Diario di allevamento di Lasius fuliginosus (reg.4)¶
Diario di Luca.B · Genere Lasius · Periodo 2013-07-04 → 2016-09-22 · 64 risposte · 142,484 visualizzazioni nel forum
Estratto e condensato dal topic originale #7014 del forum Lasius di formicarium.it. Mantenuti tutti i post dell'autore + reply sostanziali della community. Filtrati 5 commenti di solo-quote o ringraziamenti senza informazione aggiunta.
04 luglio 2013 — Luca.B 🐜¶
Regine trovate da lorenzo87 in data 03/07/2013 in provincia di Modena.
Per queste regine ho deciso di provare una fondazione in coppia, così da avere qualche conferma/smentita su eventuali convivenze tra regine (visto anche l'enorme sviluppo di queste colonie ed il fatto che sembrano vivere per lunghissimo tempo).
Le regina sono state messe in provetta con 16 operaie di Lasius paralienus e 200 bozzoli di Lasius niger.
Le regina, dopo circa 12 ore, hanno già preso il suo posto sopra i bozzoli. Con le operaie non c'è aggressività, anche se ancora non ho osservato trofallassi.
Una delle prime osservazioni che ho notato è stata trofallassi tra le due regine stesse e, spesso, trovo una regina sopra l'altra...comportamento che mi ricorda quello di creazione gerarchica tra mammiferi superiori (quasi tutti abbiamo visto nei cani il maschi "alfa" salire con le zampe sulla schiena dei subordinati).
Non so se il significato sia una effettiva impostazione gerarchica...ma le due regine sembrano tollerarsi più che bene e spesso sono vicine.
Come anche per le altre regine, spesso spostano attivamente bozzoli e larve.
Ecco qualche foto:
2.jpg
4.JPG
3.JPG (ecco la posizione di cui parlavo in cui una regina sta sopra l'altra)
1.jpg (una regina intenta a portare una larva...molto probabilmente inserita senza accorgermene insieme ai bozzoli)
09 luglio 2013 — Luca.B 🐜¶
Aggiornamento del 09/07/2013
Anzitutto sono nate le prime 5 operaie dai bozzoli che avevo fornito alla regina con le sue subordinate.
Questo mi mette più tranquillità poichè queste nuove nate sicuramente si prenderanno cura della regina come se fosse la loro vera madre.
Ecco un paio di foto delle nasciture:
8.JPG
7.JPG
Negli ultimi giorni ho poi notato sempre maggiore "aggressività" da parte di una regina sull'altra. In pratica, sebbene non ci fossero reali scontri, una delle regine (quella poi con addome più grande) passava sempre più tempo in atteggiamento di sottomissione sull'altra (cioè gli stava sempre sopra).
In un paio di volte gli ha anche afferrato la zampa.
In natura, sia nel caso di poliginia che di pleometrosi le due regine comunque sono "complici" e sono situazioni che loro stesse cercano.
Così, viste anche le nuove nascite ed il numero delle operaie che già c'erano, ho deciso di fare une sperimento...cioè aprire la colonietta in un'arena.
Il mio intento era quello di capire, mediante il comportamento delle regine, se potessero fondare insieme (che fosse per appunto poliginia o pleometrosi).
Infatti i due possibili scenari che mi aspettavo erano:
1) Le regine continuano a stare insieme, segno di una fondazione unita (il passaggio successivo comprendere se si tratta di poliginia, quindi le due regine vivranno sempre insieme...o leometrosi, quindi una delle due regine verrà uccisa prima o poi);
2) Una delle regina (in teoria la sottomessa) scappa in arena per allontanarsi dal pericolo in cerca di un'altra colonia dove essere la sola regina;
Lo scenario che alla fine si è avverato è stato il secondo. La regina che continuavo a vedere "sotto" è fuggita in arena e non è più voluta tornare dentro.
A quel punto, ottenute le mie risposte, ho collocato la regina in una seconda colonietta composta da 3 operaie di Lasius niger e circa 150-200 bozzoli di Lasius niger (diventerà quindi nei diari la regina 5).
In questo modo non verrà uccisa inutilmente e potrà anzi avere una possibilità di fondare anche lei.
28 luglio 2013 — Luca.B 🐜¶
Aggiornamento del 28/07/2013
Abbondante deposizione della regina.
Diverse decine di uova...forse anche un centinaio!!!
La regina ha circa 150-200 operaie ausiliarie e presenta un addome enorme...molto più grande di quello visto lo scorso anno dalle altre regine...ma meno rispetto a quello che vidi in foto da un allevatore estero che fornì diverse migliaia di ausiliarie di Lasius umbratus.
In ogni caso, sembra procedere tutto al meglio...
Ecco qualche foto:
1.jpg
2.JPG
3.JPG
09 agosto 2013 — Luca.B 🐜¶
Aggiornamento del 09/08/2013
Finalmente si vedono le prime larve.
Saranno una trentina e, come già appurato lo scorso anno, sono decisamente attive.
Lo sviluppo è stato più rapido rispetto a quello che osservai lo scorso anno. Ciò dipende dalla temperatura più alta (28°C di quest'anno contro i 23°C dello scorso anno).Siamo comunque circa a 3 settimane...molto di più di formiche come Formica cunicularia che in 10 giorni passano, con queste temperature, da uovo a pupa.
Le larve vengono costantemente curate da un manipolo di 50 operaie circa di Lasius niger. La colonia mangia in abbondanza e l'addome delle operaie è ben dilatato. Quindi credo che non ci saranno problemi, questa volta.
Certo, sempre non considerando la possibilità che le operaie di questa specie abbiano bisogno, per lo sviluppo, di qualcosa di particolare presente nella dieta naturale di Lasius umbratus o Lasius fuliginosus.
Anche la regina sta benissimo e presenta, a fasi alterne, addome molto dilatato o addome piccolo (ma mai sotto certi limiti). viene costantemente pulita e accudita. Ogni tanto si fa un giro in arena...ma solo quando ha addome meno pronunciato e, credo, sempre in conseguenza di possibili disturbi causati dalle mie osservazioni.
Ad ogni modo, andiamo avanti benone.
