L'angolo Delle Termiti: Cryptotermes brevis.

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L'angolo Delle Termiti: Cryptotermes brevis.

Messaggioda Dynastes96 » 27/08/2019, 20:21

Eccoci tornati con L'angolo Delle Termiti"!

Questa volta vi parlerò di una specie particolare ma vicina a noi: Cryptotermes brevis.
Questa piccola specie di appena 5 mm appartiene alla famiglia Kalotermitidae, di qui è senza dubbio la rappresentante più diffusa a livello mondiale grazie a due fattori chiave: le sue ridotte e criptiche colonie e la sua resistenza alla disidratazione. C. brevis forma infatti colonie molto piccole, fino ad un massimo di 1000 elementi, ma spesso meno. Esse vivono interamente all'interno del legno, anche di una sola gamba di tavolo o cornice, e non costruendo alcuna struttura visibile dall'esterno sono molto difficili da rilevare. Grazie ad un'avanzato sistema di ritenzione idrica possono inoltre vivere nel legno completamente secco per lunghissimi periodi: e facile quindi capire come queste termiti probabilmente originarie di alcune zone di Cile e Perù abbiano sfruttato il commercio di legnami per diffondersi in tutti i continenti: dal sud degli Stati Uniti all'Australia, da Hong Kong al Sudafrica, senza dimenticare l'Europa meridionale, Italia inclusa. La sua presenza da alloctona, però, è particolare: vive all'interno di strutture e comunità umane, senza spingersi negli habitat selvatici. Da noi è stata segnalati in città come Roma, Napoli e Palermo, ma anche in Liguria, come detto esclusivamente all'interno di ambienti antropizzati.

Come tutte le Kalotermitidae C. brevis non presenta veri e propri lavoratori, ma pseudoergati, forme giovanili che continuano a mutare e possono potenzialmente trasformarsi in qualsiasi casta necessaria; ma sono i soldati i membri più particolari: presentano infatti un capo estremamente robusto e troncato sul davanti, con il quale tappano le anguste gallerie d'accesso al loro nido in caso di pericolo, le antenne sono così corte proprio per evitare di fornire un punto debole all'avversario. Questa difesa non è però prettamente passiva: nel caso l'invasore si mostri particolarmente insistente, i soldati sono anche dotati di poderose mandibole dentate con il quale possono infliggere potenti morsi ad un nemico a tiro. Sono molto pochi: solamente l'1-2% della popolazione. Questo significa che in una colonia da 1000 membri, quindi molto grande, ve ne sono solo 10-20! Seppur così pochi, la loro tecnica di difesa (detta fragmosi) è estremamente efficace negli stretti confini dei loro tunnel nel legno, e consente alla colonia di concentrare risorse alla crescita e dispersione. Sono ovviamente presenti i neotenici. I reali sono marroncini e particolarmente rapidi a differenza delle caste sterili, molto lente a causa delle zampette corte. La regina non presenta una marcata fisogastria, gonfiandosi appena un pò quando molto matura.

Note sull'allevamento: C. brevis deve essere mantenuta esclusivamente all'interno del legno, e la soluzione migliore è una fetta di legno di modesto spessore (mi verrebbe da dire 5-6 mm) coperta ed attorniata da lastre di vetro o plexiglass e posizionata in verticale, con una alcuni piccoli fori per far passare l'aria e alcune piccole gallerie e strette stanze scavate dentro, che verranno successivamente estese in modo naturale dagli animali. Legni apprezzati sono pino (pinus sp.) e abete (abies sp.). Come detto prima questa specie può sopravvivere in condizioni molto secche, ma si adatta bene anche all'umidità. Nonostante ciò, è conveniente non tenerle troppo umide, poichè condizioni alquanto secche consentono un controllo di muffe, batteri ed acari molto migliore, la necessità di mantenere condizioni molto umide è proprio un tasto dolente è proprio uno dei tasti dolenti dell'allevamento di molte altre termiti! Consiglierei quindi di somministrare saltuariamente qualche goccia d' acqua da un forellino nella parte superiore del termitaio, ma evitare qualsiasi condizione di condensa o acqua visibile. La temperatura ideale per lo sviluppo è sui 24-25 gradi, e gli esemplari sono da mantenere al riparo dalla luce diretta e lontano da forti vibrazioni. Visto che la specie scava il legno ma tende a non "costruire" come molte altre termiti la visibilità dovrebbe rimanere presenta almeno per un certo tempo. Gli animali si nutriranno direttamente dal legno che abitano, just add water! E siate pazienti, queste termiti si sviluppano molto lentamente!
Tutte le foto sono state realizzate dall'abile fotografo David Mora del Pozo e qui condivise in modo legittimo.

Bene, e con brevis abbiamo fatto, alla prossima termite :)
Allegati
Colonia_de_Cryptotermes_Brevis_Walker.jpg
In questa foto possiamo vedere varie caste: il re e la regina (i due esemplari scuri), delle ninfe (dotate di occhi e sviluppati abbozzi alari), degli pseudoergati e due soldati.
C. brevis.jpg
Primo piano di un soldato: si notano bene la testa tronca e rugosa e le robuste manibole dentate.
Dynastes96
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