Rimpiazzare Regina in formicaio

Rimpiazzare Regina in formicaio

Messaggioda Montainbici92 » 11/01/2018, 2:18

Buona sera a tutti,
Tempo fa vidi un documentario su api per produzione del miele, per necessità a me sconosciute ebbero bisogno di sostituire una regina con un'altra regina (addirittura con una famiglia leggermente diversa).
Tirarono via la vecchia regina e misero la nuova regina all'interno dell'alveare, ma la regina era situata dentro a una scatoletta di legno con sopra una retina che impedisce di andare a contatto con le operaie altrimenti la avrebbero fatta fuori, ma col tempo le operaie si abbituarono al dole della nuova regina e la riconobbero come regina di quell'alveare...detto questo...secondo voi è possibile anche in un formicaio?

Saluti a tutti nuovamente.

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Re: Rimpiazzare Regina in formicaio

Messaggioda Azael » 11/01/2018, 15:34

No, in un formicaio non si può sostituire la regina. Però c'è un'eccezione: ci sono delle specie parassite in cui le regine appena sciamate entrano all'interno di un formicaio uccidendo la regina, in questo modo diventano la nuova regina.
Ultima modifica di Azael il 11/01/2018, 15:52, modificato 1 volta in totale.
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Re: Rimpiazzare Regina in formicaio

Messaggioda Atramandes » 11/01/2018, 15:48

Ciao,

onestamente non me ne intendo molto di api, ma se il metodo ''dell'ingabbiamento'' della nuova regina funziona per loro... si potrebbe pensare che ci sia qualche possibilita' di successo anche con le formiche, data la loro parentela, ma il problema e' che dubito che l'adozione funzionerebbe sul lungo termine.

Le incognite ed i problemi secondo me sono molti, in primis la differenza di dimensioni fra api e formiche... ingabbiare una regina di Tetramorium ad esempio non sarebbe impresa facile. Si potrebbe anche provare con una specie grande, come le Camponotus ad esempio, pero' questa e' una specie che uccide anche con l'acido formico e temo che la nuova regina subirebbe un violento attacco chimico durante il periodo di transizione.

Poi c'e' il problema della tolleranza genetica, le formiche sono poco inclini ad accettare nella colonia membri che non condividono il proprio patrimonio genetico... forse si potrebbe provare con delle regine sorelle, ma temo che prima o poi la fine della regina nuova sarebbe comunque funesta. Ci sono stati esperimenti condotti sul Forum dove alcuni utenti sono riusciti a far adottare operaie estranee ad una colonia matura... introducendo poche operaie per volta, ma alla fine, dopo qualche settimana, sono stati comunque ritrovati i cadaveri in arena.

Onestamente credo che l'unico modo per far adottare facilmente una nuova regina ad una colonia, dopo la morte di quella precedente, sia semplicemente utilizzare una regina parassita compatibile con la colonia stessa. Le specie parassite si sono evolute in milioni di anni di evoluzione proprio per questo unico scopo. ;)
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Re: Rimpiazzare Regina in formicaio

Messaggioda GianniBert » 11/01/2018, 16:42

No, purtroppo non funziona così facilmente...!
La breve vita delle api permette meccanismi interni che nelle formiche sono inattuabili.

La regina delle api vive un massimo di 5-6 anni. Le operaie da pochi mesi a 6 settimane, durante la stagione di pieno lavoro!
Alla morte della regina, le api si sentono orfane e da celle con covata femminile giovane (3 giorni max dalla schiusa dell'uovo) possono allevare nuove regine semplicemente alimentandole per più giorni con pappa reale.
Lo stesso meccanismo si può indurre facilmente per rinnovare le regine vecchie.
Dopo 2-3 anni di deposizioni semplicemente la regina comincia a deporre meno e le operaie stesse potrebbero decidere di ucciderla e sostituirla, oppure sciamare con parte della popolazione ed essere sostituita in seguito, ma interviene l'apicoltore, deciso a sostenere una produzione sempre maggiore della popolazione di api e quindi di miele.
Questi sottrae la regina vecchia e può operare in due modi: o sostituendola con una giovane appena fecondata (la regina nella "gabbietta”) o lasciando orfane le api, che subito alleveranno nuove api regine nelle celle “reali”.

