Fondazione di Temnothorax cf. unifasciatus

Fondazione di Temnothorax cf. unifasciatus

Messaggioda entoK » 01/05/2015, 17:24

Presento una colonia originata da una regina del genere Temnothorax trovata la scorsa estate e che ho fatto sviluppare durante l'inverno a temperature domestiche in modo da anticiparne la fondazione per meglio documentarla. A differenza di mie esperienze passate con coloniette o parti di esse trovate accidentalmente in natura, sono riuscito a seguire bene la fondazione e a stabilire i vari tempi di sviluppo (in condizioni di temperatura attorno 24 °C abbastanza costanti).

Schiusa: 14-16 giorni.
Crescita: a partire da 16 giorni (a seconda di come privilegiate dalla regina ho contato 16-76-83 giorni per le prime 4).
Metamorfosi: 12-20 giorni (tipicamente 14-16 giorni).
Spoiler: mostra
Le considerazioni credo siano estendibili abbastanza facilmente a tutto il genere. Affermo questo per un paio di esperienze con altre due regine che presumo siano di specie diverse. La prima era una regina rinvenuta in bosco di castagno dell'alta val Parma, che mi ha confermato analoghi tempi di schiusa anche se non ha portato a termine la fondazione perché attaccata da una muffa. La seconda l'ho trovata più recentemente in città (pianura, bassa val Parma) e anche questa mi sta confermando i periodi di sviluppo dei vari stadi.


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Per queste Temnothorax sp. (ma il discorso vale per esteso a tutto il genere), la regina misura circa 4,5 mm mentre le operaie hanno dimensioni via via crescenti a seconda delle risorse della colonia nell'intervallo 2,5-3,5 mm senza differenziazioni morfologiche evidenti (polimorfismo delle caste operaie assente).
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Re: Fondazione di Temnothorax cf. unifasciatus

Messaggioda entoK » 01/05/2015, 17:24

Cronologia dalla fondazione (AUC)

14/08/2014 | AUC: +0 giorni
Regina rinvenuta in tarda mattinata a spasso su una pietra di un muretto a secco. Il sito di provenienza sono le colline calcaree della media val Parma. L'insetto si presenta col gastro apparentemente abbastanza contratto.
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17/08/2014 | AUC: +3 giorni
La regina è stata improvettata la giornata dopo il rinvenimento lasciando uno spazio libero molto ristretto (si vedano le prime foto). In brevissimo tempo sono già apparse 2 uova che sono, però, veramente molto piccole e difficili da notare a prima vista.

22/08/2014 | AUC: +8 giorni
Le uova sono ora 4 e la regina ha un addome piuttosto dilatato rispetto al momento del rinvenimento segno che è in piena deposizione.

30/08/2014 | AUC: +16 giorni
Il glomerulo di uova è cresciuto più di quanto mi aspettassi: ne vedo circa 18, ma le uova sono talmente piccole e ammassate che fatico ad esserne perfettamente sicuro (anche la foto seguente non aiuta a distinguere il pacchetto).
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04/09/2014 | AUC: +21 giorni
Nel glomerulo, facendo estrema attenzione, noto che ci sono ormai 2 larve un poco allungate e circa di dimensioni doppie rispetto alle uova: probabilmente non si sono schiuse oggi. Il mucchio sembra contarne 15 di uova.

06/09/2014 | AUC: +23 giorni
Usando la lente d'ingrandimento prima di fotografare l'esemplare: noto altre 2 larve facilmente confondibili con le uova come dimensioni, si distinguono solo perché appena più ovali e con la piccola testa che sporge, probabile si siano schiuse in giornata. Il mucchio sembra conti ora 4 larve e solo 5 uova. Il periodo di schiusa risulta di 15 giorni per le ultime (18 per le precedenti che però erano schiuse presumibilmente da più giorni).
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20/09/2014 | AUC: +37 giorni
Le prime due larve che erano sgusciate si sono impupate, per queste si può calcolare un periodo di sviluppo larvale pari a 16 giorni. Nella covata ci sono altre 4 larve e nessun uovo.