09 agosto 2013 — Bremen¶
Ah bene, se anche la tua si fa i giretti mi sento meglio...comunque speriamo che a te vada bene, io non vedo le uova nella mia e ormai è tardi penso che anche quest'anno non riuscirò! Ma se l'anno prossimo ne trovo tante come quest'anno mi attrezzerò meglio!
10 agosto 2013 — Luca.B 🐜¶
Bremen ha scritto:
Ah bene, se anche la tua si fa i giretti mi sento meglio...comunque speriamo che a te vada bene, io non vedo le uova nella mia e ormai è tardi penso che anche quest'anno non riuscirò! Ma se l'anno prossimo ne trovo tante come quest'anno mi attrezzerò meglio!
Ho iniziato a far caso alla cosa dopo che ne hai parlato tu....
Anche se, come dicevo, credo sia una reazione all'illuminazione durante l'osservazione.
Non è detto che non riprovi a deporre...ed ora il prossimo passo è capire i tempi di sviluppo delle larve.
17 agosto 2013 — Luca.B 🐜¶
Aggiornamento del 17/08/2013
Forse siamo presenti al primo bozzolo!!!
Non posso esserne ancora sicuro al 100%, poichè è solo uno e potrebbe essere derivato da una larva che accidentalmente può essere stata introdotta quando a metà dello scorso mese inserii i bozzoli.
In parte lo escludo, poichè comunque è passato troppo tempo...ma fino a che non vedrò altri bozzoli non si potrà cantare vittoria.
Il bozzolo sembra stato costruito da poco (la seta è ancora molto bianca e pulita)...1-2 giorni al massimo. Già ieri avevo intravvisto qualcosa...ma oggi sono riuscito a fotografarlo e vederlo chiaramente.
Le larve crescono regolarmente e, ora, sono presenti diversi stadi di sviluppo.
La regina presenta un addome decisamente enorme e, come per la maggior parte delle altre specie, ho notato che depone a step.
Purtroppo non sono ancora riuscito a fotografarla, poichè ad ogni piccola vibrazione le operaie la ricoprono per proteggerla e si vede solo un ammasso di operaie nere.
Spero anche di riuscire, una volta nate le prime operaie, a riconoscerle. Insomma, riconoscere operaie di Lasius fuliginosus in mezzo ad operaie di Lasius umbratus è una cosa...ma riconoscerle in mezzo ad operaie di Lasius niger è tutt'altra cosa.
Ecco qualche foto:
(foto del bozzolo)
1.JPG
2.jpg
(Foto di un gruppo di larve in diversi stadi di accrescimento)
3.jpg
17 agosto 2013 — Dorylus¶
Ottima notizia ! sono convinto che riuscirai a distinguerla più che bene
Interessanti le larve sembrano anche diverse da quelle solite di Lasius.
17 agosto 2013 — feyd¶
Vai luca che ce la fai
Mi sembra strano che con larve cosi piccine vi sia gia un bozzolo, ma tutto puo essere
17 agosto 2013 — Bremen¶
Si speriamo, anche se non fosse un bozzolo di L. fuliginosus, le larve si sviluppano molto più rapidamente rispetto a un anno fa!
17 agosto 2013 — Luca.B 🐜¶
Dorylus ha scritto:
Ottima notizia ! sono convinto che riuscirai a distinguerla più che bene
Interessanti le larve sembrano anche diverse da quelle solite di Lasius.
Infatti...è una cosa che notammo già lo scorso anno con Bremen.
Le larve sono decisamente più smilze...molto più vermiformi e decisamente più attive. Non fanno che muoversi e contorcersi...proprio come vermi.
Inoltre presentano le classiche caratteristiche delle specie arboricole. Cioè peli decisamente più fitti e lunghi. Caratteristica legata al tipo di formicaio che fanno.
feyd ha scritto:
Vai luca che ce la fai
Mi sembra strano che con larve cosi piccine vi sia gia un bozzolo, ma tutto puo essere
In realtà ci sono larve anche più grosse di quelle della foto...ma non sono riuscito a fotografarle.
Una delle prime larve nate potrebbe aver già sviluppato il bozzolo. Magari una larva ben alimentata...
Bremen ha scritto:
Si speriamo, anche se non fosse un bozzolo di L. fuliginosus, le larve si sviluppano molto più rapidamente rispetto a un anno fa!
L'ho notato anche io. Il che dimostra che, come ipotizzavamo, uno dei fattori legati agli scarsi risultati ottenuti lo scorso anno è riconducibile alla specie ausiliaria...quindi a Lasius umbratus che, evidentemente, in ambiente artificiale non trova qualche elemento importante per la sua dieta.
Almeno se si parla di esemplari prelevati in natura (quindi abituati ad una dieta "selvatica").
La cosa che dovremo studiare nei prossimi anni è come varia l'alimentazione per esemplari nati in cattività....quindi in cui non c'è la componente "abitudine" ad un cibo di tipo selvatico.
Ma per fare ciò prima dovremo capire a fondo il modo di fondazione di Lasius umbratus...perchè, per ora, sembra dare risultati anche più negativi rispetto a Lasius fuliginosus.
17 agosto 2013 — Dorylus¶
Per Lasius (Chthonolasius) io e sacrista abbiamo notato appunto una predilizione per Lasius emarginatus con molte regine intente a evadere i controlli tenendo tra le mandibole una L. emarginatus quindi in cattività stiamo tentando proprio questa accoppiata ma ancora è presto per vedere risultati , l'unica Lasius fuliginosus * mi è capitata in sciamatura settimana scorsa a circa 2000 mt , purtroppo però non ha superato la notte venendo uccisa dalle operaie di Lasius niger*.
17 agosto 2013 — Luca.B 🐜¶
Dorylus ha scritto:
l'unica Lasius fuliginosus * mi è capitata in sciamatura settimana scorsa a circa 2000 mt , purtroppo però non ha superato la notte venendo uccisa dalle operaie di Lasius niger*.
Quante operaie gli hai dato?
Dai test che feci ho dedotto che l'ormone usato da Lasius fuliginosus sulle operaie di Lasius umbratus non sembra funzionare su altre specie di Lasius (come Lasius niger o Lasius emarginatus).
