forse a breve aggiungo qualche foto, forse
Autogestione di una colonia di C. scutellaris
Re: Autogestione di una colonia di C. scutellaris
il link del mio diario è in firma, dovresti/te leggerlo 
forse a breve aggiungo qualche foto, forse
forse a breve aggiungo qualche foto, forse
Re: Autogestione di una colonia di C. scutellaris
Ciao Mirz le hai mandate in letargo o sono attive?Vogliamo un aggiornamento!!!
Fondazione
1 regine da far identificare con covata
Colonie
Camponotus vagus con covata e 50 operaie
Lasius niger circa sessanta operaie e grossa covata
C.scutellaris regina e più di 10 operaie x 2
P. pallidula 20 operaie e circa 50 tra larve e pupe
1 regine da far identificare con covata
Colonie
Camponotus vagus con covata e 50 operaie
Lasius niger circa sessanta operaie e grossa covata
C.scutellaris regina e più di 10 operaie x 2
P. pallidula 20 operaie e circa 50 tra larve e pupe
Re: Autogestione di una colonia di C. scutellaris
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Ora sono letargiche e in realtà non ci sono aggiornamenti di rilievo da fare. Sono andate un po' avanti con lo scavo, ma neanche tanto. Allego delle immagini che sono abbastanza indicative e si possono confrontare con le precedenti.
Qui si vede come siano partiti altri 7 scavi, oltre a quello principale fatto inizialmente, praticamente in tutte le direzioni a distanze angolari abbastanza regolari.
Qui, invece, l'altro foro da me praticato e le nuove vie (2 più evidenti) che da questo hanno aperto.
Il particolare dello scavo al bordo superiore (prima foto), visto dal lato opposto della lastra.
E poi, c'è una cosa curiosa e degna di nota, che non avevo mai visto o letto da altre esperienze; nei post precedenti di questo diario, riportavo la scoperta di tre maschi. Bene, questi tre, nell'ultimo mese, in tre momenti diversi hanno sentito il richiamo della natura ed hanno avuto l'impellenza di sciamare. Ebbene, tutti e tre, ripeto, a distanza di alcuni giorni, hanno terminato la loro esistenza rimanendo attaccati con le ali all'antifuga.
Presumo, perché non ho assistito alla scena, che abbiano intrapreso la scalata per raggiungere il punto più alto dell'arena, il bordo, per poi dover spiccare il volo. Ma nel percorso hanno trovato il guado, rappresentato dall'antifuga, che è diventata la loro trappola mortale. SIGH 
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Agli ordini, Cloud!Cloud ha scritto:Ciao Mirz le hai mandate in letargo o sono attive?Vogliamo un aggiornamento!!!
Ora sono letargiche e in realtà non ci sono aggiornamenti di rilievo da fare. Sono andate un po' avanti con lo scavo, ma neanche tanto. Allego delle immagini che sono abbastanza indicative e si possono confrontare con le precedenti.
Qui si vede come siano partiti altri 7 scavi, oltre a quello principale fatto inizialmente, praticamente in tutte le direzioni a distanze angolari abbastanza regolari.
Spoiler: mostra
Spoiler: mostra
Spoiler: mostra
Spoiler: mostra
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Re: Autogestione di una colonia di C. scutellaris
Ti ringrazio per gli aggiornamenti che sono molto interessanti
Fondazione
1 regine da far identificare con covata
Colonie
Camponotus vagus con covata e 50 operaie
Lasius niger circa sessanta operaie e grossa covata
C.scutellaris regina e più di 10 operaie x 2
P. pallidula 20 operaie e circa 50 tra larve e pupe
1 regine da far identificare con covata
Colonie
Camponotus vagus con covata e 50 operaie
Lasius niger circa sessanta operaie e grossa covata
C.scutellaris regina e più di 10 operaie x 2
P. pallidula 20 operaie e circa 50 tra larve e pupe
Re: Autogestione di una colonia di C. scutellaris
bel nido, ci posti un aggiornamento?
sto costruendo un nido simile ma più piccolo e in abete, e vorrei vedere quanto hanno scavato in quattro mesi
sto costruendo un nido simile ma più piccolo e in abete, e vorrei vedere quanto hanno scavato in quattro mesi
Re: Autogestione di una colonia di C. scutellaris
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Sì asiletto, è vero che sono passati 4 mesi ma sono proprio quelli della diapausa e quindi le variazioni sono minime in quanto hanno ripreso da poco i lavori. Al momento la regina ha fatto un bel gruzzoletto di uova
Se sarai dei nostri ad EntoModena potrai vederlo tra qualche giorno dal vivo, altrimenti attraverso un prossimo aggiornamento quando ci saranno variazioni degne di nota
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Sì asiletto, è vero che sono passati 4 mesi ma sono proprio quelli della diapausa e quindi le variazioni sono minime in quanto hanno ripreso da poco i lavori. Al momento la regina ha fatto un bel gruzzoletto di uova
Se sarai dei nostri ad EntoModena potrai vederlo tra qualche giorno dal vivo, altrimenti attraverso un prossimo aggiornamento quando ci saranno variazioni degne di nota
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Re: Autogestione di una colonia di C. scutellaris
mirz, stò facendo una cosa simile alla tua, guarda il mio diario, ma anche io non aggiorno da mesi causa diapausa
Re: Autogestione di una colonia di C. scutellaris
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Sisì è da un po' che ti tengo d'occhio
E' un'interessante esperienza.
Al prossimo aggiornamento
Sisì è da un po' che ti tengo d'occhio
E' un'interessante esperienza.
Al prossimo aggiornamento
Re: Autogestione di una colonia di C. scutellaris
Ci aggiorni?
Sono curioso di vedere come hanno ridotto il nido dopo tutto questo tempo. 
Re: Autogestione di una colonia di C. scutellaris
Qui si lavora incessantementeane_demi ha scritto:Ci aggiorni?Sono curioso di vedere come hanno ridotto il nido dopo tutto questo tempo.
C'è stata l'"esplosione demografica" che ci si poteva aspettare e anche gli scavi, proporzionalmente, hanno marciato di pari passo.
Allego qualche scatto che sicuramente è più esplicativo di molte parole.
Qui si vede una panoramica delle aree interessate:
Spoiler: mostra
Spoiler: mostra
Spoiler: mostra
Spoiler: mostra
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Ogni azione fatta dalla natura non si pò fare con più brieve modo co’ medesimi mezzi. Date le cause la natura partorisce li effetti per i più brievi modi che far si possa. - Leonardo
Re: Autogestione di una colonia di C. scutellaris
Complimenti per la colonia e per il nido!
Re: Autogestione di una colonia di C. scutellaris
Complimenti per il reportage! 
Lasius emarginatus
Lasius niger
Messor barbarus
Lasius niger
Messor barbarus




