preparando "il ratto delle Sabine"... F.sanguinea vs F.fusca

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Messaggioda PomAnt » 21/04/2011, 20:40

prossimamente (1/4 settimane) pensavo di ripetere in grande stile l'esperimento improvvisato fatto l'anno scorso facendo saccheggiare alla mia colonia di F.sanguinea un'altra colonia di F.Fusca.
Volevo anche riprendere il tutto per renderlo poi disponibile su youtube.
Prima del "grande giorno" ci tenevo ad aprire un tavolo di confronto con tutti voi, per valutare eventuali consigli o considerazioni... preparandoci assieme a vivere l'evento per il quale ho grandi aspettative. :wow:
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Re: preparando "il ratto delle Sabine".... F.anguinea vs F.f

Messaggioda GianniBert » 21/04/2011, 21:27

Questa operazione è molto interessante.
Innanzitutto mi piacerebbe sapere come sono organizzate le tue colonie, e come intendi operare per "permettere” il furto di bozzoli...

Ho avuto per le mani l'anno scorso delle sanguinea e sono sicuramente interessanti, ma la regina è morta inspiegabilmente dopo un paio di settimane, mentre era molto attiva...

Dacci un po' di particolari...
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Re: preparando "il ratto delle Sabine"... F.sanguinea vs F.f

Messaggioda Emarginatus » 21/04/2011, 22:04

scusa e se mentre fanno incursione decidono di traslocare? metti una rete a maglie strette all'entrata del formicaio, in modo che passino tutti tranne la tua regina.
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Re: preparando "il ratto delle Sabine"... F.sanguinea vs F.f

Messaggioda GianniBert » 22/04/2011, 8:40

Non impossibile, ma difficile, direi.
La regina di sanguinea non è grande: lo spazio che consente il passaggio di guerriere portanti bozzoli fa passare anche lei.

La soluzione giusta rimane dare a loro la possibilità di compiere un'incursione mirata, alla giusta distanza dal proprio nido, su una colonia che non possa essere conquistata definitivamente (quindi più numerosa, se possibile).

Io opererei così, se mi fosse possibile:
Terra di nessuno nel mezzo, collegata ai due nidi, o arene rispettive, da un tubo più grande del normale, che permetta l'incursione base, e la possibilità di bloccarne l'accesso quando si vuole.
Cercare di riprodurre indoor una situazione ideale controllabile che permetta alle formiche un comportamento più naturale possibile, anche nel rintracciare il nido nemico.

Ho visto il filmato dell'anno scorso, ma raccontaci nei particolari come si è svolto e come l'avevi pensato, dove hai avuto imprevisti... anche sapere le dimensioni e la sistemazione delle 2 colonie aiuta a capire. Magari alla fine è più facile di quello che penso.
Argomento affascinante e interessante!

Servirà assolutamente anche a Luca che si trova a dover gestire per la prima estate la colonia di Polyergus (altro paio di maniche, ma stessi problemi di base).
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Re: preparando "il ratto delle Sabine"... F.sanguinea vs F.f

Messaggioda PomAnt » 23/04/2011, 11:29

Anche io ho trovato 2 regine di F.sanguinea e addirittura una di Polyergus rufescens, ho trovato difficoltà soprattutto con la seconda specie. Se non si sente tranquilla e coccolata dalle operaie muore, ma non so la causa esatta, di ipotesi ne ho molte.

Incollo quì le annotazioni che avevo fatto nel mio personale diario di colonia delle F.sanguinea, dopo aver collegato i due nidi ad un'unica area di foraggiamento.