Queste ultime specie praticamente uccidono la regina, se sono abbastanza come numero...mentre se sono in poche (2-5) si limitano ad ignorarla, sempre che abbiano qualche elemento che le distrae (come dei bozzoli).
Lo stesso vale per Lasius alienus, sebbene queste ultime evitino di aggredirla e, anche in numero maggiore, si limitano a ignorarla.
Infatti l'unico modo che ha dato frutti è stato quello di usare operaie di Lasius alienus a cui sono stati forniti centinaia di bozzoli di Lasius niger.
Ricordiamo che questi tipi di approcci sono del tutto artificiali e, infatti, non ho trovato alcuna pubblicazione in cui sono rese evidenti osservazioni di fornicai misti Lasius fuliginosus e Lasius non gialle riconducibili al gruppo umbratus.
Riguardo alle vostre osservazioni, siete riusciti a fare foto? Anche in questo caso, infatti, non mi risultano pubblicazioni di osservazioni circa formicai misti Lasius umbratus e Lasius emarginatus.
Una delle possibili spiegazioni alle vostre osservazioni (se sono osservazioni sul campo) è che le regine, non trovando formicai di Lasius niger, spinte dall'istinto di sopravvivenza abbiano provato a ripiegare su Lasius emarginatus. Se come per le regine di Lasius fuliginosus il loro ormone è "specie specifico" (o almeno per ora i dati sperimentali sembrano confermarlo), allora questo comportamento istintivo non è altro che un "vicolo cieco" selettivo...cioè uno dei mezzi con cui agisce la selezione naturale.
In pratica una sorta di modo per indurre le regine che non trovano la specie bersaglio ad "autodistruggersi" (non volontariamente) così da non sprecare una possibile risorsa (le regine, infatti, diverranno il cibo delle colonie per le quali non hanno i mezzi fisiologici per farsi adottare).
Ma sono tutte congetture e ipotesi...voi avete osservato questa cosa in natura?!?
17 agosto 2013 — entoK¶
Meno male che c'è qualche risultato interessante, dai speriamo bene e in bocca al formicaleone!
Di sicuro l'avrai già trovato nelle tue ricerche, ma lascio qua se torna utile il collegamento all'esperienza di un allevatore tedesco che sembra uno dei pochi in rete che documenta successi con L. fuliginosus; con le traduzioni automatiche qualcosa si riesce a intuire...
Riguardo a i tuoi dubbi su Chtonolasius aggiungo questo per non sporcare:Parlando di quello a cui hanno assistito Dorylus e gli altri ho aggiunto là che pure io ho forti sospetti che L. emarginatus * per quanto agressivo possa essere un probabile bersaglio. In collina da me per quanto abbia cercato mi sembra che sia l'unico rappresentate del sottogenere Lasius (con colonie molto agressive e competitive) e anche se non posso escluderne la presenza non riesco a rinvenire altri Lasius scuri, sembra che Tapinoma sp. abbia occupato un ruolo analogo al loro (a dire il vero ho il sospetto pure in pianura e in città, gli unici Lasius neri comuni che rinvengo sono L. fuliginosus*!).
Sempre in collina, allo stesso tempo per quanto passino completamente inosservate le operaie, sono molto frequenti i nidi di un qualche Chtonolasius ho un minuscolo giardino in cui ho contato almeno quattro nidi distinti e uno di questi ha presenza "storica" quasi quanto la megacolonia di *L. emarginatus * di cui ho parlato di là.
Quindi io mi baso sul fatto che se il parassita ha successo, sfrutta l'onda del successo della specie che appare come quella più comune e competitiva (e almeno di questo sono certo) in quell'ambiente.
Certo non bastano tali supposizioni per poterlo affermare con sicurezza, ma dopo le loro osservazioni, per me il quadro sul parassitismo di *L. emarginatus * è alquanto verosimile.
17 agosto 2013 — Luca.B 🐜¶
entoK ha scritto:
Sempre in collina, allo stesso tempo per quanto passino completamente inosservate le operaie, sono molto frequenti i nidi di un qualche Chtonolasius ho un minuscolo giardino in cui ho contato almeno quattro nidi distinti e uno di questi ha presenza "storica" quasi quanto la megacolonia di *L. emarginatus * di cui ho parlato di là.
Quindi io mi baso sul fatto che se il parassita ha successo, sfrutta l'onda del successo della specie che appare come quella più comune e competitiva (e almeno di questo sono certo) in quell'ambiente.
Certo non bastano tali supposizioni per poterlo affermare con sicurezza, ma dopo le loro osservazioni, per me il quadro sul parassitismo di *L. emarginatus * è alquanto verosimile.
Sono argomentazioni troppo astratte.
Nel mondo naturale le relazioni tra parassiti e ospiti (in questo caso specie ausiliarie) sono il frutto di adattamenti ed evoluzioni del tutto particolari.
Una specie parassita tende a specializzarsi su una determinata specie bersaglio...e tali specializzazioni rappresentano anche il motivo del successo del parassitismo stesso.
Anche nelle formiche si osserva questa cosa.
Al di la di teorie secondo le quali Lasius umbratus potrebbe praticamente parassitare qualsiasi specie di Lasius, resta la componente più importante...cioè l'osservazione diretta.
Lasius umbratus, posta con operaie di Lasius emarginatus, viene rapidamente uccisa così come accade per Lasius fuliginosus posta direttamente con operaie di Lasius niger. E questo per il semplice fatto che hanno nel tempo evoluto adattamenti specifici per quella determinata specie bersaglio.
In passato molti mirmecologi hanno osservato le colonie di Lasius umbratus o Lasius fuliginosus e per entrambe non risultano casi di osservazioni di formicai misti diversi dall'associazione Lasius fuliginosus/Lasius umbratus e Lasius umbratus/Lasius niger. §§Questo è un dato di fatto e indica un processo ben preciso e stabilito.
In cattività le cose si possono modificare in modo artificiale (come sto facendo con queste regine)...ma resta una cosa artificiosa e non naturale, utile unicamente come metodo facilitato di fondazione.
