[Diario] Lasius cf. platythorax

[Diario] Lasius cf. platythorax

Messaggioda entoK » 08/02/2014, 20:30

Presento una colonia che suppongo Lasius cf. platythorax per quanto riguarda l'identificazione a livello di specie. La specie è monoginica a fondazione claustrale con esigenze analoghe alle simili con livrea scura del sottogenere Lasius. La regina misura all'incirca 10 mm ed è completamente e uniformemente nera, le zampe paiono più chiare nei segmenti distali. Le operaie presentano colorazione analoga e sono lunghe 3,5 mm o poco più. Gli scapi antennali presentano un notevole numero di peli eretti visibili con illuminazione radente (chiave propia del gruppo niger). In Italia, ciò porta a restringere il campo a due sole specie affini L. niger e L. platythorax (L. emarginatus che appartiene allo stesso gruppo può essere ovviamente esclusa per la livrea ben diversa). Dopo un osservazione più attenta di un operaia al microscopio ho notato prima la chiara assenza di spaziatura nel solco metanotale (presente invece in L. niger) che presenta invece una leggera escrescenza e successivamente mi sono assicurato della pelosità del clipeo relativamente poco fitta (chiave caratteristica per L. platythorax). Le osservazioni al microscopio sono state effettuate su una delle prime dieci operaie: l'esemplare è stato solo messo in stasi ipossica durante l'analisi e poi, dopo essere stato asciugato, ha ripreso le sue funzioni nella colonia. Le due chiavi caratteristiche per arrivare al gruppo e poi alla specie, si possono intravedere anche nelle foto a seguire in cui compare il capo della regina più facile da osservare senza elevati ingrandimenti.

Cronologia dalla fondazione (AUC)

25/07/2013 | AUC: +0 giorni
Catturata nel tardo pomeriggio una regina malconcia (manca di gran parte della zampa posteriore destra) che scappava sul cemento di una gradinata del campus universitario.
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31/07/2013 | AUC: +6 giorni
La regina non ha impiegato molto a sentirsi a suo agio e cominciare a deporre: noto le prime tre uova.

15/08/2013 | AUC: +21 giorni
La regina mostra l'addome esteso e sembra abbia continuato a deporre a vari intervalli e senza sosta: nel giro di queste due settimane ha raggiunto l'impressionante numero di circa 90 uova. Questo insieme di uova non è perfettamente raccolto ma abbastanza sparso a parte alcuni mucchietti per questo non è stato troppo complesso contarle.
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31/08/2013 | AUC: +37 giorni
Si sono schiuse le prime 8 larvette per cui posso supporre un tempo di sviluppo di circa 25 giorni a temperatura di 26 °C in media. La regina non sembra troppo infastidita l'addome sembra sia tornato piuttosto contratto per cui ho fornito una goccia di acqua zuccherata.

07/09/2013 | AUC: +44 giorni
La cosa strana di questa fondazione è che nonostante la miriade di uova deposte dopo i primi giorni, se ne sono schiuse solo 16, mentre le varie decine rimanenti sono semplicemente rimaste più o meno sparse. Dubito che queste uova siano fertili visto che non accennano a schiudere nel tempo, altra stranezza è che non sono state rimangiate né dalla regina né dalle larve stesse, per quanto non posso escludere ciò accada in futuro senza che me ne possa rendere conto. Attualmente due larve hanno fatto la metamorfosi senza riuscire a tessere il bozzolo, quindi nella covata ci sono 2 pupe, 14 larve e circa 64 uova. Posso assumere che la crescita larvale impieghi circa 23 giorni con una temperatura di 26 °C in media.

16/09/2013 | AUC: +53 giorni
Le pupe sono 10 di cui solo poco più della metà è riuscita a tessere il bozzolo, ci sono circa 27 larve e restano più o meno 54 uova di cui la quota maggiore è probabilmente di vecchie non schiuse. La regina ha l'addome veramente molto contratto (come visibile in foto) ed ha portato alcuni pezzi di cotone sulle larve più mature per facilitare la tessitura del bozzolo, che è probabilmente resa difficoltosa dalle pareti lisce della provetta.
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24/09/2013 | AUC: +61 giorni
Ieri era apparsa la prima operaia depigmentata, oggi il numero è arrivato a 4 mentre la prima sta assumendo già la colorazione. Posso assumere che la metamorfosi impieghi circa 16 giorni con una temperatura di 25 °C in media. La covata consiste ora di 7 bozzoli, circa 37 larve e 42 uova. La colonia è stata alimentata con acqua zuccherata e alcune micro-larve in modo da permettere alla regina di riacquistare la forma perduta.

