Tieni conto che sul cotone o nell'acqua stessa proliferano sicuramente anche milioni di batteri o esseri unicellulari più complessi (quando le colonie batteriche si sviluppano molto puoi persino vedere il cotone ricoperto di uno strato giallastro o altre torbidità simili fluttuanti nell'acqua). Questi microrganismi non è necessariamente possano essere patogeni, anche perché le formiche hanno sviluppato sistemi di difesa da organismi saprofiti abbondanti nel sottosuolo (la famosa ghiandola metapleurale è una delle difese sviluppate e proprio caratteristica dei Formicidae).
Però sicuramente esistono muffe che possono essere aggressive e in condizioni particolari possono essere causa di morie estese di operaie, talvolta quando queste sono debilitate, altre volte invece senza motivazioni chiaramente spiegabili.
Accade anche con colonie relativamente grandi e purtroppo non ci si può fare niente se non cercare di eliminare al meglio il materiale contaminato (le spore si propagano nell'aria facilmente e resistono molto bene) e cercare di prevenire le condizioni che possono rendere una colonia più soggetta al rischio di essere attaccata da questi microscopici parassiti.
Non è facile prevenire ovviamente perché non sappiamo quanto le condizioni di un nido artificiale possano favorire questi organismi, ma è possibile ipotizzare che la presenza di resti organici, la scarsa areazione e l'eccessiva umidità in un nido possano costituire fattori di rischio.

