E' una specie che vive unicamente nei rami morti di grandi alberi, come i pioppi o le querce. Vista la natura selvatica della colonia (trovata in un ramo caduto durante l'inverno sotto il peso della neve) ho deciso di puntare ad un nido che riproducesse il più fedelmente possibile i cunicoli e le gallerie che ho visto nel loro nido naturale.
Ecco qualche foto di tali cunicoli (molto probabilmente scavati da loro):
L'ho tagliato in due pezzi più piccoli da circa 25 cm l'uno. L'idea era quella di riprodurre un punto di intersezione tra il tronco di un albero e un ramo primario. Questo per dare alle formiche cunicoli scavati in due direzioni (verticali lungo la simulazione del tronco e orizzontali lungo la simulazione del ramo primario)...così da vedere dove la colonia preferisse vivere e quali adattamenti (uova adesive, larve da appendere ecc...) avesse sviluppato per la vita arboricola e i tipi di formicai che costruisce naturalmente.
Come sistema di umidificazione Gianni mi ha suggerito di inserire due provette all'interno del ceppo, così da portare acqua con cui abbeverarsi direttamente nei cunicoli. L'idea è risultata ottima e pratica. Le provette, una volta secche, vengono sfilate dai ceppi, riempite e reinserite.
Dopo aver trasferito la colonia, ho purtroppo constatato diversi problemi. Questa specie ama moltissimo il vetro, forse perchè vivendo in superfici verticali risulta molto adatto all'affissione di uova e stadi larvali. Così, invece di trasferirsi nel ceppo, ha deciso di trasferirsi nella piccolissima intercapedine che si veniva a creare tra il plexiglas del ceppo ed il vetro della vasca.
Ho così deciso di togliere il plexiglas e lasciare il ceppo attaccato direttamente al vetro della vasca. Anche così, sebbene le formiche abbiano il legno da una parte, preferiscono quasi tutte stare sul vetro e soprattutto le uova le tengono contro il vetro.
Come ci eravamo immaginati vivono in verticale ed hanno adattamenti per questo tipo di sistemazione.
Come mi aspettavo sui rami c'è sempre una via vai di operaie e ci sono sempre lunghe processioni verso la provetta con liquido zuccherino (un pò di moto non gli fa male).
Il diario di questa colonia lo trovate qui:

























