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Diario Lasius emarginatus di ludomali

Diario di ludomali · Genere Lasius · Periodo 2014-09-12 → 2020-12-05 · 72 risposte · 113,275 visualizzazioni nel forum

Estratto e condensato dal topic originale #8951 del forum Lasius di formicarium.it. Mantenuti tutti i post dell'autore + reply sostanziali della community. Filtrati 9 commenti di solo-quote o ringraziamenti senza informazione aggiunta.


12 settembre 2014 — ludomali 🐜

ciao a tutti,

vorrei iniziare un diario di questa fantastica specie per chiedere consigli e suggerimenti a chi è più esperto di me...

partiamo subito dal ritrovamento:

data: ritrovata il ⅞/14, alle 14:30 circa

luogo: Avigliana (TO) a circa 400 m sul livello del mare

microhabitat: scorrazzava sull'asfalto torrido, aria relativamente secca

dimensione della formica: 8/9 mm

8/8/14

Leila (la regina) depone un paio di ovetti o qualcuno di più

per circa venti giorni a partire dalla prima settimana di Agosto rimane a casa da sola fino a quando nei primi di Settembre ritornai a casa e la trovai in salute e in compagnia delle sue prime larve

durante questi giorni cerco di disturbarla il meno possibile osservandola poco e non tutti i giorni

4/9/14

durante il consueto controllo noto del cotone sfilacciato e mi allarmo subito, ma dopo un'attenta osservazione noto che il cotone è stato sfilacciato dalla regina per aiutare le larve ad imbozzolarsi, quindi oggi i primi bozzoli della regina, saranno stati due o tre. Nei giorni seguenti si imbozzolarono altre larve, fino ad arrivare a 13 bozzoli

c'è una bella montagnetta di bozzoli

9/9/14

noto con piacere un nuovo pacchetto di uova: saranno circa 20/25

poi guardando meglio e noto anche delle larve a inizio sviluppo: la ragazza se data da fare!

ecco la situazione di oggi

Tra pochi giorni nasceranno le prime operaie e sono molto emozionato!

Si accettano consigli/critiche e qualsiasi altra cosa che sia d'aiuto a me o agli altri per scoprire cose nuove ed interessanti su questi esserini...

Gli aggiornamenti ci saranno quando succederà qualcosa di rilevante o anche solo per aggiornare la popolazione e/o azioni di routine.

ludomali


15 settembre 2014 — Gianc

Buona fortuna anche io ho una colonia in fondazione di questa specie, davvero bella


16 settembre 2014 — luca321

Va tutto bene direi, come da "protocollo" alla nascita delle operaie inizierai a dare un goccino minuscolo di miele e qualche insetti morbido come zanzare o drosofile.

Valuta anche che "inverno sta arrivando" (cit.) e che quindi si va verso un rallentamento dell'attività


16 settembre 2014 — ludomali 🐜

Io pensavo di fargli saltare l‘ibernazione... che dite?


17 settembre 2014 — ludomali 🐜

Oggi ho provveduto a fare il cambio di provetta causa muffa con relative ife: alla'inizio mi sono un po' preoccupato

ma poi mi sono calmato ho usato il metodo drastico per il trasferimento (devo dire molto comodo tranne che si prede un po' di covata). La situazione è di 13 bozzoli, 4 larvette e le solite 15 uova.

Mi chiedo, quando dorvrebbero nascere le prime operaie? I primi bozzoli li ho visti due giovedì fa... Quanto ci dovrebbero mettere secondo voi? Se vi starete chiedendo la temperatura è sempre stata tra i 21° e i 24°, tranne in questi ultimi due giorni che è oscillata intorno ai 22°


22 settembre 2014 — ludomali 🐜

Piccola novità: alcuni bozzoli si stanno scurendo e quindi tra poco ci saranno le prime nascite no?

Sono molto emozionato


23 settembre 2014 — Robybar

Si, se i bozzoli sono scuri significa che a breve saranno maturi.


24 settembre 2014 — ludomali 🐜

24/9/14

Ed ecco l'evento più atteso è arrivato: questa mattina ho controllato la reginetta e l'ho vista insieme a due piccole operaie, probabilmente nate durante la notte

Le due piccolette non sono ancora del tutto pigmentate e sono piccoline essendo di prima generazione.

Per adesso sono abbastanza impacciate e una cosa che ho notato è che la regina le tocca in continuazione con le antenne, come per assicurarsi che ci siano ancora . Un'altra cosa che ho visto è che un'operaia sta ferma e l'altra lavora fino a quando la regina da un colpetto a quella ferma e l'altra smette di lavorare e si ferma sui bozzoli

Adesso la situazione è di due operaie, 11 bozzoli (di cui uno morto a causa del primo trasferimento, più 3 bozzoli più scuri degli altri prossimi all'apertura), 3 larve e un bel pacchetto di uova fresco fresco.

Ma adesso le foto:

Per adesso non ho somministarto niente: aspetterò altre ⅔ operaie per darle qualcosa.

ludomali


25 settembre 2014 — ludomali 🐜

Piccolo aggiornamento:

oggi sono nate altre due operaie e quelle nate in precedenza sono più arzille e più scure. Per stasera o stanotte prevedo altre nascite purtroppo un'operaia non sono riuscito a fotografarla perché stava sempre sotto la mamma

Dopo ho preparato un piccolo pezzettino di carta stagnola e ci ho messo sopra qualche piccola gocciolina di miele.

Ecco le foto del loro primo pasto:

ecco la prima operaia che si avventa sulla goccia di miele

ed ecco la seconda dopo che le operaie furono sazie fu il turno della regina: chissà che fame!

mentre la regine si nutre le operaie stanno buone buone a fare la guardia sulla covata

Dopo ho anche visto trofallassi tra operaia-operaia e operaia-regina.

Ho una domanda: dopo quante operaie posso dare un mini pezzo di camola o un piccolo insetto? E' meglio aspettare che arrivino a una decina?

ludomali


25 settembre 2014 — Robybar

Io rimuoverei il miele, c'è il rischio che qualche operaia o covata rimanga invischiata... Io con le mie Lasius, quando ancora erano in provetta, senza arena, spalmavo un po' di miele sul tappo di cotone e loro ogni volta che volevano andavano a nutrirsi senza annegare o rimanere invischiate, ma sopratutto senza insucidare la provetta.

Il primo insettino l'ho dato alla nascita di quasi tutti i bozzoli, non c'è fretta finché non ci sono larvone da sfamare.