"""
Questa settimana ho finalmente messo alla prova queste razziatrici collegandole con la colonia di F.fusca con circa 30 operaie e 30 bozzoli appositamente ottenuta con l'adozione di covata. Al primo tentativo il più spaventato ero io mentre le sanguinea tentavano di entrare nel nido delle serviformica e al primo accenno di rissa ho frettolosamente separato le due colonie. Ho riprovato qualche giorno dopo. Effettivamente le operaie di F.fusca hanno opposto resistenza per qualche secondo alle prime due sanguinea che sembravano lanciarsi come kamikaze nel loro nido, poi il panico ha preso il sopravvento. Le sanguinea infatti da una parte confondono e riducono l'agressivita delle serviformica emettendo (copiando) un'odore di riconoscimento molto simile alle serviformica, dall'altra le atterriscono con un'altro odore appositamente “sviluppato” per l'occasione del saccheggio. Il risultato è che le fusca, dopo una breve colluttazione, preferiscano darsi rapidamente alla fuga. Torniamo alla cronaca di questa spendida esperienza: le fusca (regina in testa) si sono date alla fuga con quanti più bozzoli possibile. Le sanguinea hanno saccheggiato il nido, dopodiché si sono lanciate alla caccia dei bozzoli scampati al primo assalto. Le sanguinea si muovevano singolarmente, incuranti di affrontare anche 4 serviformica alla volta, le quali alla semplice minaccia delle mandibole semiaperte si davano alla fuga. Quando una sanguinea incontrava un'operaia di fusca con bozzolo gli saltava letteralmente sulla schiena e con la minaccia delle mandibole convinceva immediatamente la malcapitata a lasciare il suo carico e darsela a gambe. Finita la razzia di bozzoli con mio grande stupore ho potuto vedere la razzia di operaie! Probabilmente le operaie appena nate oltre al colore devono ancora prendere (ed apprendere) l'odore d'appartenenza del nido. La tecnica è sempre simile: Si costringevano con la minaccia a rannicchiarsi in posizione difensiva, venivano poi prese per una zampetta centrale e trasportate nel nido, dove pochi minuti dopo si vedevano girare tranquillamente. Dopo di questo ho separato nuovamente le due colonie. Le sanguinea hanno pagato la loro razzia soltanto con qualche zampa ammaccata. E' stata un'esperienza interessantissima e sorprendente!
"""

Alla fine ho semplicemente scollegato le due colonie e recuperato le F.sanguinea rimanenti nell'area di foraggiamento.

Le operaie di F.sanguinea erano circa 20 come quelle di F.fusca.
Non credo la regina di F.sanguinea abbia motivo di trasferirsi nella colonia bersaglio e non capisco cosa intendi con "conquistata definitivamente" forse ignoro qualche comportamento? Spiegami meglio GB.

Credo che se avessi lasciato le due colonie collegate così vicine le visite delle F.sanguinea sarebbero continuate impedendo di fatto un minimo di tranquillità alle F.fusca che alla lunga (settimane,mesi, anni?) sarebbero morte per (sfinimento?vecchiaia?stress?). Sarei molto curioso di seguire un decorso il più naturale possibile.
Tuttavia credo che mi limiterò a mettere i "corto-circuito" le due aree di foraggiamento con due spiedoni di legno legtati per restare in piedi ma non avere altri appoggi all'infuori delle due ADF. Questo per evitare fughe e poter seguire la razzia.



In natura ho osservato solo incursioni concentrate in qualche ora e non un saccheggio continuo. Potrebbe questo accadere in cattività mi domando?
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Re: preparando "il ratto delle Sabine"... F.sanguinea vs F.f

Messaggioda PomAnt » 26/04/2011, 20:37

Le proporzioni ora sono circa di:

90F.s.+ 40F.f(schiavizzate)
VS
200F.f

La colonia bersaglio ha circa 200larve/bozzoli, ma volevo aspettare che le prime operaie sfarfallino per riprendere anche il loro rapimento. Il problema è che dopo tutta questa attesa non stò più nella pelle. :yellow: :mrblu: :mror: :mrvio:
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Re: preparando "il ratto delle Sabine"... F.sanguinea vs F.f

Messaggioda PomAnt » 27/04/2011, 22:25

Quasi quasi sono tentato di collegarlo al nido di F.fusca da 3000 operaie e 2000larve-bozzoli. Soprattutto perchè tutti i giorni ha almeno una dozzina di neo-sfarfallate e potrei facilmente riprenderne il rapimento.
Inoltre studiare un raid 90 VS 3000 sarebbe interessantissimo :love1: , anche se la cosa mi spaventa per le troppe incognite.