26/09/2014 | AUC: +43 giorni
La regina è tornata a deporre e c'è un uovo oltre alle 4 larve poco cresciute e alle 2 pupe.
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05/10/2014 | AUC: +52 giorni
La situazione è identica all'ultima volta se non per il fatto che una delle due pupe ha terminato la metamorfosi ed è ora una pallida operaia autonoma. Il periodo di metamorfosi è durato 15 giorni.
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10/10/2014 | AUC: +57 giorni
Ha terminato la metamorfosi anche la seconda operaia quindi restano nella covata solo 4 larve e 1 uovo. L'operaia che è presente da cinque giorni è già scurita rispetto a questa nuova.

05/12/2014 | AUC: +113 giorni
Oggi vi è una terza operaia, 1 pupa e 4 larve. Questo dimostra la lentezza dello sviluppo delle larve ritardatarie rispetto alle prime due portate avanti dalla regina. Infatti quella che oggi è diventata operaia si era impupata solo 14 giorni fa dopo una crescita di 76 giorni e l'altra che è pupa da 7 giorni passato allo stadio larvale 83 giorni.

12/12/2014 | AUC: +120 giorni
Oggi vi è una quarta operaia, 4 larve e 1 uovo. Anche questa operaia ha impiegato 14 giorni per la metamorfosi.

12/12/2014 | AUC: +155 giorni
La regina solo ora è tornata a deporre in maniera consistente dall'inizio della fondazione. Oggi conto 9 uova, 3 larve, 4 pupe e 4 operaie. La dieta a base di miele e pezzetti di camole è relativamente apprezzata con i segmenti coriacei delle prede di solito completamente ripuliti dall'interno.

21/02/2015 | AUC: +191 giorni
La regina continua a deporre poche uova per volta che piano piano accrescono il numero delle larve in covata, attualmente conto: 4 uova, 13 larve, 8 operaie.
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Immagine Nella foto qui sopra è possibile notare grazie al risalto in controluce di una larva, come questa sia dotata di molte setole particolarmente ritte e lunghe, che presumo siano utili per mantenere le larve stesse facilmente attaccate alle pareti dei nidi legnosi in cui queste formiche abitano (galle svuotate, rametti, cortecce) che sono spesso sbattuti dal vento. Ho notato infatti come quando rotola la provetta o anche in altri frangenti quando si muove un nido, come difficilmente le larve cadano e le operaie non si scompongano affatto per questo genere di movimenti bruschi.

10/03/2015 | AUC: +208 giorni
Non è facilissimo gestirle in provetta, spesso sostano anche sul cotone d'ingresso e non si fanno problemi a esplorare l'intero spazio vuoto che si è ampliato in provetta. Così facendo talvolta s'infilano sotto al cotone o s'impantano in sostanze zuccherine. Deve essere capitato che abbia per sbaglio eliminato un operaia che presumo stesse dentro a una testa di camola rimossa come scarto, perché la popolazione attuale è di 7 operaie, 2 pupe, 15 larve, 11 uova. Noto che larve e uova cominciano ad accumularsi grazie all'aiuto delle operaie che ne portano avanti lo sviluppo in parallelo.

23/05/2015 | AUC: +282 giorni
La colonia continua a crescere piuttosto rapidamente: sono fra quelle che dimostrano più appetito per i pezzi di larve di camola e la regina sembra stia deponendo qua e là diversi gruppi di uova e ora pare in quantità molto maggiore che nei mesi scorsi. Contando riesco a stimare con buona precisione circa 45 uova, 39 larve di cui svariate piuttosto grandi, 8 pupe e 24 operaie. Le operaie in realtà sono calate nelle ultime settimane di un paio di unità, abbandonate sul cotone d'ingresso e credo morte perché della prima generazione. Posso quindi stimare che la vita delle prime operaie sia durata circa 220/230 giorni. Ho già preparato da diverso tempo un nido con gusci di mandorle e chiusura a retina metallica, ma credo aspetterò ancora un poco prima di trasferirvele perché so per esperienza che l'osservazione in provetta è molto più agevole.