Come spesso mi ha detto il Prof. Grasso, attenzione a non confondere processi ed eventi causati da un contesto antropico e artificiale (come la cattività) da quelli che avvengono in natura. Molte delle cose che osserviamo in cattività, molto probabilmente in natura non accadono o accadono in maniera diversa...poichè contesto, ambiente e fattori sono decisamente diversi.
E direi che tante volte ne abbiamo avuto esempi. Vediamo, giusto epr citarne uno dei più clamorosi e recenti, la comparsa di operaie ibrido operaia/maschio nella colonia di Camponotus vagus di GianniBert.
Come dico sempre, per poter affermare una cosa c'è bisogno di prove precise e inconfutabili...come fotografie, in questo caso, di colonie selvatiche di Lasius emarginatus parassitate da Lasius umbratus.
18 agosto 2013 — Luca.B 🐜¶
Aggiornamento del 18/08/2013
Sempre più larve nascono e le più vecchie crescono a vista d'occhio. Come già osservato, queste larve sembrano crescere più in lunghezza che non in larghezza. Mantengono, infatti, una certa forma vermiforme...più che la classica forma a "pera".
Finalmente sono riuscito a fotografare sua maestà in un momento in cui ha l'addome estroflesso (e, infatti, sono già comparsi numerosi nuovi grappoli di uova). L'ho visto anche più estroflesso...ma è giusto per documentare il grado di ingrossamento dell'addome nelle regine di questa specie.
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1.JPG
18 agosto 2013 — Luca.B 🐜¶
Infatti inizio a capire come mai i formicai di questa specie sono così popoloso....
E, come dicevo, non è neanche al massimo della grandezza osservata...
18 agosto 2013 — asiletto¶
Complimenti! direi che ci stai riuscendo. Molto bella la regina.
18 agosto 2013 — Bremen¶
Anche la mia ha avuto l'addome dilatato, ma non arrivava a quel punto, più operaie ha a disposizione più lo dilata e depone! Bellissima!
19 agosto 2013 — Luca.B 🐜¶
Bremen ha scritto:
Anche la mia ha avuto l'addome dilatato, ma non arrivava a quel punto, più operaie ha a disposizione più lo dilata e depone! Bellissima!
Confermo.
delle 5 regine in fondazione, infatti, solo le due che hanno circa 200 operaie a testa, presentano un addome così e, aggiungo, hanno le larve.
Una (quella con 100 operaie) era morta...mentre quella con 50 ha solo uova ancora (forse depone e rimangia ). Quella con 10, invece, ora non ha più uova...
Quindi direi che per far fondare questa specie sicuramente c'è bisogno di molte operaie ausiliarie e ben attive.
19 agosto 2013 — Dorylus¶
Bellissima regina chissà quante uova produrrà
Rifacendomi al discorso di ieri su Lasius umbratus abbiamo fatto una sola foto dove non si vede praticamente niente oltre la regina di spalle , ma purtroppo la loro velocità è esagerata.
Abbiamo anche pensato che non si trattasse di Lasius umbratus ma di qualche altro Chthonolasius specializzato nel parassitare Lasius emarginatus oppure proprio come dicevi te trattasi di un disperato tentativo di irruzione nel nido più vicino possibile alla loro specie ausiliaria .
comunque ti abbiamo inquinato già abbastanza questo bellissimo diario quindi aggiornerò su un'altro diario appena le uova si saranno schiuse
04 settembre 2013 — Luca.B 🐜¶
Aggiornamento del 04/09/2013
Dorylus ha scritto:
Bellissima regina chissà quante uova produrrà
Ecco accontentata la tua curiosità...
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Come si vede la regina non accenna a diminuire l'ampiezza dell'addome...e, soprattutto, a deporre (nonostante le temperature più basse che in media non superano i 25°C)!!!
Le larve sono cresciute parecchio, arrivando ora alla taglia di un'operaia adulta di Lasius niger.
A livello anatomico c'è stato un maggiore aumento di circonferenza e l'assunzione di una forma più da larva 8cioè la classica forma a pera).
Le larve sono tenute ben separate dalle uova...forse per evitare che se ne nutrano. Sono infatti fameliche e le operaie continuano incessantemente ad alimentarle a turno. C'è sempre qualche operaia che le imbocca.
Non riesco a quantificarne il numero...ma sono diverse decine.
Ecco qualche foto:
1.jpg
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Spero di riuscire a vedere le prime operaie prima del giungere dell'inverno....
04 settembre 2013 — lorenzo87¶
Caspita deve essere una bella soddisfazione! Sembra andare tutto per il meglio.
04 settembre 2013 — Luca.B 🐜¶
lorenzo87 ha scritto:
Caspita deve essere una bella soddisfazione! Sembra andare tutto per il meglio.
Si...si...questa volta sembra proprio procedere tutto per il meglio.
Ma è sempre ancora presto per dirlo con certezza.
04 settembre 2013 — Bremen¶
Bellissime foto! Le larve sembrano sempre l'omino Michelin pero sono molto grandi a differenza delle mie dell'anno scorso che sono rimaste piccole, i grandi numeri aiutano eh!? Che fine ha fatto il bozzolo che avevi notato? C'è ancora o non lo vedi più?
05 settembre 2013 — Luca.B 🐜¶
Bremen ha scritto:
Bellissime foto! Le larve sembrano sempre l'omino Michelin pero sono molto grandi a differenza delle mie dell'anno scorso che sono rimaste piccole, i grandi numeri aiutano eh!? Che fine ha fatto il bozzolo che avevi notato? C'è ancora o non lo vedi più?
Non lo vedo più...il che mi fa supporre che fosse di Lasius niger.
Quasi certamente quando ho messo i bozzoli doveva esserci attaccatauna piccola larva che, quindi, ha terminato lo sviluppo dopo.
Con questa specie credo che i grandi numeri siano indispensabili...anzi, ormai ne sono abbastanza certo.
05 settembre 2013 — lorenzo87¶
Secondo voi si potrebbe tentare una fondazione anche con le Lasius emarginatus o sarebbero troppo aggressive?
05 settembre 2013 — Luca.B 🐜¶
lorenzo87 ha scritto:
Secondo voi si potrebbe tentare una fondazione anche con le Lasius emarginatus o sarebbero troppo aggressive?
