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Diario: Lasius flavus di Bremen

Diario di Bremen · Genere Lasius · Periodo 2012-04-13 → 2014-08-29 · 137 risposte · 103,343 visualizzazioni nel forum

Estratto e condensato dal topic originale #3654 del forum Lasius di formicarium.it. Mantenuti tutti i post dell'autore + reply sostanziali della community. Filtrati 6 commenti di solo-quote o ringraziamenti senza informazione aggiunta.


13 aprile 2012 — Bremen 🐜

28/Marzo/2012:

Arriva a casa una piccola colonia di Lasius flavus, regina e dieci piccole operaie, noto subito l'assenza di una covata ne uova ne larve ne pupe, penso siano dentro il cotone...

Provo a cambiarle provetta visto l'assenza d'acqua, ma la regina non ne vuole sapere.

29/Marzo/2012:

Ancora nessun spostamento le due provette sono unite ma non si spostano, la nuova è oscurata ma preferisce la vecchia provetta asciutta e alla luce...

30/Marzo/2012:

Scollego la nuova provetta e inumidisco con una siringa la vecchia.

31/Marzo/2012:

Do i primi insetti, le operaie dopo un po' di indecisione si fiondano e mangiano i due moscerini, lasciano i resti all'entrata della provetta lontano dalla regina. Ancora nessun uovo. Quasi mi spavento perchè la regina sembra mangiare la testa di un'operaia....ma l'operaia le da da mangiare per trofallasi.

2/Aprile/2012:

Riprovo col un trasloco...con un po' di spintarelle leggere tutte cadono nella nuova provetta, nessuna covata.

4/Aprile/2012:

Metto un cotone imbevuto di acqua e miele, le operaie iniziano a mangiare e rimangono li per un po' ma presto non lo calcolano più, tra qualche giorno lo tolgo per evitare muffe.

9/Aprile/2012:

Ho portato un insetto, un piccolo moscerino, l’ho schiacciato e portato dentro, una volta messo dentro mi rendo conto che non è morto del tutto ed inizia a camminare, si scatenano le formiche, la regina si sposta e tutte le operaie attaccano e finiscono in meno di 2 minuti il moscerino.

Stesso giorno ore dopo:

Il moscerino sembra sparito ma è sotto il corpo della regina che sta attaccata al cotone in verticale, ogni tanto noto che mangia qualche pezzo, piano piano letteralmente lo smontano e portano la testa a metà provetta dove mettono la spazzatura. Ancora nessun uovo in vista ma la temperatura esterna è di giorno 12 gradi, in casa intorno ai 18 gradi.

11/Aprile/2012:

La regina da un giorno ha lasciato il cotone per sistemarsi in orizzontale sul vetro, ho dato un altro moscerino e tutte hanno banchettato, per mangiare anche la regina si sistema sul cotone poi torna giù, l’addome sembra più gonfio, speriamo bene.


13 aprile 2012 — enrico

Io non sono un allevatore, ma visto che non ha ancora deposto, io smetterei di controllarla così spesso, secondo me se le dai tregua e la lasci in pace fa il suo lavoro.. altrimenti la sottoponi ad uno stress pazzesco per lei.


13 aprile 2012 — luca321

Bella colonietta! Prova a spingere verso la regina il cotone esterno, così da diminuire lo spazio tra cotone interno e uscita della provetta. Meno spazio hanno meglio stanno!! Come stai facendo ora, dai una microgoccia di miele ogni ¾ giorni ( le mie si alimentavano con questa frequenza qua a settembre/ottobre) e qualche insetto morto.

Anche a me capita di essere sicuro della morte dell'insetto fino a quando non lo vedo creare il caos e il panico quando svolazzando va dalla regina!!

E' una regina molto resistente e non si stressa facilmente, ma per sicurezza, o l'abitui alla luce o la tieni al buio. Meno fonti di stress ci sono meglio è

La mia sta incominciando a deporre ed è abituata alla luce. La temperatura non sara di molto superiore ai 19/20 gradi in stanza


13 aprile 2012 — Bremen 🐜

E' sempre alla luce, all'inizio ho messo una provetta al buio e una alla luce e loro hanno scelto la luce (sembra una formica jedi) da allora stanno alla luce, non essendo più sola pensavo non avesse bisogno di buio obbligatorio per deporre, adesso che la situazione è stabile do un insetto e una goccina di miele ogni 3 giorni, domani è giorno di pappa....

Per il cotone ho un problema...se me metto tanto fino in fondo...poi non so come toglierlo...e se rimane a metà mi incasio di brutto....ho rotto una provetta di vetro per togliere il cotone, meno male che era vuota, infilavo un bastoncino ma non riuscivo a tirarlo verso di me...


13 aprile 2012 — quercia

perfetto, sono già abituate alla luce.

per quanto riguarda lo spazio, ha ragioine luca321 però, se ha fondato cosi e ha le prime operaie, magari è abituata anche allo spazio. sono pur sempre le prime operaie e ridurre spazio e disturbi non sono mai azioni sbagliate. è anche ver oche le temperature che dici di avere sono un pò basse....

per il cotone usa una pinzetta


14 aprile 2012 — Luca.B

Concordo anche io.

Ormai la regina ha un pò di operaie e dovrebbe sentirsi meno vulnerabile. Credo che l'assenza di uova indichi solo che era in ibernazione e si è svegliata da poco. L'aumento del gastro potrebbe essere normale, visto che si è nutrita....e questo fa ben sperare che possa deporre presto.

Non voglio pensare al peggio, perchè è ancora presto per preoccuparsi (se è una regina comprata in un negozio, spesso vengono prese regine anche sterili e gli vengono fatti adottare bozzoli così da far credere che ha le prime operaie...il commercio è spietato e ne ho sentite di storie simili ).

Continua ad alimentare la colonia con piccoli insetti (se la regina sta preparando le uova avrà bisogno di proteine) e se sono abituate alla luce, non metterle all'ombra. E' una specie robusta, meglio si abitui subito ai tuoi controllo.

Cosa diversa sarebbe se non avesse operaie.

In quel caso assolutamente ambiente ristretto, al buio e controlli ogni 10-20 giorni.


14 aprile 2012 — Michaelteddy

Che bella colonietta dai non ti preoccupare anche le mie devono ancora deporre


17 aprile 2012 — Bremen 🐜

16/Aprile/2012:

Trasloco avvenuto, ora la regina vive nella scrivania della mia camera...la provetta sopra un letto di cotone...spero eviti il maggiornumero di vibrazioni, per ora mi sembrano tranquille, ho messo un pò di miele e hanno iniziato a mangiarlo. giovedì arriverà il tappetinoriscaldante...fuori ci sono 6 gradi....


17 aprile 2012 — luca321

Non preoccuparti, vedrai che appena le temperature si sistemeranno ( fa alle volte un freddo assurdo per essere Aprile) la regina incomincerà a deporre


20 aprile 2012 — Bremen 🐜

20/Aprile/2012:

Eccole sul tappetino riscaldante...non pensavo potessero essere cosi attive, ho messo un piccolo insetto e quasi tutte si son fiondate a prenderlo e girano per la provetta come non mai, la temperatura è 25 gradi e mezzo, ma devo trovare una sistemazione più stabile. Ora le vedo cosi attive e senza paura che avrei la tentazione di mettere un tubicino che colleghi ad una piccolissima arena, anche perchè ci ho messo un pò per mettere sto insetto....avevo paura uscissero fuori perchè due o tre erano praticamente sul cotone di uscita. Comunque aspetterò ancora.


20 aprile 2012 — GianniBert

Attento che la temperatura non sia troppo alta dentro la provetta...