Insomma, la sto facendo facile!
Per saperne di più dovrei scrivere un trattato di tecniche apistiche!
Sappiate che alla base c'è una facilità maggiore nelle api di accettazione di individui estranei. Un esempio sono le sentinelle che sorvegliano le entrate dell'alveare: se arriva un'ape straniera carica di miele che ha sbagliato casa (succede, e viene definito dagli apicoltori "deriva”) le sentinelle possono lasciarla entrare! Porta ricchezza!
Non potrebbe mai succedere con le formiche, gastro gonfio oppure no!
Intanto la formica non sbaglierebbe l'entrata, ma verrebbe comunque stesa subito, nel 99% dei casi.

Sfruttando questa elasticità, si possono far adottare facilmente interi sciami di api ad altri sciami, e regine sconosciute a sciami orfani.
La tecnica di far digerire l'odore estraneo della nuova regina, è semplice: si mette la regina con poche ancelle in una scatoletta bloccata da del candito. Le api mangiano il candito da una parte e dall'altra, e ci mettono circa 24-40 ore. Nel frattempo l'odore si mescola e allo sfondarsi della barricata le operaie riconosceranno la nuova regina, che comunque, giovane com'è, emette un feromone ben recepito dalle api orfane.

Sì, abbiamo tentato, alcuni hanno tentato, la tecnica della gabbietta con le formiche, ma non funziona allo stesso modo. Sono esperimenti che si possono tentare ma non danno garanzie di successo, anche se, come sempre scrivo, le formiche ci sorprendono continuamente e nessuna è uguale all'altra!
Ricordiamo che le specie di api sono molto simili fra loro e sono relativamente poche (quelle allevate per il miele), mentre le nostre formiche sono migliaia di specie e tutte molto aggressive e selettive. Anche tecniche come usare polvere di caffè, frigorifero che simuli il letargo, e altri stratagemmi, possono dare risultati incoraggianti, ma i rischi sono elevati e limitati alle specie più malleabili e già predisposte alla promiscuità.
Con specie altamente combattive o competitive, alla lunga i rischi non compensano i tentativi.
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Re: Rimpiazzare Regina in formicaio

Messaggioda GianniBert » 11/01/2018, 16:52

Ci sono tantissime tecniche, tanti esperimenti che si possono fare in questo senso. Atramandes ha già sintetizzato bene sottolineando che le formiche hanno l'acido formico e potrebbero colpire la regina anche attraverso le sbarre della gabbia; ma sappiamo che molte, molte specie di formiche, sono inclini ad accettare regine parassite in virtù dei loro feromoni, della capacità di mascherarli, di assumere quelli del nido ospite ecc. ecc.
Ecco, l'argomento è così complesso che non si può davvero sintetizzare.
In fondo il fascino delle formiche è proprio in questa loro estrema versatilità, e quello delle api nella loro malleabilità, che le ha rese più facili da allevare a scopo economico.
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Re: Rimpiazzare Regina in formicaio

Messaggioda Montainbici92 » 15/01/2018, 1:39

woow

non sapevo tutte queste tecniche adottabili sulle api, un altro fantastico mondo,

ringrazio per le risposte fin troppo esaustive :lol:

:clap: :clap: :clap:
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Re: Rimpiazzare Regina in formicaio

Messaggioda Cutter » 03/11/2019, 0:30

GianniBert ha scritto:No, purtroppo non funziona così facilmente...!
La breve vita delle api permette meccanismi interni che nelle formiche sono inattuabili.

La regina delle api vive un massimo di 5-6 anni. Le operaie da pochi mesi a 6 settimane, durante la stagione di pieno lavoro!
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Lo stesso meccanismo si può indurre facilmente per rinnovare le regine vecchie.
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Questi sottrae la regina vecchia e può operare in due modi: o sostituendola con una giovane appena fecondata (la regina nella "gabbietta”) o lasciando orfane le api, che subito alleveranno nuove api regine nelle celle “reali”.

Insomma, la sto facendo facile!
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Sfruttando questa elasticità, si possono far adottare facilmente interi sciami di api ad altri sciami, e regine sconosciute a sciami orfani.
La tecnica di far digerire l'odore estraneo della nuova regina, è semplice: si mette la regina con poche ancelle in una scatoletta bloccata da del candito. Le api mangiano il candito da una parte e dall'altra, e ci mettono circa 24-40 ore. Nel frattempo l'odore si mescola e allo sfondarsi della barricata le operaie riconosceranno la nuova regina, che comunque, giovane com'è, emette un feromone ben recepito dalle api orfane.

