Fondazione in natura di C. herculeanus e Chthonolasius

Osservazioni sul comportamento delle formiche.

Fondazione in natura di C. herculeanus e Chthonolasius

Messaggioda tulindo » 12/08/2013, 15:33

Ciao a tutti.
Ieri in un giro di caccia con Dorylus e Sacrista abbiamo trovato, tra le altre cose, ben 4 regine di Camponotus herculeanus in fondazione (il periodo di sciamatura di queste regine è passato da un bel po').
Ogni regina era intenta nella cura di qualche larva (1 o 2) e poche uova. Questo sembra confermare il fatto che questa specie sia a partenza lenta anche in natura e non solo in cattività. :unsure:

Una cosa particolare è che tutte queste 4 regine le abbiamo trovate in un ambiente che non sembrava adatto ad una specie definita arboricola. Pur essendo una zona ricca di alberi (larici, pini ed abeti), erano tutte sotto un piccolo sasso a sua volta appoggiato sopra un grande masso in una zona soleggiata quindi relativamente lontano dagli alberi.
L'ipotesi è che scelgano zone soleggiate per sveltire i tempi di sviluppo della covata :unsure:

Ancora una cosa: tre di queste regine stavano fondando sotto lo stesso sasso ( in zone diverse dello stesso sasso ). Presumibilmente con la crescita delle coloniette lo scontro sarebbe stato inevitabile e il risultato sarebbe stata la sopravvivenza di una sola regina che si sarebbe probabilmente accaparrata la covata delle due regine sconfitte.
Anche questo lo abbiamo spiegato con il bisogno della colonia di crescere il più rapidamente possibile in modo da avere più possibilità di affrontare la rigidità dell'inverno.

Colonie mature le abbiamo trovate solo in zone più adatte a formiche arboricole, ovvero tronchi e ceppi.
In allevamento:
- Cornelia (Crematogaster scutellaris) con oltre 100 operaie e covata abbondante Diario
- Trilly (Lasius flavus) con oltre 300 operaie e covata
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Re: Fondazione in natura di Camponotus herculeanus

Messaggioda feyd » 12/08/2013, 15:47

Molto interessante, ma sarebbe carino avere delle foto;)


Come unidita come erano messe le regine?
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Re: Fondazione in natura di Camponotus herculeanus

Messaggioda tulindo » 12/08/2013, 16:53

Io non ne ho fatte... forse Dorylus ne ha. Entrambi i massi sopra i quali c'era il sasso con sotto le regine erano in prati vicini a rigagnoli, se ricordo bene erano vicino ad una torbiera, quindi in un terreno decisamente umido.
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Re: Fondazione in natura di Camponotus herculeanus

Messaggioda Dorylus » 12/08/2013, 17:13

Si il posto era effettivamente lontano da alberi , le prime 4 regine erano qui :
017.JPG

Le regine erano sopra a quei grossi massi nel prato sotto ad una pietra molto piccola circa 40 cm di lunghezza in un piccolissimo strato di detriti dove si erano scavati queste stanze :
009.JPG

(nella foto nella parte destra.)

Il posto era in una torbiera però l'altezza dal suolo e la piena esposizione al sole dei sassi facevano si che la temperatura al di sotto dei sassi fosse davvero molto alta e l'umidità praticamente nulla .

un'altra regina l'abbiamo rinvenuta in questa zona
007.JPG

dove pur essendoci dei ceppi di larice umidi e marcescenti la regina se ne stava bellamente con le sue pupe sotto ad un piccolo sasso anche uesta volta sopra ad un'altro sasso .
Probabilmente queste regine avrebbero avuto vita assai breve non solo per il fatto della competizione intraspecifica ma per il fatto che al di fuori delle 4 regine le Formica truncorum la facevano da padrone , mentre la regina singola era circondata da Manica rubida davvero molto agguerrite.

Un'altra cosa molto interessante non documentata ma con testimoni oculari :lol: è stata osservare l'attacco in massa di regine di Lasius (Chthonolasius) ad un nido di Lasius emarginatus queste regine , davvero molte , almeno una quindicina attaccavano l'ingresso del nido tenendo nelle mandibole un'operaia catturata poco prima ancora viva , in questo modo non venivano attaccate mentre venivano attaccate quelle senza operaia , ci ha stupito il fatto che parassitassero anche questa specie abbastanza aggressiva.
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Re: Fondazione in natura di Camponotus herculeanus

Messaggioda entoK » 12/08/2013, 18:15

Complimenti, tutto davvero molto interessante! :shock:
Ottime osservazioni, anche a me sarebbe piaciuto vedere più foto ma so quanto non sia banale in queste situazioni avere la fortuna di riuscire anche a documentare..