20 aprile 2012 — Bremen 🐜

Come posso rendermene conto? Ho messo un termometro accando alla provetta e dice 25.5...dentro sarà troppa?


20 aprile 2012 — Michaelteddy

Bè tieni conto che sicuramente all'interno è superiore a quella che c'è fuori che è di 25.5° celsius


20 aprile 2012 — Bremen 🐜

Pensi sarebbe meglio alzare ulteriormente la base dove poggia la provetta in modo da tenere la temperatura fuori dalla provetta ancora più bassa per non creare troppo calore dentro?


20 aprile 2012 — Michaelteddy

Io la farei arrivare sui 23 fuori....meglio non rischiare...tanto poi a 23 gradi sono lo stesso attive


20 aprile 2012 — Bremen 🐜

Devo solo capire come fare eheheh ho sollevato la scatolina dal tappetino e ora segna 24,5 ma perchè anche la casa è più fredda....fuori son 5 gradi....non vorrei alzarla troppo per paura che cada ...


21 aprile 2012 — Dorylus

Non sono formiche che amano il caldo eccessivo quindi la temperatura che già hai è buona


23 aprile 2012 — Bremen 🐜

23/Aprile/2012:

Dopo qualche giorno a 24.5° nessun cambiamento, si muovono, mangiano...ma non vedo uova...quanto ci metterà a produrle con l'arrivo del caldo? Sarà come dite una regina sterile a cui son stati dati dei bozzoli?? Il tempo ci dirà!

Noto che durante la giornata la temperatura non è stabile, dai 23 ai 25 gradi... speriamo bene


23 aprile 2012 — Dorylus

Le mie due hanno già deposto da un mese ma le tengo a 20 gradi non di più , comunque ci metterà un po deve adattarsi bene vedrai però che tra poco deporrà le prime uova dell'anno


26 aprile 2012 — Bremen 🐜

26/Aprile/2012:

Inizio a perder la speranza...da quasi una settimana sono a 25 gradi in media, solo un giorno, lunedi un coinquilino per sbaglio ha staccato la spina e le temperature son tornate quelle ambientali...quasi 20...ma di uova nessun segno, mangiano quasi un moscerino ogni 2 giorni sono molto voraci, la regina idem, oggi mentre la osservavo si massaggiava l'addome con le zampe posteriori e si raggomitolava come per pulirsi ma oltre questo nessun cambiamento...poi non sapendo quanto son grandi ste uova ho sempre paura che ce ne siano due o tre ma non le vedo...devo ammettere che è un pochino snervante ehehe, le illumino con una piccola luce led ma non noto nulla di nuovo...


26 aprile 2012 — luca321

Come in ogni cosa, ci vuole pazienza, tanta pazienza. Vedrai che spunteranno fuori le uova!


26 aprile 2012 — Dorylus

Io ti consiglio di tenerle a temperatura normale ! ripeto sono formiche tipiche di ambienti non proprio caldissimi lasciale alla temperatura di casa ne gioveranno vedrai


26 aprile 2012 — Bremen 🐜

Si ma qua l'altro ieri ha nevicato eheheh quando apro la finestra per far passare aria si abbassa tanto la temperatura...da quando stanno sul tappetino son molto più attive e veloci...all'inizio potevo aprire mettere dentro miele o moscerini e non facevano in tempo ad arrivare all'entrata...ora se non sto attento escono fuori ahahah.


26 aprile 2012 — Dorylus

Si ma tieni conto che quelle che vivono fuori di casa tua e mia sono sotto la neve ora o comunque al freddo , per loro la situazione del tappetino è anomala e potrebbe creare stress


26 aprile 2012 — Bremen 🐜

Ok...solo che vedevo tanti utenti che lo usavano e leggendo la scheda delle Lasius flavus vedevo come temperatura massima 27...allora pensavo andasse bene


26 aprile 2012 — Dorylus

Sicuramente sopportano alte temperature però aspetta un bel mese per raggiungerle segui il più possibile l'andamento naturale , nei posti dove vivono ora i 25 gradi se li sognano !

Lo dico io che all'inizio facevo come te le mettevo a 28 gradi ad Aprile ed erano semibloccate ora seguendo l'andamento e lo sbalzo di temperatura sono più di 30 , a metà Marzo erano 12


26 aprile 2012 — Bremen 🐜

Capito, allora...provo ad abbassare la temperatura in modo che sia più bassa....almeno però come se fosse primavera...non inverno, cerco di portarle a 22 gradi, dentro la camera sono poco meno di 20(se lascio la finestra chiusa....)


26 aprile 2012 — Dorylus

Dovrebbe già andare meglio , cerca di far subire loro una specie di piccolo sbalzo termico giorno notte almeno per i primi di Maggio poi basta


26 aprile 2012 — Bremen 🐜

Perfetto....adesso rialzo la scatolina e monitoro


27 aprile 2012 — Bremen 🐜

27/Aprile/2012:

Oggi cercando una soluzione per rialzare la scatolina dove sta la colonia osservo dentro e che cosa vedo??? Un'operaia con un uovo in bocca...tanti di voi possono immaginare la gioia eheheh. visto questo ho messo tutto giu' senza disturbare troppo.


01 maggio 2012 — Bremen 🐜

1/Maggio/2012:

Le uova sono aumentate purtroppo son cosi piccole e quasi sempre sotto la regina che è impossibile contarle senza distrurbarle...e visto che non voglio farlo lascio stare...ma penso siano almeno una decina! Penso sarà difficile individuare le larve se saranno cosi piccole...


01 maggio 2012 — luca321

Le larve cresceranno non temere!! Arrivano anche a 2 millimetri!


01 maggio 2012 — Bremen 🐜

Ah bè, allora si dovrebbero vedere!, quelle delle Messor sono bestie, ma anche le uova non son da meno, qua leuova sono invisibili!


01 maggio 2012 — Dorylus

Son contento per te !!! non preoccuparti come ti hanno già detto le larve si vedono bene , ricordati che le larve hanno bisogno di proteine


01 maggio 2012 — Bremen 🐜

Io in effetti sto dando solo insetti...proteine...ma devo riiniziare a dare miele...


01 maggio 2012 — luca321

Io alterno un pò di miele a metà camola ogni ¾ giorni.


01 maggio 2012 — Dorylus

esatto ! fai conto che gli insetti servono più alle larve mentre il miele alle adulte quindi bisogna bilanciare bene la cosa e valutare le misure


08 maggio 2012 — Bremen 🐜

5/maggio/2012:

Esco e trovo un formicaio di Lasius niger pieno di larve, ne rubo due e le porto alle mie Lasius flavus che nel giro di mezz’ora le portano vicino alle uova, vedremo che succede.

7/Maggio/2012:

Trovo durante una passeggiata delle operaie di Lasius flavus, veramente un colpo di fortuna perché non son molto visibili, ne prelevo due e provo un’adozione, facci un mix di caffè e limone che faccio cadere sopra le due operaie, le tiro fuori e ancora bagnate le metto dentro la provetta, dopo un minuto di panico sia la regina che le operaie le lavano e iniziano la loro vita normale, adozione riuscita…siamo a 11 operaie due larve e una decina di uova. Per ora non voglio stressarle troppo e aspetterò le prime nascite nuove senza esperimenti.


09 maggio 2012 — quercia

spero solo tu non le abbia già stressate troppo...

perchè poi limone +caffè?


09 maggio 2012 — luca321

quercia ha scritto:

perchè poi limone +caffè?

In un post, credo quello di Luca.b, pare che lui abbia provato a sottoporre a questo trattamento le operaie da fare adottare alla regina che aveva trovato.


