Ho una colonietta fondata e sviluppata più o meno come la tua e quindi Immagino, se eri spiazzato quando il mese scorso come le mie stavano a una cinquantina, cosa avrai adesso!
Confermo pure io che possono stare tranquillamente alla luce, così le ho sempre tenute e anche se è vero che quando le illumini maggiormente per osservarle tendono ad agitarsi un po', sono comunque molto robuste e prolifiche. Probabilmente sono semplicemente abituate a reagire sempre in maniera aggressiva (come si nota in natura pure), ma per lo meno sono piuttosto lente e non troppo esploratrici. Tanto che io dopo aver tenuto per un po' la provetta in arena sono tornato alla più compatta gestione con provetta chiusa dal cotone: seppure siano forse già un centinaio riesco ad alimentarle senza problemi (più facilmente delle timorose
Lasius emarginatus che sono nemmeno una decina ma corrono sveltissime al minimo sussulto), anche perché le mie provette hanno il becco e non rotolano .
winny88 ha scritto:Per quanto riguarda l'arena, io ci metterei... niente come fondo e per il futuro opterei per un nidi in gesso variante 2. Il fatto è che se metti terriccio, sabbia o sassolini, tenderanno a scavare e a usare quegli spazietti come nidi anche se metti pochissimi millimetri.
Sto facendo un nido in gesso tipo 2 e volevo sperimentare l'idea di riempire le camere con sabbia lavica, come è stato proposto per chiudere le camere, così da avere un po' più di riscontri anche su altre specie. Se portassero fuori il materiale di riporto accumulandone un certo strato (però dovrebbe essere molto incoerente, non come la sabbia e anche a grana leggermente più grande), davvero dici che potrebbero finire per andarci a stabilire con la covata?!

Ci devo pensare bene allora, anche se potrei rimuovere il materiale via via che lo estraggono.