Lo scorso anno, per la seconda regina (quella che mi mandò Bremen), usai bozzoli appartenenti a 4 specie di Lasius differenti. Non trovando infatti bozzoli in colonie selvatiche, dovetti ripiegare sulle coloniette in fondazione che avevo...e per non prelevarne troppe da ogni colonia (visto che erano ancora piccole), ne prelevai un pò da ognuna. In particolare le 4 specie erano:
*- Lasius niger;
-
Lasius alienus;
-
Lasius neglectus;
-
Lasius emarginatus;*
Le operaie nacquero tutte e si comportavano come un'unica colonia. Mai visto scontri e si dedicavano tutte a regine e prole. Alla fine, però, la regina morì misteriosamente...e in seguito abbandonarono la piccola covata che avevano.
Quindi, secondo me, se si fanno adottare bozzoli di Lasius emarginatus la situazione non dovrebbe cambiare da quella di questo diario. Purchè si usino almeno 200 bozzoli.
05 settembre 2013 — lorenzo87¶
Luca mi hai convinto....l'anno prossimo provo anche io!
08 settembre 2013 — Luca.B 🐜¶
Aggiornamento del 08/09/2013
Finalmente i primi bozzoli sicuri di operaie di Lasius fuliginosus!!!
1.JPG
Questo è sicuramente un bozzolo loro, poichè proprio ieri sera osservavo una delle larve più grosse mentre iniziava a tessere il bozzolo.
Per ora ne è presente solo uno...ma altre larve sono ormai della taglia giusta, quindi a breve ce ne saranno altri.
La regina, intanto, continua a deporre senza sosta. Ci saranno già diverse centinaia di uova...
Ma con tempi di sviluppo così lunghi, saprà che si e no nasceranno larve prima che arrivi l'inverno?!?
Al momento comunque:
Tempo uovo ---> larva : 16 giorni (a temperatura media di 28°C);
Tempo larva ---> bozzolo: 29 giorni (a temperatura media di 16°C);
Totale tempo di sviluppo uovo ---> bozzolo : 45 giorni!
Resta da vedere ora quanto tempo ci impiegherà il bozzolo ad aprirsi!
In ogni caso, per ora, sono tempi decisamente più lunghi rispetto ad altre Lasius sp. Chissà se caleranno con il progredire della colonia....
08 settembre 2013 — entoK¶
Be' per la schiusa non mi sembrano tempi così lunghi per il panorama nel genere, anzi... Certo che le larve sono belle lente a crescere quello sicuramente... Ce le fai vedere a breve?
Se ti va anche con una di quelle più indietro.. potrei essere disposto a istituire un servizio di sicurezza anti bambino se servisse!
08 settembre 2013 — Luca.B 🐜¶
entoK ha scritto:
Be' per la schiusa non mi sembrano tempi così lunghi per il panorama nel genere, anzi... Certo che le larve sono belle lente a crescere quello sicuramente... Ce le fai vedere a breve?
Se ti va anche con una di quelle più indietro.. potrei essere disposto a istituire un servizio di sicurezza anti bambino se servisse!
Sono in provetta...non è il massimo portarle ad Entomodena.
Ma adesso guardo come si mette la cosa. Sinceramente non ci avevo pensato...ma potrei anche fare la pazzia.
Ma guarda, a vedersi si vede ben poco. Le operaie stanno quasi sempre sopra regina e covata. E' per questo che faccio foto così sporadiche. A volte devo mettermi in agguato per mezz'ora, prima di vedere qualcosa.
08 settembre 2013 — Bremen¶
So che la curiosità è molta,ma se la regina si stressa restringe l'addome e ferma le deposizioni, questo è quello che è successo a me in questi due anni di prove...meglio lasciarle tranquille finché non hanno fondato per bene!!
08 settembre 2013 — Luca.B 🐜¶
Bremen ha scritto:
So che la curiosità è molta,ma se la regina si stressa restringe l'addome e ferma le deposizioni, questo è quello che è successo a me in questi due anni di prove...meglio lasciarle tranquille finché non hanno fondato per bene!!
Si, è vero.
Ad ogni modo una seconda larva si è imbozzolata.
Le operaie di Lasius niger portano una larva alla volta in un punto della provetta dove hanno preparato dei pezzi di ovatta tolti da quella che chiude il serbatoio. Diligentemente pongono la larva in mezzo e la lasciano tessere il telo in pace. Infine portano i bozzoli vicino la massa di uova (tengono quindi uova e bozzoli insieme, mentre le larve le tengono lontane).
I bozzoli sono un pò più grandi delle operaie. Quindi credo che le operaie che ne verranno fuori saranno uguali o al massimo appena più grandi di una Lasius niger.
Conto di riuscire a riconoscerle dal colore principalmente. Lasius fulifginosus ha un colore decisamente nero lucido...diverso dal nero di specie come Lasius niger.
Sono proprio curioso di vedere come si comporteranno queste operaie in un ambiente artificiale.
Sto anche pensando se sia il caso di far fare il letargo alla colonia o, quest'anno, farglielo saltare. Bisogna che per decidere riesca a capire l'origine di questa specie e se è presente in zone calde quali meridione o anche altri continenti come Africa.
08 settembre 2013 — Bremen¶
Finalmente....dopo tanti tentativi sei arrivato alle pupe! Davvero complimenti! Vorrei essere arrivato io allo stesso punto! Non è facile pero procurarsi tanti bozzoli e che si schiudano abbastanza in fretta da poter nutrire la regina!
08 settembre 2013 — Luca.B 🐜¶
Bremen ha scritto:
Finalmente....dopo tanti tentativi sei arrivato alle pupe! Davvero complimenti! Vorrei essere arrivato io allo stesso punto! Non è facile pero procurarsi tanti bozzoli e che si schiudano abbastanza in fretta da poter nutrire la regina!