09 maggio 2012 — Bremen 🐜

Si leggevo in un post e ho provato, ha funzionato, comunque son sempre tranquille, mi son fidato troppo e tornando indietro nonlo rifarei ma loro non battono ciglio, l'unica volta che ho visto la regina agitata è stata perchè cercado di inserire le due nuoveoperaie ho dato uno scossone alla provetta...se no lei se ne sta sempre calma vicino al cotone!


09 maggio 2012 — quercia

non ricordo quel post, magari me lo linkate grazie.

in ogni caso ho letto che il limone (non so se per l'acido citrico o altro) sembri avere un certo effetto repellente sulle formiche. Leggevo su un forum di giardinaggio che una signora aveva eliminato il problema delle Pheidole foraggiatrici lavando il pavimento con limone


10 maggio 2012 — luca321

quercia ha scritto:

non ricordo quel post, magari me lo linkate grazie.

in ogni caso ho letto che il limone (non so se per l'acido citrico o altro) sembri avere un certo effetto repellente sulle formiche. Leggevo su un forum di giardinaggio che una signora aveva eliminato il problema delle Pheidole foraggiatrici lavando il pavimento con limone

Eccolo quà il link:

https://www.formicarium.it/forum/viewtopic.php?f=12&t=3836#p46267

Luca.B ha scritto:

...

Avendo una sola regina (quindi una sola possibilità di successo) ho deciso di sfruttare tutte le armi in mio possesso per facilitare il compito alla regina. Quindi ho prelevato, inizialmente 6 operaia di Lasius umbratus e le ho "preparate" all'adozione. Esistono al riguardo numerose tecniche, tutte con pro e contro. Non volendo rischiare di far morire la regina a causa di sbalzi termici, ho deciso di non tentare l'adozione in frigo. Tra le varie tecniche usate in passato (e che mi hanno dato qualche successo) c'è stata quella che usa il limone o il caffè. Ancora nutro riserve circa la validità di queste tecniche...nel senso che, anche in questo caso, non so se poi siano state di aiuto o meno. Magari, infatti, tutto si sarebbe svolto nellos tesso identico modo anche non usando alcuna tecnica. Ma, in questo caso, ho preferito tentare ogni strada.

Riguardo alla tecnica con il caffè, personalmente non uso la polvere (che ho notato attaccarsi alle formiche e dargli noia) ma uso direttamente il caffè liquido.Ho quindi deciso di usare entrambe le tecniche.

Preso un contenitore ho adagiato della carta assorbente sul fondo ed ho posto una operaia di Lasius umbratus sopra. Gli ho quindi fatto una "doccia" prima con una goccia di limone e subito dopo con una di caffè. La carta assorbente sotto l'operaia serve ad eliminare l'eccesso di sostanza. Dopo che l'operaia si è asciugata l'ho inserita in una provetta insieme alla regina. Per evitare un attacco di gruppo ho inserito una operaia ogni 15 minuti circa...per un totale di 6 operaie. Quindi ho sospeso il tutto e lasciato la provetta al buio per 10 ore. Passato questo tempo ho liberato le 6 operaie e la regina in un nido di gesso "variante 2" eliminando le operaie morte (2 soggetti...non so se morti a causa del trattamento o uccisi dalla regina).

...


10 maggio 2012 — Dorylus

Secondo me stai esagerando con questi esperimenti ! potresti rovinare un lavoro che ha richieduto tempo e impegno , ma non è più bello veder crescere la propria colonia senza queste trovate? se non c'è bisogno reale di adozione non la fare non ha senso fare adottare due operaie e delle larve di un'altra specie poi


10 maggio 2012 — quercia

concordo

io stesso ho fatto un bel pò di adozioni ma solo per dare una speranza a colonie senza regina per non doverle sopprimere.

in fase di fondazione non vedo la necessità di fare adozioni, tappetini riscaldanti ed altri esperimenti vari....


10 maggio 2012 — Bremen 🐜

Si infatti non faro' altro e se tornassi indietro non ripeterei...ma l'idea di trovare della Lasius flavus in zona mi ha tentato troppo!


10 maggio 2012 — Dorylus

bisogna avere pazienza e basta è l'unica cosa possibile senza contare che rischi di introdurre parassiti e agenti patogeni esterni


10 maggio 2012 — Bremen 🐜

Si infatti...era solo voglia di sperimentare(ho studiato biologia sperimentale scusatemi ahah)


21 maggio 2012 — Bremen 🐜

21/Maggio/2012:

Da qualche giorno ho notato muffa nel cotone, le formiche tenevano gli avanzi di cibo nel cotone bagnato...

Ho collegato le provette...per tutto il giorno era come se la seconda provetta nemmeno ci fosse...allora ho dato una spinta e tutte si son ritrovate nella nuova...ma le uova no, ho provato a prenderle con un pennello...ma son riuscito solo a spargerle per la provetta e troverne due o tre incastrate tra le setole del pennello...senza riuscire a staccarle...risultato? Ora ci sono 7 uova sparse nella vecchia provetta...dove le formiche non vanno...e tre che non si tolgono dal pennello nemmeno sbattendolo nella scrivania...Per fortuna avevano qualche larva che è con loro..

EDIT: Qualche brava operia è tornataa raccogliere tutte le uova...pfiuuu


21 maggio 2012 — luca321

Bremen ha scritto:

21/Maggio/2012:

Da qualche giorno ho notato muffa nel cotone, le formiche tenevano gli avanzi di cibo nel cotone bagnato...

Ho collegato le provette...per tutto il giorno era come se la seconda provetta nemmeno ci fosse...allora ho dato una spinta e tutte si son ritrovate nella nuova...ma le uova no, ho provato a prenderle con un pennello...ma son riuscito solo a spargerle per la provetta e troverne due o tre incastrate tra le setole del pennello...senza riuscire a staccarle...risultato? Ora ci sono 7 uova sparse nella vecchia provetta...dove le formiche non vanno...e tre che non si tolgono dal pennello nemmeno sbattendolo nella scrivania...Per fortuna avevano qualche larva che è con loro..

EDIT: Qualche brava operia è tornataa raccogliere tutte le uova...pfiuuu

Il problema di questi "traslochi" un attimo forzati è esattamente quello che ti è capitato. Le uova, rimangono attaccate alla vecchia provetta mentre il resto della ciurma sta nell'altra!! Come però hai constatato tu stesso, spesso e volentieri le operaie ritornano e prelevano quanto andato precedentemente perduto


21 maggio 2012 — Bremen 🐜

Si ma conoscendo questa regina e colonia che mi hanno fatto patire nel trasloco precedente...ho deciso per una botta e via...pensa che non si sono allarmate poi tanto...la regina caduta nel cotone nuovo s'è rigirata e ha iniziato a pulirsi tranquilla....


21 maggio 2012 — Dorylus

Si è una specie molto tranquilla a volte si stressa meno con questo metodo che con il trasloco forzato dalla luce o dal calore


01 giugno 2012 — Bremen 🐜

01/Giugno/2012:

Da qualche giorno notavo delle larve un pò strane...oggi finalmente ho capito...ora sono pupe, sembrerebbero 2 o 3 sono formiche cosi piccole che senza una lente è difficile capire che c'è dentro la provetta...

Sono sempre abbastanza tranquille, ma i tempi molto lenti.


02 giugno 2012 — Rhebir94

Bello il diario

Molto interessante l'adozione con caffè-limone, appena ho tempo ci provo anch'io


02 giugno 2012 — Bremen 🐜

Ti dirò che sono cosi calme...ne avevo aggiunta una senza far nessun trattamento...è stata accettata subito senza problemi...quindi non so se è una caratteristica di questa mini-colonia o delle Lasius flavus, comunque sta di fatto che sono parte della colonia, non ripeterei però, troppo rischioso sia per i parassiti che potrebbero portare sia perchè sono dimisura più grande delle operaie originali, potevano ucciderne qualcuna...e in una colonia cosi piccola non ha nessun senso rischiare


19 giugno 2012 — luca321

La tua regina sta deponendo uova in questo periodo? La mia è ferma e non so perchè...