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17/07/2015 | AUC: +337 giorni
Ho raccolto 5 cadaveri in arena delle prime operaie nanitiche che, supponendo siano della prima generazione, avrebbero vissuto circa 180-220 giorni. Rispetto alle prime che misuravano circa 2,5 mm quelle che si vedono ora nella colonia appaiono visibilmente più robuste e sono lunghe circa 3,5 mm o poco più. La colonia continua a crescere occupando una mandorla del nuovo nido. Ci sono spesso 5-6 operaie in giro ad esplorare che salgono ad una decina in presenza di cibo. Nel nido la conta è molto ardua ma stimo ci siano circa 70 operaie, qualche pupa, una trentina di larve e altrettante uova. Dimostrano di gradire molto sia la melata sia qualsiasi pezzetto di insetto che ripuliscono dall'interno, talvolta smembrano anche scarti di pesce (tonno, salmone) almeno finché non seccano troppo.

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26/07/2015 | AUC: +346 giorni
Ho trovato ancora qualche altra operaia morta in arena, in ogni caso la colonia è numerosa e in rapida crescita grazie alle temperature elevate. Ho tentato una stima resa comunque molto ardua dal fatto che nel nido è difficile vederle tutte dall'unica angolazione possibile, ma ci dovrebbero essere: 69 operaie, 39 larve e 24 uova (queste ultime sembra vengono deposte tutte sulla plastica trasparente ed è più facile contarle).

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Identificazione Temnothorax sp.

Messaggioda entoK » 25/05/2015, 22:03

Con le ultime foto forse si riesce quasi ad azzardare qualche considerazione a livello di specie.. Qualcuno se la sente?
:yellow:
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Aggiungo qualche nota che mi è parso di notare con un microscopio da quattro soldi: spine proprodeali corte e dritte, solco epinotale poco visibile, prepeziolo mi pare non angolato.
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Re: Fondazione Temnothorax sp.

Messaggioda Mauro99 » 01/06/2015, 17:23

Non azzardo la specie ma sembrano identiche alle mie.

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Re: Fondazione Temnothorax sp.

Messaggioda entoK » 01/06/2015, 19:22

Be' metà delle specie italiane sono più o meno ambrate così e ti sembreranno identiche, ma se vai a guardare i particolari che citavo (cerca sul web se non capisci i termini) e guardi le altre che avevo identificato in passato noterai differenze.

Prova a confrontare queste due prese dai miei diari precedenti fra loro e con quelle sopra. ;)
Spoiler: mostra
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Re: Fondazione Temnothorax sp.

Messaggioda Mauro99 » 01/06/2015, 21:20

Vedendole al microscopio si nota la differenza! Ma non ci sono caratteri secondo i quali si può distinguere la specie a occhio nudo? Ad esempio io possiedi 4 colonie mature (eh già mi piacciono davvero tanto) di Temnothorax sp. e 2 di queste sono identiche: stessa colorazione, stessi comportamenti, stesse dimensioni, stesse abitudini di regina e operaie, polimorfismo assente, ... mentre le altre 2 sono visibilmente diverse: una possiede operaie molto scure tendenti al marroncino su tutto il corpo mentre l'altra ha operaie del classico giallo-arancio con testa marrone (in quest'ultima colonia credo ci sia una specie parassita dato che alcune operaie sono microscopiche e gialline).
Inoltre quest'anno vorrei provare un volo nuziale controllato fra le prime 2 colonie uguali che, non essendo consanguinee, potrebbero produrre regine fertili.

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Re: Fondazione Temnothorax sp.

Messaggioda entoK » 02/06/2015, 11:54

A parte il colore più scuro di alcune specie più meridionali, no. Tra l'altro pure il colore può essere ingannevole, come in T. exilis che ha pure la variante marrone scura oltre all'ambrata. Le chiavi distintive erano quelle che citavo prima quindi sei praticamente obbligato all'osservazione col microscopio, se ti capita puoi provare a fare delle foto.

Per quanto riguarda l'accoppiamento dubito tu riesca ad accoppiarle, da quello che ho visto in passato tendono a volare abbastanza e Luca.B ci ha provato diverse volte e non mi pare avesse successo.
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