06/10/2013 | AUC: +73 giorni
Ci sono ora 9 operaie, solo 3 nuovi bozzoli, ben 52 larve a svariati stadi di crescita e solo 30 uova; probabilmente quelle di recente deposizione hanno gradualmente sostituito le vecchie non schiuse. Le tengo alimentate con pezzi di camola che sembrano gradire visto che anche la regina sembra tornata in forma. Ho notato che ormai le operaie sono poco timide e spesso le vedo a coppie accanto il cotone all'ingresso a cercare inutilmente di scavarlo.

26/10/2013 | AUC: +93 giorni
Con le temperature domestiche lo sviluppo larvale pare sia continuato a ritmi rapidi e si sta accumulando un grosso numero di bozzoli, segno che le operaie portano avanti allo stesso livello più larve contemporaneamente. La covata è quindi piuttosto impressionante: 14 uova, 54 larve, 21 bozzoli e 10 operaie visto che se n'è aggiunta una della seconda generazione e si può prevedere una rapida crescita della colonia a breve. Fra l'altro continuano i tentativi di evasione, in quanto due operaie stanno sempre all'estremo cercando di farsi strada verso l'esterno. Ciò complica leggermente la manutenzione del cibo dato che sono chiuse in provetta.

13/11/2013 | AUC: +111 giorni
L'esplosione del numero di operaie è impressionante, molto repentina e praticamente continua a causa del grosso numero di larve portate avanti in seconda generazione dalle operaie della prima. Di conseguenza i bozzoli accumulati in precedenza sono stati aperti e nel giro di un paio di settimane il numero di operaie è quasi triplicato. Simultaneamente vi è stata un'intensa fase di deposizione da parte della regina simile a quella iniziale, ho contato circa: 87 uova, 17 larve, 33 bozzoli, 26 operaie. Le operaie sono sempre intraprendenti ed è facile che ci sia spesso un manipolo a sfilacciare il cotone esterno di chiusura; mi è capitato di trovare un operaia morta probabilmente perché intrappolatasi nel tentativo di scavare il cotone all'ingresso.

24/11/2013 | AUC: +122 giorni
Le uova deposte poco prima dell'ultima grande deposizione sono schiuse raddoppiando il numero di larve e facendo calare poco quello delle uova. Considerate le premesse la prossima ondata potrebbe essere ancor più impressionante, dato che conto: 66 uova, 42 larve, 19 bozzoli e 37 operaie. A causa della provetta ormai molto sporca ho operato un cambio, forzato con luce e calore sulla vecchia sistemazione.

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14/12/2013 | AUC: +142 giorni
Sembra che l'attività della colonia si stia riducendo: nelle ultime settimane hanno smesso di compromettere l'ingresso e tendono a stare più ferme e ammassate dalla covata verso il cotone umido. Contro le mie previsioni di crescita, ho l'impressione che il tasso di sviluppo della covata stia rallentando, inoltre c'è stata qualche perdita fra le operaie. La cosa mi fa comodo per quanto riguarda le larve perché sto posticipando l'ibernazione per cercare di ridurre al minimo il numero di bozzoli presenti (da esperienze passate ho notato che le pupe hanno più difficoltà a superare l'inverno). Ci sono ancora molti bozzoli perché nelle precedenti settimane si erano sviluppate parecchie larve simultaneamente (queste son rimaste quasi costanti in numero dato che schiude il grosso numero di uova deposto in passato), infatti conto: 33 uova, 42 larve, 35 bozzoli e 35 operaie.

16/01/2014 | AUC: +175 giorni
Come supponevo una miriade di bozzoli ha continuato ad essere aperta nell'ultimo mese e il numero di operaie accumulate è ormai molto difficile da contare con precisione: presumo ci siano 12 uova, 47 larve, 10 bozzoli, 70 operaie. Nonostante il numero e le temperature domestiche la colonia è alquanto apatica, ne ho approfittato per cercare di ridurre il passaggio di larve allo stadio pupale anche alimentandola meno. Non penso di riuscire ad avere meno bozzoli di così, quindi ho deciso di metterla all'esterno per trascorrere un paio di mesi di ibernazione a temperature più fredde (sui 5-10 °C visto l'inverno mite di quest'anno).

