[Diario] Lasius emarginatus (ex 4 regine)

[Diario] Lasius emarginatus (ex 4 regine)

Messaggioda entoK » 19/09/2012, 12:01

Prima di parlare delle regine, faccio l'ipotesi per vedere se ci azzeccherò, potrebbero essere probabili Lasius emarginatus oppure qualche appartenente al sottogenere Chthonolasius (spero così sarebbero osservazioni più interessanti), vista la presenza in zona di nidi come questo:
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Cronologia

02/08/2012
Collina, media val Parma, circa 700m di altitudine, ore 23:30 serata calma.
Raccolte 4 regine dealate che vagavano su muri. Messe in un unico contenitore grande con l'accortezza di aver creato numerosi nascondigli con della carta.

03/08/2012
Alla mattina ho improvettato singolarmente le regine, risultano abbastanza timorose anche appena messe nella provetta corrono per un po' da un estremo all'altro.
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05/08/2012
In Mattinata si scorgono già le prime 2-3 uova deposte da L1, L2 ed L3 probabilmente ciò è avvenuto nella notte precedente. Le regine sembrano più tranquille ma tendono a stare lontano dalle uova, all'imboccatura secca come a guardia.

06/08/2012
In serata hanno tutte deposto ancora e hanno mucchietti più numerosi: all'incirca una decina di uova a seconda dei casi.

13/08/2012
Alla mattina tutte le regine tendono a stare sopra la covata e hanno il gastro molto più esteso che in precedenza: probabilmente hanno fatto incetta d'acqua, sopratutto L1 ed L3.
Qualcuna delle uova di L1 potrebbe essersi schiusa come piccola larvetta di misura simile alle uova stesse, mi risulta per ora difficile da stabilire perfino nelle foto (9 giorni dalla deposizione).
La provetta di L2 ha subito una perdita di metà della riserva infatti la carta e il cotone dell'imboccattura mostrano i segni di un allagamento: non sembra che la regina ne abbia risentito troppo comunque, visto che ha semplicemente posizionato la covata in prossimità dell'estremità asciutta e probabilmente per questa ragione è quella che ha il gastro quasi come all'inizio.
Ho dovuto quindi procedere a sistemare il problema tirando fuori covata e regina, la quale nel frangente si è dimostrata piuttosto tranquilla: si è trovata frastornata solo al momento di rimetterla dentro. L'evento mi ha almeno permesso di controllare la covata: ci sono unicamente uova che ammontano a 20 in tutto.

16/08/2012
Le regine stanno tutte sopra la covata che si trova in tutti e 4 i casi poco lontano dalla fonte umida. Anche se è tranquilla e non sembra avere risentito, L2 pare essere quella che ha l'addome quasi come all'inizio, mentre tutte le altre hanno i segni d'estensione. Inoltre L2 sembra anche quella con la covata minore a prima vista, L1 ha un mucchietto di dimensioni praticamente uguali, mentre L3 sembra abbia qualche uovo di più di L1, infine L4 probabilmente ha un mucchio più grosso del doppio delle uova di L2.

28/08/2012
Sembra che si siano tutte o quasi rimangiate la covata, effettivamente le prime due più in vista non sembravano calme e correvano all'estremità opposta per la luce, perciò non ho guardato più di tanto per non disturbarle, ma di sicuro L4 ha un solo uovo e L1 probabilmente 2-3 appena deposti e dei grumi precedenti non vi è più alcuna traccia. Il fatto strano è che posso escludere qualsiasi possibile disturbo negli ultimi 10 giorni, visto la mia assenza. Temo possa essere l'ambiente non sufficientemente accogliente o qualche fatto climatico (temperature mediamente superiori ai 28°C), ma preferisco vedere se evolve la situazione e non disturbarle per un altro po' prima di prendere la decisione di stressarle nel caso con un trasloco.

06/09/2012
L'osservazione ingrandita della covata di L4 non sembra mostrare ancora alcuna larva sgusciata: secondo la precedente osservazione queste larve dovrebbero avere al massimo 8 giorni. Lo stesso sembra valga pure per le altre che a una veloce occhiata hanno covate di dimensioni simili, le regine sembrano comunque molto più tranquille dell'ultima volta.

14/09/2012
Effettuo il trasloco nelle provette per L2, L3, L4 da cedere a Entomodena. Nel caso di L3 riesco a far funzionare il metodo della provetta vecchia al sole e quella nuova all'ombra. Per L4 non ho la stessa fortuna in quanto anche dopo molto tempo resta alla luce con la covata, riesco comunque a far cadere la covata e sfruttare un momento in cui si allontana dall'estremità sbagliata. Nel caso di L2 non sono riuscito in nessuno dei due modi quindi sono stato costretto a separare la regina e raccogliere con un filo le uova e inserirle in seguito, probabilmente qualcuna è andata persa.

18/09/2012
L'osservazione odierna permette di confermare la schiusa delle larve: L1 ha 3 larve schiusesi in mattinata quando ancora mostravano dimensioni da uova ma che in serata si sono allungate, L2 è quella con la covata più avanzata ha 12 larve sviluppate e forse solo 1-2 uova ancora non schiuse, L3 ha una covata molto più abbondante forse una ventina di uova ma nessuna larva, L4 ha 5 larve e sicuramente più di una decina di uova non schiuse. Considerando le precedenti osservazioni lo sviluppo delle uova ha richiesto circa 22 giorni.
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L1: Se si fa caso all'ultimo uovo più in basso a sinistra si nota che sta facendo capolino la larva.