25 settembre 2014 — ludomali 🐜

Ok allora aspetto ancora un po' per darle un insettino.

Comunque appena la regina si è allontanata ho provveduto a togliere il miele rimasto sulla carta stagnola


29 settembre 2014 — ludomali 🐜

Piccolo aggiornamento:

Ho somministrato due larve di zanzara nella'arco di 6 giorni e devo dire che la regina e le operaie erano molto contente ogni tot ho anche somministrato piccole quantità di miele.

Ora siamo a 10 operaie, di cui una nata oggi, due bozzoli che devono sfarfallare a breve, delle larve cicciottelle e una nuova covata fresca.

Mi sa che tra poco dovrò metterle in una piccola arena perché sono sempre a scavare il cotone d'entrata e mi diventa un po' diccile non farele scappare: vanno da tutte le parti ma riesco sempre a riprenderle perché opero in una piccola scatoletta di plastica

A breve foto del trasferimento in arena

ludomali


03 ottobre 2014 — ludomali 🐜

3/10/14

Oggi ho aperto la provetta in arena a causa della difficoltà nel nutrire le formichine...

Ho creato una piccola arena con della ghiaietta fine, per coprire l'effetto asettico della plastica e per rendere tutto un po' più naturale. Ho aggiunto anche delle pietruzze vicino ai tappi del cibo per facilitarle nella salita e nel trasporto . Come anti-fuga ho usato del grasso di vasellina mischiato a olio per catene per bici della Decathlon, con proporzioni 50 e 50 circa.

ed ecco la provetta nell'arena

per il tappo ho usato un pezzo di carta igienica insieme a una cannuccia come ho visto fare in molti diari All'inizio quando ho messo il nuovo tappo una sola operaia è andata a vedere cosa fosse successo mentre le altre erano tutte ammassate intorno alla regina per proteggerla .Dopo che l'operaia fu uscita perlustro un po' tutta l'arena e poi rientrò per chiamare tutte le sue sorelline e adesso ci sono ¾ operaie che perlustrano l'arena in lungo e in largo . Per adesso credo che abbiano solo notato l'acqua con il miele e spero che presto di accorgano anche delle camole tagliate .

Ora ci sono tre larve prossime ad diventare bozzoli, 8 larve più piccole e una dozzina di uova fresche.

ludomali

P.S.: mentre scrivevo le operaie hanno trovato le proteine


04 ottobre 2014 — luca321

Le operaie sono abbastanza poche per tutte quei pezzi di camola. Danne una, una volta alla settimana, sarà più che sufficiente per un po ancora!

Per il resto tutto ok direi!


04 ottobre 2014 — ludomali 🐜

OK grazie del consiglio: ora ho tolto i pezzi in eccesso di camola.

Ho notato che la regina ha il gastro molto estroflesso... speriamo in deposizioni gigantesche


05 ottobre 2014 — ludomali 🐜

Ciao a tutti ieri sera ho notato dei peletti neri sul cotone e credo siano delle ife... devo cambiare la provetta o le formiche anche se sono così poche riescono a contrastarle?


08 ottobre 2014 — ludomali 🐜

Piccolo aggiornamento:

Oggi ho notato che delle larve si stavano imbozzolando ed erano aiutate dalle operaie che le mettevano sopra dei sassolini e della chitina di una camola e devo dire che c'è stato un vero lavoro di gruppo

Negli ultimi giorni ho somministrato un insettino, molto simile a un moscerino ma solo più grosso, trovato in cucina e subito attaccato e preso da parte dalle operaie

Ora ci sono ⅔ bozzoli e molte larve prossime alla'impupamento più delle uova nel solito pacchettino.

Una cosa interessante che ho notate è che quando ho messo la prima camola tagliata, una foraggiatrice ha portato la testa di questa nella provetta e ce l'hanno ancora li che la smangiucchiano e becco sempre un operaia dentro che scavata come per prendere tutta la carne possibile


09 ottobre 2014 — Simo_Roma

congratulazioni! una domanda? le pupe "bozzoli" ricoprono interamente la larva? cioè nel momento della metamorfosi non le vedi mutare perchè sono all'iterno del bozzolo o il loro sviluppo avviene come le messor barbarus,ovvero la larva inizia la metamorfosi e si vede il loro lento trasformarsi in formica?

mi iteressava saperlo perche come specie mi interessa la Lasius emarginatus

Buona colonizzazione


09 ottobre 2014 — ludomali 🐜

Grazie per i complimenti!

@simo: i bozzoli vengono ricoperti da dei fili di seta prodotti dalle larve stesse, quindi non si può vedere la formica che cresce... però si puó capire se il bozzolo è appena fatto, quindi é bianco, o se é maturo, quindi é quasi tutto nero/marrone. L‘unico modo di intravedere la formichina é mettere il bozzolo contro luce. In alcuni diari ho letto che la larva non riusciva a tessere il bozzolo quindi si poteva vedere la formica... nonostante ciò la formica che ne nasce non ha nessun problema a svolgere dei lavori o ad essere accettata dalle altre sorelle.


11 ottobre 2014 — entoK

Di regola le specie appartenenti alla sotto-famiglia delle Formicinae (quelle col peziolo singolo e appuntito) tessono il bozzolo, mentre quelle appartenenti a Myrmicinae e Dolichoderinae invece hanno pupe nude, in linea di massima. Ovviamente esistono delle eccezioni come una delle nostrane Camponotus (Colobopsis) truncatus le cui pupe non intessono mai il bozzolo a differenza delle altre nel genere. Poi certo alcune volte capita di vedere larve che non riescono a tesserlo (per ragioni di appiglio o comunque ambientali) anche in specie che di norma lo farebbero..

Quindi anche in Lasius emarginatus ti può capitare saltuariamente di vedere le pupe nude anche se non è la norma.


14 ottobre 2014 — Simo_Roma

grazie mille per la puntualizzazione entoK! mentre la Pheidole pallidula? l'altro giorno mi sono trovato nel bel mezzo di una, scusate il termine ma lo era veramente, Orgia nuziale con principesse che venivano deflorate in ogni direzione! piovevano coppie da ogni parte impressionate il volo nuziale! ho fatto anche foto e ovviamente ne ho catturate 6 e preparate in 6 ampolle in vetro preparate da me!