19 giugno 2012 — Bremen 🐜

Ci sono delle uova ma la crescita della colonia è a dir poco lenta! Veramente son belle per la colorazione, ma le sconsiglierei per uno che inizia, sono molto, troppo calme e lente nella crescita, poi ho notato che le prime larve si sono impupate...ma nude...altre hanno il bozzolo ma non tutte...


19 giugno 2012 — luca321

Si si assolutamente vero. Hanno una lentezza unica nel loro genere! Le mie ora saranno una 35/40 con 5/10 larve e due bozzoli. Non vedo uova e infatti mi stavo un po preoccupando.

Aspetterò, vediamo un pò che succede!


19 giugno 2012 — Bremen 🐜

No io vedo ancora quelche uovo e qualche nuova nata...ma è piccolissssssima!


19 giugno 2012 — luca321

Ah le mie si stanno dedicando al ribasso con la stazza delle operaie... Eppure proteine gliele do. Una è così piccola che sembra un'operaia di prima generazione.


19 giugno 2012 — Bremen 🐜

Si è più piccola anche la mia di quelle che già aveva!


21 giugno 2012 — Bremen 🐜

Devi ritirare quanto detto...è vero...nascono mini operaie....ma ha sfornato decine di uova! impressionante c'è un tappeto sotto di lei!


24 giugno 2012 — Bremen 🐜

24/Giugno/2012:

Ecco una foto della colonia, le larve che avevo inserito si sono impupate e sono nate le operaie, ora conto circa 35 operaie più altre che dovranno nascere, sono presenti anche uova e larve piccole, nate sicuramente dalle prime uova deposte dalla regina stessa e non prelevate in natura.

Si vede qualche pupa nuda...chissà come mai...


24 giugno 2012 — luca321

Che bella foto, complimenti!!

Le mie si sono trasferite in un piccolo formicaio in gasbeton ma hanno solo larve e ancora niente uova.


24 giugno 2012 — Bremen 🐜

Quante sono le tue? Io pensavo che, appena saranno una cinquantina, posso costruire un piccolo formicaio in gesso con 3-4 stanze, nel gasbeton ho paura perdano le uova nei piccoli fori...


24 giugno 2012 — luca321

Io ne ho una 40ina e per una questione di mera praticità le ho dovute mettere in formicaio. Avessi avuto la possibilità le avrei ancora mantenute in provetta.

Il rischio che i fori del gasbeton siano troppo grandi in effetti c'e ma spero che siano in grado di gestirsi adeguatamente


03 agosto 2012 — Bremen 🐜

03/08/2012:

Per motivi di praticità nel dare il cibo...e per motivi di spazio ho trasferito la colonia in un mini formicaio di accrescimento.

Sono due stanze in gesso dentro un bicchiere di platica dura.

Non è il massimo ma è molto comodo perchè occupa poco spazio e mi permette di avere sotto uno spazio per umidificare e sopra l'arena.

La maggior parte delle operaie occupa la stanza più grande insieme alla regina, nell'altra stanza vanno le operaie con qualche larva e con l'unico bozzolo.

Non sono sicuro dell'umidificazione per evaporazione allora una volta alla settimana faccio cadere con una siringa dell'acqua in arena sopra le stanze in modo da sapere che non sono completamente secche.

La regina che aveva solo larve, adesso ha deposto nuovamente proprio qualche minuto fa si vedeva dal suoaddome uscire in piccolo uovo. DSCF3778.JPG DSCF3775.JPG DSCF3774.JPG DSCF3777.JPG


10 agosto 2012 — Bremen 🐜

10/Agosto/2012:

La regina ha deposto una cinquantina di uova, questo perche' da quando sono nel piccolo formicaio riesco a nutrirle piu' facilmente e abbondantemente, prendono un insetto ogni giorno se piccolo ogni tre se piu' grande, ora il formicaio e' formato solo da due stanze, se queste uova si sviluppano raddoppiera' la popolazione e staranno belle strette per l'inverno e quando riinizieranno le deposizioni dovro' gia' in primavera ingrandire il piccolo formicaio! Ieri vedevo molto fermento all'ingresso del formicaio e tutto ad un tratto 15 operaie sono uscite in arena per rientrare pochi minuti dopo, chissa cosa le ha allarmate!


10 agosto 2012 — Bremen 🐜

Dici in tutto? Varie Lasius sp, una Camponotus sp. una Messor barbarus, Myrmica sp. Lasius fuliginosus e Lasius flavus(questo diario) e qualcuna ancora non identificata.


07 settembre 2012 — Bremen 🐜

07/09/2012:

Le uova si sono schiuse e hanno lasciato posto a tante piccole larve, la colonia occupa le due camere ma a volte si stringe e ne occupa solo una,la più grande, nonostante le larve non sta mangiando più tanti cibi proteici, il miele è sempre presente in arena, sono indeciso a questo punto se farle ibernare verso ottobre fino a febbraio...devo decidere ma vorrei almeno che prima si sviluppassero questa generazione di larve. DSCF4318.JPG DSCF4320.JPG DSCF4322.JPG


08 settembre 2012 — maxius

ciao bremen non è che mi puoi dire come ai preparato la soluzione di limone e caffè?


08 settembre 2012 — luca321

Le mie no hanno mai avuto una vera e propria ibernazione. La regina semplicemente ha smesso di deporre pur rimanendo in un ambiente caldo.

Davvero molto belle, complimenti


08 settembre 2012 — Cloud

Bellissima colonia e bellissima specie che è tra le mie preferite proprio per la colorazione

Hai la possibilità di fare una foto al miniformicaio?


08 settembre 2012 — Bremen 🐜

Appena torno a casa faccio una foto...ma è davvero molto molto semplice un bicchiere e gesso...lasciando uno spazio sotto per l'acqua... due camere piccole e poco profonde!

Il trattamento con limone è caffè è stato semplice...ho preparato caffè fatto raffreddare poi aggiunto limone e bagnato le operaie con quel liquido sopra carta assorbente...ma non penso sia stato quello a funzionare...perchè non tutte erano trattate ma sono state accettate...forse era la specie molto calma e non attacca...chissà non lo rifarei e non lo consiglierei se non in casi necessari...


09 settembre 2012 — Bremen 🐜

Ecco le foto del piccolo formicaio di accrescimento, voglio solo precisare che ho messo li la colonia quando ha raggiunto il numero di circa 60 operaie, non prima...non penso che un formicaio cosi vada bene per 10-20 operaie...

Ecco.DSCF4379.JPG DSCF4380.JPG Qui invece delle foto dove si vede bene la massa di larve in crescita DSCF4376.JPG DSCF4377.JPG


09 settembre 2012 — Cloud

Bremen ha scritto:

Appena torno a casa faccio una foto...ma è davvero molto molto semplice un bicchiere e gesso...lasciando uno spazio sotto per l'acqua... due camere piccole e poco profonde!

Il trattamento con limone è caffè è stato semplice...ho preparato caffè fatto raffreddare poi aggiunto limone e bagnato le operaie con quel liquido sopra carta assorbente...ma non penso sia stato quello a funzionare...perchè non tutte erano trattate ma sono state accettate...forse era la specie molto calma e non attacca...chissà non lo rifarei e non lo consiglierei se non in casi necessari...

