P.s. Qualcuno mi può indirizzare ad un sito/link con una pubblicazione o informazioni specifiche sull'organo deputato alla produzione del bozzolo e sulla composizione di questo?
Grazie in anticipo


Non è una grandissima trattazione: la seta è prodotta dalle ghiandole labiali (annesse ai labbri dell'apparato buccale) da cui fuoriesce come massa fluida. Per essere filata passa attraverso le filiere che sono semplicemente dei forellini che attraversano le mandibole della larva (uno per mandibola). La larva poi avvolge il filo intorno al corpo e intesse il bozzolo. Per chiudere l'estremità posteriore intreccia una trama più fitta, irregolare, spessa e stratificata (che coincide col bottoncino nero all'estremità addominale). La cosa interessante è che la larva procede con la tessitura del bozzolo continuando a deporre altra seta dall'interno del bozzolo. Cioè si riveste col primo strato, poi per inspessire la parete, dato che l'estremità cefalica è già tutta compresa nel bozzolo, inizia a contorcersi all'interno del bozzolo stesso e a filare altra seta sulla superficie interna del bozzolo.Marcello92 ha scritto:Qualcuno mi può indirizzare ad un sito/link con una pubblicazione o informazioni specifiche sull'organo deputato alla produzione del bozzolo e sulla composizione di questo?



Stesso discorso degli alveari di api e vespe. A loro nessuno insegna come costruire cavi composti da celle perfettamente esagonali e della giusta misura per contenere correttamente le loro larve (le api addirittura creano anche celle diverse per ogni casta), ciò è sorprendente perché fa capire la forza dell'evoluzione, il meraviglioso ingegno scaturito dalla disperata battaglia per la sopravvivenza, la lotta contro l'entropia...Marcello92 ha scritto:La cosa che mi sorprende di più è come la capacitá di tessere bozzoli seguendo schemi precisi sia innata e naturalmente non appresa... Non è meraviglioso?