diario Messor minor¶
Diario di erik il rosso · Genere Messor · Periodo 2014-05-27 → 2019-02-07 · 102 risposte · 100,790 visualizzazioni nel forum
Estratto e condensato dal topic originale #8313 del forum Messor di formicarium.it. Mantenuti tutti i post dell'autore + reply sostanziali della community. Filtrati 5 commenti di solo-quote o ringraziamenti senza informazione aggiunta.
27 maggio 2014 — erik il rosso 🐜¶
Salve a tutti.Il giorno 12 aprile,a Entomodena,sono entrato in possesso di una regina di Messor minor dal buon Winnie88(che ringrazio)il quale l'aveva raccolta sulle pendici del Vesuvio.La regina aveva già un gruppetto di uova,ma non sono riuscito a contarle per via della sua agitazione.Avendo paura le rimangiasse,ho tenuto la regina al buio per 4 giorni senza infastidirla malgrado la curiosità.
Il giorno 18 aprile potevo già contare 12 belle larve,mentre le prime pupe risalgono al 7 maggio.La temperatura è stata costante sui 24 gradi ed oggi,la prima timida operaia(3mm)ha cominciato a muovere i suoi primi timidi passi
La regina sta benissimo,anche se ancora molto aggressiva,e conto al momento: 1 operaia,11 pupe di cui due in pigmentazione,3 larve e 7 uova.
Quando tornerò dal lavoro proverò a far una foto!
27 maggio 2014 — winny88¶
Cavolo! Una prima deposizione ottima!
Buon lavoro!
31 maggio 2014 — erik il rosso 🐜¶
Iniziamo con i "problemi".L'altroieri mattina alle sei,guardo la mia Messor e vedo che scava nel cotone del serbatoio.
Era spesso due cm e quindi non mi preoccupavo se lo sfilacciava un poco.Mentre,la osservo,vedo una terza operaia,mai vista,uscire di corsa dal cotone,seguita dall'acqua del serbatoio.Panico!
Cercando di far più veloce possibile,sono riuscito prima a mettere la regina e quel che aveva con lei in una provetta,e poi,in un'altra provetta preparata nel modo classico,operaie,pupe e uova.
Ho unito le due provette,oscurando quella con il serbatoio d'acqua,ma hanno trasferito tutto nella provetta secca.
Al momento sono quindi 3 operaie,e la regina(più pupe,larve e uova)in uno spazio abbastanza grande,ovvero due provette.Posso tenerle così o potrebbero eserci conseguenze?Ho inserito dei semi e li mangiano,si occupano della prole e si spingono,soprattutto la regina,fino al serbatoio dell'acqua.
Posso lasciarle così finchè non aumentano di numero,o devo riuscire a trasferirle assolutamente in una provetta classica?La regina è indemoniata,ho problemi a spostarla di provette,e sono abituate alla luce..
31 maggio 2014 — erik il rosso 🐜¶
Come non detto sono riuscito a farle spostare.Però mi sa non sono perfette,sembra che una pupa pigmentata sia morta..
31 maggio 2014 — filomeno¶
erik il rosso ha scritto:
Come non detto sono riuscito a farle spostare.Però mi sa non sono perfette,sembra che una pupa pigmentata sia morta..
E cosa te lo fa pensare???Non si muove più!!!
erik il rosso ha scritto:
Posso tenerle così o potrebbero eserci conseguenze?
La colonia con più di 10 cm di spazio si stresserà sicuramente sopratutto quando darai il cibo e poi un problema potrebbe essere la mancanza di ossigeno(ma basta che stacchi le due provette di 1 mm e non ci dovrebbero essere problemi). Comunque le Messor sp. sono note per non essere agili ad arrampicarsi quindi potresti far scivolare tutta la colonia nella provetta con il serbatoio!!!
Un consiglio è quello di scoprire come una colonia di 3 operaie ha potuto fare uscire l'acqua dal serbatoio con un tappo da 2 cm quando la mia colonia di 200 operaie pur scavando non ci riesce...quindi sicuramente hai fatto qualcosa che ha causato la perdita d'acqua!!!
31 maggio 2014 — winny88¶
Beh, un trasferimento comunque serviva. Quella provetta era per la fondazione, ma lo spazio era troppo poco per gestire la fase con le operaie. Sarebbe stato difficile nutrirle. Una pupa persa non è un problema: la regina ha fatto una bella prima covata.
Comunque sì, se c'è stata perdita d'acqua è stato sicuramente perché il cotone era già in una posizione precaria. Considera che è una provetta che ha fatto 6 ore di viaggio in treno. A Settembre molte provette arrivarono allagate.
31 maggio 2014 — erik il rosso 🐜¶
Allora,due pupe sono state poste vicino al tappo di cotone,le zampe sembrano meno vicine al corpo,meno "raccolte"diciamo,per cui mi sembrano morte.Spero non sia disidratazione.In un'ambiente più piccolo le operaie sembrano più solerti e indaffarate,mentre la regina è più agitata.All'appello abbiamo 5 uova,2 larve grassoccie,2 pupe pigmentate all'ingresso,che spero non siano state abbandonate,5 pupe bianche e una pigmentata che spero sfarfalli a breve;le operaie sono tre.Particolare degno di nota è che,nella prima deposizione,vedo una pupa già più grande delle operaie già sfarfallate.Non penso sia una media,ma solo un leggero dimorfismo.Apprezzano i semi più piccoli del mangime per uccelli,ma ignorano i semi di tarassaco e fonti proteiche.
03 giugno 2014 — erik il rosso 🐜¶
La regina ha deposto un altro piccolo gruppo di uova,che sono un totale di 8;in parallelo cominciano a pigmentare le pupe rimaste.Considerando che ora ha 3 operaie e sono morte 2 pupe,ipotizzo abbia deposto 4-5 uova ogni due settimane circa.Non male mi sembra
03 giugno 2014 — erik il rosso 🐜¶
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Qui possiamo vedere le 3 operaie,4 pupe,già più grandi delle loro sorelle già sfarfallate,due larve paffute e,in corrispondenza della zampa centrale della regina,il pacchetto di uova.
03 giugno 2014 — erik il rosso 🐜¶
Quando si è allagata la provetta ho scoperto che in casa avevo solo cotone multicolore...
03 giugno 2014 — Methw¶
Mi sembra che però , data la brutta esperienza ormai passata, che tutto stia procedendo bene
Ti ringrazio per questo diario perchè mi servirà in futuro, dato che almeno una colonia di Messor sp. la voglio allevare
In bocca al lupo e tiecci sempre aggiornati come stai già facendo, io continuo a seguirlo
05 giugno 2014 — erik il rosso 🐜¶
Grazie,mi fa piacere.Ovviamente tengo un basso profilo,in fondazione non sono rare morti improvvise e trovo utile ricordarmelo,visto che mi piacciono troppo..
Mia intenzione è tenere il diario abbastanza sgombro,per evitare la "modalità chat".
Aggiornerò quando avrò dubbi o novità per ora dico solo che la regina ha deposto una dozzina di uova,per cui sembra vada tutto bene
07 giugno 2014 — erik il rosso 🐜¶
La nascita della quarta operaia ha portato cambiamenti nella neocolonia!
Le operaie hanno iniziato a suddividersi i compiti e ad aprire i semi,mentre la nuova operaia rimane stabile sulle uova;l'attività è diventata frenetica,nel loro piccolo.La regina,a sua volta,ha iniziato ad interessarsi alle fonti proteiche,in questo caso una piccola mosca che avevo posto ieri in provetta.