Avevo capito come era fatto volevo vedere più o meno la grandezza delle stanze;anche le mie Lasius niger alloggiano in un nido identico ma con 3 stanze e ne sto costruendo uno anche per le Pheidole pallidula


16 settembre 2012 — Bremen 🐜

16/09/2012:

Le larvette crescono e vengono nutrite dalle operaie, ma mi sorprendo di quanto possano far aumentare il volume del loro addome le operaie...quelle più grasse rimangono dentro il nido, le "snelle" in cerca di cibo...dovrò metterle a dieta DSCF4428.JPG DSCF4429.JPG


17 settembre 2012 — Alessandro360

Dalle foto sembra che i loro gastri stiano per esplodere.


17 settembre 2012 — Bremen 🐜

Si si sono impressionanti...quelle cosi a volte cadono dalle pareti del formicaio verso la plastica del bicchiere...pesano troppo eheheh


20 ottobre 2012 — Bremen 🐜

20/10/2012:

Hanno suddiviso in due le larve in una stanza le più grandi con qualche operaie il resto con la regina e tutte le altre operaie nella stanza più piccola.

si nutrono molto meno e solo un'operaia esce ogni tanto, quando vedo che molte escono a bere umidifico il nido.

Penso che non farò saltare l'ibernazione, quando tutte le larve si saranno sviluppate e i bozzoli aperti le lascio riposare fino alla primavera.

Ecco le larve più grandi.

DSCF4609.JPG


20 ottobre 2012 — luca321

Che belle che sono! Complimenti!!

Io attendo lo sviluppo (molto lento dato il periodo) delle larve per poter riosservare queste bellissime piccolette!


20 ottobre 2012 — Bremen 🐜

Eh si ho letto la storia della colonia! Meno male che la regina s'è ripresa!


23 novembre 2012 — Bremen 🐜

23/11/2012:

Le larve sono molto lente nello sviluppo e le operaie escono poco per nutrirsi, ma con sorpresa oggi ho notato un nuovo grappolo di uova. Saranno una decina, pensavo che la regina non deponesse più fino alla primavera invece non si è fermata. Spero di vedere imbozzarsi presto le larve e cosi veder nascere le nuove operaie. DSCF4747.JPG Io metto miele ma non vedo mai operaie nutrirsi ma è anche vero che la sera ho meno possibilità di osservarle ed è in quel momento che di solito escono.


24 novembre 2012 — maxius

Una domanda,come farai a trasferirle quando il formicaio sara' "saturo"?


24 novembre 2012 — winny88

Nello stesso modo con cui si fa sempre: si collega un tubo di raccordo tra lo spazio nel barattolo che funge da arena ed il nuovo formicaio e poi si aspetta, magari con le tecniche usuali per rendere inospitale il nido vecchio


24 novembre 2012 — Bremen 🐜

Proprio così, io pensavo vi inserire il tubo proprio nel foro di ingresso del formicaio, lasciando l'altra estremità nella nuova arena.


24 novembre 2012 — winny88

Bremen ha scritto:

Proprio così, io pensavo vi inserire il tubo proprio nel foro di ingresso del formicaio, lasciando l'altra estremità nella nuova arena.

Sì, però cerca di non allungare troppo il tubo perchè devi prevedere che per un periodo che può essere anche lunghissimo le operaie stazioneranno nel nido vecchio e in questa condizione dovrebbero allontanarsi molto per raggiungere cibo e acqua nella nuova arena.


03 dicembre 2012 — Bremen 🐜

Le uova nuove sono aumentate saranno 30-40 penso. mi consigliavano di toglierle dal formicaio per il trasloco, ma non ho provette libere...penso che tappero' l'ingresso del formicaio con cotone e mettero' un tappo grosso di cotone in arena che blocchi il gesso, tutto trattenuto da nastro adesivo, speriamo basti!

Per il viaggio dalla Svizzera faro' cosi...perche' son fiscali, ma essendo un formicaio senza acqua nei prossimi viaggi lo mettero' nel bagaglio a mano...


24 gennaio 2013 — Bremen 🐜

24/01/2013:

Nonostante l'assenza totale della diapausa e il fatto che siano state a temperature medie tutto l'inverno, la covata non si è sviluppata, solo la regina ha deposto 2 o 3 volte.

In questi giorni noto che le larve si sono ingrossate, forse iniziano di nuovo a svilupparsi, comunque le operaie non escono quasi mai, solo una o due raramente.

DSCF4856.JPG DSCF4857.JPG DSCF4859.JPG


12 febbraio 2013 — Bremen 🐜

12/02/2013:

Il regalo di Natale di mio fratello è arrivato in Spagna! Un piccolo microscopio USB, ho approfittato per fare subito foto e video della colonia, e vedendo le operaie finalmente ingrandite senza problemi posso fare un'osservazione.

In primavera avevo fornito alla colonia delle pupe che pensavo fossero di Lasius flavus, ma ora mi rendo conto che nella colonia si possono facilmente notare due tipi di operaie, una col capo piccolo e giallo e una seconda col capo più grande e tendente all'arancio. Le figlie della regina sono quelle più piccole e gialle, le seconde io penso siano Lasius umbratus, penso cosi perchè dove vivevo c'è stata una sciamatura di Lasius umbratus molto grande e spesso trovavo nidi ( da dove ho preso le operaie per la regina di Lasius fuliginosus).

Un'altro motico potrebbe essere che le piccole e gialle sono di prima generazione, ma io penso di no.

Allora ecco qualche foto (scusate la qualità ma sono le prime che faccio) 130212171458612584.jpg 130212171310504788.jpg

i video sono troppo pesanti, per metterlo su youtube ci vuole più di un'ora...devo trovare il modo di ridurre il peso.


12 febbraio 2013 — winny88

Bremen, secondo me le operaie delle 2 specie dovrebbero essere facilmente distinguibili per le dimensioni. Cautolasius flavus ha operaie minuscole (in media 3 mm), mentre quelle di Chthonolasius umbratus sono sensibilmente più grandi. Magari puoi confrontare le dimensioni di questi 2 tipi presunti di operaie . Altra cosa che potresti notare usando il microscopio USB e che dovrebbe essere facile da osservare è se le operaie che dici con capo scuro hanno gli stessi occhiettini minuscoli delle altre. Dalla foto vedo benissimo che le operaie con testa gialla hanno questi occhietti minuscoli tipici di Cautolasius, ma non riesco a vedere a causa del colore gli occhi di quelle con capo più scuro. Il controllo per te dovrebbe essere facile


12 febbraio 2013 — asiletto

Bremen ha scritto:

i video sono troppo pesanti, per metterlo su youtube ci vuole più di un'ora...devo trovare il modo di ridurre il peso.

i due software che uso io per codificare i video sono virtualdub e ffmpeg. entrambi sono gratuiti.

il primo ha una interfaccia grafica, puoi seguire una guida su internet, ad esempio http://forum.videohelp.com/threads/187587-How-to-convert-DV-to-DivX-or-XviD-using-Virtualdub" onclick="window.open(this.href);return false;

il secondo programma invece e' molto più veloce da utilizzare, basta una riga di comando da dos, ad esempio:

*
*ffmpeg.exe -i c:\input_video.mp4 -vcodec wmv2 -qscale 25 c:\output_video.wmv

giocando con il parametro qscale puoi aumentare/diminuire la qualita del video e di conseguenza la dimensione. più il parametro qscale e' alto più diminuisce la dimensione (e la qualità) del video.

ffmpeg e' un programma molto potente e permette, sempre da linea di comando, di applicare filtri e di modificare i video, ad esempio per accelerare il video a 10 volte la velocità normale

*
*ffmpeg.exe -i c:\input_video.avi -filter:v setpts=0.1*PTS c:\output_video10x.avi

12 febbraio 2013 — Bremen 🐜

Questa foto è più chiara. 130211150034549123.jpg


12 febbraio 2013 — winny88

Il fatto di essere più grandi lo sono e come direi! Non riesco comunque a valutare con sicurezza gli occhi di quelle con capo scuro. Se tu riesci a farlo e sei sicuro che non sono piccoli come quelli di Cautolasius direi che si possa benissimo pensare a 2 specie, anzi, 2 sottogeneri diversi


12 febbraio 2013 — Bremen 🐜

A dir la verità non riesco a notare una grandissima differenza, sembrano più grandi ma non sensibilmente... 1302121807343768984.jpg


12 febbraio 2013 — winny88

MMM... anche a me non pare evidentissima la differenza. In realtà in nessuna operaia in effetti ora mi sembra di vedere gli occhietti da Cautolasius. Il fatto è che i Cautolasius autoctoni hanno degli occhi inconfondibilmente piccoli perchè sono ipogei e quindi gli occhi sono atrofizzati nelle operaie. Considera per esempio che il nome di Cautolasius myops deriva proprio da questa caratteristica.

