Per le due operaie fai, se possibile, qualche foto del profilo. In realtà non ho compreso se la seconda ritieni che sia la stessa specie della prima. Sembrerebbe di no e in tal caso sarebbero utili le dimensioni di entrambe. La prima è probabilmente una Plagiolepis (e da come si vede in questa foto il funicolo saremmo sulla comune pygmaea). Se la seconda (che sembra proprio una Dolichoderina) è più grande c'è in gioco un probabilissimo Linepithema humile, che anche io ho trovato qua e là a Roma centro (non mi sembra nelle zone rurali della provincia).
Con Lasius neglectus o lasioides siamo sempre nei Lasius sensu stricto. Fra i Lasius gialli (che sono i più numerosi come quantità di specie) non troveresti questa stessa frequenza!Elena Regina ha scritto:Inoltre, come sempre ad esclusivo scopo di chiarimento ed a scanso di qualsiasi polemica, in riferimento a questo post, nel quale Vincenzo afferma che Lasius non ha di solito, nelle operaie, gli ocelli, tranne saltuariamente quello singolo atrofico aberrante o, ancora meno frequentemente, 3 ocelli atrofici (dovuti probabilmente ad uno sviluppo eccessivo verso la casta sessuata) faccio notare che i 3 ocelli sono presenti e ben visibili in tutte le operaie di Lasius da me osservate finora (come questa ad esempio).