04 novembre 2014 — ludomali 🐜

4/11/14

Oggi sono nate le operaie di seconda generazione. Sono leggermente più grandi di quelle di prima generazione, ma neanche troppo. Come mi aveva già anticipato luca321 sono rallentate un poco e si muovono solo per mangiare o per curare la covata. Nonostante ciò la covata è in aumento, anche se si sviluppa lentamente. Tutte le operaie hanno un addome rispettabile, ma soprattutto la regina che ce l'ha enorme

Ora qualche scatto alle ragazze:

Purtroppo la provetta sta diventando sempre più sporca ed ovviamente le foto ne risentono

Appena finirà l'acqua le farò fare un trasferimento, quindi tra non molto...


07 novembre 2014 — Simo_Roma

complimenti procede bene! anche io in una fiala ho un problema di muffa mentre nelle altre procede tutto alla meraviglia! ma per quanto rigurda traslochi non ne prevedo nessuno per me, tu invece tra poco potrai piazzarle in un mini formicaio!

io per le mie messor ho preparato quello in terra tra 2 lastre di vetro mentre per le alrte sto pensando al gesso!

tu quale preferisci per le tue formiche?


08 novembre 2014 — ludomali 🐜

Io non ho mai costruito un formicaio, comunque penso che lo farò in gesso, magari in un barattolino.

Secondo voi tra quanto mi servirà? Più o meno a quante operaie devono arrivare?


08 novembre 2014 — Simo_Roma

A me mi sembra di aver letto che devono essere da 70 a 100 per traslocarle! La fiala deve essere bella piena di operaie. Ma lasciò giudicare a i più esperti


09 novembre 2014 — entoK

Non ti servirà prima dell'estate prossima, in generale quasi tutte le specie passano almeno il primo anno dalla fondazione in provetta.

Nel caso specifico Lasius emarginatus è abbastanza intraprendente e autonoma perciò potresti traferirle in un piccolo formicaio di primo accrescimento già quando sono 30/40, ma male loro non fa se aspetti che siano anche 100 o più: sono formiche relativamente piccole e avrebbero spazio anche a tenerle in provetta aperta col tubicino in arena fino alla primavera dell'anno dopo (cioè per un altro anno dopo quella che deve venire) e in provetta avresti meno rischi dovuti alla gestione dell'umidità rispetto al formicaio, quando non ci hai ancora "ben preso la mano".


11 novembre 2014 — luca321

Secondo me potresti trovarti bene collegando l'arena al nido. La prima posta al di sopra dell'ultimo.

Lasci il collegamento libero ma lasci le operaie nella provetta. Saranno loro, nei loro modi e tempi, a trasferirsi nel nido abbandonando la provetta stessa.

Che siano 30,che siano 100 o mille, saranno loro ad autogestirsi


04 febbraio 2015 — ludomali 🐜

4/2/15

Ciao a tutti,

la colonietta si sta lentamente risvegliando, anche se rimane molto statica per tutto il giorno...

Circa due o tre giorni fa le ho cambiato l'arena: ho usato lo stesso barattolo, ma questa volta gli ho messo un fondo in gesso, che io trovo più naturale e più facile da gestire/pulire rispetto a prima. Visto che l'acqua nella provetta scarseggiava, le ho fatto un bel cambio di provetta, rovesciandole nella nuova arena , con ovviamente la provetta pulita a disposizione.

Ecco l'arena: Il pezzetto di legno lo uso per appoggiarci il cibo, sia solido che liquido

Entusiasta per la nuova arena, pensando che fosse tutto pronto, rovesciai la vecchia provetta dentro l'arena, accorgendomi all'ultimo momento di non aver messo l'antifuga

Allora chiusi la scatola momentaneamente con il suo coperchio, per evitare fughe ecc.

Dopo che ho preparato l'antifuga notai che nessuna operaia si era arrampicata sulle pareti, ma bensì la regina...

dopo un po' tornò giù anche lei.

Ecco tutte le varie fasi del trasferimento: Inizialmente stavano tutte vicino all'entrata della provetta con la regina che proteggeva operaie e larve Poi quando qualche operaia avvisò le altre di un riparo, tutte si trasferirono nella cannuccia, restandoci fino a poco tempo fa. Mentre tutte quante si trasferivano nel tubicino, alcune operaie raccoglievano tutte le larve sparse per l'arena, prendendole tutte. Dopo qualche momento di indecisione, si sono tutte trasferite nella provetta

Ora siamo a quota 20 operaie circa, una decina di larve e forse qualche uovo.

ludomali


05 febbraio 2015 — luca321

Bene. Ora più che sostanze proteiche come la camola, necessitano, se escono fuori, di sostanze zuccherine. Dai loro qualche goccia di miele di tanto in tanto


05 febbraio 2015 — ludomali 🐜

Si si, metto sempre una puntina di miele sul pezzetto di legno ogni ¾ giorni circa.


05 febbraio 2015 — Luca326

Bellissime vedo che stanno molto bene mi fa piacere anche che il trasferimento sia andato bene ottimo lavoro ludomali


31 marzo 2015 — ludomali 🐜

31/3/15

Salve a tutti,

la colonia non ha avuto grossi cambiamenti e conta sempre 20 operaie circa. Ora ci sono molte più larve e credo che tra una settimana o due si impuperanno tutte.

C'é un problema che persiste da un po' di tempo: le operaie non escono più a mangiare, obbligandomi a metterle il cibo direttamente in provetta . Probabilmente escono di notte, ma non ne sono sicuro...

Ecco qui un video di quando si abbuffano:https://www.youtube.com/watch?v=13A7gbDQZNM

Ora qualche foto (le prime foto sono le più recenti, quelle dopo le ho fatte una settimana fa):

Accetto ben volentieri dei consigli per risolvere il problema del foraggiamento

ludomali


31 marzo 2015 — erik il rosso

Controlla la via d'uscita dalla provetta.Se è transitabile dalle operaie,magari sono solo a posto così.L'importante è che la regina non abbia il gastro contratto


03 aprile 2015 — ludomali 🐜

No no l'uscita è bella larga: ci potrebbe passare pure la regina...

Comunque la regina ha sempre un bel gastro.


03 aprile 2015 — Dani93

Complimenti bel diario e sopratutto bella colonia! Continua così


25 aprile 2015 — Cyll

Ciao ludomali, ti scrivo perchè anche io ho una colonietta di L. emarginatus con una regina trovata come te l'hanno scorso, giusto un paio di settimane prima.