Guarda questa immagine di Lasius flavus e quanto sono minuscoli gli occhi.

http://www.google.it/imgres?hl=it&sa=X&tbo=d&biw=1093&bih=498&tbm=isch&tbnid=_r9EJs3QtGTCLM:&imgrefurl=http://www.myrmecos.net/formicinae/LasFla8.html&docid=oC3daiUFCApRSM&imgurl=http://www.myrmecos.net/formicinae/LasFla8.JPG&w=600&h=387&ei=LXgaUZj-Eo3FtAb0voCwBg&zoom=1&ved=1t:3588,r:3,s:0,i:91&iact=rc&dur=1246&sig=105308096025554375423&page=1&tbnh=180&tbnw=280&start=0&ndsp=8&tx=153&ty=79" onclick="window.open(this.href);return false;

Nei tuoi sono decisamente più grandi, normali direi e sto incominciando ad avere sospetti che forse potrebbe trattarsi non di Cautolasius ma di un Chthonolasius (ovviamente non umbratus perchè la regina palesemente non ha anatomia da fondazione parassitaria).


12 febbraio 2013 — Bremen 🐜

Guardando bene gli occhi in quelle piccole e gialle sono davvero molto piccoli, le proporzioni con la foto che mi hai mandato ci sono, le altre hanno una forma diversa del capo mi sembra,più grossa e squadrata.


12 febbraio 2013 — entoK

Bremen non ho capito perché hai ipotizzato di avere operaie di due specie: non l'hai fatta fondare in maniera claustrale? Foto con la lunghezza della regina le hai? Aspetta, forse non era di quelle che hai trovato da te, ma l'avevi comprata?

Non mi sono informato molto sui Lasius, ma ogni volta che saltano fuori le richieste di identificazione, finisce che mi metto a cercare e salta fuori qualcosa di inaspettato. Ad esempio, su Antweb ho notato che le regine di molti Chthonolasius hanno addome ridotto e praticamente tutte erano in origine identificate inizialmente come

si confronti questa immagine con le successive), in particolare le seguenti:

L. Cautolasius flavus), e L. nitidigaster che non ha la foto del campione di regina. Date una ricontrollata ovviamente che magari ho misurato male.

A questo punto mi chiedo ( e magari sto dicendo una castroneria! ), ma non è che quasi tutte le Chthonolasius sono presunte a fondazione parassita o comunque dipendente (cioè sicuramente non claustrale) e semplicemente non ci eravamo mai interessati prima della questione, perciò nessun esperto ce l'aveva mai accennato..

Se così fosse fra i Lasius gialli italiani, resterebbero fuori Cautolasius e Austrolasius (dell'unico rappresentante di questa è interessante la descrizione, peccato in francese, riportata nella sua pagina su Antweb) che però hanno operaie di 3 mm massimo, come fece saltare fuori in passato Dorylus. Ricapitolando, ammesso e non concesso quanto appena ipoteticamente sostenuto, avendo una regina a fondazione claustrale con operaie gialle ci si limiterebbe a SOLE 3 specie presunte claustrali, più le eventuali due incerte qui sopra che però avrebbero comunque operaie più grandi, intorno ai 4 mm rispetto alle precedenti.


12 febbraio 2013 — Bremen 🐜

La regina era stata comprata si, logicamente la identificazione non è certa, mi è stata venduta come Lasius flavus.

Sono quasi certo che siano due diverse operaie perché avevo fatto adottare una trentina di bozzoli alla colonia e sono uscite operaie diverse.


13 febbraio 2013 — winny88

A Bremen: nessuno può fare raffronti meglio di te, quindi se ne sei sicuro direi che trattasi probabilmente di Cautolasius e che le operaie esterne sono evidentemente di altro sottogenere

A entok: sì, l'osservazione mi ha fatto cercare un po' in giro. Pare che effettivamente sia proprio così: il sottogenere Chthonolasius sarebbe formato interamente da specie che sono parassiti sociali (forse alcuni selettivi) di altri Lasius! Uso il condizionale perchè non ho ancora trovato una fonte attendibile da linkare qui e quindi lasciamo ancora il dubbio. Appena la trovo la linko. Se qualcun altro la trovasse ovviamente sarebbe gentile la linkasse lui .

Comunque proprio come dici, a questo punto se io in Italia trovo una regina di Lasius (con addome possente), la metto in fondazione claustralre solitaria e mi produce operaie gialle, praticamente davvero il campo mi si restringe a sole 3 specie: i 2 Cautolasius e l'Austrolasius autoctoni

Altra considerazione che diventerebbe notevole è che a questo punto trovare una regina di Lasius ad anatomia parassitaria che mi produce operaie gialle, non significherebbe più sicuramente Lasius umbratus, ma ci sarebbe ora il dubbio con molte specie. Poi ripenso ai tentativi di fondazione di Dendrolasius fuliginosus che è notoriamente un parassita sociale selettivo di Lasius umbratus, per cui gli eventuali fallimenti potrebbero essere stati causati dal fatto che non si stava effettivamente usando Lasius umbratus, ma un altro Chtonolasius

Direi che la questione deve essere assolutamente approfondita


13 febbraio 2013 — winny88

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&frm=1&source=web&cd=13&cad=rja&ved=0CIsBEBYwDA&url=http%3A%2F%2Fant.edb.miyakyo-u.ac.jp%2FE%2FTaxo%2FF806-C.html&ei=ajwbUcnWKaWM4gSo-IGgDg&usg=AFQjCNGjtIRCXXpx_PwQXgg08KA7zGlVEw" onclick="window.open(this.href);return false;

Ok, questa è la prima fonte discreta che sono riuscito a trovare. E' un database giapponese che riporta le referenze (e mi sembrano affidabili). Dice proprio che tutte le specie del sottogenere sono con operaie gialle e sono parassiti sociali di altri Lasius.


14 febbraio 2013 — entoK

Credo che ne avremo da parlare e chiedere agli esperti per un bel po'..

La cosa diventa molto interessante e potrebbe chiarire un paio di osservazioni che avevo accennato in passato. Ho già segnalato che in collina da me L. emarginatus è specie dominante (forse l'unica del sottogenere), ma osservavo la presenza abbastanza comune di nidi di Chthonolasius. Tra l'altro durante la sciamatura in cui ho recuperato le regine di L. emarginatus avevo anche osservato una regina sicuramente diversa e molto più piccola fra la miriade delle altre che però è sfuggita, quindi non è un grande indizio (poteva pure essere una Mirmecinae in quel periodo e non ho fatto a tempo ad analizzarla). Però, e questo è più interessante e sicuro, quasi un anno fa, avevo segnalato Lasius gialli (che tenevano alcuni emitteri al bordo fra terreno e radici di un albero) praticamente adiacenti alle entrate di quello che conosco da tempo (purtroppo perché rendono sempre malconcio l'albero in questione) come nido di L. emarginatus e la cosa mi era sembrata oltremodo strana visto l'aggressività di questi.

