Capisco l'odio per le applicazioni "frivole", ma quello che porti tu (vivisezionare o uccidere per creme di bellezza) non è un buon esempio!!! Io quando ho qualche dubbio, ripenso ai cani che hanno subito la rimozione del pancreas e quindi si sono ammalati di diabete indotto, che hanno aperto la strada alla ricerca sulle cellule di Langerhans e alla scoperta dell'insulina. Prima della morte di quei cani, i ragazzi diabetici morivano come mosche: da quando quei cani sono morti, se tuo figlio diventa diabetico a 15 anni potrà viverne anche altri 70... e allora???tortadimucca ha scritto: tra l'altro a ben vedere anche la morte di qualche animale in laboratorio sono servite a fare magari qualche bella crema per una donna che ha paura di invecchiare (ciò non si distacca molto dall'interesse scientifico,dato che è sempre una realizzazione personale)

Al cane in questa foto è stato asportato il pancreas, è stato portato in punto di morte per iperglicemia e poi gli sono state iniettate secrezioni pancreatiche di un altro cane (insulina), osservando un abbassamento della glicemia e quindi ottenendo il premio Nobel per la Medicina del 1922
tortina, se Banting e Best avessero dato ascolto agli antivivisezionisti, oggi i diabetici di tipo II finirebbero a fare da cibo per i vermi come 100 anni fa... Io mi sono convinta che la morte e la sofferenza di qualche animale, per conquiste simili, sono un gioco che vale la candela




