Esistono altri meccanismi, oltre quelli ambientali.
L'umidità è solo uno dei fattori (e spesso neanche il più rilevante...soprattutto per alcune specie). Ormoni nell'aria, pressione atmosferica, umidità ecc... sono solo alcuni dei fattori.
Gli alati vengono prodotti spesso mesi prima. Ho spesso avuto in casa colonie con alati che hanno liberato gli stessi anche a prescindere dall'acqua (poichè non annaffio casa) e in concomitanza con le colonie all'esterno.
Lasius emarginatus e
Pheidole pallidula stanno sciamando da quasi 2 mesi...quindi è facile che con o senza gli spianzini comunque lo avrebbero fatto.
Inoltre, se anche quello fosse un fattore di innesco e sia controllabile, dimentichi una cosa importante...le sciamature sono eventi sincronizzati su vaste aree (spesso intere regioni). Questo è un meccanismo importantissimo poichè controlla il numero dei riproduttori presenti in aria che, a sua volta, influenza le probabilità di riuscita dell'accoppiamento.
Il cielo è un'area molto grande. Se tu induci le colonie del tuo giardino a liberare gli alati ma quelli delle aree intorno (cioè aree di km e km) non fanno lo stesso, ci sono pochissime probabilità che gli alati liberati trovino in aria maschi di altre colonie con cui accoppiarsi...e gli accoppiamenti tra consanguinei sono rischiosi geneticamente (è questo uno dei motivi per cui la maggior parte delle colonie attua meccanismi e strategie per evitare l'accoppiamento tra consanguinei...come la liberazione di maschi e femmine in modo alternato o la produzione annua solo di uno o l'altro tra i riproduttori).
Quindi, a mio avviso, oltre a non essere possibile (in quanto credo che non sia la pioggia l'elemento di innesco più importante in una sciamatura) è del tutto inutile come cosa, poichè quei riproduttori rischiano di restare non fecondi.
