ID Camponotus sp.

ID Camponotus sp.

Messaggioda Luca.B » 02/08/2013, 0:08

Vediamo se si riesce a saltarci fuori...partendo dal fatto che sappiamo che è difficile distinguere tra Camponotus "nere".

Ecco una regina trovata a fine Luglio in provincia di Livorno. Ha sciamato verso il primo pomeriggio...ma io l'ho trovata solo qualche giorno dopo in tarda notte.
In quella zona ho visto molte Camponotus lateralis e sono lo scorso anno ho visto Camponotus nere che però non ho capito cosa fossero. Il formicaio era in terra...mentre i filari di operaie si spostavano anche fino agli alberi.

Penso possa essere una Camponotus aethiops...qualcuno ha qualche altra idea? :smile:

Lunghetta 1,2 cm
Nero lucido
lieve presenza di peli sull'addome

La regina, come si vede dalle foto, ha già deposto un bel mucchietto di uova...che accudisce amorevolmente. E' comunque una regina molto veloce e scattante...

Spoiler: mostra
1.JPG


Spoiler: mostra
2.JPG
Formiche in allevamento:
C.herculeanus-C.ligniperda-C.lateralis-C.vagus-C.fallax-Myrmica sabuleti-Dolicoderus quadripunctatus-M.scabrinodis-Messor capitatus-M.wasmanni-M.minor-Temnothorax unifasciatus-Crematogaster scutellaris-Polyergus rufescens-Lasius emarginatus-L. flavus-Lasius niger-Lasius umbratus-Lasius fuliginosus-Pheidole pallidula-Solenopsis fugax
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Re: ID Camponotus sp.

Messaggioda winny88 » 02/08/2013, 2:11

Sicuramente un Tanaemyrmex tipo-aethiops.

Proprio pochi giorni fa, dato il picco di ritrovamenti, mi ero soffermato su questo gruppetto. Sono 4 specie autoctone molto molto simili tra loro, talvolta praticamente identiche per cui notare le minime discrepanze è compito per l'occhio dei professionisti e a quanto pare non tutti sono d'accordo in alcuni casi.

Prima considerazione: gli aethiops sono stracomuni, le altre 3 specie rarissime!

I Camponotus sylvaticus li scartiamo tranquillamente a priori per 2 motivi: uno logistico (diffusi solo all'estremo occidentale della Liguria), l'altro morfologico asbbastanza palese. E' l'unica regina che si distingue più facilmente dalle altre per il torace particolare, con un incavo molto profondo a livello del solco meso-epinotale, che corrisponde poi al carattere delle operaie di avere, a differenza degli altri Tanaemyrmex di questo gruppetto, il propodeo sollevato e quindi un incavo prima di questa escrescenza (quello tra mesonoto e ed escrescenza propodeale stessa. Non è proprio il caso della tua foto.

I Camponotus marginatus: molto complicata la valutazione, anzi, direi fuori dalla nostra portata! Infatti la validità della specie sembrerebbe essere controversa. Alcuni ritengono che la specie non sia valida e che trattasi di sottopopolazioni (magari classificabili come sottospecie) di altri Tanaemyrmex e credo proprio degli aethiops. La foto (attendibile) di una di queste regine non si trova neanche a pagarla oro sul web. Il dottor Rigato commenta nella sua lista che secondo lui la specie è valida! Tutto ciò ovviamente fa capire quanto sia alta l'identità tra queste 2 specie. Tuttavia, si dovrebbe poter escludere questa specie perché la diffusione dovrebbe non riguardare zone così settentrionali dell'Italia.

I Camponotus universitatis: altra specie quasi gemella di aethiops. Rarissima, ma comunque potenzialmente rintracciabile su tutto il territorio. La distinzione con una regina di aethiops la si
fa facilmente osservando femori e tibie degli arti. In aethiops molto glabri, in universitatis vistosamente ricoperti di peli eretti. Non mi sembra proprio il caso della tua foto, ma tu magari potrai confermare osservando di persona l'esemplare, anche solo con una lente.

Morale: secondo me Camponotus aethiops al 99%, lasciando quell'1% per la piccola incertezza, da noi credo non eliminabile, con questi maledetti Camponotus marginatus.

Chiedo scusa per lo sproloquio seccante. :roll:
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Re: ID Camponotus sp.

Messaggioda Luca.B » 02/08/2013, 8:22

winny88 ha scritto:Chiedo scusa per lo sproloquio seccante. :roll:


Stai scherzando?!? :uhm:

Ormai ti considero il mio "tassonomo amatoriale ufficiale".... :lol:

Ma dove diavolo le trovi tutte queste informazioni??? Io non riesco a trovarle.... :sad1:

winny88 ha scritto:La distinzione con una regina di aethiops la si
fa facilmente osservando femori e tibie degli arti. In aethiops molto glabri, in universitatis vistosamente ricoperti di peli eretti. Non mi sembra proprio il caso della tua foto, ma tu magari potrai confermare osservando di persona l'esemplare, anche solo con una lente.


