Informazioni su campionamento amatoriale all'estero

Informazioni su campionamento amatoriale all'estero

Messaggioda Cible » 08/04/2019, 20:47

Buonasera a tutti, non mi sembra di aver trovato nessuna discussione che trattasse questo argomento;

provo a spararne una grossa :facepalm: : in che modo è regolamentata l'esportazione di campioni dall'estero in Italia?
Spiego un pochino meglio la situazione: questa estate faccio una vacanza in Africa e, visto che non ci tornerò di certo a breve (o forse non ci tornerò mai), volevo capire se fosse possibile raccogliere qualche "campioncini ricordo" da aggiungere alla mia modestissima collezione.
La logica mi dice che fare una cosa del genere non sarebbe proprio legale, sopratutto per uno come me che non è regolamentato da nessuna istituzione (come musei o università) ma chiedo comunque a voi esperti qualche informazione aggiuntiva per chiarirmi le idee definitivamente e magari spegnere ogni entusiasmo inappropriato.

Grazie in anticipo.
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Re: Informazioni su campionamento amatoriale all'estero

Messaggioda winny88 » 09/04/2019, 23:47

Ciao!
L'esportazione di campioni entomologici (rigorosamente morti) di solito è una cosa che si può fare. Dipende dal Paese in cui ti trovi, solo alcuni hanno leggi che lo proibiscono. Ad esempio, recentemente la Spagna ha emanato una legge a riguardo che probabilmente ha lo scopo di garantirsi che i campioni tassonomicamente rilevanti rimangano depositati su suolo spagnolo. Ma la maggior parte dei Paesi non ha leggi a riguardo.

Devi però poi valutare varie altre cose, sempre secondo la legislazione del luogo in cui ti trovi, ad esempio se puoi uccidere gli animali in questione o se puoi trasportare i materiali di conservazione (ad esempio in alcuni Paesi è illegale la detenzione di etanolo ed in altri quello di provette).

Poi un ulteriore problema potresti averlo di ritorno in Italia. Non ci sono leggi che esplicitamente ti impediscono di portare in Italia campioni faunistici morti, ma alla dogana possono facilmente impressionarsi vedendone e/o decidere che c'è, per qualche motivo che escogiteranno al momento, qualcosa che non va in ciò.

Sta a te documentarti su tutte queste cose e valutare i rischi delle altre.
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Re: Informazioni su campionamento amatoriale all'estero

Messaggioda Cible » 10/04/2019, 22:28

Ciao,
grazie della risposta, devo ammettere che pensavo fosse tutto più difficile, meglio così :clap: .

Comunque io vado in Sud Africa e, prima di scrivere il post, avevo cercato qualche informazione a riguardo. In particolare non ho trovato niente che vieta detenzione di etanolo o provette e nemmeno l'uccisione di animali (a patto che ci si trovi fuori da parchi naturali e che questi non siano protetti (nessuna formica lo è a quanto pare)).
L'unico ostacolo è l'esportazione che, come dice questo sito: http://www.theskepticalmoth.com/collecting-permits/, necessita di permessi difficili da ottenere. Sono un po' dubbioso in particolare perché la fonte che cita è un sito in manutenzione e non riesco a trovare altre conferme, continuerò a cercare...

Riguardo al ritorno in Italia non so, la mia è una vacanza a scopo turistico, se prendo qualcosa sono pochi campioni, non so ma penso e spero che non mi apriranno la valigia (caricata in stiva) per tre o quattro boccette di etanolo...

Comunque, se qualcuno ha avuto esperienze relative al Sud Africa, sarei felice le condividesse con me in modo da avere la riprova finale.
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