Sapendo che sono formiche che tendono ad accumulare risorse,ho provato a fornirle più semi,con più varietà,scegliendo sempre tra i più piccoli.Non so se questo ha inciso,ma la regina ha deposto in concomitanza,arrivando a ben 15 uova,se i miei occhi funzionano
Siamo ora a 4 operaie,4 pupe,una larvona,una nuova larvetta e circa quindici uova.
09 giugno 2014 — erik il rosso 🐜¶
Ho due domande da porvi:
1)Oggi ha fatto i suoi primi passi la quinta operaia,ed ha capo e mesosoma non completamente pigmentati,sono gialli,mentre il gastro è nero;può essere che già da ora inizino ad avere il capo rosso le prossime operaie?
2)Una delle pupe è più grande delle altre operaie,almeno un mm pur essendo ancora "ranicchiata"..avrei detto che è solo una minor più grande,ma il capo è quasi il doppio rispetto alle sorelle. Come si valuta se un'operaia è una minor o una media?
Purtroppo io le Messor non le ho mai viste se non in foto...
09 giugno 2014 — winny88¶
No, no, teste rosse non ne vedrai per un bel po'. Ci vorrà tempo, non prima dell'anno prossimo.
Le caste in Messor non hanno una scala discreta, ma continua. Quindi sta a tuo giudizio stabilire ogni individuo se è una minore nanitica, minore, minore più grande, quasi media, media nella media, media medio grande ecc.
09 giugno 2014 — erik il rosso 🐜¶
Capito è polimorfismo discontinuo..comunque sia,la nuova operaia ha il capo e il mesosoma di colori diversi dalle altre,non è rosso ovviamente...Castano chiaro..bho.
09 giugno 2014 — winny88¶
Sono così appena diventano adulte. Ma poi si pigmenta e diventa scura come le altre.
11 giugno 2014 — erik il rosso 🐜¶
Le temperature in casa sono arrivate a 31 gradi,ciò ha aumentato enormemente l'attività e lo sviluppo della neocolonia.Una pupa che inizia a pigmentarsi impiega solo 3-4 giorni prima di iniziare la sua vita lavorativa.Le operaie e anche la regina sono sempre a rigirarsi il "pane delle formiche".
Questa la situazione,solo per mostrare quel grappolo di uova(più o meno 20) sulla destra.è grande come un'operaia!
30 giugno 2014 — erik il rosso 🐜¶
Ieri sera ho posizionato le Messor in una mini arena fatta dalla confezione dei cotton fiok con un fondo di gesso per dare resistenza.Le dimensioni sono piccole,i lati sono lunghi come una normale provetta;ho posizionato la loro vecchia provetta ed una nuova,l'entrata è a ridosso della parete per cui è già ridotta.Le 9 operaie hanno subito ripulito l'interno della provetta portando fuori i rifiuti.L'antifuga è olio di vaselina,e funziona efficacemente.
Al momento ci sono 9 operaie di diverse dimensioni,2 pupe una dozzina di larve e 5-6 uova.
30 giugno 2014 — Methw¶
Complimenti erik, anche se ho visto che i tempi di crescita non sono velocissimi, tutto sta andando bene
Per curiosità, quanto è grande l'arena ? Perchè dato che sono 9 operaie spazi troppo grandi magari potrebbero stressarle.
30 giugno 2014 — erik il rosso 🐜¶
Infatti! L'arena è grande solo 10cm per 8 cm...e metà dello spazio è occupato da due provette.Quel che basta per farle uscire a bottinare e portar fuori gli scarti..
11 luglio 2014 — erik il rosso 🐜¶
Appena ambientate hanno fatto pulizia in provetta,compreso del cotone un pò ammuffito dal serbatoio d'acqua.
Ho notato che escono spesso di notte,anche se non si spingono molto lontano.Oggi,ho trovato la prima operaia morta,e temendo sia stato per disidratazione,ho fatto un cambio di provette in arena.La loro vecchia provetta aveva ancora un pochino d'acqua,ma l'operaia aveva le antenne arricciate.Avevano ignorato la provetta d'acqua pur avendola praticamente comunicante.Sebbene abbiano avuto uno sviluppo lento(temperature >28 per più di una settimana) sembra stiano per raddoppiare il loro numero,che arriva a 10.
11 luglio 2014 — Messor-ita-¶
Bene vedo che diamo lo stesso cibo , prima però io li schiaccio i semi , dato che non ho major in colonia, cosi viene più facile
15 luglio 2014 — erik il rosso 🐜¶
Da quando è morta la prima operaia,l'attività della piccola colonia è aumentata invece di rallentare.Passano tutta la giornata a spostarsi da una provetta all'altra,spostando tutta la covata;persino la regina si sposta da una provetta all'altra,e a volte si spostano sotto il bordo di una provetta.Le due provette sono leggermente inclinate rispetto alle pareti della mini arena,quindi l'apertura è decisamente ridotta,a malapena passa la regina.
Raccolgono pochi semi alla volta,non li accumulano,ma mangiano un seme alla volta,spesso portandolo poi in arena .Oggi è morta un'altra delle operaie di prima generazione l'hanno portata agonizzante nella provetta più vuota e li è morta.Non riesco a capire se va tutto bene o no.Per ora ci sono 9 operaie,4 pupe di cui una quasi nera,7 larve di varie dimensioni e 4 uova.Pensavo fossero di più ma era dovuto al fondo troppo chiaro dell'arena..
15 luglio 2014 — Messor-ita-¶
Mi dispiace , sicuramente si riprenderanno alla grande forse dai qualche seme ancora più piccolo e schiaccialo tu.
26 luglio 2014 — Methw¶
Ho letto solo ora per colpa della mia connessione inToscana
Per quanto riguarda il continuo spostamento da una provetta all'altra, secondo me è data dal fatto che non riecono a decidere dove stare, quindi se vuoi lasciare due provette per avere più acqua, una di esse riempila tutta e tappala con il cotone
Per quanto riguarda invece la morte delle due operaie potrebbero esserci molti fattori dietro, anche con le mie Lasius emarginatus era successo e quasi sicuramente per colpa dell'elevata umidità calda.
Però come dicevo prima i fattori delle morti sono davvero tanti, se è per disidratazione avrà le antenne arricciate, se non le ha è dquasi di sicuro per un altro motivo
Meglio aspettare però l'opinione degli esperti, appena ci saranno cambiamenti aggiorna
Comunque vedo che sta andando bene, in bocca al lupo e vedrai che si riprenderanno
06 agosto 2014 — erik il rosso 🐜¶
La colonia è in stasi.Brutto da dire ma è così.La colonia è ferma,forse è dovuto alle basse temperature che il veneto ha avuto per tutto luglio,ma le larve e le pupe sembrano ferme.Le prime minor,o meglio,le prime operaie,le più piccole sono morte.Penso di chiudere nuovamente la provetta,ormai sono 9 e penso che non si sentano più protette.Mangiano pochissimo e scavano sempre sotto il cotone.
06 agosto 2014 — ludomali¶
Purtroppo questo mese di luglio ha piovuto tanto, il che non è il massimo per le formiche che non necessitano di troppa umidità e perciò non si sentono a loro agio...