Femore e tibie presentano solo qualche sporadico peletto...ma per lo più sono glabri...quindi direi è una Camponotus aethiops :smile:
Formiche in allevamento:
C.herculeanus-C.ligniperda-C.lateralis-C.vagus-C.fallax-Myrmica sabuleti-Dolicoderus quadripunctatus-M.scabrinodis-Messor capitatus-M.wasmanni-M.minor-Temnothorax unifasciatus-Crematogaster scutellaris-Polyergus rufescens-Lasius emarginatus-L. flavus-Lasius niger-Lasius umbratus-Lasius fuliginosus-Pheidole pallidula-Solenopsis fugax
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Re: ID Camponotus sp.

Messaggioda enrico » 02/08/2013, 12:48

Winny rinnovo i complimenti di Luca e ti ringrazio anche a nome mio, molto interessante! :smile:

Aggiungo che, a proposito di C. universitatis il prof. Rigato scrive:

"raccolto molto di rado, parassita sociale permanente con operaie di C. aethiops"

Anche per questa specie -mi sembra- non si trovano fotografie su internet, però è possibile immaginare che se noi o qualcuno riuscisse ad ottenerne potrebbero esserci differenze morfologiche dovute alle abitudini parassitarie (un semplice gastro più piccolo per esempio..ma molto dipende da in cosa consista questo parassitismo che sappiamo essere comportamento presente fra le formiche in modo molto vario e diversificato).
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Re: ID Camponotus sp.

Messaggioda winny88 » 02/08/2013, 17:13

Per la regina di C. universitatis come immagine attendibile trovi quella sul sito a chiavi francese. Le identificazioni infatti riferisce Lucile vengono fatte da un esperto. La morfologia non fa presagire per nulla una specie parassita, per cui direi che non ci si possa basare su tipici caratteri da "regina parassita". La chiave infatti anche su quel sito riporta il carattere della vistosa peluria eretta sugli arti.

Il parassitismo sociale di questa specie a danno degli aethiops suffraga ancora di più la vicinanza filogenetica delle 2 specie. Come diceva sempre il professore Emery, tra le formiche il simile parassita il simile. Cosa che constatiamo essere verissima salvo rarissime eccezioni. :)
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Re: ID Camponotus sp.

Messaggioda entoK » 03/08/2013, 15:18

Interessante, meno male che l'ho vista prima che fosse sommersa dalla marea di messaggi!
Stavo giusto per segnalare anch'io qualcosa di simile... A questo punto è molto probabile che i Camponotus sp. che ci sono in collina da me, siano di questo gruppo: corrisponderebbe la sciamatura diversa dai pochi noti nella nostra lista (primaverili quasi tutti), le dimensioni analoghe dei due esemplari che ho raccolto (e sto cercando di fotografare) e il fatto che anch'io ho sempre riscontrato solo nidi nel terreno.

Spero vivamente di poter escludere di aver preso regine a fondazione parassita che mi devo assentare in questi giorni... :roll:
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Re: ID Camponotus sp.

Messaggioda enrico » 03/08/2013, 19:03

winny88 ha scritto:Per la regina di C. universitatis come immagine attendibile trovi quella sul sito a chiavi francese. Le identificazioni infatti riferisce Lucile vengono fatte da un esperto. La morfologia non fa presagire per nulla una specie parassita, per cui direi che non ci si possa basare su tipici caratteri da "regina parassita". La chiave infatti anche su quel sito riporta il carattere della vistosa peluria eretta sugli arti.

Il parassitismo sociale di questa specie a danno degli aethiops suffraga ancora di più la vicinanza filogenetica delle 2 specie. Come diceva sempre il professore Emery, tra le formiche il simile parassita il simile. Cosa che constatiamo essere verissima salvo rarissime eccezioni. :)

Oh, non avevo pensato in effetti di controllare anche lì.. peccato perchè poteva essere un bell'aiuto. Sarebbe interessantissimo comunque conoscere le modalità di questo parassitismo in dettaglio e osservarle.. :roll:
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Re: ID Camponotus sp.

Messaggioda feyd » 04/08/2013, 20:43

Winny ti odio, ora mi hai fatto venire la curiosita di controllare tutte le camponotus nere lucide che ho in giardino, ne ho effettivamente tantissime e ho trovato piu regine in piu tempi :unsure:

Appena ho modo faccio foto decenti di identificazione e te le sottopongo ;)
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Re: ID Camponotus sp.