Ora la colonietta conta circa 50 operaie con una quindicina di bozzoli e varie larve. Ho dato loro la possibilità di uscire in una piccola arena circa 2 settimane fa usando il tuo stesso metodo di cannuccia e cotone visto che da un po' c'erano 5 operaie fisse a cercare di bucare il cotone all'ingresso della provetta. Da quel momento almeno 2-3 operaie sono sempre in giro e appena butto qualcosa da mangiare (zanzare, camole, prosciutto) si fiondano sopra e in poco tempo portano subito tutto nella provetta. (Ho appena messo un po' di prosciutto e ora sono 10 operaie tutte felici che lo stanno portando dentro).

Forse le tue non escono perchè non sono ancora in un numero sufficiente per sentirsi pronte e sicure.

Infatti ho un'altra colonietta con un numero di operaie simile al tuo e le lascio ancora chiuse visto che non le vedo ancora intente a cercare di "scavare" un tunnel nel cotone all'ingresso.


12 maggio 2015 — ludomali 🐜

Allora inizialmente quando le avevo aperte in arena uscivano tranquillamente, poi all'inizio dell'inverno sono rimaste sempre dentro... ad Entomodena feyd mi ha consigliato di metterle il cibo in arena, ma molto vicino all'entrata, così che quando hanno fame non devono fare molta strada o ricerca... comunque la regina sta bene e ci sono delle operaie con dei bei gastri

Ps: c'è un nuovo gruzzoletto di circa 10 uova e le larve continuano a crescere


13 maggio 2015 — ludomali 🐜

13/5/15

Ciao a tutti,

intanto volevo scusarmi per il bump creato ieri, ma non mi sono proprio accorto che l'avevo schiacciato però adesso so una nuova funzione del forum a cui non avevo mai fatto caso, o meglio non ne conoscevo nemmeno l'esistenza...

Comunque la colonia ha finalmente attraversato la fase semi-letargica descritta nei post precedenti: oggi ho trovato un'operaia fuori a foraggiare ed un'altra che stava portando un vecchio pezzo di camola nella provetta. Probabilmente si sono "svegliate" a causa del gran caldo che ha fatto oggi a Torino e forse perché le larve si erano stufate di andare avanti con le scorte dei gastri delle operaie

Appena l'operaia è riuscita a portare il pezzo di camola vicino alle sue compagne, l'hanno letteralmente sbranata: continuano a morderla e a portarla su e giù...

Ecco un paio di foto del banchetto:

Durante tutto questo via vai di operaie la regina continuava a mendicare cibo in continuazione nonostante presenti un gastro bello grosso

Le larve crescono e ci sono due pacchetti di uova.

Ho delle domande da farvi: la regina ha una "macchia" bianca nell'addome, tra il secondo e terzo tergite se non erro (si nota nella prima foto).

Ora la mia domanda non è sintomo di preoccupazione o altro, ma solo curiosità, infatti quella macchia l'ho notata da quando ha iniziato ad ingrossare il gastro, quindi dopo la nascita delle prime operaie.

Che cosa potrebbe essere? Un organo interno? Ha la forma di un uovo di Camponotus sp. se può rendere l'idea

Avete notato anche voi nelle vostre regine dei "caratteri distintivi" che le differenziassero dalle altre regine della stessa specie?

ludomali


12 giugno 2015 — ludomali 🐜

12/6/15

Siamo ripartiti in quarta finalmente! La colonia mangia molto più frequentemente e gode di ottima salute

Le vecchie larve invernali si sono tutte impupate o quasi più di 10 giorni fa, per un totale di 24 bozzoli circa! Appena si schiuderanno, tra qualche giorno, la popolazioni raddoppierà

Una massiccia deposizione è stata effettuata poco tempo fa e ora la regina ha un gastro "normale" diciamo. C'è un bel tappetino di larvette e uova ben curato da molte operaie.

Qualche foto: Ecco il tappeto di cui parlavo

Come si può notare dall'ultima foto, il cotone è stato risucchiato verso il fondo, lasciando molto spazio nella provetta, ma non credo le crei problemi. Un cambio di provetta si avvicina...

Questa sera ho trovato un moscerino e l'ho tramortito prima di darglielo: c'è stata una vera cooperazione per ucciderlo completamente, molto interessante da osservare. Ho anche somministrato un pezzettino di melone, che ora è assalito da due fameliche operaie

Se si confrontano queste ultime foto con quelle che ho postato 1 mesetto fa, si può notare, come ho già scritto, che la situazione è cambiata notevolmente.

Aggiornerò appena le operaie di terza generazione arriveranno

ludomali


14 giugno 2015 — Simo_Roma

Come ha fatto il cotone a finire così dentro? Comunque complimenti per la colonia e imbocca al lupo per il cambio di fiala!


14 giugno 2015 — vale

Simo_Roma ha scritto:

Come ha fatto il cotone a finire così dentro? Comunque complimenti per la colonia e imbocca al lupo per il cambio di fiala!

Quando si prepara la provetta spesso si fa l'errore di spingere il cotone verso l'acqua troppo lentamente facendo sì che si formino delle bolle nel serbatoio, queste fanno si che non si venga a creare una pressione negativa che spinge il cotone in fondo alla provetta parallelamente al consumo dell'acqua.

Facendo un pò d'esperienza capirai come evitare la formazione di queste bolle.


20 giugno 2015 — Simo_Roma

vale ha scritto:

Simo_Roma ha scritto:

Come ha fatto il cotone a finire così dentro? Comunque complimenti per la colonia e imbocca al lupo per il cambio di fiala!

Quando si prepara la provetta spesso si fa l'errore di spingere il cotone verso l'acqua troppo lentamente facendo sì che si formino delle bolle nel serbatoio, queste fanno si che non si venga a creare una pressione negativa che spinge il cotone in fondo alla provetta parallelamente al consumo dell'acqua.

Facendo un pò d'esperienza capirai come evitare la formazione di queste bolle.

A me non è mai capitato! Fortuna del principiante


14 luglio 2015 — ludomali 🐜

14/7/15

La situazione attuale è a dir poco spaventosa

La famigliola è rimasta sola per una dozzina di giorni e sta benone. Ho già dato una camola e mezza ed è stata portata tutta in provetta o quasi, perché non riescono a far entrare delle rondelle. Prima di partire ho fatto un cambio di provetta con lo stesso metodo della volta scorsa.

Un paio di foto: Durante il trasferimento la regina faceva una passeggiatina in arena, mentre le operaie si sbrigavano a raccogliere la covata

Un giorno prima di partire ho messo una piccola goccia di miele e una mezza camola e a quanto pare sono bastati.