Comunque hai fatto bene a rimetterle in provetta così si sentono più protette come hai detto tu. Aspetta che la colonia cresca un po' di più e quando avrai circa 20 operaie prova a rimetterle in arena
30 settembre 2014 — erik il rosso 🐜¶
Le Messor crescono lente ma rimangono attive e nervose.Escono sempre a pattugliare l'arena in numero relativamente alto e sono bramose di ditteri e poco altro.Non accumulano semi in provetta,ma portano dentro e consumano subito ciò che serve loro.La provetta è molto pulita,conto una decina di uova,due larve,3 pupe e 15-16 operaie
19 ottobre 2014 — erik il rosso 🐜¶
Giorno a tutti.Le piccole Messor hanno apprezzato l'aggiunta di una scorta di semi di tarassaco.
Però ci sono un paio di domande:
1)forse in previsione del freddo,hanno iniziato l'approvigionamento di scorte.Solo che,invece di stoccare semi,come pensavo,hanno creato quasi uno strato di pane delle formiche,e temo possa far muffa.Mi chiedo se sia normale
2)Ho preparato un'arena più grande perchè dovevo aggiungere un serbatoio d'acqua.Sebbene sia stata preparata come le altre,i semi producono muffa.Se fosse troppo umida dovrebbero germogliare,invece fanno muffa.Le operaie spostano i semi guasti ed io ovviamente rimuovo tutto,però non so se sia il caso di spostarle di arena.
allego foto dell'arena
e la piccola colonia
a sx si vede il gastro della regina(mezza nascosta in un buco) e a dx,quella cosa confusa all'ingresso,che è tutta una massa di pane delle formiche.Purtroppo,visto il fondo chiaro,non si vedono le larve,circa sei,con il tratto digestivo bello colorato
17 dicembre 2014 — erik il rosso 🐜¶
Piccolo aggiornamento.La colonia rimane abbastanza stazionaria,vi sono 17 operaie e un buon numero di larve e uova.Le attività continuano,seppur lente,e la covata aumenta di dimensione molto lentamente,con temperature che si aggirano sui 22 gradi.Avevo notato che ultimamente le operaie giravano spesso in arena.Non capivo il motivo essendoci una discreta quantità di semi interi e semi di tarassaco .Le fonti proteiche vengono snobbate continuamente.Pensa e ripensa,mi è venuto in mente un dettaglio:la regina non apriva più semi da un po.Ho provato quindi a spezzettare i semi con una pinzetta e,con una reattività non ancora osservata nelle mie Messor,solitamente molto timide,TUTTI i semi aperti sono stati svuotati e portati in provetta.Consiglio quindi a tutti i proprietari di Messor,di spezzare i semi prima di metterli in arena.
Un altro piccolo dettaglio.Sono totalmente incapaci di affrontare qualsiasi minaccia.Persino di fronte ad un moscerino moribondo,si limitano a mordere l'aria ed a scappare.Dopo 10 mesi,accettano ancora solo ed unicamente zanzare,che ovviamente non posso più offrire loro.
03 febbraio 2015 — erik il rosso 🐜¶
Negli ultimi giorni ho notato che le larve hanno ricominciato a crescere di dimensioni.Non so se definire ciò come la fine della loro diapausa,che non è stato molto marcata.Non vedo nuove uova,ma la piccola colonia finalmente accetta anche altre fonti proteiche che non siano solo imenotteri!
Ora gradiscono molto anche le farfalline della dispensa .Non sapete quanto ne sia sollevato.
03 febbraio 2015 — Luca326¶
Ciao!!
Interessante diario molto bello a che temperatura le tieni ? Se le larve continuano a svilupparsi non dovrebbero essere in diapausa...
Ancora complimenti per la colonia e il diario continueró a seguirlo
~Luca
04 febbraio 2015 — erik il rosso 🐜¶
Controllando bene,nonostante l'affollamento,ho visto un bel gruppo di uova.Posso dire che sono ufficialmente uscite dalla diapausa.Le temperature si sono aggirate sempre tra i 17 e i 21 gradi.Tutte le colonie sono posizionate nella stanza più fredda e buia,a nord.
04 febbraio 2015 — Luca326¶
Interessante che ci sia un bel gruzzolo di uova le larve quante ne noti?? Quante operaie ha la colonietta?
05 febbraio 2015 — erik il rosso 🐜¶
18 operaie con dimorfismo minimo,una decina di larve dell'ultima deposizione del 2014,che sono rimaste in stasi tutto l'inverno,e una mezza dozzina di uova.Nessuna pupa.Come primo anno la colonietta è cresciuta lentamente,e a volte si sono mangiate delle larve.
19 febbraio 2015 — erik il rosso 🐜¶
Le Messor stanno scavando nel cotone del serbatoio oramai secco.Non riesco a vedere molto bene perchè hanno nascosto tutto sotto il bordo e hanno portato dentro molti semi.Ogni tanto vedo una piccola operaia tenere tra le mandibole un gruppo di uova più grande di lei,circa una ventina direi.Questa è quindi la deposizione più grande fatta finora.Due larve stanno avendo attenzioni particolari.Due operaie seguono ognuna una grossa larva,sono sempre a nutrirle e stanno crescendo molto velocemente.Sono sempre intento a togliere filamenti di cotone dall'arena,quindi penso cerchino più spazio.Ho sistemato una provetta senza serbatoio,oscurata e con l'entrata ridotta,ma continuano ad ignorarla;anche se ho tolto la riduzione dell'entrata alla vecchia provetta,non vogliono saperne di cambiare posizione.Se bene ricordo le Messor sono formiche abbastanza restie a cambiar nido.Le avrei lasciate volentieri li dove sono,ma la visibiltà non è delle migliori.Non sono molto invogliato a rovesciare il contenuto della provetta in arena perchè sono relativamente poche ed hanno una buona covata.
19 febbraio 2015 — GianniBert¶
Se non ci sono moti particolari o ragioni impellenti, lasciale lì, che facciano loro. Quando non ci saranno più le condizioni si sposteranno da sole.
Prima o poi lo faranno.
A volte le formiche sembrano comportarsi contro ogni logica (nostra) , così si tratta di scegliere: o la maniera dura o lasciare che decidano loro. Se la colonia non ha perdite e la covata cresce... Porta pazienza!
19 febbraio 2015 — erik il rosso 🐜¶
Non voglio forzarle.Quando tra circa un mese saranno aumentate di numero,spero si trasferiscano da sole
01 giugno 2015 — erik il rosso 🐜¶
18 marzo ancora nessuna pupa.Le larve crescono e sono già della dimensione delle operaie che le curano,per cui prevedo un aumento delle dimensioni.
8 aprile vedo la prima pupa.Sembra sia uguale all’operaia più grande,ma è troppo presto per confrontare i capi.Le temperature sono basse,17 gradi circa,ma le deposizioni sono abbondanti.Vedo una pupa,una larva bella grande,circa 12 larve e una quindicina di uova.
16 aprile,la pupa è stata fatta a pezzi,senza ragione apparente
20 aprile vedo un’altra pupa.La regina si occupa ancora della covata e spero di vedere presto i primi capi rossi.Conto almeno 20 larve e circa 15 uova
8 maggio ancora una volta la singola pupa è stata fatta a pezzi.Non ho idea del perchè,ma escludo la mancanza di proteine(mangiano una farfallina della dispensa al giorno)
12 maggio nuova pupa,questa volta chiaramente operaia minor
18 maggio oggi per la prima volta hanno accettato un frammento di miele.Non pensavo potesse interessargli,ma una volta asciugato un poco,lo hanno portato in provetta.Conto una bella covata composta da 12-15 uova,31 larve e 3 pupe
1 giugno finalmente un'operaia è pronta per sfarfallare.Sicuramente non è come quelle fatte a pezzi,ma più piccola.Sono presenti circa 10 pupe minor,alcune veramente piccole.Ci mettono un sacco a pigmentare ma bisogna anche considerare che solo oggi la temperatura è salita sopra i 22 gradi.
non so come vediate la qualità della foto,dal telefono è bella,dal mio economico pc non vedo i dettagli.Ci sono una decina di pupe,una ventina di larve e una quindicina di uova.Le operaie sono 17,e sono passati 13 mesi dalla nascita della prima operaia.