Infatti chi volesse provare con questa specie deve necessariamente prepararsi prima in due modi:
1) Procurandosi operaie di Lasius alienus (che risultano non particolarmente aggressive con queste regine e, anche se non la alimentano, comunque le fanno "compagnia" inducendo la regina a cercare di restare viva....quindi ad autoalimentarsi);
2) Procurarsi almeno 200 bozzoli di Lasius sp. (meglio specie più grandi di Lasius alienus...come Lasius niger o Lasius emarginatus e più attive di Lasius flavus);
Questa combinazione è decisamente vincente e di più facile gestione rispetto alla naturale fondazione con Lasius umbratus con cui si possono avere problemi di l'alimentazione (almeno per gli esemplari selvatici).
In ogni caso, come diciamo sempre io e GianniBert, la nascita di operaie non è indice di riuscita nell'allevamento. Un conto è vedere nascere qualche operaia...tutt'altra cosa è riuscire a far partire realmente una colonia.
11 settembre 2013 — entoK¶
Da quel poco che ho letto, mi sembra che ci siano specie simili fino in giappone e mi verrebbe da dire che il sottogenere Dendrolasius sia tipico di climi temperati, ma invece di suppore fai prima a chiedere al dott. Rigato..
Io il rischio di saltare l'ibernazione me lo prenderei, magari con quelle un po' meno avviate invece di quella messa meglio...
Al massimo la posponi di molto tipo che le abbassi le temperare gradualmente da metà dicembre e le tieni su tappetino fino ad allora.. Se hanno fisiologia analoga agli altri Lasius secondo me a tenerle intorno ai 30 °C accorci di un bel po' lo sviluppo: passando da circa 21 °C a 34 °C costanti L. emarginatus dimezza i tempi di crescita larvale!
Luca.B ha scritto:
entoK ha scritto:
Be' per la schiusa non mi sembrano tempi così lunghi per il panorama nel genere, anzi... Certo che le larve sono belle lente a crescere quello sicuramente... Ce le fai vedere a breve?
Se ti va anche con una di quelle più indietro.. potrei essere disposto a istituire un servizio di sicurezza anti bambino se servisse!
Sono in provetta...non è il massimo portarle ad Entomodena.
Ma adesso guardo come si mette la cosa. Sinceramente non ci avevo pensato...ma potrei anche fare la pazzia.
Vedi te.. non voglio che ti prendi rischi inutili, ma penso che vedere l'estroflessione del gastro della regina dal vivo sia un'altra cosa.. comunque se non riesci fa niente ovviamente!
23 ottobre 2013 — Luca.B 🐜¶
Aggiornamento del 23/10/2013
Finalmente sono nate le prime operaie!!!!
Ebbene si...proprio lunedì sera, dopo quasi un mese e mezzo dalla comparsa del primo bozzolo, ho notato una formica completamente depigmentata circondata da operaie che la leccavano in continuo.
Ho provato a fotografarla, ma non ci sono riuscito. Le stavano troppo addosso.
Ieri, invece, ho notato una formica più grande delle altre, con una testa più grossa e un colore nero lucidissimo.
Praticamente, sebbene sia circondata da Lasius niger (o comunque Lasius scure), questa spicca decisamente bene.
L'operaia girava con una larva in bocca...molto agitata e laboriosa.
So che le foto sono poco chiare...ma ad occhio vi assicuro che la differenza la si vede bene!!!
E' più piccola rispetto alle Lasius fuliginosus che ho visto in natura...ma direi sia normale, visto che è di prima generazione.
Poco fa, poi, ho visto sfarfallare un'altra operaia e questa sono riuscito a fotografarla.
Quindi....stanno nascendo!!!!!
La regina, intanto, è ben panciuta e resta sommersa dalle operaie. La colonia conta ancora di centinaia di larve di varie dimensioni, diversi bozzoli e un numero indefinito di uova (possibile stia ancora deponendo?!? ).
I tempi di sviluppo sono enormi e, forse, se non dipendono dal fatto che è la prima covata questi tempi abissali possono essere bilanciati dall'incredibile mole di uova deposte dalla regina!
E' un fattore che terremo sotto controllo...
Intanto ecco qualche foto:
1.JPG (Qui, indicata dalla freccia rossa, l'operaia che gira con la larva in bocca. La testa, sebbene sia più grande delle altre operaie, non è molto a cuore...almeno rispetto a quelle che si vedono in natura. Forse sempre per il fatto che è di prima generazione....)
2.JPG (Qui, invece, si vede l'operaia con la larva di prima...e indicata con la freccia gialla quella ancora depigmentata nata da poco)
23 ottobre 2013 — feyd¶
Grande luca
Ci sei riuscito, è un ottimo risultato
Ora tocca capire se continua a deporre e quanto saranno i tempi di sviluppo a colonia avviata
23 ottobre 2013 — Luca.B 🐜¶
Vero.
Ma non mi illudo...è solo un ulteriore piccolo passo...
Se la colonia va in ibernazione, come credo farà, bisognerà vedere quante operaie passeranno l'inverno...e se quelle che ce la faranno saranno in grado di portare avanti tutte quelle larve.
E poi, non per ultimo, se la regina stessa sopravviverà!
per ora, comunque, sta decisamente bene...come le altre 2.
23 ottobre 2013 — Bremen¶
Finalmente! Che bello vedere queste nascite!! Complimenti Luca!
24 ottobre 2013 — mdg¶
Complimenti Luca! Sono felicissimo per te!!1 ...e io non mi arrendo, punto al prossimo anno!
26 ottobre 2013 — PomAnt¶
complimenti Luca! sei stato bravissimo!
stai portando avanti una sfida entusiasmante!!!
26 ottobre 2013 — Luca.B 🐜¶
Si...si...sono proprio contento.
Qui le operaie continuano a nascere. Ora sono 4 o 5...e le si distingue davvero bene grazie al loro colore nero lucidissimo. Inoltre hanno un capo molto più grande delle altre operaie. Un paio di loro presentano addome ben estroflesso, segno che mangiano...e oggi vedevo due di loro aprire il bozzolo di un'altra. Quindi direi che tutto procede bene.
Ora vediamo come passerà la colonia l'inverno.
29 ottobre 2013 — Luca.B 🐜¶
Aggiornamento del 29/10/2013
Qui continuano a nascere operaie e con il tempo si riesce a riconoscere sempre meglio le operaie delle due specie. Ecco un paio di video in cui si vedono un pò di operaie di entrambe le specie.