Sì, abbiamo tentato, alcuni hanno tentato, la tecnica della gabbietta con le formiche, ma non funziona allo stesso modo. Sono esperimenti che si possono tentare ma non danno garanzie di successo, anche se, come sempre scrivo, le formiche ci sorprendono continuamente e nessuna è uguale all'altra!
Ricordiamo che le specie di api sono molto simili fra loro e sono relativamente poche (quelle allevate per il miele), mentre le nostre formiche sono migliaia di specie e tutte molto aggressive e selettive. Anche tecniche come usare polvere di caffè, frigorifero che simuli il letargo, e altri stratagemmi, possono dare risultati incoraggianti, ma i rischi sono elevati e limitati alle specie più malleabili e già predisposte alla promiscuità.
Con specie altamente combattive o competitive, alla lunga i rischi non compensano i tentativi.






Ma non ci sono delle specie di formiche che hanno già più regine per colonia e rinnovano le regine semplicemente in un'unica colonia? Insomma, le femmine dopo essere state fecondate non possono semplicemente restare nelle medesima colonia? Io so che ci sono alcune specie del genere, dove le colonie non si estinguono mai, semplicemente dopo una regina morta ce ne sono già altre nuove che si rinnovano continuamente.
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Re: Rimpiazzare Regina in formicaio

Messaggioda GianniBert » 03/11/2019, 11:48

Cutter ha scritto:...Ma non ci sono delle specie di formiche che hanno già più regine per colonia e rinnovano le regine semplicemente in un'unica colonia? Insomma, le femmine dopo essere state fecondate non possono semplicemente restare nelle medesima colonia? Io so che ci sono alcune specie del genere, dove le colonie non si estinguono mai, semplicemente dopo una regina morta ce ne sono già altre nuove che si rinnovano continuamente.


I sistemi di adozione di nuove regine, o il rimpiazzo delle stesse è stato trattato in innumerevoli post sul forum, che qui non ti posso elencare. Queste tecniche sono legate alla specie, all'indole della regina, e ad altri numerosi fattori ambientali, non sempre riproducibili in cattività, e non consoni a ciò che avviene in natura.
Ci sono ALCUNE SPECIE. Alcune vuol dire proprio alcune.
Questa realtà non è applicabile a tutte le formiche per diversi livelli di aggressività, feromoni inibitori e quant'altro.
Quello che tu chiedi può riferirsi in esempio nostrano alla Formica rufa, che costituisce colonie potenzialmente immortali, con centinaia di regine in costante rinnovamento, oppure nella formica argentina (alloctona), che è un'altro paio di maniche quanto ad allevamento.

Come saprai però Formica rufa è protetta dalla legge e comunque non è allevabile in cattività: dopo il primo-secondo anno occorrerebbe una stanza apposta per contenere la colonia. Quando si pensa di allevare una formica che di per sé va a colonizzare territori di centinaia di metri di raggio, occorre avere uno spazio consono di cui di solito dispongono solo musei e laboratori scientifici, oppure oasi naturalistiche.

Se parliamo di serio studio di una specie particolare è consentito effettuare piccoli esperimenti, nei limiti del regolamento, che ti preghiamo di rileggere (https://formicarium.it/forum/viewtopic.php?f=39&t=1781), soprattutto per quel che riguarda l'etica che il forum si è imposto.
Il motivo per cui si intraprende l'allevamento delle formiche è importante, perché pensiamo sia doveroso attenersi ad alcune regole base quando si tratta di gestire animali vivi, sia per la sicurezza ambientale che per rispetto verso di loro, anche se sono SOLO formiche.

E' illusorio cercare, presi dall'entusiasmo ma senza alcuna base reale di esperienza, una specie idealizzata da allevare, che però diventerà per sua stessa natura impossibile da controllare.
Attenzione: non si prende un ghepardo per tenerlo dentro una stanza, e non si possono gestire formiche pericolose, evasive e fortemente prolifiche per tenerle in una teca, se non per studiarne le basi di fondazione e i comportamenti sociali.
Poi si è costretti a liberarle (cosa sconsigliabile) o a sopprimerle.
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Re: Rimpiazzare Regina in formicaio

Messaggioda Cutter » 03/11/2019, 14:46

Però c'è anche la Messor Structor dove alcune regine decidono di restare nella medesima colonia. Mentre altre decidono di fondare per conto proprio. Non sono dannose o specie a rischio e sono fortemente poliginiche anche loro. È preferibile in stadio avanzato della colonia prelevare quelle senza ali che si separano con alcune operaie dal nido. E so che morta una regina la sostituiscono con la più giovane della colonia. Non dovrebbero essere difficili da allevare, ma almeno la poliginia nella stessa colonia è assicurata!
A me interessavano specie esattamente come queste.
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