Sul discorso delle Cthonolasius, ancora più interessante!
Posso riportare qualcosa al riguardo. Era da un po' che pure io avevo il forte sospetto che in collina da me parassitino proprio L. emarginatus che sembrerebbe l'unica specie del sottogenere presente sulle colline dove bazzico. Mi pare a febbraio dell'anno scorso riportai a sostegno dell'ipotesi il fatto che trovassi spesso operaie gialle alla base dello stesso albero in cui prospera una vecchia e aggressiva colonia di L. emarginatus (è lì da una decina d'anni almeno, perché non riesco a debellarle da tempo immemore! :roll: ). Non penso che le parassite facciano parte della stessa colonia eppure sembra che gli ingressi (per le prime non è facile stabilire quanti ne abbiano ma il terreno sotto l'albero sarebbe tutto loro nido in teoria) dei rispettivi nidi siano a una dozzina di centimetri.

Ebbene a più di un anno e mezzo le Cthonolasius sp. le trovo ancora dove le avevo lasciate e occupano tranquillamente lo stesso territorio dove invece dovrebbero proseguire i cunicoli del nido delle avversarie. Infatti, la settimana scorsa scavando invvertitamente attorno al tronco in quella zona ho messo allo scoperto i cunicoli in cui stanno le sole gialle (altrimenti lì in superficie e nel suolo attorno è un via vai di eserciti di L. emarginatus che dominano tutto l'albero e il terreno) e creando agitazione nelle aggressive L. emarginatus ho scatenato un attacco nei confronti delle più miti Cthonolasius sp. portate alla luce. Eppure sembra che nessuna delle attaccanti si sia avventurata oltre nel sottosuolo, ma si sono limitate a far fuori solo tutte le poverette gialle rimaste allo scoperto, anche perché altrimenti non mi spiego come facciano a sopravvivere queste ultime occupando lo stesso terreno. Il fatto che le gialle siano ipogee, ovviamente rende difficile capire bene cosa avvenga fra quelli che presumi siano due nidi distinti e non mi sono messo ovviamente a scavare ulteriormente, visto che non volevo perdere il privilegio di avere un possibile parassita dalla mia parte a limitare le prime... :twisted:

Per ricollegarmi a quello che hai detto te sulle regine, ho sperimentato separando una parte della colonia che allevo che se s'introduce una regina alata del parassita, in breve viene immobilizzata ed eliminata e l'osservazione che avete riportato è un importante tassello per non fare altri errori in futuro. :clap:
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Re: Fondazione in natura di Camponotus herculeanus

Messaggioda Dorylus » 12/08/2013, 18:43

Esatto stessa cosa testata da me , se la regina viene inserita in una colonia o parte di essa viene quasi sempre uccisa forse perchè non ha il tempo di organizzare l'incursione ma in cattività non so nemmeno se si riuscirebbe a organizzare una vera incursione come in natura .
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Re: Fondazione in natura di C. herculeanus e Lasius Chthonol

Messaggioda winny88 » 12/08/2013, 20:05

Mi ricordo vagamente di aver letto una volta che per i Lasius parassiti è importante questo passaggio che avviene all'esterno del nido delle ospiti. In Polyergus per esempio la regina entra nel nido forte del suo ormone di "rincoglionimento" (termine coniato direi dal prof. Grasso), ma in Lasius dovrebbe essere importante la fase all'imboccatura del nido in cui la regina uccide alcune operaie e si maschera col loro odore coloniale. L'osservazione che avete descritto delle regine con l'operaia tra le mandibole senza mollarla sembrerebbe essere riconducibile proprio a questa spiegazione.