05 giugno 2015 — erik il rosso 🐜¶
La provetta dove erano le Messor era oramai opaca,poca visibilità.Nonostante da mesi l'entrata fosse senza riduzione,non volevano saperne di muoversi,così ho forzato il trasferimento.
Qui la piccola colonia,come potete vedere la deposizione è abbondante e la regina in buona salute
qui invece vediamo le pupe.Oramai era una settimana che il consumo proteico era calato,ma non pensavo fossero così tante
05 giugno 2015 — Alex Alex¶
che belle quante pupe e larve! e ora dove andranno hai allestito un'altra provetta?
06 giugno 2015 — erik il rosso 🐜¶
La provetta oscurata che vedi sulla destra.Non ha il serbatoio,così avranno un pò di spazio in più,e non ha una plastica "opaca".Tra qualche mese farò un piccolo formicaio di accrescimento
11 giugno 2015 — erik il rosso 🐜¶
La colonia non aveva nessuna intenzione di trasferirsi e non capivo perchè.Poi mi è venuto in mente che forse,per qualche strana ragione,fosse la provetta stessa il problema.In effetti anche altre colonie avevano evitato quel tipo di provetta .Allora ho cambiato progetto.Ho collegato due provette con un pezzetto di cannuccia,e chiuso una delle due entrate.Vi si sono subito trasferite.In cinque giorni le operaie da 17 sono diventate 27,come previsto.Le temperature sono salite a 28gradi,l'umidità è mediamente sui 57.L'unica cosa che mi perplime è vedere la regina bottinare.Quasi la metà delle operaie è intenta a bottinare,specialmente acqua(il miniformicaio è completamente asciutto)e non disdegnano neanche le pupe di camole tagliate a metà.Per ora ancora nessun capo rosso.
26 giugno 2015 — erik il rosso 🐜¶
Piccolo aggiornamento.Le temperature mediamente alte hanno aiutato la colonia a popolarsi.In pochi giorni sono diventate una 50ina,tutte operaie molto piccole.Le larve successive invece presentano tutte dimensioni superiori alla norma del primo anno.Una sopratutto sembra essere destinata a diventare la prima maior della colonia.
Accettano tutte le fonti proteiche adesso,specialmente camole già aperte,mentre ancora evitano semi che non siano molto piccoli.Hanno una strana passione per le zucchine Non solo ne sono interessate per l'elevata umidità,ma proprio se ne nutrono,portandone frammenti alle larve,anche quando i frammenti sono secchi.
Stamattina ci avevano posto sopra alcune larve,e ciò,oltre alla gran quantità di operaie a bottinare l'acqua,mi fa dedurre che serva sempre una discreta umidità nel formicaio
Riguardo alle temperature invece,sembra che la loro temperatura ideale sia sopra i 25gradi.Appena la temperatura supera questa soglia,le operaie escono in massa,le deposizioni aumentano e anche la loro aggressività.
26 giugno 2015 — luca321¶
Mi hai fatto incuriosire!
Proverò anche io a dare un po di zucchina alle mie capitatus!
01 luglio 2015 — erik il rosso 🐜¶
Hanno gradito pure loro?
Avevo visto giusto,ecco la pupa della prima maior,non sono esperto ma a me sembra bella grossa,visto che le pupe di minor sono grandi come il suo capo
13 agosto 2015 — erik il rosso 🐜¶
La colonia ha ormai superato le 100 unità.Inizialmente sono state prodotte operaie minor molto piccole,quasi come di prima generazione,poi hanno iniziato a sfarfallare operaie medie.La quantità di rifiuti prodotta è veramente abbondante,tanto da farmi pulire l'arena ogni 3-4 giorni circa.Sono meno timide e sono finalmente capaci di eliminare intrusi e insetti vivi.Ancora nessun capo pigmentato,anche se avevo intravisto una media con il capo leggermente più chiaro.Aspetto di vedere progressi.
Finalmente anche la seconda provetta è stata colonizzata;anche se pensavo fosse usata come deposito,hanno semplicemente spostato parte della covata.Ancora non immagazzinano semi,portano dentro di volta in volta ciò che serve loro,semi o insetti,lasciano il resto sparso in arena.
Arena sempre affollata,molte operaie costantemente a bottinare acqua e le altre a setacciare i semi.
07 settembre 2015 — erik il rosso 🐜¶
Siamo arrivati a settembre,e le Messor continuano a crescere.La covata è sempre abbondante,saltuariamente si riescono a vedere grossi mucchi di uova tra le pupe.Da alcuni mesi la disposizione per la covata è la seguente:Sul fondo,nella parte più stretta,regina,pupe e uova.Nella parte di mezzo,larve e operaie.Amano stare ammassate,non utilizzano mai la seconda provetta,si limitano a perlustrarla,accedendovi dall'entrata ridotta piuttosto che dal passaggio tra le due.
L'arena è sempre molto trafficata,e ultimamente noto un aumento di operaie medie in pattugliamento,spesso ancora non completamente pigmentate.Non le vedo mai aprire semi,ma spesso fanno bottinatrici di acqua.
Qui si vede la dimensione delle medie
Sembrano avere un'intensa attività notturna.Quando la mattina alzo la tapparella,vedo sempre una trentina di operaie sul cotone della provetta d'acqua.Sto seriamente pensando di creare un piccolo formicaio in gasbeton,per aumentare l'umidità.
La dieta è sopratutto proteica,a base di camole e farfalline della dispensa.I semi vengono lasciati in arena,e traportati uno ad uno in caso di necessità nel formicaio.
Ancora nessun capo pigmentato
Prevedo di lasciarle nuovamente nella stanza più fredda d'inverno (15-17 gradi) e mi chiedo se la provetta abbia un'apertura abbastanza ridotta.
Considerati gli spazi nelle due provette,la mancanza di umidificazione del formicaio e le aperture ridotte,mi conviene provare a trasferirle in un piccolo formicaio,o lasciarle prima svernare e vedere di quanto la popolazione si riduce?
22 ottobre 2015 — erik il rosso 🐜¶
Come supponevo l'entrata era troppo poco ridotta,visto che la colonia si è spostata nella fessura tra le due provette e ha parzialmente chiuso con detriti la parte superiore
Sebbene la temperatura sia sempre tra i 15-17 gradi,e non veda pupe,noto sul serbatoio dell'acqua una notevole quantità di uova,deposte nell'ultimo mese.Sinceramente mi aspettavo che la deposizione terminasse già il mese scorso,vista la stasi delle larve.
Oramai dovrebbero andare in diapausa,e progetto di creare un primo nido in gasbeton per marzo.A causa delle temperature relativamente basse qui a Venezia,comprerò un tappetino riscaldante,per allungare la loro attività anche nei mesi di marzo e settembre-ottobre.
22 ottobre 2015 — yurj¶
Ottima colonia. Il top sarebbe stato chiudere l'ingresso della provetta con il tappo di cotone attraversato da un pezzo di cannuccia, in genere fa sentire abbastanza al sicuro. Quante operaie conta ora?
23 ottobre 2015 — erik il rosso 🐜¶
Circa 70.Adesso sto pensando di costruire loro un primo piccolo formicaio in gesso dentro una piastra petri.Sempre abbastanza asciutto per ora
02 novembre 2015 — erik il rosso 🐜¶
Ultimo aggiornamento dell'anno.