In particolare mi impensieriscono le valanghe di acido formico che potrebbero volare in un nido ed un'area di foraggiamento a dir poco compatti... :unsure:
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Re: preparando "il ratto delle Sabine"... F.sanguinea vs F.f

Messaggioda GianniBert » 28/04/2011, 9:37

Quella dell'ambiente troppo chiuso è l'incognita che preoccuperebbe anche me. Per questo curerei particolarmente l'arena che potremmo definire "terra di nessuno” o o il collegamento fra i due nidi diretto, che dovrebbe essere più vasto possibile. Anche se poi la lotta vera sis volgerà all'interno di un nido sigillato!

So che non è facile pensare a tutti i particolari, e ce ne sono tanti che non ci vengono in mente... sarebbe utile avere delle foto dei due formicai, vedere come sono strutturati e come pensi di procedere nei preparativi.

Tienici aggiornati!
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Re: preparando "il ratto delle Sabine"... F.sanguinea vs F.f

Messaggioda PomAnt » 28/04/2011, 12:55

ok, appena avrò un po di tempo farò avere delle foto. Non è che abbia grandi pianificazioni però in mente, basterà collegare le due colonie.
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Re: preparando "il ratto delle Sabine"... F.sanguinea vs F.f

Messaggioda PomAnt » 29/04/2011, 13:34

Ecco un paio di foto delle colonie.

Immagine
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Immagine
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notate l'ammasso di uova-larve-cocoon nel nido bersaglio! :wacko:
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Re: preparando "il ratto delle Sabine"... F.sanguinea vs F.f

Messaggioda GianniBert » 29/04/2011, 14:02

Il nido bersaglio è davvero popoloso!
Quanti anni ha la colonia? Almeno 3-4, immagino...

Dici che ce la fanno ad arrivare ai bozzoli con un numero di avversari simile?
Tieniti pronto a isolare i collegamenti...
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Re: preparando "il ratto delle Sabine"... F.sanguinea vs F.f

Messaggioda PomAnt » 29/04/2011, 16:44

In realtà non ha nemmeno 2 anni e non ho mai pensato di spingerlo al massimo per fare un "record". Penso che in una stagione e mezza avrebbero potuto raggiungere le 4000 operaie invece che 3000. Infatti le ho usate per integrare la covata della colonia parallela, della F.sanguinea, della Polyergus r. e altre cose. All'inizio le reputavo le più sfigate visto che avevano fama di pavide e succubi delle razziatrici. Invece mi hanno dato grandissime soddisfazioni! Il loro segreto è di essere veramente onnivore (si fanno molti meno problemi con i vari tipi di cibi, anche quando sono secchi) e una deposizione di uova inavvicinabile da tutte le altre mie altre colonie! Eccoti il grafico dell'anno scorso.

Immagine
(ingrandisci)

Se a qualcuno interessa come base per creare un proprio diario glie lo posso spedire.
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Re: preparando "il ratto delle Sabine"... F.sanguinea vs F.f

Messaggioda dada » 29/04/2011, 17:48

diario spettacolare!!! :wow:

Davvero hai perso 250 operaie a causa dell'antizanzare?
~~~ La mia colonia: Camponotus vagus ~~~
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Re: preparando "il ratto delle Sabine"... F.sanguinea vs F.f

Messaggioda PomAnt » 29/04/2011, 19:01

curiosona :lol: ! si!
era Raid anti zanzare-vespe-scarafaggi. E le formiche sono parenti delle vespe....
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Re: preparando "il ratto delle Sabine"... F.sanguinea vs F.f

Messaggioda PomAnt » 29/04/2011, 19:47

mio suocero lo aveva spruzzato nell'aria immobile della taverna, esasperato dalle zanzare tigre (da noi sono comparse negli ultimi 5 anni ma sono terribili e "infestanti", soprattutto nelle valli). Le microparticelle nebulizzate si sono depositate delicatamente per molti minuti nell'area di foraggiamento; Quando sono arrivato dopo una mezzora lo avvertivo ancora nell'aria.
Il 90% delle operaie nell'area di foraggiamento è morta dopo lunghe convulsioni, fortunatamente il nido era praticamente a tenuta stangna.
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