Messaggioda entoK » 16/08/2013, 12:54

Non vorrei dire una stupidata, perché la memoria fa presto a equivocare, ma C. marginatus mi pare fosse una di quelle specie di recente sottomissione a cui accenava il dott. Rigato a Entomodena (aprile 2013). E se non sbaglio diceva che la distinzione non era così difficile e mi pare dipendesse dal colore chiaro nelle zampe.
Oh! :wacko: Può anche essere benissimo che mi confonda (ma mi è rimasto il concetto di qualcosa che aveva a che fare con "margine/giallo") e parlasse di qualche endemismo di Aphenogaster, in ogni caso ci aveva esortato a indagare sulla distribuzione di specie poco note come quella. C'era anche feyd, quando ne parlava non so se tu ricordi meglio... :domanda:

Comunque visto che ho riportato il caso simile a cui avevo accennato, incuriosito mi son messo a cercare un po' in giro e forse si può aggiungere pure qualcosa altro a quello che hai detto, winny88. :happy:
Sul solito sito del francese con le chiavi dicotomiche sembra saltare fuori che la livrea delle operaie sia importante per distinguere all'interno del sottogenere. Pare chiaro che le operaie di C. sylvaticus siano caratterizzate dalla livrea bicolore con torace e zampe marrone chiaro (e qualche accenno di colorazione sembra ci sia anche negli esemplari morti su Antweb). Quindi potrebbe essere più facile scartarle ad occhio.

Per C. universitatis ho trovato solamente un riferimento degli spagnoli e altre immagini qui: a vedere entrambe le fonti sembrerebbe che le operaie abbiano un caratteristico ( :?: ) colore marroncino (putroppo non ci sono su Antweb).


Forse a sostegno dei miei ricordi vaghi, mentre scrivevo, ho trovato anche quest'accenno in cui c'è una foto di un operaia con le zampe gialle che s'ipotizza possa essere ascrivibile proprio a C. marginatus; sbaglio o l'utente che lo afferma è un mirmecologo (l'ho già sentito Mei)! :unsure:

Ricapitolando con le operaie completamente nere, aventi pelosità bronzea sull'addome si restringerebbe abbastanza facilmente a C. aethiops nel caso si distinguesse la carenatura verticale sul clipeo, inoltre pare un'altra chiave restrittiva sia la pelosità sulle guance (e i miei esemplari sembrano corrispondere, presumo anche la tua Luca.B).

Resto quindi anch'io su Camponotus cf. aethiops anche se in un primo momento avevo osservato una scanalatura profonda sopra il propodeo in un'operaia (Camponotus sylvaticus), ma che ora penso rientri nella variabilità specifica della specie più facilmente ipotizzabile..

Se c'è altro da suggerire sull'identificazione scrivetemelo pure di là, che non l'ho messa nella sezione giusta solo per non doverla spostare poi in un secondo momento...
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Re: ID Camponotus sp.

Messaggioda feyd » 16/08/2013, 13:02

:lolz: :lolz:

Io non ricordo assolutamente nulla di nulla :lol: :lol:

Ma mi fido se dici che c'ero anche io :roll:
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Re: ID Camponotus sp.

Messaggioda entoK » 16/08/2013, 13:06

:lolz:
La cosa divertente è che a dire il vero aveva cominciato parlando proprio con te... :lol: :!:
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Re: ID Camponotus sp.

Messaggioda feyd » 16/08/2013, 13:10

entoK ha scritto::lolz:
La cosa divertente è che a dire il vero aveva cominciato parlando proprio con te... :lol: :!:



Sicuro, ma la mia memoria per la tassonomia è pari al mio interesse per la stessa, minimo, quindi ricordo un qualcosa sul cercare specie "rare" ma tanto non avendo idea di come riconoscerle la mia memoria ha sovrascritto :lol: :lol: :lol:
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Re: ID Camponotus sp.

Messaggioda winny88 » 16/08/2013, 16:57

Direi che urge a settembre la domanda mirata al buon dottor Rigato. Non c'è bisogno di ricordargli che già ne aveva parlato ( :lol: ). Questa potrebbe essere per esempio una chicca che fa elevare il nostro albero tassonomico ad una spanna sopra le altre già presenti in rete. :yellow:
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Re: ID Camponotus sp.

Messaggioda Bremen » 16/08/2013, 17:22

Nel sito spagnolo ci sono foto delle C. sylvaticus e delle C. universitatis
http://mirmecologia.jimdo.com/fichas-es ... amponotus/

Peró mi viene un dubbio, qua la C. herculeanus ha una foto col primo segmento dell'addome colorato, cosa che qua diciamo sia impossibile( per questo io confondevo la mia C. ligniperda con questa, perché ha proprio questo tipo di colorazione, una sfumatura nella prima parte del segmento), quindi non so quanto siano attendibili le foto...
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Re: ID Camponotus sp.

Messaggioda entoK » 16/08/2013, 17:27

Sì, per C. universitatis sono le stesse di quelle che ho citato io nell'altra risorsa spagnola, infatti. ;)

Winny88 mi sa che dovremmo sentirci offesi, :lol: visto che feyd non è il primo che snobba la tassonomia! :-( Mi sa che come punizione ci ritorna a parlare lui e poi un bel resoconto minuzioso per allenarne la memoria.. :lolz:

Scherzi a parte avete dato un occhio allo strano "buco" sull'addome che hanno gli esemplari nelle foto che ho messo di là, sarà mica che poi scopriamo la solita acqua calda che è qualche dettaglio anatomico ben noto?
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