La colonia ha apprezzato il loro nuovo formicaio di gesso in piastra petri.La colonia si aggira sulle 170-200 unità e un bel gruppetto di larve tenute in stasi.
Devo anche correggermi.Quelle che avevo erroneamente ritenute uova è in realtà pane delle formiche .Evidentemente con il nido sempre secco devono andare a idratarlo spesso al serbatoio dell'acqua.
Qui di seguito posto una foto del formicaio.Non è scavato come vorrei,ma deve reggere solo fino a marzo-aprile
Qui invece in dettaglio,la regina e parte delle larve mentre vengono nutrite dalle operaie.
02 novembre 2015 — 94radio94¶
Bellissima colonia!
Confermo l'apprezzamento della zucchina anche in Messor barbarus , grazie alla tua idea sono in 4 a bottinare un piccolo pezzettino
02 novembre 2015 — Messor barbarus¶
Vado di zucchina anche io. Zucchina is the new semi! (ovviamente scherzo, è importante variare l'alimentazione e dar loro sempre la componente principale della dieta)
14 novembre 2015 — erik il rosso 🐜¶
La regina ha inaspettatamente ricominciato a deporre.Non pensavo fosse il giusto periodo,anche se probabilmente il riscaldamento di casa ha inciso significativamente (20 gradi).
Volevo mostrare anche il capo della media più in basso.Questa e un'altra media sono le uniche due operaie ad avere il capo minimamente pigmentato dopo due anni
14 novembre 2015 — winny88¶
Guarda che probabilmente non ne usciranno di molto più rosse di così!
La popolazione che c'è qui in zona vesuviana è per la maggior parte così: colonie quasi completamente nere con solo le operaie più grandi con testa e torace rosso molto scuro.
Molto probabilmente ricadiamo in quella popolazione che Santschi ha descritto come Messor minor capreensis (con località tipica Capri, perfettamente qui di fronte). Sulla validità della sottospecie poi ci sarebbe da approfondire. Potrebbe anche trattarsi di un ecomorfismo della sottospecie nominale dovuto, per esempio, come ipotesi, al suolo vulcanico o altro. Mi è stato infatti suggerito da Fabrizio di provare ad allevare queste colonie per lungo tempo per vedere se il carattere del colore si modifica a lungo termine a causa della cattività che eliminerebbe i fattori ambientali.
Comunque... il colore è questo!
22 febbraio 2016 — erik il rosso 🐜¶
Le Messor iniziano il risveglio dalla diapausa,anche se come l'anno passato non siano mai state inattive.
Hanno perso quasi 30 operaie,ma ora iniziano ad accumulare risorse nel nido,e ad uscire in massa nell'arena.
Purtroppo devo pulire spesso la parte superiore della piastra,visto che cercano evidentemente di oscurare il formicaio.
Però si riesce a vedere la prima deposizione dell'anno.
03 aprile 2016 — erik il rosso 🐜¶
Prima operazione di manutenzione dell'anno.Ho rimosso il coperchio della piastra/formicaio e sostituito con una pulita.Le operaie continuavano a cercare di schermare il formicaio,dimostrando di capire che esiste un sopra ed un sotto.Per quanto io provassi a rimuovere gli scarti,erano riusciti a macchiarla in maniera tale da rendermi difficoltosa l'osservazione
Qui si vedono le macchie lasciate dai residui
Ho provato a fornire una goccia di acqua e miele su un pezzo di stagnola,pur sapendo che non è un alimento particolarmente indicato.Ne sono però state attratte,e quelle che se ne sono nutrite stanno fungendo da replete,specialmente le medie
Sono felice di vedere dei gastri belli pieni.In più hanno finalmente iniziato a immagazzinare semi(tarassaco per lo più) e hanno eliminato da sole la prima pupa di camole.Purtroppo come lo scorso anno,le larve che hanno passato in stasi l'inverno sono state eiminate,per la precisione 5.Hanno una covata che supera le 50 unità,per cui sto già iniziando a pensare di recuperare del gasbeton.
16 aprile 2016 — erik il rosso 🐜¶
Le uova deposte in questi primi mesi sono salite a 80-100, quindi la regina sembra essersi risvegliata bella riposata.Non sono convinto che si schiudano tutte,in quanto tra i vari grappoli sparsi nel formicaio ci sono anche piccole larve,e temo se ne cibino.Ci sono 5 larve pronte a trasformarsi in pupa,e ho scoperto che le medie sono 7,e non so come abbia fatto a non vederle prima.Forse perchè queste non hanno il capo rossiccio?
A voi la foto del grappolo più grande,e della regina (si notano anche i peletti sul gastro) che si muove disturbata dalla luce
26 maggio 2016 — erik il rosso 🐜¶
La temperatura rimane sui 20 gradi,troppo poco per far crescere adeguatamente la colonia.Mi sono quindi deciso a usare una piccola piastra riscaldante da 5watt.Questa arriva fino a 25 gradi,misurati stamattina,quindi sono contento.La vecchia arena aveva un pesante fondo di gesso,quindi ne ho fatta una nuova pulendo,disinfettando,sciacquando e lasciando all'aria due giorni un vecchio contenitore che usavo per le camole.La piastra è posizionata sotto l'arena,che contiene anche il formicaio in petri.Per il trasferimento ho semplicemente sollevato e spostato il formicaio nella nuova arena,e successivamente spostato le operaie rimaste indietro.
La colonia procede lenta ma costante.Ci sono finalmente due pupe,una ventina di larve ben pasciute e una decina di piccole.Le larve,a differenza di altre specie che ho allevato,non hanno mai il tipico nero di una larva ben alimentata non vedo mai neanche portare all'interno frammenti di insetti,benché le operaie siano sempre alla ricerca di cibo proteico.Considerando che larve e uova non sono mai ben separate,penso che queste ultime vengano utilizzate come cibo per le larve.Fanno pochissimo pane delle formiche,ma tutte le operaie hanno il gastro fisiogastrico,quindi va tutto per il meglio.La regina negli ultimi tre mesi ha finalmente smesso di uscire in arena a pattugliare o bottinare acqua.Spero che questi 5 gradi in più aumentino la velocità di sviluppo delle larve,in quanto hanno la tendenza a rimangiarne alcune,se la durata di crescita dura troppo
28 maggio 2016 — erik il rosso 🐜¶
Qualche foto di aggiornamento.Con le temperature più elevate,o per una migliore organizzazione,le colonia ha iniziato a differenziare gli utilizzi delle varie camere.
Camere di stoccaggio semi e zona "nursery"
camera per larve,uova e pupe.Ancora non sono stanze separate,e continuo a pensare che usino molte uova per nutrire le larve.Ci sono due pupe e alcune larve cicciotte,che dovrebbero essere future medie
Una seconda camera contenente larve
In ogni foto si possono vedere operaie con i tergiti ben separati .Speriamo inizino a rimpiazzare velocemente le operaie perse in primavera
12 luglio 2016 — erik il rosso 🐜¶
Tempo di aggiornare il diario,specialmente in merito a nuovi sviluppi.