A voi il divertirvi a riconoscerle....quante operaie di Lasius fuliginosus si vedono nel primo video!?!
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Qui un ingrandimento della testa di una delle operaie di Lasius fuliginosus.
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29 ottobre 2013 — Bremen¶
Eccome se si distinguono! Grandi nere e testa a forma di picca, bellissime! Adesso se la colonia continua a crescere....dovrai vedertela coi numeri esuberanti ehehe
29 ottobre 2013 — Luca.B 🐜¶
Bremen ha scritto:
Eccome se si distinguono! Grandi nere e testa a forma di picca, bellissime! Adesso se la colonia continua a crescere....dovrai vedertela coi numeri esuberanti ehehe
Magari...sarebbe un sogno!!!
29 ottobre 2013 — Dorylus¶
Complimenti , questo è già un grande successo !!!! se tutto va per il verso giusto hai un'inverno per pensare a un futuro nido legnoso
01 novembre 2013 — entoK¶
Sì riconoscono bene sì.. Ricordo la prima volta che ne vidi in natura non pensavo per niente a Lasius talmente erano sui generis pensavo a qualche altra roba ignota fra le Formicinae!
Tornando alle colonie "di controllo" immagino tu abbia più o meno gli stessi sviluppi, hai aumentato le operaie in quelle con poche o continui a vedere se riescono a tirare avanti? Altri cambiamenti non ne hai fatti?
27 marzo 2014 — Angio¶
Luca è da molto che non aggiorni il diario sarei curioso della colonia a quante operaie è arrivata, e se le hai spostate in formicaio.
31 marzo 2014 — Luca.B 🐜¶
Aggiornamento del 31/03/2014
Ecco l'aggiornamento atteso.
La regina sta benone. Si è trasferita nel formicaio lo scorso autunno. Ha passato un inverno tranquillo e nel frattempo sono nate diverse operaie. Impossibile però quantificarne il numero poichè, come vedrete dalla foto, le operaie stanno costantemente ammassate intorno alla regina e alle larve.
In pratica non si vede un granchè. Ogni tanto vedo qualche larva e la regina...ma non riesco a capire se c'è deposizione o no (mi è sembrato di vedere qualche uova...ma difficile esserne sicuri).
In ogni caso la colonia sembra stare bene e vedremo quanto crescerà questo anno.
1.JPG
14 giugno 2014 — Luca.B 🐜¶
Aggiornamento del 14/06/2014
Dopo qualche settimana a temperature più calde (27-32°C) la regina si è decisamente riattivata...così come le larve rimaste dallo scorso anno, hanno completato la metamorfosi. Ci sono anche diversi bozzoli e un'abbondante covata.
Ecco qualche foto:
1.jpg
2.jpg
3.JPG
4.JPG
Sinceramente faccio ancora fatica a capire quante operaie ci siano di Lasius fuliginosus...poichè, a causa delle dimensioni ridotte visto che sono le prime generazioni, si fa davvero fatica a distinguerle dalle operaie di Lasius sp. scure che ho usato per l'adozione della regina.
Ad ogni modo la colonia sembra procedere...e, come lei, anche la colonia n.5 (stanno andando di pari passo)
15 giugno 2014 — entoK¶
Urrà!
Visto che sei stato così bravo, dovresti cimentarti anche coi Cthonolasius (o gruppo-umbratus, se preferisci ) così la prossima volta farai il passo dell'iperparassitismo e le distingui bene sicuro!
Bene, ti auguro davvero che queste colonie crescano presto così cominceremo a vederle a Entomodena!
15 giugno 2014 — Luca.B 🐜¶
entoK ha scritto:
Urrà!
Visto che sei stato così bravo, dovresti cimentarti anche coi Cthonolasius (o gruppo-umbratus, se preferisci ) così la prossima volta farai il passo dell'iperparassitismo e le distingui bene sicuro!
Bene, ti auguro davvero che queste colonie crescano presto così cominceremo a vederle a Entomodena!
Quella sarà la prossima...ma direi che se non erro qualcuno mi ha già preceduto e sta ottenendo ottimi risultati.
Per Entomodena direi che a settembre porterò una delle due...anche se non saranno molte di numero.
04 luglio 2014 — Luca.B 🐜¶
Aggiornamento del 04/07/2014
Quest'anno le cose sembrano andare decisamente in modo più spedito.
I tempi da uovo-larva-pupa sembrano infatti i classici del genere Lasius. Nell'ultimo mese sono nate diverse operaie (10-20) e le ultime che stanno nascendo sono finalmente più riconoscibili grazie alla mole decisamente maggiore rispetto a quella delle prime due generazioni (grandi si e no quanto operaie di Lasius alienus ).
La regina continua a deporre e ha già grappoli da 50-100 uova (ne ho visti due almeno). Inoltre, in questa colonia, sono presenti diverse decine di larve a vari stadi...alcune già si stanno impupando.
Una delle caratteristiche che ho osservato, probabilmente un'altro esempio di "soggettività" coloniale, è il fatto che le pupe della colonia 4 tendono a essere quasi tutte nude...mentre quelle della colonia 5 tendono ad essere tutte imbozzolate. Considerate che le operaie delle due colonie sono della stessa specie (sorelle) e l'ubicazione in cui sono state tenute le colonie è la stessa (i due formicai sono a 10 cm l'uno dall'altro...sullo stesso mobile). Quindi escludo fattori ambientali.
La colonia 2 (ancora in provetta poichè ha poche operaie ausiliarie) si appresta a far sbozzolare le prime 5 operaie (frutto dello sviluppo di larve dello scorso anno). Ha comunque già una nuova covata...decisamente indietro rispetto alle colonie sorelle che hanno già diverse decine di operaie Lasius fuliginosus.
Ma ecco qualche foto:
Queste sono le ultime pupe nude:
7.JPG
Ecco qualche bozzolo e larvona pronta ad inbozzolarsi:
6.jpg
Qui ci sono larve più giovani in accrescimento:
5.JPG
Ed ecco un grappolino di uova deposto da poco:
3.JPG
Qui, invece, c'è sua maestà. Come si vede ha il gastro un pò dilatato. Aumenta e cala in funzione della deposizione. Ora è medio/piccolo...ma qualche giorno fa era il doppio (poco prima che deponesse il grappolo della foto precedente).