Al mio ritorno le ho trovate tutte ferme in provetta, forse per non sprecare energie. Appena ho messo dei pezzettini di camola si sono fiondate a decine per leccarle e trascinarle: posso affermare di aver visto la gioia delle formiche

Ecco qualche scatto:

La prima foto è quando non avevo ancora dato niente e da notare la camola completamente vuota e il miele trasparente. Inizialmente era giallognolo... potrebbe essere che mangino solo una componente del miele? Chiedo delucidazioni!

La terza foto mostra delle belle replete che fanno da magazzino per tutti.

Infine l'ultima foto mostra un'operaia che cerca di prendere della carne da delle vecchie camole avanzate da altre colonie

Ho stimato una cinquantina di operaie e una ventina di bozzoli, larve e uova. Ci sono delle operaie visibilmente più grandi delle altre, quasi sicuramente operaie di terza generazione.

Posso dire di essere veramente contento dal risultato ottenuto: la regina compierà un anno fra 3 settimane circa e mi commuove pensare che sia partita da sola e dal "nulla".

ludomali


07 agosto 2015 — ludomali 🐜

⅞/15

La regina compie un anno!

Sono molto contento di essere riuscito a farla arrivare a questo punto e spero che viva tanti e tanti altri anni...

Ho iniziato a registrare le prime morti delle operaie nanitiche di primissima generazione. Sono durate un anno o quasi e mi sembra un tempo relativamente lungo per queste piccolette. Nonostante ciò non ho trovato nessun corpo in arena... Una cosa che mi ha particolarmente incuriosito è quella che una nanitica era rimasta fuori dalla provetta ed era immobile, ma in piedi sulle zampe: ho provato a toccarla con uno stuzzicadente ma non si smuoveva, quindi proprio in fin di vita.

Le operaie nascono ogni giorno e la regina continua a deporre in grandi quantità. Sinceramente non capisco come facciano a gestire egregiamente tutta la covata .Purtroppo nelle foto si vede solo una parte delle operaie, perché le altre si mimetizzano sul cotone nero.

I bozzoli sono veramente molti

Dalle foto si nota una grande matassa di cotone all'entrata: con esso hanno completamente tappato la cannuccia e ora per uscire utilizzano un piccolissimo tunnel scavato nel cotone, così piccolo che ci passa un'operaia alla volta. La cannuccia la liberano solo quando devono far entrare delle prede molto grosse o quando anno bisogno di espellere gli scarti più consistenti.

Ho stimato 80 operaie circa e probabilmente raggiungeranno il centinaio appena si schiuderanno tutti quei bozzoli.

Rimarranno sole per circa tre settimane e le ho già rimpinzate per bene

Aggiungerò un'altra provetta con dell'acqua perché la loro sta diventando un po' giallina e magari preferiscono quella fresca.

Che dire, ci sarà un nuovo aggiornamento appena ritornerò dalle vacanze, spero con buone novità.

ludomali

P.S.: anche io ho fatto un anno sul forum.


04 settembre 2015 — ludomali 🐜

4/9/15

Sono tornato dalle vacanze pochi giorni fa e la colonia sta bene per fortuna. Stessa situazione della scorsa volta: operaie ferme e ammassate. Appena ho mosso un po' l'arena per darle il pasto "risvegliante", molte operaie sono uscite dalla provetta e hanno iniziato a girare. Devo dire che tra le colonie che possiedo sono le meno sensibili alle vibrazioni e le operaie che erano uscite non sembravano infastidite. Forse hanno appreso che vibrazioni = cibo. Chissà...

Come previsto le operaie sono diventate più di cento e al mio ritorno c'erano ancora dei bozzoli che dovevano schiudersi e ce ne sono tutt'ora. Si sono decise ad espellere i cadaveri delle operaie morte finalmente: ne ho trovato 3 negli angoli dell'arena. Credo che la famigliola si stia preparando alla diapausa, con largo anticipo devo dire! In ogni caso escono sempre le operaie a foraggiare un po' di miele, ma le proteine non le calcolano quasi.

Ci sono ancora un po' di bozzoli e molte larve al primo stadio che sembrerebbero quelle caratteristiche della diapausa. Oltre a queste larvette, ne sono presenti altre che si stanno per impupare. Ho anche visto la prima pupa di questa colonia: io lo dicevo che non riuscivano a gestire tutto contemporaneamente

Ho un dubbio che spero riusciate a placarmi: come si vede dalla seconda foto la regina ha un torace molto più chiaro delle operaie. Nel corso delle generazioni si schiareranno le nuove nascite? Qualcuno ha avuto modo di osservare questo tipo di cambiamento?

Pensavo di farle fare una piccola diapausa di qualche mese, la regina se lo merita un po' di riposo! Credo che in primavera le trasferirò in un formicaio in gasbeton. Avrò tutto l'inverno per costruire e rimediare ad eventuali errori di progettazione.

ludomali


21 febbraio 2016 — ludomali 🐜

21/2/16

Secondo inverno e prima ibernazione passati in tranquillità. Quest'oggi le ho riportate al caldo, dal momento che negli ultimi giorni ho notato un po' di movimento. Durante questi tre mesi (sono a 12°C da circa metà novembre) la colonia non si è completamente immobilizzata, ma in ogni caso le larve non hanno avuto alcun sviluppo. Stranamente gli addomi sono ancora gonfi in almeno ¾ delle operaie e la regina pare in salute. La scorta d'acqua sta per esaurirsi e la provetta è alquanto sporca. Le lascio tranquille per una settimana e poi procedo al trasferimento in un'altra provetta. Forse cambierò l'arena con una più grossa, vediamo se lo spazio è sufficiente ancora per qualche mese.

Appena riportate in casa un paio di operaie hanno effettuato un'ispezione all'esterno e ne hanno reclutate altre per prendere un po' di miele. Non ho ancora dato delle proteine, valuterò nei prossimi giorni se darle o aspettare ancora un po'. Caricherò delle foto appena dopo il trasferimento.

ludomali


16 marzo 2016 — Simo_Roma

Ottimo! Procede bene. Io ho catturato una Lasius Flavus ad ottobre del 2015. Per ora nessun uovo ma speriamo bene e che possa arrivare allo stesso stato in cui si trovano le tue! Bel super organismo complimenti

Comunque comincia a dare delle proteine non guastano mai se la covata e le larve sono di buon numero


26 marzo 2016 — ludomali 🐜

26/3/16

Ho effettuato il trasferimento in una provetta pulita ieri pomeriggio e mi pare di vederle tranquille. Ormai conoscono già da tempo la "procedura" e i comportamenti sono stati gli stessi degli altri trasferimenti: caos iniziale, raccolta della covata in piccoli gruppi e infine occupazione della nuova dimora. Con tutti gli individui nell'arena mi è stato più semplice stimarne il numero, che si aggira intorno alle 150 unità, forse di più. La covata è relativamente abbondante e sono comparsi i primi bozzoli e i primi pacchetti di uova. La riattivazione delle larve è avvenuta una decina di giorni fa.

