Ciao, premetto che non voglio entrare nello specifico di discorsi etici ne quantomeno di entomologia, nel primo caso perchè penso che ognuno abbia le sue idee e ho capito col tempo che provare a farle cambiare è inutile (ognuno arriva alle proprie conclusioni con i propri tempi ed esperienze), nel secondo perchè non ne sono minimamente all'altezza.
Quello che vorrei proporre sono idee, magari stupide, ma giunti a questo punto forse vale la pena tentare tutto prima di prendere in considerazione la soppressione di una colonia grande o piccola che sia.
La prima è molto semplice, e cioè provare a sfruttare la reazione che le formiche hanno all'anidride carbonica, (se ne parlava qualche settimana fa e devo dire che l'ho spesso utilizzata per i traslochi).
Se non erro dalle foto credo che il tuo formicaio sia un modello in vetro o plexiglass (forse ant kit ma non ne sono sicuro) e dalle foto pare di capire che la sezione a lastre affiancate abbia un foro di accesso alla vaschetta dell'arena sovrapposta, potrebbe essere una possibilità quella di provare a soffiare dell'anidride carbonica, o addirittura un po di fumo in questo foro in maniera estremamente lieve ma costante, di modo da indurre le occupanti ad uscire allo scoperto e tappare prontamente il buco magari riesci a recuperarle, (sarebbe utile però umidificare il substrato in modo da renderlo più compatto e meno cedevole abassando il rischio di crolli) naturalmente non dovresti soffiare un uragano, basta la chimica, quindi va fatto molto delicatamente.
Un'altra opzione potrebbe essere quella di allagare sempre in maniera molto lenta il formicaio dal basso (ribadisco sempre tutto lentamente, quasi goccia a goccia) questo però se il formicaio prevede un raccordo di umidificazione (cosa che dovrebbe esserci).
Altrimenti la più drastica che mi viene in mente senza distruggere tutto è questa, sia che si tratti di vetro che di plexiglass ci sono solo due modi per assemblare queste parti se non sono previste viti o simili, e sono o i collanti siliconici o colle epossidiche (tensol ecc.), questa soluzione verrebbe più facile nel primo caso, ma con un po' di tenacia e applicabile anche nel secondo.
In pratica quello che dovresti fare è riuscire con un taglierino (facendo attenzione a rimanere con tutte e dieci le dita attaccate) tagliare lo strato di collante che tiene la base al corpo del formicaio e una volta riuscito, versare tutto in un contenitore abbastanza ampio da contenere il substrato formando però uno spessore sottile, di modo che regina e operaie possano emergere con facilità.
Lo so lo stress in tutti i casi è notevole e mi rendo conto che si tratta di formiche altamente stressabili, ma se l'alternativa è la soppressione io tenterei, magari va bene.
Detto questo vorrei sottolineare a sto punto il rischio di comprare colonie o formicai da chi industrializza la nostra passione, come è stato detto più volte nel forum.
Io non voglio fare il moralista, anzi, nella mia impazienza da neofita (per la quale più o meno tutti sono passati) più volte sono stato tentato di acquistare regine o coloniette nei tanti store che ci sono on line (per fortuna le spese di spedizione sono più alte dei costi delle regine) e soprattutto non voglio incolpare Edoedo di nulla, ho letto che si è trattato di un regalo.
Ma credo che questa esperienza possa essere un monito su i rischi che si corrono in questi casi e probabilmente è una discussione da sottoporre a qualsiasi neofita impaziente (ribadisco come me), anche se come ho detto in principio ognuno ha modalità e tempi diversi per rendersi conto delle cose.
Spero che questo mio intervento possa essere utile in qualche modo
PS ora che ci penso una possibilità (se si tratta di plexiglass e non di vetro) sarebbe tagliare quest ultimo sempre alla base con un taglierino arroventato, in più passaggi, in futuro potrai sempre levigare e rettificare i tagli e riassemblarlo e anzi ti darebbe la possibilità di lavorarci all'interno un formicaio in gesso che non sarebbe male...