Ai primi di giugno mi accorsi che le pupe e le larve avevano problemi a svilupparsi,portando alla nascita di operaie deformi o,più spesso,la morte delle operaie durante lo sfarfallamento.Un'intera generazione era andata persa,con le operaie del'anno precedente che morivano di morte naturale.Non riuscivo a venirne fuori finchè il buon Feyed(e qui ti ringrazio),ha avuto l'illuminazione https://www.formicarium.it/forum/viewtopic.php?f=37&t=10984
Un errore veramente da principianti.Ero convinto che l'umidità veneziana(oggi 78%) fosse fin troppo alta,ma non avevo considerato che nel formicaio la stessa fosse praticamente assente . Dopo aver aiutato un'operaia moribonda a togliersi dalle zampe la pellicola indurita che la stava uccidendo,ho deciso di provvedere.Grazie ad un trapano a mano ho praticato tre piccoli fori,dai quali ho immesso acqua tramite una siringa.Nei successivi due giorni,la situazione rimaneva immutata,ma piano piano,le larve arrivate allo stadio di pupa sono aumentate,così come la deposizione.Ogni 3 giorni inserisco 3 ml di acqua nei punti più distanti dalla covata.
Innanzitutto è cambiata la dieta.Da una quasi totalità di dieta proteica, sono passate a una dieta quasi prevalentemente di semi,che ora riescono ad aprire tranquillamente.
Secondo,un piccolo dettaglio.Avevo provato a fornire frammenti di ardesia,pensando la utilizzassero.Questa è stata invece allontanata, portata ai bordi dell'arena,quasi a volerla lasciar sgombra.
La maggior parte delle operaie rimane in arena,rimangono all'interno del formicaio la regina e le operaie adibite alla covata.Sono in arena,ferme.Non cercano cibo ne niente,,bho .
ora le foto
una foto larga del formicaio
la stanza inferiore
la stanza principale.Non vedo l'ora di scoprire cosa si cela in quella larvona cos' diversa dalle altre.
Adesso nelle prossime due settimane vedremo se le operaie sfarfalleranno senza problemi.A causa del mio errore sono morte tante operaie senza essere sostituite,portando la popolazione totale a circa 100 operaie
26 luglio 2016 — erik il rosso 🐜¶
Nessuna operaia è più morta durante lo sfarfallamento,quindi ormai ritengo assodato che la moria fosse dovuta alla bassa umidità del formicaio.Purtroppo nonostante le ultime nascite,la popolazione è calata ancora.Tra queste ultime perdite vi sono anche le medie,quindi è già estinta,dopo 11 mesi,le operaie nate a luglio-agosto 2015.Spero che ora la popolazione cresca nuovamente.Tra le ultime nate vi sono sia operaie minuscole che medie,di cui una,in foto,ha il capo di dimensione maggiore rispetto alle sorella della medesima taglia.Negli ultimi giorni hanno portato nel formicaio anche i semi di dimensione maggiore.Le operaie ammassate nella parte con pupe e larve,ed il formicaio troppo chiaro,mi rendono difficoltoso osservare la presenza di uova
11 settembre 2016 — erik il rosso 🐜¶
Ho unito all'arena un formicaio in acrilico,ma finora è stato ignorato.Le operaie arrivano fino all'ingresso ma non si addentrano all'interno.Non so se aspettare o forzare un poco il trasferimento.Potrei sollevare il coperchio della piastra petri,oppure scaldare il formicaio in acrilico con una piastra riscaldante.La colonia ricomincia a crescere,ma sempre lentamente,e vedo già un rallentamento nelle deposizioni,e la tendenza a occupare la stanza centrale.
13 febbraio 2017 — erik il rosso 🐜¶
Nei mesi scorsi avevo considerato che uno dei motivi di scarsa crescita potesse essere la mancata diapausa a bassa temperatura.La colonia in questi anni non era mai stata portata ad una temperatura inferiore ai 17 gradi,per cui avevo spostato la colonia in magazzino,dove la temperatura era attorno agli 8 gradi.
Dopo un mese e mezzo,la temperatura era salita,e le formiche avevano ricominciato a foraggiare,ma non a pulire il formicaio.,quindi due giorni fa le ho riportate in casa,sui 18 gradi.
Noto una discreta presenza di larve,in stasi dallo scorso autunno.Le larve hanno tutte il gastro(quasi sicuramente ho sbagliato il termine)scuro,segno di una buna alimentazione.In questo momento almeno una trentina di operaie sono in arena,impegnate a foraggiare camole e prosciutto,bottinatrici e operaie intente a ripulire il formicaio.
Spero che la regina si sia riposata abbastanza,e che deponga presto
Le larve,spesso spostate,sono sempre coperte da operaie indaffarate
Il formicaio in data odierna.Finalmente hanno imparato a stoccare nel formicaio una scorta di semi,e sono sempre presenti operaie intente a fare il pane delle formiche
13 febbraio 2017 — GianniBert¶
Un rialzo prolungato delle temperature di solito è un segnale per la regina che la bella stagione è tornata. Anche la mia ha ripreso a deporre da quando ho riportato un po' di calore presso il nido. Hai fatto bene a farle riposare, anche poco, è sempre meglio di niente...
14 febbraio 2017 — erik il rosso 🐜¶
Prima deposizione della stagione,ho contato 10 uova.
05 aprile 2017 — erik il rosso 🐜¶
Ai primi di aprile la colonia vede sfarfallare le prime operaie dell'anno.La colonia inizia così il suo terzo anno di vita,con numeri decisamente inferiori a quanto ci si aspetterebbe.
Questa colonia ha sempre avuto problemi a far sviluppare operaie,in quanto sembrava che le larve venissero mangiate.
Solo nel mese di luglio,in seguito alla moria di operaie durante lo sfarfallamento,ho compreso che il problema era, probabilmente,la scarsa umidificazione che seccava larve e rendeva troppo rigida la membrana che avvolgeva le pupe.Il formicaio era di gesso in una piastra petri,l'attuale è in acrilico,con un sistema di umidificazione a spugna.
In soli due mesi,la colonia sembra stia per raddoppiare il suo modesto numero.Ben due stanze su undici sono adibite per pupe e larve,nonostante sia solo aprile e le temperature contenute.
Mi piacerebbe potermi confrontare con altri allevatori di questa specie,per capire se è solo la mia colonia ad essere sostenuta nei numeri e selettiva con i semi.Penso anche che questa particolare specie abbia bisogno di una umidità relativamente elevata,più di quanto mi aspettassi da una colonia tipica del sud Italia.
Durante l'estate vedremo l'evolversi della situazione,e mi chiedo se il formicaio attuale debba essere ampliato prima della fine della bella stagione.
22 maggio 2017 — erik il rosso 🐜¶
In un mese la colonia ha raddoppiato il numero di operaie,nonostante le temperature relativamente basse,sui 20 gradi.
La regina continua a deporre e le bottinatrici iniziano a pattugliare l'arena in numero maggiore a quanto sono abituato a vedere.Forse per la necessità di sfamare una popolazione in crescita, sembrano non essere più molto selettive con i semi.Per aprirli,solitamente si suddividono in piccoli gruppi da 3-4,di cui una tiene il seme e le altre lo fanno a pezzi.
Non consumano più le prede in arena,ma le trascinano e fanno a pezzi nel formicaio,rischiando più di una volta di ostruire la cannuccia di entrata.
La prima stanza vicino all'ingresso è diventata una sorta di magazzino temporaneo.Le bottinatrici portano tutto dentro,tornano fuori a recuperare altri semi mentre altre operaie si occupano di stoccare le "merci" nelle zone del nido adibite.Una vera catena di trasporto,efficace e veloce.