Covata

Prima

Dopo

Ho deciso di dare loro meno spazio per poter avere un serbatoio maggiore. Non sembra che la cosa le arrechi fastidio. Ho somministrato più volte dei pezzi di camola tagliata e ne sono ghiotte, molto di più rispetto all'anno scorso. Il miele non manca mai e ne fanno grande scorta. Per ora le lascerei in questa arena per ancora un po' di tempo, non credo che abbiano bisogno di altro spazio al momento. La regina è attiva e zampetta qua e là per la provetta mendicando cibo. A quanto pare non ci sono state delle morti durante questo inverno o almeno i cadaveri non sono più interi e distinguibili dagli scarti. La reattività della colonia è aumentata notevolmente e ci sono sempre ¾ operaie che ispezionano il territorio. Anche la partecipazione per la raccolta del bottino è più numerosa, con almeno 30 operaie che ogni volta trascinano dentro la provetta i pezzi di camola.

Vedremo se quest'anno ci sarà un aumento consistente di individui. Secondo me se alimentate correttamente raggiungeranno le 500 unità, che dite?

ludomali


27 marzo 2016 — yurj

Tranquillamente anche di più. La mia regina, raccolta nel luglio 2015 è stata svegliata da un paio di settimane con le sue 80 operaie e ha già una 50ina di uova!


27 marzo 2016 — yurj

Sono andato a controllare ora dato che è un po' che non guardavo la covata, in un meno di una settimana le uova sono diventate 160-180!!!!!!!!!!!


07 aprile 2016 — ludomali 🐜

Ecco un video delle operaie mentre foraggiano. Spero vi piaccia

OMUet_LyVms

(Link diretto): https://www.youtube.com/watch?v=OMUet_LyVms


26 giugno 2016 — ludomali 🐜

26/6/16

Non aggiorno da un po' di tempo poiché non vi è stato nulla di particolare da segnalare. La colonia è in splendida forma, le nascite sono giornaliere e la provetta inizia ad essere un po' stretta. Mangiano spesso e con entusiasmo.

Ho realizzato un primo formicaio di accrescimento in gasbeton. Misura 17x11 ed è sviluppato verticalmente. Per quanto riguarda l'estetica non ci siamo ancora, ma sono comunque soddisfatto del risultato finale.

Ieri ho approfittato dell'arena del nuovo formicaio per effettuare un trasferimento di provetta. La vecchia era talmente sporca da non permettermi di vedere chiaramente, inoltre l'acqua stava per esaurirsi. Ho deciso di chiudere l'entrata del formicaio poiché tra pochi giorni parto e non vorrei che in mia assenza succeda qualcosa di spiacevole. L'effettiva colonizzazione del nido avverrà agli inizi di settembre. Stimo circa 300 operaie.

ludomali


26 giugno 2016 — Giando4197

Bello il formicaio, che colorante hai usato per dipingerlo??


26 giugno 2016 — ludomali 🐜

Giando4197 ha scritto:

Bello il formicaio, che colorante hai usato per dipingerlo??

Sono dei colori acrilici resistenti all'acqua, color terra di Siena scuro e chiaro, marca Brio Color.


27 giugno 2016 — yurj

Anche la mia colonia ha raggiunto ora le 300 operaie però la regina è dell'inizio di luglio 2015

Io le ho già trasferite nel formicaio, un po' più piccolo (12x12 cm), alle 200 operaie quindi tranquillamente aprire e lasciarle entrare visto che tutte in provetta starebbero ultra-ammassate. Date le dimensioni puoi considerare di prenderlo su per il viaggio, a meno che non prendi l'aereo.


27 giugno 2016 — ludomali 🐜

yurj ha scritto:

Anche la mia colonia ha raggiunto ora le 300 operaie però la regina è dell'inizio di luglio 2015

Purtroppo la mia regina è quasi un anno in ritardo, inspiegabilmente da circa autunno 2014 a maggio 2015 non ha deposto nulla e la covata non si è sviluppata minimamente


15 settembre 2016 — ludomali 🐜

15/9/16

Dall'ultimo aggiornamento la colonia è molto cresciuta. Piano piano sta diventando sempre più aggressiva e intraprendente. Fortunatamente non ha ancora l'istinto di esplorazione così spiccato e raramente le operaie si arrampicano sulle pareti dell'arena.

Come detto nel mio messaggio di fine giugno, la colonia ha avuto l'accesso al formicaio nei primi giorni di settembre.

Inizialmente non se ne sono interessate più di tanto, solamente qualche operaia stazionava nelle camere umide. Più avanti hanno deciso di spostare la maggior parte della covata nelle stanze superiori e tutt'ora vi abitano i ¾ delle operaie totali. La regina e un'ingente quantità di larvette si trovano ancora in provetta, aspetterei ancora una settimana e poi la svuoto in arena.

Ho già riscontrato un paio di problemi nella costruzione del formicaio grazie ad alcuni comportamenti delle operaie: lo spessore del gasbeton nella parte a contatto con l'acqua è troppo fine (infatti se metto troppa acqua le due stanze più in basso diventano eccessivamente umide e le operaie non le utilizzano), ciò comporta il fatto che io deva mettere meno acqua ma con più frequenza; alcune stanze sono troppo alte e creano una sottile area d'ombra che non mi permette di osservare bene se non con una luce diretta; molte, troppe operaie stazionano nel collegamento di riserva a destra del formicaio.