4.jpg
Ed ecco una operaia di Lasius fuliginosus di "ultima generazione" con accanto una di seconda generazione . Inconfondibile la stazza ed il colore...ma che differenze di grandezza! Considerate che le operaie di una colonia adulta sono grandi quasi il doppio...
1.JPG
2.JPG
21 luglio 2014 — Devid¶
Luca.B ha scritto:
Una delle prime osservazioni che ho notato è stata trofallassi tra le due regine stesse e, spesso, trovo una regina sopra l'altra...comportamento che mi ricorda quello di creazione gerarchica tra mammiferi superiori (quasi tutti abbiamo visto nei cani il maschi "alfa" salire con le zampe sulla schiena dei subordinati).
Non so se il significato sia una effettiva impostazione gerarchica...ma le due regine sembrano tollerarsi più che bene e spesso sono vicine.
Il mio gatto si diverte a sedersi sopra le palline di carta argentata quando giocando con me le cattura... E anche sui nostri piedi. Sempre.
E' la stessa cosa??
P.S: ma la colonia non ha più bisogno di bozzoloi una volta che ha fondato vero?
21 luglio 2014 — Luca.B 🐜¶
X il gatto non saprei che dirti.
X i bozzoli, in teoria non dovrebbero aver più bisogno.
Ma bisogna prima vedere se la colonia crescerà o, come spesso accade, regredirá e si estinguerá.
09 agosto 2014 — Luca.B 🐜¶
Aggiornamento del 09/08/2014
Visto che è parecchio che non faccio un filmato a questa colonia, oggi ho pensato di farne uno.
La colonia cresce bene. La maggior parte delle operaie ausiliarie che fornii alla regina sono morte...sostituite da un minor numero di operaie di Lasius fuliginosus, ma decisamente più grandi e laboriose.
Dopo il primo anno con ritmi di sviluppo esageratamente lenti (ottenni le prime nascite dopo quasi 4 mesi), adesso la colonia sta aumentando di velocità...e i tempi di sviluppo uovo-larva-pupa, sono quelli classici del genere.
In media, ogni giorno, ci sono una 20na di bozzoli. Quindi diciamo che il numero di larve che arrivano ad imbozzolarsi è pari al numero di bozzoli che si aprono. Almeno per ora, quindi, la colonia sembra crescere ad un ritmo costante e preciso.
La regina depone regolarmente abbondanti quantità di uova (dalle 50 alle 100)...ma poi si ferma e aspetta che siano rimaste poche larve (circa 20) prima di ripartire a deporre. Molto probabilmente è un comportamento transitorio e legato ancora al basso numero di operaie (siamo ad un centinaio).
Rispetto alle ausiliarie, le operaie di Lasius fuliginosus oltre alla stazza decisamente maggiore sono anche molto più attive e meticolose nei lavori. Con la regina sono più attente e c'è sempre una squadra di 5-6 operaie che costantemente lecca e alimenta la regina. Inoltre sono anche più attente alle larve e le aiutano con maggiore efficacia nella fase dell' inbozzolamento...tanto che ora, rispetto a quanto osservato in precedenza, quasi tutte le pupe presentano bozzoli. Le dimensioni delle operaie non sono comunque ancora quelle classiche della specie...nonostante ormai siamo alla 3°-4° generazione.
Ogni tanto, inoltre, assisto a qualche scaramuccia tra operaie figlie e ausiliarie. La maggior parte delle ausiliarie si occupa ormai solo del recupero di cibo all'esterno. In alternativa vengono isolate in stanze del formicaio e qui non fanno quasi nulla.
Ma veniamo al video. In esso si vede anche la regina, con un addome medio.
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15 settembre 2014 — Luca.B 🐜¶
AGGIORNAMENTO DEL 15/09/2014
La colonia ha avuto un calo demografico...ma non perchè sia regredita...ma perchè si è "ripulita".
Ormai, infatti, nascono operaie di Lasius fuliginosus ogni settimana, ma delle operaie ausiliarie ormai ne sono rimaste pochissime. Quindi anche se la colonia sta aumentando come "sue operaie", la sensazione è che si rimpicciolisca.
Un bel controsenso...
Le operaie di Lasius fuliginosus hanno isolato e praticamente scacciato le ausiliarie, che ormai reiette muoiono fuori in arena o in qualche stanza abbandonata del formicaio. Ho assistito anche a veri scontri tra le operaie delle due specie.
Le nuove nate sono efficientissime sia nell'accudire la regina (ormai passa quasi tutto il tempo nel suo tunnel braccata dalle sue operaie) che uova, larve e pupe. Sono fenomenali e gli stadi larvali crescono a vista d'occhio.
La colonia mangia un ragno al giorno, circa...e ormai conta 100-150 operaie (numeri decisamente approssimativi, visto che una buona parte è infilata in un tunnel). E' un bel vedere...tutte queste operaie nero lucido.
Ecco una ripresa:
vALKkFftGts
https://www.youtube.com/watch?v=vALKkFftGts&feature=youtu.be
17 giugno 2015 — Luca.B 🐜¶
AGGIORNAMENTO DEL 17/06/2015
La colonia, come quasi tutte le mie altre colonia, è partita a rilento quest'anno. La causa la imputo al fatto di non avergli fatto fare un vero letargo, avendo passato tutto l'inverno a circa 20°C.
In ogni modo le ausiliarie ormai sono tutte morte e ormai la colonia conta solo operaie di Lasius fuliginosus.
Cresce per ora molto lentamente. Tale lentezza la associo più a questioni ambientali (casa mia è decisamente fredda anche di inverno...con temperature che raramente superano i 25-26°C in piena estate quando fuori ce ne sono 38-40).
In ogni caso, anche se lentamente, comunque procede.
Si ciba principalmente di insetti (piccole blattine) che fornisco a giorni alterni e miele.
Per ora l'indole è tranquilla...ma la colonia è piccolissima ancora, quindi non fa testo.
Non ho potuto fare osservazioni particolari perchè per ora praticamente non fanno nulla.
Ecco qualche foto:
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