Infatti non abbiamo rapporti completi da gente che le abbia da più anni. Dobbiamo basarci sulla logica di quel che sappiamo in rapporto alle altre formiche locali:mayx ha scritto:Grazie
Non so se per le mie Camponotus sia necessaria l'ibernazione. Purtroppo è una specie poco conosciuta. Però, devo dire che essendo calde le temperature tutto l'anno forse non è obbligatoria :D
1) Autoctone solo in sud Italia
2) Terricole
3) Notturne
Il fatto 3 credo sia la solita causa del fatto che essendo grandi e colorate, sono un facile bersaglio per predatori (uccelli) che cacciano a vista. Non vivono negli alberi, forse perché è un ambiente già presidiato da Crematogaster, vagus, Lasius, o specie simili competitive?
Sappiamo però che le grandi formiche hanno un metabolismo che nel migliore dei casi (vagus), anche se accelerato dal calore e dall'habitat, richiede un riposo invernale.
Io lascerei a loro la possibilità di "scegliere”, mettendole in condizioni naturali di temperatura, senza forzare calore o gelo.
Come Crematogaster, non credo che veramente vadano in letargo, ma che vivano una fase di riposo invernale, forse con deposizioni primaverili anticipate.
Se ne hai la possibilità, prova a tenerne alcune a temperatura ambiente (esterno) e magari a tenerne leggermente a regime tiepido qualche altra.
Anche l'umidità dovrebbe essere più incisiva che nelle vagus riguardo alle deposizioni (come avere le piogge a primavera), proprio perché non vivono nel legno.