Per il resto la colonia mi pare soddisfatta di questo ambiente, d'altronde hanno deciso loro quando andarci e io ho lasciato loro tutto il tempo che volevano

Subito dopo aver umidificato si presentano le fastidiose esalazioni di saline nelle pareti laterali senza vetro:

La covata attuale è composta da un'enormità di mini larve, una trentina di larve più grandi e circa venti bozzoli. Non vedo nessun nuovo pacchetto di uova, ma penso siano nascoste in provetta.

ludomali


25 settembre 2016 — ludomali 🐜

Aggiorno brevemente la situazione con questo video:

6kms_mcEMh0

https://www.youtube.com/watch?v=6kms_mcEMh0" onclick="window.open(this.href);return false;

Enjoy


26 settembre 2016 — GianniBert

Bella colonia e bel filmato!

Nonostante io non ami particolarmente i Lasius emarginatus, visto i danni che mi hanno arrecato tempo fa, devo ammettere che sono belle formiche, e sono sempre belle attive (io lo traduco in "pestifere”, ma sono punti di vista). Uno dei loro pregi.

Continua a tenerci aggiornati. Fra te e Angelo, state rivalutando ai miei occhi questo gruppo di formiche...


24 aprile 2020 — ludomali 🐜

GianniBert ha scritto:

Continua a tenerci aggiornati.

Le ultime parole famose...

Mi riaffaccio al forum dopo tutto questo tempo per aggiornarvi sullo stato della colonia. A causa di dimenticanze e svogliatezza ho erroneamente mancato di dare qualche notizia di tanto in tanto, ma nonostante questa mia assenza e il crescente accumularsi di impegni non ho mai abbandonato questa colonia: mi sta accompagnando ormai da quasi un terzo della mia vita e acquisisce sempre più importanza con il passare degli anni, in particolare per i ricordi che riesce ad evocare molto chiaramente.

Riprendo quindi con il dirvi che la colonia è in splendida forma dopo quest'ultima diapausa invernale e sta lavorando a pieno regime da poco più di un mese. Ho rimesso al caldo il formicaio verso fine febbraio a temperatura casalinga.

L'ultimo mio post risale a settembre 2016 periodo in cui avevo trasferito la colonia nel primo formicaio in gasbeton, presto diventato troppo piccolo. L'ho ritrasferita in un successivo formicaio in primavera 2018 e questo inverno fu necessario ampliare ulteriormente gli spazi.

Ho avuto la fortuna di poter recuperare tutto il materiale necessario poco prima della chiusura della maggior parte delle attività. Conclusa l'opera ho atteso qualche giorno come da manuale per eliminare eventuali odori fastidiosi e ho collegato i due nidi. Questa volta sono state più restie ad abbandonare la vecchia casa, nonostante avessi iniziato a nutrirle dalla nuova arena e avessi smesso di umidificare il vecchio blocco cercando di renderlo il più inospitale possibile. Inizialmente con le larve invernali ancora inattive non si sono mosse e solo qualche sporadica esploratrice si avventurava tra i nuovi spazi. Successivamente appena iniziarono a consumare le proteine decisero, sempre con grande lentezza, di spostare la covata nelle nuove camere più umide. Bisogna dire però che prime camole e insetti vari si sono ostinate a portarli fin nella vecchia casa pur di non traslocare, operando un trasporto sicuramente svantaggioso e superfluo ai nostri occhi ma a quanto pare con un senso per loro. Un mese esatto e anche la regina si è trasferita, ultima in quanto tutta la covata era già stata trasportata compresi i primi bozzoli di stagione. Nelle ultime due settimane la marea di larve è stata accompagnata da un'ingente comparsa di pacchetti di uova presto accumulati in un solo grande agglomerato. A stima direi che si tratti di qualche centinaio di uova.

DSC06023 ok.jpg

DSC06011 ok.jpgDSC06068 ok.jpg

Nel pulire e chiudere definitivamente la vecchia arena ho approfittato dell'occasione per sfoltire i numeri di qualche centinaio di operaie: moltissime si erano infrattate al di sotto della base in gesso come si intravede nella seconda foto. Catturandole con un apposito aspiratore hanno dato il meglio di loro per fronteggiare il pericolo sparando a fiotti acido formico che si è subito fatto sentire per il suo forte odore. Conteggiando approssimativamente la covata non si può negare che presto ci sarà un innalzamento demografico non da poco. I bozzoli saranno 200 circa, non ancora molti ma molte larve sono in procinto di tessere il filo, le larve sono ovviamente le più numerose e saranno 1000/1300 chi lo sa, le uova aumentano di giorno in giorno.

Noto con piacere ancora volti a me noti, ma anche nuovi iscritti e nuove esperienze che mi sono perso durante la mia assenza. Mi rammarico di essermi lasciato sfuggire questi anni di discussioni e in particolare le edizioni di Entomodena a cui ho partecipato vivamente sin da quando ho conosciuto questo forum. Tuttavia non è mai troppo tardi per nulla e sono molto felice di potermi riavvicinare.

Alla prossima!

ludomali


27 aprile 2020 — sidaf

L'unica colonia avanzata che ho è proprio di Lasius emarginatus

Sono molto interessato alla tua esperienza, in particolare al trasferimento

l'anno scorso ad agosto ho tentato di trasferire la mia colonia, ho smesso di idratare il vecchio formicaio e l'ho lasciato esposto alla luce (le mie formiche comunque sono abituate a stare alla luce), il nuovo formicaio invece lo tenevo sempre idratato e al buio

purtroppo invece di trasferirsi hanno deciso di occupare entrambi

inoltre l'incremento demografico della colonia si è arrestato a causa della mancata idratazione del vecchio formicaio

quindi non volendo rinunciare alla loro crescita demografica mi sono arreso e ho ricominciato a idratare entrambi i formicai

il problema è che questa estate o la prossima vorrei costruire un altro formicaio più grande e vorrei che le formiche abbandonassero i vecchi ma temo si incaponiscono nel non abbandonare i vecchi formicai anche se non saranno più idratati e quindi bloccheranno la loro crescita demografica

Quanto tempo ci mettono per decidere di trasferirsi? un mese?