Anche i rifiuti aumentano, ed ogni settimana raccolto rifiuti con un batuffolo di cotone inumidito
Qui si vede una delle celle riservata alla covata e alle larve.Purtroppo è difficile osservare bene tutto perchè la disposizione all'interno del formicaio è sempre diversa
Una rara occasione in cui le uova erano separate e ben visibili
17 giugno 2017 — erik il rosso 🐜¶
La popolazione cresce velocemente,tanto da farmi pensare che dovrò ampliare il formicaio per agosto.
In arena ormai sono presenti sempre 40-60 operaie.
Nell'ultimo mese non ho più trovato resti delle tarme della farina che somministro regolarmente,e ieri sono riuscito a filmare alcune larve che facevano da spazzine.
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Devo dire che si muovono parecchio,e mi chiedo se una differente alimentazione le porti ad uno sviluppo differente.
Una visione della zona "nursery" del formicaio
Ed ora vi chiedo:questa larva,così diversa dalle altre nella forma e che raddoppia le dimensioni ogni due giorni,potrebbe essere il primo alato della colonia?
04 luglio 2017 — erik il rosso 🐜¶
Nuovi sviluppi
La grossa larva era di regina.Dopo aver raggiunto dimensioni inequivocabili,e in procinto di impuparsi,la larva è stata fatta a pezzi da un numero incredibilmente alto di operaie,come se avesse improvvisamente iniziato a produrre feromoni differenti. Contemporaneamente ho visto svilupparsi e venir eliminate almeno due larve di sessuati maschi.
Questa è la prima volta in quasi 5 anni che si sono visti i primi singoli sessuati nella colonia.O meglio,quelli che sarebbero diventati tali se non fossero stati eliminati.
Ho potuto osservare lo sviluppo di operaie decisamente più grosse,e con il capo decisamente più chiaro delle altre,sebbene non ancora del caratteristico rosso.
La covata è decisamente abbondante,anche se le uova sono separate o sepolte,quindi non mi è facile contarle.
Purtroppo però ci sono anche brutte novitàà.
Come ho già discusso in un altro post,una strana moria ha colpito la colonia.
Le operaie in arena hanno iniziato a morire velocemente,dopo aver mostrato segni di malattia/intossicazione.
Le operaie iniziano ad andare a scatti,ad avere problemi di deambulazione,le zampe centrali si irrigidiscono "stirandosi" , si contorcono sulla schiena e muoiono
HugOceF1ppE
Ho controllato le operaie morte una ad una,e non vedo acari.
Ho staccato l'arena,sacrificando varie operaie,disinfettata,sciacquata,arieggiata e ricollegata,per ovviare ad eventuali contaminazioni nella stessa.Dopo due giorni la moria è ricominciata.
Il cibo è allevato da me,essenzialmente tarme della farina,salvo qualche mosca previo passaggio in freezer.
Tutte le altre colonie sono sane,qualsiasi cosa le stia uccidendo ha colpito solo loro.
Non ci sono muffe nel formicaio.
Purtroppo questa moria ha colpito anche una operaia non ancora pigmentata,cosa che mi sta facendo preoccupare terribilmente.
Con una media di 10 operaie morte al giorno,la colonia inizia a regredire,non tenendo il passo.Se la situazione non cambia,la colonia sembra destinata a estinguersi prima dell'inverno.
10 luglio 2017 — Atramandes¶
Ciao Erik,
ho letto tutto il diario e l'ho trovato bello ed interessante, complimenti
Mi dispiace per questi ultimi nefasti sviluppi, dai sintomi che descrivi e da quello che ho visto nel video sembrerebbe un caso di avvelenamento... Ho visto sintomi simili in un caso in cui il responsabile era il Frontline dato al cane, che a quanto pare e' micidiale anche per le formiche. Oppure potrebbe essere un prodotto per le zanzare che usi in casa... ma potrebbe essere stato anche qualche patogeno particolare (speriamo di no), magari entrato con una preda di cattura. In ogni caso la prima cosa da fare e' isolare la colonia dalle altre, magari spostandola in una zona piu' isolata e seguirne gli sviluppi... puo' darsi anche che tutto si risolva da se.
Ps: Come sta la colonia ora?
10 luglio 2017 — erik il rosso 🐜¶
Prendo l'occasione di rispondere ad Atramandes per aggiornare la situazione.
Fortunatamente la moria si è interrotta.Non so se sia per merito del cambio dell'arena o per via della quarantena,ma la colonia sembra essersi stabilizzata.
Probabilmente non capirò mai cosa sia successo,ma ora la colonia sembra sana.
Una delle caratteristiche di questa specie è il capo rossastro,ma nella mia colonia le uniche ad avere avuto il capo con una colorazione leggermente differente furono due-tre operaie di dimensioni superiori alle altre.
Morte loro la colorazione rimase,nella sua totalità,nera.
L'ultima generazione invece è differente.Tutte le ultime nate hanno il capo e il mesosoma più chiaro,tendente al marrone scuro. In foto purtroppo la differenza non sembra così evidente come ad occhio nudo.
Nonostante non sia sicuro ritenere questa pigmentazione definitiva,visto che potrebbe variare in futuro, trovo interessante come la pigmentazione si sia manifestata in maniera netta(una intera generazione) invece che progressivamente.
Un'altra cosa che non mi aspettavo,è stato vedere sfarfallare operaie decisamente massiccie
Questa operaia,e altre singole operaie sfarfallate nello stesso periodo,hanno il capo più grande di quello della regina,e sembrano addette alla sorveglianza.Non le vedo mai accudire la covata o foraggiare/bottinare.Stanno appese sul soffitto del formicaio,sempre separate tra loro e vicine alla arena.
Purtroppo sembra che il numero di larve sia calato,ma molte pupe stanno maturando,lasciandomi ben sperare per l'immediato futuro
11 luglio 2017 — Atramandes¶
Bene, ottime notizie, speriamo che la colonia si sia ripresa. Il numero di pupe e la dimensione di quelle Major sembrano ottimi segnali ^^
Seguiro' gli sviluppi del diario
11 luglio 2017 — endervale¶
ho notato pure io in natura colonie vecchie circa ⅘ anni dove le operaie e le major erano dotate di una testa molto più chiara (praticamente rosso bronzo) rispetto a prima (un nero con qualche sfumatura rossastra), sarebbe carino uno studio sul perchè Messor minor adotti una colorazione della testa sempre più chiara mano mano che la colonia invecchia
29 agosto 2017 — erik il rosso 🐜¶
Rieccomi qui.
La colonia si è ripresa bene dopo la moria.
Purtroppo la regina aveva smesso di deporre,molte larve erano state mangiate e quindi la colonia si è ritrovata ad essere abitata solo da operaie e nessuna covata,cosa che mi aveva preoccupato moltissimo.
Per fortuna la regina ha ripreso a deporre e la colonia ha nuovamente una sana covata.
Ovviamente questo ha frenato la già lenta crescita,ma l'importante è che sia sopravvissuta.
Ora aggrediscono prede vive,come le camole.
In una settimana hanno divorato una libellula,una cavalletta e una vespa,fonti proteiche a cui non erano minimamente interessante prima.
Adorano i semi di anguria,preventivamente spezzati.
La colorazione dei capi e tornata totalmente nera.
Nonostante gli spazi e le ampie riserve di cibo,l'arena è stracolma di operaie.
Qualcuno ha idea del perché?
29 agosto 2017 — ParroccheTTo¶
Secondo me non farci troppo caso, stanno semplicemente lavorando. Il discorso sarebbe stato diverso se si fossero messe a spostare la covata in arena, ma qui il problema non si presenta.
Occhio ai grilli! Solitamente sono pieni di acari e altri parassiti: mettili in freezer per mezz'oretta prima di fornirli... Non si sa mai.