12/02/2014 | AUC: +202 giorni
Ho fatto un rapido controllo alla colonia in ibernazione e ho contato: 12 uova, 47 larve, 5 bozzoli (di cui 1 pupa nuda chiaramente pigmentata) e 66 operaie. Il numero di operaie sembra corrispondere, perché mettendole in ibernazione avevo lasciato una goccia di miele in provetta e nei giorni seguenti vi avevo notato alcune operaie invischiate. Presumo che sia queste sia i bozzoli mancanti siano stati fatti a pezzi, perché vicino all'imboccatura ci sono diversi rifiuti sminuzzati di sacchi e operaie. Per capire meglio cosa accadrà anche alla metà rimanente di pupe, le riconterò con attenzione al risveglio primaverile.

17/04/2014 | AUC: +266 giorni
Nonostante l'ultimo mese sia stato piuttosto caldo non notai alcun cambiamento rispetto a quello precedente e la colonia è apparsa sempre ammucchiata come nel periodo di stasi. Solo nell'ultima settimana hanno cominciato a dare leggeri segni di maggiore attività per cui le ho alimentate con miele e dopo qualche giorno le ho riportate a temperature domestiche. Il computo della covata ammonta a 54 larve e 7 uova, cosa che permetterebbe d'ipotizzare che parte delle uova rimaste in stasi dall'autunno scorso si stiano comunque schiudendo ora che la temperatura è aumentata. Risulta molto difficile contare le operaie ma potrebbero essersi effettivamente schiusi tutti i bozzoli che rimanevano dall'ultima volta, visto che il numero si aggira attorno a 71 operaie.

19/04/2014 | AUC: +268 giorni
Sono state alimentate e hanno consumato abbastanza voracemente una tipula secca e qualche resto di camola, inoltre vi è il primo bozzolo della stagione. Ne ho approfittato per trasferirle in una provetta con la riserva d'acqua limpida.
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04/05/2014 | AUC: +283 giorni
La regina ha abbondantemente deposto e larve stanno tornando a svilupparsi e a imbozzolarsi. Probabilmente il bozzolo visto l'ultima volta è stato aperto dato che conto un effettivo in più: 72 operaie, 14 bozzoli, 36 larve e 66 uova circa.

14/06/2014 | AUC: +324 giorni
Qualche settimana fa, considerato il numero elevato e per facilitare la gestione durante le operazioni di ricambio del cibo, ho allestito una piccola arena asettica in cui lasciare la provetta. Ho quindi infilato una breve cannuccia nel cotone che occludeva l'ingresso e posizionato la provetta bloccata fra tre sporgenze di colla che ne evitano il rotolamento in arena. La conta odierna attesta: 105 operaie, 78 bozzoli, 63 larve e 12 uova soltanto. Ormai non è facile contare bene gli stadi iniziali nella covata e anche la conta delle operaie vede crescere la sua incertezza (non sempre è facile tener conto delle operaie che si spostano durante il conteggio).
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13/07/2014 | AUC: +353 giorni
La zona antistante l'ingresso sembra sia stata nel tempo riempita di un sofficie sedimento grigiastro che sembra costituito da cotone sminuzzato e resti altrettanto fini di rifiuti e operaie morte, questa zona occupa la parte prima della cannuccia d'ingresso per circa un paio di centimetri. Bozzoli e più indietro il resto della covata, stanno appena prima nello spazio verso la sorgente umida, che nei mesi si è ampliato col consumarsi della riserva d'acqua. Il numero delle operaie sembra notevolmente aumentato dall'ultima volta e ci sono sempre almeno una dozzina di operaie a pattugliare costantemente l'arena. Attualmente stimo la presenza di circa: 219 operaie, 43 bozzoli, 90 larve e 45 uova.

13/08/2014 | AUC: +384 giorni
Un altro mese è passato e gli effettivi della colonia sembra siano aumentati tanto quanto nel mese precedente: negli ultimi due mesi sono più che triplicate. Attualmente stimo la presenza di circa: 351 operaie, 54 bozzoli, 120 larve e 15 uova. Quindi a circa un anno dalla fondazione questa specie ha prodotto una colonia con più di trecento operaie.

