Diario di Camponous cruentatus

Diario di Camponous cruentatus

Messaggioda Nic » 12/06/2019, 23:07

La piccola colonia di cui sono in possesso mi è stata ceduta da un utente del forum che doveva disfarsene a causa di alcuni problemi di gestione che avrebbe altrimenti comportato mantenerle, quindi mi sono proposto di adottarle e fortunatamente ci sono riuscito :-D . L' alternativa sarebbe stata la soppressione, trattandosi di una specie alloctona.

5-05-2019- Leggendo un post nella sezione "scambi" del forum, ho letto il messaggio di Yama che annunciava di voler cedere 2 regine e la colonietta in questione, quindi l' ho contattato e 3 giorni dopo sono riuscito ad aggiudicarmi sia le regine che le Camponotus e non potevo che esserne felicissimo.


13-05-2019- la colonia è arrivata di lunedì. Ho aperto la scatola e ho sistemato le regine in un cassetto, poi ho visto il nido delle Camponotus capovolto. Panico! Le ho rimesse dritte ma alla fine stavano bene, la situazione era la seguente: 22 operaie, 7 pupe, 8 larve, una decina di uova e ovviamente la regina.
Questo è l' aspetto del nido:
Spoiler: mostra
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Spoiler: mostra
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Yama, l' utente che me le ha cedute, aveva fornito mezza camola prima di spedirle e loro l' avevano completamente divorata, quindi ho fornito loro due bigattini e un pezzetto di mela: inizialmente hanno ucciso uno dei due e lo hanno portato all' interno del nido per poi mangiarlo (ho immaginato) ma in realtà lo hanno riportato fuori qualche ora dopo senza nemmeno averlo toccato.
Hanno lasciato invece stare fin da subito l' altro bigattino e gradito molto la mela, tanto che le operaie si alternavano per nutrirsene.

Volendo aprire questo diario, mi sono fatto raccontare la storia della colonia: come molti di voi avranno immaginato, il formicaio in plastica è stato ordinato nel luglio del 2018 dal sito spagnolo AntHouse, che fornisce insieme ai nidi anche formiche in modo gratuito, quindi il nostro Yama si è fatto aggiungere una regina di questa specie insieme a covata e qualche nanitica, che ha tenuto in provetta per due mesi.
In questo periodo, essendo avvenuti diversi sfarfallamenti di operaie, lo spazio a disposizione ha iniziato a diminuire e quindi sono state spostate nel formicaio, al cui interno i numeri della colonia hanno continuato a crescere fino al periodo dell' ibernazione iniziato a dicembre e terminato a febbraio.

Putroppo non ho scattato foto per mostrare quale era la situazione della colonia appena arrivata ma come ho detto erano presenti diverse pupe (3 delle quali sembravano pronte a sfarfallare) oltre che operaie in piena attività.

15-05-2019-
è sfarfallata la prima pupa ma il modo in cui è successo mi ha lasciato abbastanza perplesso: la giovane operaia minor non era ancora in grado di camminare e si muoveva appena, infatti la posizione in cui si trovava era la stessa in cui si trovano le formiche ancora dentro ai bozzoli e in più non era del tutto pigmentata.

17-05-2019- ho trovato una operia morta in arena, di più piccole dimensioni rispetto alle altre, quindi penso si trattasse di una nanitica nata l' anno precedente.

Nei giorni successivi sono morte altre 2 operaie e altrettante 2 sono sfarfallate, a questa volta seppur non completamente pigmentate, erano già in grado di muoversi da sole abbastanza bene.
Ho notato che necessitano di almeno 3 giorni, dal momento in cui escono dal bozzolo,per cominciare a muoveresi abbastanza autonomamente, sebbene la pigmentazione completa si ha dopo altri 3-4 giorni.
Ad oggi la regina ha deposto altre 15 uova circa e altre 4 pupe sono quasi pronte allo sfarfallamento ma mi ha colpito in particolare una tra queste perché è stata tolta dal bozzolo nonostante sia ancora bianca e immobile e quindi in tardivo stadio di sviluppo.
Nel frattempo ho dato loro un pezzetto di ciliegia che hanno apprezzato, una piccola mosca (scartata), una piccola farfalla (apprezzata immagino perché sono rimaste solo le ali) e del burro di arachidi (scartato).
Devo quindi trovare una fonte proteica stabile che sia di loro gradimento, Yama mi ha detto che apprezzano anche le blatte per esempio.

Spoiler: mostra
IMG_20190612_223323 (FILEminimizer).jpg
In questa foto si può osservare il nido nel suo complesso: la formica cerchiata in arancione è l' ultima nata e deve ancora completare la pigmentazione, ma si muove autonomamente.
Quella con scritto "pupa" è una operaia sviluppata che sta badando alla pupa sbozzolata ma non ancora sviluppata. Accanto alla regina si possono vedere gli altri 3 bozzoli pronti alla schiusa.

Per concludere, sto pensando di collegare una arena più grande al nido, facendo passare un tubicino attraverso un foro all' interno del nido, in quanto l' arena presente al momento presente è molto piccola, l' antifuga sta perdendo efficacia e questo rende difficile le operazioni di pulizia.
Nic
uovo
 
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