29 agosto 2017 — endervale¶
credo che i grilli che stia fornendo siano i soliti Acheta domestica da allevamento, quindi allevati in cattività senza parassiti
29 agosto 2017 — ParroccheTTo¶
Io parlo del Phaneroptera sp. dell'ultimo allegato.
30 agosto 2017 — erik il rosso 🐜¶
Non era allevato.
Era in camera mia ed è rimasto una notte in freezer.Ogni tanto cerco di non usare il mio allevamento di camole,perchè ho tante colonie da sfamare e non si riproducono abbastanza in fretta
30 agosto 2017 — endervale¶
a ok ^^, allora si hai fatto più che bene a congelarlo
ma perchè non iniziare un allevamento di B.dubia?
15 dicembre 2017 — erik il rosso 🐜¶
Ultimo aggiornamento dell'anno.
La colonia è stata messa in diapausa ai primi di ottobre,sia perchè le temperature si staano abbassando,che per farle fare una VERA diapausa.
in questi due mesi hanno subito delle perdite discrete,ad una temperatura di circa 10 gradi.
Le attività continuano,anche se al rallentatore.Vedo dei piccoli gruppi di larve molto piccole,separate dalle stanze più affollate.Ho notato che in questi due mesi hanno preferito consumare i semi più grossi,lasciando invece intatti i semi più piccoli che adorano solitamente.Credo che questo dipenda dai diversi nutrienti dei semi,e dalla minor presenza di larve.
Penso che le farò riposare almeno fino a marzo,anche se il mio trasloco in alta montagna potrebbe essere un problema per una specie amante del caldo
02 maggio 2018 — erik il rosso 🐜¶
Torno solo ora ad aggiornare il diario.
In questi mesi sono stato terribilmente occupato,complice anche un trasloco da Venezia a Domodossola.
Il lavoro,il trasloco e il restauro della casa mi hanno portato ad aver meno tempo per la mirmecologia.
Come temevo le temperature sono estremamente basse,parliamo di 8-10 gradi fino a due settimane fa.
Le mie colonie erano in cantina fresche,perché non ero sicuro che non venissero urtare dagli operai o vicine a prodotti chimici.
Ho solo controllato che stessero bene,dando loro acqua e umidità.
Nonostante le basse temperature la natura ha comunque avuto la meglio;non riesco a vedere uova perché le operaie sono molto vicine tra loro,ma posso vedere le prime larve.
La regina sta bene,le operaie hanno portato fuori i cadaveri invernali e hanno iniziato ad accettare piccoli insetti morti.
Ora che i lavori sono finiti,e le temperature in aumento,potrò finalmente vedere se una lunga diapausa (da ottobre a maggio) era quello che serviva alla regina per riprendersi.
24 maggio 2018 — erik il rosso 🐜¶
La colonia si è risvegliata in ottima forma.
Le operaie hanno un grosso appetito,trascinano nel formicaio qualsiasi cosa io fornisca,cosa atipica rispetto agli scorsi anni.Il formicaio è pieno di operaie che fanno il "pane,cosa che mi ha impedito di vedere lo sviluppo della costa.Ieri ho intravisto per la prima volta una operaia con una ventina di uova tra le mandibola,ma non posso escludere che ve ne siano altre sotto alla massa di operaie.
Le larve messe in stasi questo autunno stanno per impuparsi,e per il secondo anno di seguito si osservano quelle che sembrano larve di sessuali maschi;mi chiedo se questo anno ne sfarfallera qualcuno o verranno eliminati prima
08 luglio 2018 — erik il rosso 🐜¶
La colonia si è risvegliata in ottima forma e la regina ora depone grossi mucchi di uova,anche se rimane una regina decisamente poco prolifica.
Le operaie sono affamate di proteine e attaccano anche prede vive.
Continuo a non capire il trasporto dei semi in arena,ma finché i gastri rimangono gonfi non mi preoccupo.
Sottolineo che le temperature non sono MAI salite sopra i 26 gradi,cosa che mi fa pensare di provare una lampada riscaldante o simile
08 luglio 2018 — Robertino¶
Bellissime non c'è niente da dire
Le larve dei sessuati che fine hanno fatto?
Ps: ma il formicaio è dell'anthouse?
08 luglio 2018 — Meant¶
Ma come farai a pulire il vetro? Lo toglierei o cambierai formicaio?
09 luglio 2018 — erik il rosso 🐜¶
Robertino:le larve dei sessuati vengono eliminate appena prima di impuparsi,sembra.E Si,uso molti prodotti di anthouse;io ho poco tempo per costruirne e i prodotti sono buoni
Meant: per pulirlo devo smontare le viti ed aprirlo,per cui aspetterò di trasferirle
09 luglio 2018 — Meant¶
Grazie Erik. Credo che anche io metterò le viti e non prodotti che attaccano il plexiglass al formicaio.
14 agosto 2018 — erik il rosso 🐜¶
Le temperature relativamente basse (mediamente 25-27 gradi) non sembrano aver rallentato troppo la colonia.
La regina ha deposto numerose uova, e le numerose larve hanno spinto la colonia ad una ricerca spasmodica di proteine, prede vive e anche pericolose come vespe e scorpioni.
Sono lontani i tempi in cui le operaie erano timide e incapaci di difendersi,eppure non hanno mai provato ad evadere.
Scavano il cotone che sigilla uno dei futuri collegamenti per la futura espansione,nonostante ci sia ancora spazio.
Seppure le nascite siano continue,la colorazione rimane nera, e inizio a pensare che così continuerà ad essere.
Allego video della combattività della Colonia [youtube] https://youtu.be/b1s4Q7eiJx0" onclick="window.open(this.href);return false;[/youtube]
14 agosto 2018 — FormicaLove¶
Complimenti,bella colonia
L'unica cosa: povero scorpione! È un peccato dare un animale simile in pasto alle formiche! Forse sono io fissato perché fa parte della categoria degli animali più "simpatici" ma per la loro bellezza e misteriositá è un peccato farli morire così.
20 agosto 2018 — Vrs¶
Complimenti per la colonia!
Francamente non pensavo che le Messor minor riuscissero a penetrare la corazza di uno scorpione!
Devo averle sottovalutate
03 ottobre 2018 — erik il rosso 🐜¶
Oggi ho trovato questo in arena.
Potrebbe essere il primo sessuato della colonia?
06 febbraio 2019 — erik il rosso 🐜¶
Purtroppo la regina non è sopravvissuta alla diapausa.
La storia di questa colonia si chiude qui.
Questa regina è sempre stata poco prolifica e la colonia molto delicata,ma dopo anni ad accudirla mi dispiace parecchio.
06 febbraio 2019 — sidaf¶
erik il rosso ha scritto:
Purtroppo la regina non è sopravvissuta alla diapausa.
Questa regina è sempre stata poco prolifica e la colonia molto delicata,ma dopo anni ad accudirla mi dispiace parecchio.
Dispiace :(
A gennaio ho perso anch'io una regina di Messor minor, la mia però era ancora in fondazione
07 febbraio 2019 — GianniBert¶
E' sempre un dispiacere quando si perde una colonia, certo, se era pure una colonia prolifica sembra che il danno sia più grande, ma in realtà sono le cure che diamo loro ed il tempo che abbiamo passato ad osservarle che rendono le nostre formiche più "preziose” ai nostri occhi...
Condoglianze ...
07 febbraio 2019 — winny88¶
Mi spiace!
Ho seguito il diario, hai fatto un ottimo lavoro!
Se ad aprile passi a Modena, provvediamo a sostituirla.