Proverò a Indagare appena mi si presenta l'occasione.

winny88 ha scritto:

Appena la trovo la linko. Se qualcun altro la trovasse ovviamente sarebbe gentile la linkasse lui .

ARGH! Di itagliese ne sento già abbastanza nel mio campo, abbi pietà! Comunque ti SEGNALO che per curiosità ho trovato che anche i cugini americani qua fanno la distinzione fra Cautolasius, come aventi regine in grado di fondare in maniera autonoma e Chthonolasius, invece descritti come parassiti sociali; anche se il loro complesso umbratus non ha manco una specie delle nostre, ovviamente..

Meglio tardi che mai, ma adesso ci siamo arrivati anche noi..


14 febbraio 2013 — winny88

Sì, utilizzano lo stesso sistema che si usa anche con Formica, cioè indicare il sottogenere col nome del capostipite di questo. Per esempio il sottogenere Serviformica è anche definito (per esempio negli elenchi del prof. Rigato) fusca-group. Così nel loro sito per esempio il sottogenere Lasius è indicato come niger-group. L'importanza di questa cosa è che questo sistema da un bell'indizio sulla natura di tutto il sottogenere Chthonolasius che se chiamato umbratus-group fa capire bene l'affinità, quantomeno etologica, che c'è fra le varie specie

Altra cosa interessante che apprendo è l'esistenza del genere Acathomyops che a quanto pare è stato riclassificato recentemente come sottogenere di Lasius, cioè claviger-group. Dalla descrizione dovrebbero essere dei Lasius gialli a fondazione parassitaria (a danno del sottogenere Lasius) proprio come Chthonolasius, ma in più dovrebbero essere tutte specie ipogee e il suffisso-myops mi sa che indichi proprio la caratteristica degli occhi atrofici tipici dei Lasius ipogei, come per esempio proprio in Cautolasius flavus e myops . Inoltre dovrebbero secernere delle secrezioni che ricordino vagamente il limone come Dendrolasius fuliginosus e alcune specie di Chthonolasius.

Non capisco perchè non ti piaccia la perla del congiuntivo del verbo "to link" O.o. A me "linkasse" sembra una finezza esagerata


18 febbraio 2013 — Bremen 🐜

Ecco la foto definitiva...qua si vede benissimo la differenza tra le dimensioni degli occhi delle due operaie! 13021722584234646527.jpg


18 febbraio 2013 — winny88

Sì, sia per la differenza di dimensioni tra le 2 operaie, sia per la differenza di dimensione degli occhi, direi che quella centrale col capo più scuro è Chthonolasius e quella a destra è un Cautolasius


18 febbraio 2013 — Bremen 🐜

Quindi si sciolgono i dubbi, è davvero Lasius flavus, la regina ha la colorazione del capo come queste infatti non come Lasius miops


18 febbraio 2013 — winny88

MMM... se ti riferisci alla caratteristica enunciata dai siti con chiavi dicotomiche della diversa altezza della sfumatura chiara nel capo... Non so. Nel senso che anche se fosse un particolare molto determinante non deve essere facilissimo valutarlo.

Considera che gli studiosi per rendersi conto che nella popolazione di Lasius flavus che loro osservavano c'erano in realtà 2 specie diverse ci hanno messo parecchi decenni eppure non è che fossero stupidi. Sono 2 specie molto difficilmente distinguibili e i myops sono stati classificati sottospecie dei flavus (quando per la prima volta ci si è resi conto dell'eterogenicità della popolazione osservata) per molto tempo prima di essere eletti specie a sè.

Secondo me la distinzione sarebbe davvero di pertinenza di un tassonomo. Se ricordo bene la colonia la hai acquistata e gli addetti dei negozi non credo siano tanto capaci di distinguere le 2 specie, quindi direi sicuramente Cautolasius, ma per la specie io ammetterei sempre il dubbio. Io ho una colonietta di Cautolasius cedutami dal buon Dorylus e io li considero solo Cautolasius sp. e credo che tali li considererò finchè non li avrà identificati qualcuno del mestiere


18 febbraio 2013 — Bremen 🐜

E' vero che nei negozi non sono in grado di identificarle...ma poi ognuno usagli strumenti che ha a disposizione, non sarà attendibile al 100% la colorazione del capo, ma è un punto a favore forse...per ora, fino a prova contraria la considero una Lasius flavus, e se L. miops è stata considerata un sottogenere di L. flavus...nemmeno sto sbagliando troppo no? eheheh


18 febbraio 2013 — winny88

Sì, infatti, poi tutto sommato dovrebbero essere molto più diffusi i Lasius flavus rispetto ai myops (con la "y" ) quindi le probabilità sono sempre a favore dei primi

PS: ti è scappato un sottogenere per sottospecie


18 febbraio 2013 — Bremen 🐜

Ops...si sarà l'ora! sto facendo troppi errori eheh meglio riprendere domani!


22 febbraio 2013 — Bremen 🐜

23/02/2013:

Oggi ho notato per la prima volta in questa colonia un nuovo comportamento, le operaie hanno ricoperto una larva di detriti, per aiutarla a costruirsi il bozzolo. 130223000821166577.jpg

Hanno lasciato questa larva sola, tutte le altre larve sono insieme sotto la regina, nell'altra camera del formicaio, vederle insieme mi impressiona, mi immagino quando tutte quelle larve saranno operaie...raddoppierà la popolazione! Tuttavia non accettano proteine, anzi è davvero difficile vederle fuori, dopotutto sono una specie ipogea non abituata a bottinare troppo in superficie.

Adesso devo pensare ad un formicaio di accrescimento con almeno 3 camere in più quando si sviluppano queste larve. 130223001019284935.jpg


19 marzo 2013 — Bremen 🐜

19/03/2013:

Ecco un piccolo video fatto in questa settimana, nella prima parte si vede la colonia indaffarata con larve e uova, nella seconda parte le operaie rivestono le larve mature di detriti per aiutarle a tessere il bozzolo, in un momento si vede proprio la larva che muove la bocca per tessere, purtroppo non mi sono reso conto e non ho continuato a filmare, alla fine si vedono i 10 bozzoli delle operaie che in qualche settimana nascerano :D

1AXAW1NRwvU


21 marzo 2013 — atta97

Bellissimo video e complimenti per la colonia!

Quante formiche sono in tutto a oggi?


21 marzo 2013 — Bremen 🐜

Grazie! Saranno una sessantina anche se c'è stata qualche moría in autunno, però con tutte quelle larve in estate raddoppieranno di numero.


06 aprile 2013 — Bremen 🐜

06/04/2013:

Oggi è nata la prima operaia, a occhio nudo quasi si confonde col gesso, è quasi trasparenze! Il prossimo formicaio ho idea di farlo color torba...quasi nero, uova pupe e formiche risalteranno benissimo!

Se è nata la prima altre 10 staranno per nascere...e poi una grande covata di larve e uova! La regina sta deponendo a un buon ritmo. 130406124624358427.jpg 130406124639374121.jpg 130406124737431795.jpg

La piccola nuova operaia sta già provando a curare le larve, ma essendo nata da poco non riesce a reggerle e le cadono dalle mandibole...

E' impressionante vedere come le nuove nate da subito sentono l'istinto di cura della covata!


08 aprile 2013 — Yottabyte91

Mio dio un diario a dir poco stupendo!!! Bravissimo!!!


08 aprile 2013 — Bremen 🐜

Grazie, sono contento che ti piaccia, spero serva a molti per evitare errori compiuti da me (per esempio comprare una formica che qualche mese dopo ha sciamato nel mio giardino o fare adozioni azzardate).

