Cioè tu stai dicendo che tu onnivoro mostri "vero rispetto" gli animali perchè scegli una data di scadenza rispetto ad un'altra mentre io vegetariano che evito del tutto di farne il mio pranzo non mostro loro "vero rispetto"? Cos'è dunque il mio, "falso rispetto"?Il vero rispetto verso gli animali e piante, a mio avviso nasce in questi comportamenti e non dalla negazione....rendere onore al cibo che mangiamo (come facevano gli indiani) evitando che vada sprecata anche la più piccola delle sue parti...evitando tonnellate di scarti solo e unicamente perchè vogliamo la data di scadenza più lontana, rispettando gli animali destinati al macello trattandoli come animali e non come "oggetti".
Un conto è accettare la propria natura e non cercare di contrastarla come dice di fare giannibert, un conto del tutto diverso mi sembra quello di elogiarla e mettersi su un piedistallo superiore rispetto ad uno che si sacrifica per evitare di fare la cosa che lui ritiene sbagliata.
La scienza qui a mio parere centra poco, innanzitutto perchè naturale non significa necessariamente giusto (può significare anche l'opposto). La natura può essere accettata, elogiarla e metterla alla base della propria etica è un'altra faccenda. Per fare un parallelo: la schiavitù è sempre stata sbagliata, non è che è diventata sbagliata quando la scienza ha negato l'esistenza delle razze umane, mentre prima era giusta.
Dal basso della mia ignoranza non posso far altro che pendere dalle labbra dell'autorità... e ci sono come voi certamente riconoscete autorità più "autorevoli" di altre autorità... Come il famoso Umberto Veronesi ad esempio. Vegetariano. Lui dice che ci sono basi mediche per essere vegetariani... chi sono io, che appartengo alla massa ignorante, per negarlo? Vedete, io vorrei mangiare carne, ma non posso... "me lo ordina il dottore"... Forse voi altri che siete esperti di autorevolezze potete aiutarmi. Vorrei poter abbandonarmi e credere all'autorità di Rigato, o a quella di Luca, ma ce ne è una che è molto più alta e che è quella di Veronesi... non ci posso fare nulla.Concordo anche io con quanto detto da Rigato, Gianni e feyd. La natura umana è onnivora e questo significa una alimentazione a base di carne "e" vegetali/frutta. La prova è lampante sotto i nostri occhi e chiunque abbia qualche minima base di anatomia comparata se ne può accorgere e non mi dilungherò sulla spiegazione di queste differenze/analogie, poichè in internet ci sono miliardi di fonti (come miliardi di visioni distorte della cosa).
Ripeto che secondo me la scienza non c'entra nulla. Resterò sempre vegetariano perchè lo vedo eticamente corretto, ed incoraggerò sempre gli altri (over 24) a diventarlo, con argomenti etici e non scientifici (anche quelli, ma solo se dicono st***te... come che le proteine si trovano solo nella carne o altre cose del genere). Ovviamente non sono un criminale e non costringerò i miei figli ad essere vegetariani, men che mai il mio gatto. E non giustificherò mai il mio stile di vita con argomenti di natura scientifica, solo etica. Infatti questo thread è sempre stato focalizzato sull'etica non sulla scienza. E' importante distinguere le due cose. Non è scientificamente comprovabile che Orso sia un uomo patetico, lo è eticamente. Tutti sono d'accordo. All'inizio infatti mi sono limitato a citare il Cristo, non ho preso a difendere il vegetarianismo sotto l'aspetto medico.


