Scheda: Myrmica rubra¶

Areale di distribuzione: Tutta l' Italia ed Europa in genere.
Nome scientifico: Myrmica rubra
Famiglia: Formicidae
Subfamily: Myrmicinae
Genere: Myrmica
Ginia: Poliginica. Spesso formicai separati di una stessa zona sono in realtà un'unica grande colonia.
Regina: 5-6 mm
Operaie: 3-5 mm - non sono presenti caste.
Alimentazione naturale: Melata, insetti e aracnidi di piccole e medie dimensioni.
Alimentazione artificiale: Miele o zucchero diluiti e insetti (vivi e morti) preferibilmente piccoli e medi e non corazzati.
Umidità: 40-60%
Temperatura: 18-25°C
Ibernazione: Necessaria.
Formicai in natura: Creano formicai preferibilmente nella terra, sotto pietre e vasi, meno comunemente in legni in decomposizione sul suolo.
Formicai artificiali: Gesso, gasbeton, ytong, sabbia e terra. Mantenere i nidi abbastanza umidi e freschi.
Difficoltà: Media. Può dare problemi a causa del bisogno di temperature non troppo caldi e umidità più elevata. temperature oltre i 27°C e climi secchi possono causare improvvise morie.
Indole: Combattive e territoriali sono munite di pungiglione e le loro punture sono molto dolorose.
Periodo di sciamatura: Solitamente ad Agosto.
Tipo di fondazione: Semiclaustrale. Le regine necessitano di alimentarsi e spesso escono per cacciare anche in fase di fondazione.
Myrmica rubra è una formica che vive in zone boscose ed ombreggiate con fitto sottobosco umido. Preferisce temperature fresche. E' di colore rosso/giallo e presenta dimorfismo colorimetrico tra giovani esemplari (gialli) e esemplari vecchi (marrone scuro).
Le colonie naturali sono molto numerose (vantaggio derivante dalla natura poliginica della specie) e formicai di una stessa zona sono spesso un'unica grando colonia.
Sono abili cacciatrici e spesso, al banchetto, si uniscono direttamente anche le regine.
In cattività non danno grandi problemi, purchè si tenga la colonia al fresco e il nido ben bagnato. al riguardo sono meglio nidi in gesso che non in gasbeton e ytong.
E' facilmente confondibile con Myrmica ruginodis, Myrmica sabuleti e Myrmica scabrinodis. Tra le tre specie la Myrmica rubra è sicuramente la più aggressiva e quella con la puntura più dolorosa. Inoltre si adatta meno delle altre a climi caldi e secchi.
(Colonia di Myrmica rubra con larve)