E come regalo domani posto un'altro video della colonia con le nuove nate.


09 aprile 2013 — Bremen 🐜

09/04/2013:

Come promesso un piccolo video dove si vedono varie delle nuove nate, la qualità non è il massimo, non so come mai adesso sono cosi a scatti...

Comunque, la colonia cresce e mangia abbastanza cerco di fornire proteine il più possibile, ma il mio allevamento di camole non ne vuole sapere di decollare, le piccole camole crescono moto lentamente...non ho ancora visto una larva abbastanza grande per poter nutrire le colonie...ancora attingo dal coinquilino.

Hanno mangiato una pupa di camola svuotandola completamente, e un pezzo di grillo l'altro giorno, davvero non me le aspettavo cosi voraci!

MX6901mUVAE


19 aprile 2013 — Bremen 🐜

19/04/2013:

La covata aumenta, ci sono tantissime larve, uova e un buon numero di pupe, ieri ho fornito un camola che non fornivo da qualche giorno....il 90% delle operaie è uscito in arena, nelle camere del formicaio è rimasta la regina e una decina di operaie! Non dovrò fargli mancare proteine per più un giorno vedo!

Questo formicaio è più grande di quello che pensassi, ci staranno dentro ancora per un bel pò di tempo, sono formiche cosi piccole che non ci sarà bisogno, penso, di un trasloco prima dell'estate.

3ynJvIwHYTE


02 maggio 2013 — Bremen 🐜

01/05/2013:

La covata è sempre più grande, la regina continua a deporre ad un buon ritmo. Nonostante le pupe si aprano in continuazione il loro numero aumenta di settimana in settimana e continuano a accettare quasi tutti i giorni camole della farina. Dopo l'infestazione di acari delle Myrmica sp. ho pensato di dare una ripulita a tutto e togliendo il tappo di detriti che avevano fatto all'entrata ho notato che era pieno di piccoli animaletti detrivori, per fortuna non acari dello stesso tipo delle Myrmica! Comunque ora l'arena è pulitissima e non dovrebbero continuare ad esserci. cK4zhX1Br14


30 marzo 2014 — Bremen 🐜

Purtroppo non ho buone notizie, dopo aver portato una camola nel formicaio hanno occultato con sporcizia la plastica e non ho avuto una buona visuale, quando ho agito era già tardi, covata persa e operaie decimate, ho trasferito la colonia in provetta, sono 15 operaie e la regina che pero non promette bene, ha l'addome molto contratto e nonostante il cibo che non manca non accenna a dilatarlo...spero solo riesca a riprendersi!


30 marzo 2014 — luca321

Non è destino!! Queste L. flavus per un motivo o per un'altro, muoiono...

Speriamo si rimetta in sesto. Prova a dare un po di miele, magari le darà una buona carica energetica. Se hai delle L. emarginatus, prova a mettere qualche bozzolo, valuta che devono sempre essere di numero inferiore alle operaie flavus, se no, come è capitato a me, uccidono tutte le future nuove nascite flavus.


30 marzo 2014 — Bremen 🐜

Il miele lo somministrò, ma non cambia nulla... Pensare che andavano alla grande, grandi deposizioni e boom demografico...e ora sono come al primo anno.

Non ho Lasius emarginatus pero ho una Lasius (Lasius) sp. con molti bozzoli e grande covata, posso darne un po' da li è vedere se aiuta...


22 agosto 2014 — Alex Alex

quali possono essere state le cause della catastrofe? non ho capito perchè ti sono morte..


26 agosto 2014 — Bremen 🐜

Non so, ma raggiunto un certo numero di operaie hanno iniziato a regredire fino a poche operaie che hanno smesso di nutrirsi e quindi di nutrire la regina che in poche settimane è morta con il gastro molto contratto...la mia prima colonia è stato un po' una pena perderla.


26 agosto 2014 — Sara75

Mi spiace, seguivo il diario con interesse. Peccato.

Sembrano proprio essere una specie delicata, anche le mie non se la cavano bene.


26 agosto 2014 — Bremen 🐜

Si, purtroppo da quando hanno portato nel formicaio il cibo che è ammuffito non si sono più recuperate, nemmeno quando le ho rimesse in provetta quando erano ancora abbastanza numerose.


27 agosto 2014 — tulindo

Ciao, a quale numero di operaie hai iniziato a notare il declino?

Io sono circa al migliaio e la regina non la smette di deporre


29 agosto 2014 — Bremen 🐜

Io quando sono arrivato al centinaio con altrettante larve. Hanno portato nel nido mezza camola e non l'hanno tirata fuori. Ha iniziato ad ammuffire e quando l'ho finalmente tirata fuori aprendo il nido, non c'erano più larve e le operaie erano morte al 50%, da li in poi è stata una strada in discesa come numeri! la regina deponeva solo 5/10 uova che venivano rimangiate.


29 agosto 2014 — entoK

Sara75 ha scritto:

Sembrano proprio essere una specie delicata, anche le mie non se la cavano bene.

Scrivo un piccolo parere perché ho letto varie volte cose simili al riguardo, perdona se ti prendo a esempio.

Più volte qui ho letto il dubbio che questa specie sia problematica da allevare, perché i pochi che la allevavano non hanno mai superato la fase di colonia incipiente.

Io personalmente sono un po' scettico sul trarre questa conclusione (che sta quasi diventando un mito) attualmente, per il solo fatto che, per quanto fossero pareri di persone dalla provata esperienza, erano molti pochi per fare statistica: meno di quelli che stanno su una mano, se ben ricordo.

Inoltre ho visto in passato su forum stranieri, colonie di Lasius cf. flavus di vari anni prosperose (migliaia di operaie per intenderci) tanto quanto quelle di regine scure e spulciato rapporti di fondazione molto simili a quelli che ci aspettiamo nel genere. Semmai capisco molto di più i problemi per far partire colonie delle specie parassite, che pure qui qualcuno sta riuscendo ad allevare con successo quindi "non abbattiamoci troppo riguardo alla possibilità di riuscire con questa specie" piuttosto cerchiamo (parlo al plurale, ma mi riferisco ovviamente a chi le alleva ) di tenere degli appunti sulle condizioni di gestione; magari scopriamo che c'è qualche costante stupida negli insuccessi.


29 agosto 2014 — Robybar

Secondo me la questione è più semplice:

Essendo le colonie mature in natura molto popolose, è naturale puntare alla quantità e non alla qualità durante la produzione di alati. Quindi, se in specie maggiori si hanno poche regine ma buone, perché più curate o solo migliori geneticamente, in colonie enormi caratteristiche dei Lasius, vengono prodotte molte più regine ma si bada meno alla loro capacità di fondazione.

Ed ecco che può succedere che quasi tutte le regine riescono a fondare anche in natura, ma solo una piiiiccola percentuale di loro arriva al punto di poter diffondere il proprio genotipo producendo alati a sua volta.

La stragrande maggioranza delle regine, invece, evidentemente meno disposte (geneticamente e/o dal punto di vista fisico) alla propagazione, cade vittima della sforbiciata selettiva che fa parte dell'evoluzione.


29 agosto 2014 — Sara75

Il mio scetticismo riguarda più che altro la tipologia di formica: generalmente considero le formiche tipicamente ipogee più difficili da allevare in cattività. La mancanza di condizioni simili a quelle naturali potrebbe essere, per molte colonie, un handicap difficilmente superabile, quando invece altre regine sono invece più tolleranti.

Comunque per le mie due regine vedrò come e se passeranno l'inverno.

Spero inoltre in una sciamatura abbondante come quella dell'anno scorso, così ne porterò un po' a Entomodena.


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