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24/08/2014 | AUC: +384 giorni
Una settimana fa ho iniziato il trasferimento in un formicaio in gesso con arena integrata. Il primo giorno ho semplicemente lasciato la provetta inclinata in arena, poi per accelerare il trasferimento dopo un giorno ho fatto cadere fuori la regina e parecchi bozzoli. Nei giorni successivi ho continuato a scuotere facendo cadere altre parti di colonia, fino a rimuovere le poche restani operaie e bozzoli. Ho dunque alimentato la colonia due volte con acqua zuccherata e una larva. Qualche operaia è morta invischiata, altre nelle operazioni di trasferimento o nell'antifuga i primi giorni, altre per le morti naturali che ho osservato in questo ultimo mese, fatto sta che oggi conto approssimativamente: 312 operaie, 47 bozzoli, 87 larve e 153 uova. L'ultimo dato è piuttosto impressionante, dato che nonostante il trauma del trasferimento la regina ha deposto in brevissimo tempo moltissime uova, è anche possibile che sia una reazione di stimolo dovuto alle perdite subite.

13/10/2014 | AUC: +445 giorni
Sto tenendo in ambiente domestico (temperature sui 20 °C abbastanza costanti) la colonia per evitare che vada in ibernazione. L'attività comunque è abbastanza calata e la regina ha smesso di deporre: restano circa 288 larve, 4 bozzoli e 357 operaie circa.

22/12/2014 | AUC: +515 giorni
Negli ultimi mesi ho continuato ad alimentare la colonia con scarso successo: spesso le camole non suscitavano grande interesse mentre le operaie risultavano maggiormente attratte dalla soluzione zuccherina. In ogni caso l'attività in arena è rimasta alquanto ridotta. Non ho ancora notato deposizioni da parte della regina, anche se molto lentamente le larve si sono imbozzolate; quindi al momento la maggior parte della covata consta di bozzoli e poche larve. Inoltre mi pare di notare un calo graduale nella popolazione delle operaie.

07/01/2014 | AUC: +531 giorni
Avendo trovato 3-4 operaie in giro fuori dal nido negli ultimi giorni, ho capito che uscivano dalla camera di umidificazione. Ho controllato con attenzione ed effettivamente sono riuscite a scavare un cunicolo nel gesso umido che le fa arrivare al livello sottostante. Al momento posso solo tenere chiuso il foro per l'irrigazione della camera e sperare che non si trasferiscano nella camera stessa, perché ciò complicherebbe alquanto le operazioni di umidificazione del nido.

28/02/2014 | AUC: +583 giorni
Tornato dopo un assenza di un'intera settimana per motivi di lavoro, trovo la colonia decimata. Quasi tutte le operaie sono morte, molte le trovo accumulate sull'antifuga e le poche rimanenti sono morenti. L'unico motivo che posso presumere è la mancata umidificazione del nido in questo lasso di tempo e pare che la provetta con la soluzione zuccherina in arena non abbia sopperito.
Smonto il nido per recuperare appena 7 fra pupe nude e bozzoli una dozzina di larve che sembrano ancora sane e la regina che sembra ancora sana. Faccio una stima dei cadaveri che trovo nell'arena e nel nido e conto circa 4 centinaia di operaie.