27 aprile 2020 — Guglielmo

complimenti, colonia bellissima. Dopo tanti anni in cui le ho evitate, adesso mi sto cimentando anche io con questa specie


27 aprile 2020 — ludomali 🐜

sidaf ha scritto:

purtroppo invece di trasferirsi hanno deciso di occupare entrambi

inoltre l'incremento demografico della colonia si è arrestato a causa della mancata idratazione del vecchio formicaio

quindi non volendo rinunciare alla loro crescita demografica mi sono arreso e ho ricominciato a idratare entrambi i formicai

Trovo alquanto strano che non abbiano trasferito la covata dove più opportuno, la mia ha iniziato a spostare tutta la baracca solo dal momento in cui ho somministrato le prime proteine con la conseguente attivazione delle larve invernali. Ho fatto in modo di giocarmi proprio la carta della loro necessità di spostare la covata all'umido per farle trasferire. Non saprei dire, sicuramente ora ti è più scomodo avere la colonia divisa in due sezioni modulari.

sidaf ha scritto:

il problema è che questa estate o la prossima vorrei costruire un altro formicaio più grande e vorrei che le formiche abbandonassero i vecchi ma temo si incaponiscono nel non abbandonare i vecchi formicai anche se non saranno più idratati e quindi bloccheranno la loro crescita demografica

Quanto tempo ci mettono per decidere di trasferirsi? un mese?

Di preciso non credo esista un tempo esatto, dipende sicuramente dall'età della colonia, dall'indole, dalla specie e chi sa quali altri fattori che ignoriamo. Si consiglia di trasferire in primavera quando forse la colonia è proprio più indotta a farlo perché inizia la nuova stagione, ma oltre a rendere ostile il vecchio formicaio e invitante quello nuovo non c'è molto altro da fare.

Come ho scritto, questo è stato un trasferimento abbastanza lento e macchinoso rispetto alle due volte precedenti, ma per fortuna senza ripensamenti di sorta. Generalmente, non considerando i casi delle specie che tendono a muoversi senza problemi appena gliene si dà la possibilità o motivo, ho notato che una colonia di piccole dimensioni parrebbe paradossalmente più organizzata nelle decisioni con un effetto a breve o medio termine rispetto a una colonia avanzata di migliaia di individui.

Dico paradossalmente poiché di primo acchito associamo la celerità della prima a una migliore organizzazione, quando in realtà probabilmente è più veloce solo perché meno cauta. Invece una grande colonia ha di certo più fattori da considerare in toto, come i numeri o l'importanza della regina stessa.

Riguardo a quest'ultima, secondo la mia opinione, ragionando in chiave evoluzionista e di trasmissione delle informazioni, i geni che una colonia adulta possiede sono nettamente più "importanti" e di valore rispetto a quelli di una colonia nascente, dal momento che ha superato i grandi ostacoli iniziali e ha attecchito nonostante le miriadi di complicazioni, e perciò ogni azione ha conseguenze molto più grandi e se non ragionate possono mandare all'aria anni di sacrifici. Un errore del genere non deve sussistere in natura, se sussiste la specie si estingue. Per fare un esempio completamente diverso ma a noi più vicino e forse un po' più chiaro, scommettere 5€ in schedine e "scommettere" un capitale in borsa non sono affatto la medesima cosa, sebbene si parli in entrambi casi di denaro speso secondo probabilità e grandi dati. Si tratta di un meccanismo di protezione verso i propri geni e le informazioni che si vogliono assolutamente trasmettere a discapito delle altrui.

Aggiungo che forse con il passare del tempo e avendo esperienza con diverse situazioni una colonia adulta possa sviluppare dei comportamenti di per sé naturali, come per esempio valutare maggiormente i rischi di un trasferimento con conseguenze ignote come dicevo prima, a cui però una colonia di più piccole dimensioni non ha accesso e non conosce perché appunto con poca esperienza. Una sorta di Super-io collettivo intrapreso e costruito cammin facendo a suon di errori, ovviamente nei limiti delle capacità dell'insetto.

Magari complichiamo fin troppo questi comportamenti che si svolgono da decine se non centinaia di anni perché ragioniamo secondo i nostri canoni umani, quando forse è tutto più semplice. O invece addirittura così complesso che non lo comprenderemo mai.

Tutte interpretazioni.

Guglielmo ha scritto:

complimenti, colonia bellissima. Dopo tanti anni in cui le ho evitate, adesso mi sto cimentando anche io con questa specie

Ti ringrazio Guglielmo, hanno il loro perché anche se spesso epitetate le pestifere...


05 dicembre 2020 — ludomali 🐜

Eccoci di nuovo con un aggiornamento.

La colonia si è adattata molto bene alla nuova sede e verso aprile/maggio con l'aumento delle temperature la regina ha risposto come di consueto deponendo abbondantemente. In particolare quest'anno c'è stato un notevole aumento di operaie, leggermente di più rispetto agli anni scorsi. Da ricordare che la mia colonia non è mai stata così prolifica come di norma ci si aspetterebbe da questa specie, è sempre cresciuta in maniera abbastanza lineare. Per ora nonostante le migliaia di operaie non ho quasi mai riscontrato tentativi di fuga né di scavi intensivi, se non in pochi e sporadici tentativi poi abbandonati.

Innanzitutto vorrei mostrarvi qualche foto scattata durante la stagione calda.

DSC06063.jpgDSC06080 2.jpgDSC06081.jpgDSC06091.jpg

Similmente agli anni scorsi già a metà agosto la colonia ha iniziato a bloccare centinaia di larve al primissimi stadi per l'inverno e a rallentare l'attività generale. Da settembre in poi nulla di particolare da annotare. Ombra di maschi o regine? No, nessuna. Credo ormai che anche per questa colonia sia arrivato il momento di rimboccarsi le maniche. Prossima primavera tenterò di dar loro tutte le condizioni che mi sembrano più favorevoli per uno sviluppo verso la riproduzione, anche se forse non avrò grandi risultati ma tentar non nuoce e in ogni caso la colonia ne gioverà ugualmente. Le trasferirò in un formicaio più grosso (quello attuale è già estremamente lurido e usurato) con un'arena adeguata al numero delle esploratrici che finora ho potuto osservare. Proverò a variare maggiormente l'alimentazione e a sfamarle adeguatamente sin dal primo risveglio. Sostanzialmente porrò più attenzione ai loro comportamenti, poi valuterò passo passo. Fino ad adesso credo che la non così ampia varietà di cibo da me fornito sia stato un errore di questi anni, con il risultato di una colonia meno numerosa di quel che dovrebbe essere, vedremo come reagiranno. Ad oggi stimo almeno 5000/6000 operaie, ancora numeri insignificanti rispetto alle sorelle in natura.

La diapausa è iniziata ufficialmente verso la fine di ottobre con una temperatura di 15 °C la notte. Ora è scesa ben oltre a circa 8/9 °C. Centinaia di operaie sono ammassate all'aperto nell'arena a formare dei densissimi agglomerati. Le nutro sporadicamente con del miele diluito. IMG_20201127_182939-min.jpg

Alla prossima!

ludomali


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