In cattività potrebbe anche darsi che alcune regine ce la facciano a resistere poiché il gruppetto di ausiliarie (stressato e intimorito) in cui vengono inserite non è certo paragonabile ad una colonia completa e organizzata come quelle che incontrerebbero in natura. Potrebbe tornare molto utile in futuro questa osservazione.
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Re: Fondazione in natura di C. herculeanus e Lasius Chthonol

Messaggioda Dorylus » 12/08/2013, 20:24

Infatti con una di queste regine ho tentato di riprodurre ciò che ho visto in natura , l'ho messa nella grande arena di una colonia di Lasius (Lasius) composta da regina e 100 operaie circa , ma non ha tentato nemmeno lontanamente un tentativo se non l'infilarsi nel nido ed essere uccisa .
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Re: Fondazione in natura di C. herculeanus e Lasius Chthonol

Messaggioda Bremen » 12/08/2013, 20:29

Io una cosa che ho notato con queste Lasius è stata una sciamatura continua e lunga 9 giorni( poi sono partito non so se hanno continuato) con numeri così, e facile che assalti a ripetizione prima o poi abbiano successo no?
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Re: Fondazione in natura di C. herculeanus e Chthonolasius

Messaggioda Dorylus » 12/08/2013, 20:35

Penso di si , impressionante davvero il continuo assedio che devono sopportare i Lasius in natura da parte di queste regine !
La specie non l'abbiamo identificata ci siamo limitati al sottogenere , però le sciamature le abbiamo da Maggio a tutt'ora quindi o sono specie diverse o il periodo è molto prolungato .
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Re: Fondazione in natura di C. herculeanus e Chthonolasius

Messaggioda winny88 » 12/08/2013, 20:39

Sì, anche io credo che solo una piccola percentuale di regine riesca e ci riesca proprio in virtù della numerosa ondata di attacchi. Dopotutto se le regine sciamate di Chthonolasius avessero un’alta percentuale di successo praticamente si sarebbero già estinti i Lasius (Lasius) spp.. Invece certamente solo una piccola percentuale di nidi deve essere attaccata con successo annualmente. E’ l’equilibrio che si deve creare normalmente tra parassiti e ospiti nel caso in cui la parassitosi porti alla morte dell’ospite stesso: i secondi devono superare ampiamente di numero i primi perché se così non fosse ci si muoverebbe verso l’estinzione dell’ospite e conseguentemente si avrebbe anche l’estinzione del parassita.
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Re: Fondazione in natura di C. herculeanus e Chthonolasius

Messaggioda tulindo » 12/08/2013, 20:43

Dorylus...presumo che la regina della tua prova non si sia infilata per incursione ma piuttosto abbia provato a cercare rifugio... sbagliando strada :-D
Un tentativo potrebbe essere collegare una arena aggiuntiva alla arena del nido che dicevi. Mettere nella arena secondaria la regina parassita con qualche operaia del nido bersaglio ed aprire il collegamento tra le due arene.
Potrebbe essere una simulazione più reale. Trovi?
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Re: Fondazione in natura di C. herculeanus e Chthonolasius

Messaggioda Dorylus » 12/08/2013, 21:39

Potrebbe funzionare ma per ora preferisco il metodo semplice del farle adottare bozzoli :-D
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Re: Fondazione in natura di C. herculeanus e Chthonolasius

Messaggioda enrico » 27/08/2013, 14:36

Bellissime osservazioni !! In natura si assiste spesso a dinamiche interessantissime! Sulle 4 regine sotto la stessa pietra mi permetto di ipotizzare che però più che incontrarsi e sterminarsi a vicenda potrebbero semplicemente ignorarsi venendo a contatto come colonie ancora molto giovani e timide.. e magari spostarsi.
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Re: Fondazione in natura di C. herculeanus e Chthonolasius

Messaggioda PomAnt » 28/08/2013, 21:22

Anche le regine monoginiche accettano la fondazione domune, se capita. In fondo potrebbero essere sorelle, inoltre la specie avrà così più possibilità. Poi però sembra che le regine in eccesso e più deboli, dopo aver dato il loro contributo, vengano eliminate; io romanticamente spero che possano anche lasciare il nido per ri-fondare invece che farsi semplicemente uccidere dalle proprie operaie, ma fin'ora non ho avuto nessuna testimonianza di questo.
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Per rendere piacevole e pratica consultazione dei diari quest'anno sperimenterò DIARI e COMMENTI in discussioni parallele.
DIARIO ex semicattività: Lasius emarginatus e DISCUSSIONE parallela ° ° ° DIARIO Serviformica sp. e DISCUSSIONE parallela
DIARIO ex semicattività: Camponotus vagus e DISCUSSIONE parallela ° ° ° DIARIO Formica sanguinea e DISCUSSIONE parallela
DIARIO Camponotus ligniperda e DISCUSSIONE parallela ° ° °

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