15/03/2014 | AUC: +598 giorni
La regina trasferita in provetta con la covata nelle ultime 2 settimane dopo l'ultimo evento, non pare occuparsi della covata che resta sparpagliata. Dopo i primi giorni le poche pupe nude erano già deperite sfortunatamente, mentre la regina non ha mai accennato ad aprire i bozzoli che sono già scuriti da parecchio. Presumo che ormai non abbia più alcun istinto di gestione della covata e senza l'aiuto di operaie non sia assolutamente autosufficiente. Purtroppo i bozzoli sono troppo minuti perché io riesca ad aprirli e ho provato a farlo fare ad operaie di specie simile ma li ignorano.
Considerato che ho una colonia di Lasius emarginatus con una dozzina di operaie, in cui ho visto la regina deperire nel giro di alcuni giorni e che ormai è con le zampe rattrappite e morente, opto per pianificare un'adozione che cerchi di sfruttare le due malaugurate coincidenze. Le due specie in oggetto appartengono allo stesso gruppo e a parte l'affinità, spero di sfruttare un meccanismo simile a quanto avviene durante l'usurpazione da parte di specie a fondazione parassita.
Trasferisco la regina di Lasius emarginatus morente per un paio di giorni nella provetta della regina che necessito di far adottare, sperando così che la sua impronta chimica olfattiva si possa trasferire in parte all'altra. Poco prima di unire le due provette sminuzzo il cadavere della regina morta lasciandolo sempre vicino alla ricevente, mentre nella provetta delle operaie di Lasius emarginatus butto sul fondo un leggero strato di polvere di caffé col duplice effetto di obbligare le operaie a passarci sopra e di creare una situazione che richieda di spostare la covata nell'altra provetta più pulita. La cosa sembra funzionare dato che le operaie in un primo momento cercano di ripulire le larve e al contempo un paio si spostano vicino alla nuova regina. La regina sembra la più intimorita ma resta apatica e rannicchiata vicino al fondo umido (come era anche nel suo formicaio d'altronde) e non costituisce un pericolo per le operaie che d'altronde non mi paiono troppo agitate e tutt'altro che aggressive. Al termine della giornata si saranno trasferite con tutta la loro covata nella provetta pulita della regina.

28/03/2014 | AUC: +611 giorni
Sembra che l'adozione stia funzionando: le operaie stanno spesso vicino alla regina anche se non le ho osservate abbastanza da avere la prova di una trofallassi. In ogni caso sembra si nutrano dei pezzi di camola e miele che fornisco. Presumo che tutti i bozzoli della regina adottata siano ammuffiti, perché l'unico che mi pare sia stato aperto era ancora di Lasius emarginatus. Nei primi giorni di adozione non avevo visto le operaie particolarmente interessate ai bozzoli dell'altra, ma spero che almeno le larve siano state integrate visto che ora c'è un solo mucchio. Ciò nonostante ho notato che negli ultimi giorni alcune operaie di Lasius emarginatus hanno cominciato a mostrare le stesse difficoltà che aveva la loro regina e ne sono via via morte alcune: attualmente ci sono solo 8 operaie sane e ho rimosso 4 cadaveri e un'operaia morente.

10/04/2014 | AUC: +629 giorni
La regina è morta, probabile che l'adozione in realtà non fosse effettiva ma una semplice convivenza pacifica. La regina dopo la moria delle operaie non aveva più rideposto, né badato alla covata. Non ho mai osservato trofallassi nonostante la regina stesse sempre in prossimità alle operaie per cui risulta plausibile non si nutrisse da più di un mese e sia morta di stenti.
Ultima modifica di entoK il 02/03/2014, 22:54, modificato 1 volta in totale.
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Re: [Diario] Lasius cf. platythorax

Messaggioda entoK » 08/02/2014, 20:31

Anche queste osservazioni erano in arretrato da un bel po' di mesi, mi spiace di averle messe così in ritardo ma non trovo mai il tempo e anche ora sono un po' di fretta.

Volevo far solo notare che la cosa interessante di questa fondazione è il grosso numero di uova che la regina ha deposto inizialmente e che ricorda in parte la situazione già descritta qua.

Si può vedere qua nel grafico, come il picco abnorme di deposizione iniziale impiega un bel po' di tempo a calare, segno che probabilmente molte delle uova sono sterili e vengono probabilmente consumate dalle larve stesse gradualmente nel tempo.

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Potrebbe sorgere a tal punto la domanda se in alcuni casi una regina in fondazone deponga solo un gran numero di uova o se di queste una parte è appositamente trofica?
Cioè se è solo una coincidenza che nella prima deposizione molte delle uova non si schiudano o è un comportamento previsto per fungere da alimentazione fin tanto che mancano le operaie.
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Re: [Diario] Lasius cf. platythorax

Messaggioda Lox » 08/02/2014, 23:59

bellissimo il grafico e interessante il diario!
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Re: [Diario] Lasius cf. platythorax

Messaggioda quercia » 09/02/2014, 1:28

Complimenti!!!!!!!!! :clap: :clap:
Lo stesso grafico con le stesse variabili che avevo creato per le C.italicus....peccato che ho abbandonato le osservazioni a metà estate :redface:
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