24/09/2012
L'unica rimasta in mio possesso L1, è stata tenuta negli ultimi 5 giorni a temperature più alte per accelerare lo sviluppo delle larve: circa 34°C costanti, rispetto alle attuali in media sui 24°C da oggi in avanti. Nonostante l'ovvia formazione di condensa su un lato della provetta, la regina preferiva comunque tenerle da quella parte, praticamente nell'acqua.

28/09/2012
Le larve hanno diverse dimensioni, probabilmente sono state accudite in maniera diversa. La regina ha strappato del cotone che ha riposto su esse e 3 si sono imbozzolate. Queste hanno quindi trascorso circa 10 giorni allo stadio larvale. La regina illuminata in questi giorni sembra mostrare un torace con una colorazione leggermente rossastra.

29/09/2012
Alla conta attuale sono presenti: 5 bozzoli, 3 larve grosse di cui 1 molto vicina all'impupamento e altre 7 più piccole, infine probabilmente sono state deposte almeno 3 uova.

02/10/2012
I bozzoli sono diventati 7, ci sono 2 larve grosse e altre 12 più piccole e circa 10 uova.

15/10/2012
I bozzoli sono ancora 7, perché le larve della deposizione successiva sono ancora molto minute (ce n'è solo una relativamente grossa) in tutto dovrebbero essere circa 16 di cui la metà appena sgusciate (sviluppo di queste che prima erano uova, probabilmente meno di 16 giorni). Lo sviluppo delle larve, probabilmente si protrarrà ancora perché attualmente le temperature medie sono sui 21°C e la regina penso non stia alimentando troppo le larve: probabilmente ne privilegia poche per volta e ciò spiega perché crescano diversamente.

20/10/2012
Nel pomeriggio è stata fatta uscire dal bozzolo la prima operaia: nonostante la pigmentazione sia ancora molto tenue e nemmeno definibile grigiastra, tuttavia si più già notare il torace più chiaro e quindi confermare definitivamente che si tratta di Lasius emarginatus. Sembra incredibile ma nonostante le dimensioni ridottissime è impressionante che abbia le antenne praticamente sviluppate in lunghezza più della metà del loro corpo, e come nella regina sembrano molto importanti come strumento tattile ed esplorativo nei movimenti. Il periodo di impupamento è durato 23 giorni ad una temperatura media attorno ai 21°C, quindi effettivamente si può intuire che lo sviluppo larvale era stato piuttosto accelerato col notevole aumento di temperatura precedente.
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21/10/2012
Sono uscite in giornata altre due operaie, perciò ho messo una zanzara e un pezzo di carta bagnato di miele. La regina ha gradito molto il miele diventando di colpo molto più reattiva e non si è fatta problemi a lasciare la covata alle operaie pur di continuare a nutrirsi, quando prima non se ne allontanava mai: probabilmente aveva piuttosto bisogno di recuperare le sue riserve dopo i due mesi e mezzo di digiuno. La zanzara ovviamente è finita in breve in mezzo alle larve, probabilmente portata dalla regina stessa.

23/10/2012
Sono uscite 2 operaie ieri e altre 2 oggi perciò non ci sono più bozzoli da aprire, né uova deposte ma solo una ventina di larve di diverse dimensioni, un paio abbastanza grandi da essere le prossime a imbozzolarsi nella seconda generazione. Le operaie uscite per prime sono già pigmentate, molto rapide e vispe (parecchio più veloci di Tetramorium sp., soprattutto se agitate), stanno probabilmente già un po' scavando il cotone umido. Fornita mosca, finita in breve in mezzo alle larve.

30/10/2012
Dopo che nei giorni scorsi, ho visto le larve più grandi tenute separate dal mucchietto di larvette e più vicine al cotone del fondo di quelle, oggi c'è il primo bozzolo della seconda generazione. Quindi con temperature medie intorno ai 21°C lo sviluppo larvale è durato circa 31 giorni; notevole la differenza rispetto all'accelerazione a 10 giorni dopo averle tenute solo per 5 giorni a 34°C costanti. Fornita zampa di ragno che è stata portata dalla nidiata

11/11/2012
Nonostante siano fuori con temperature intorno ai 15°C, continuano ad essere abbastanza attive, anche se non sono troppo interessate al piccolo imenottero che ho fornito. Tengono la nidiata un po' lontana dall'umido e oltre a due bozzoli (impupatesi a un giorno di distanza) ci sono tre larve molto cresciute che a breve s'impuperanno. Per il resto non sembra ci siano uova e mi aspetto che la regina sia entrata in riposo, di sicuro è attiva ed è stata molto alimentata: da quando ha le operaie mostra un addome notevolmente dilatato.

04/12/2012
Effettuata l'unione con una seconda provetta pulita 2 giorni fa, traferimento ottenuto ieri grazie alla giornata soleggiata: è bastato lasciare direttamente illuminata la parte vecchia, perché la regina scappasse subito in quella al buio ed entro un'ora le operaie avevano trasferito la nidiata. Nel frattempo è stata fornita una coccinella trovata morta. Oggi è presente un nuovo bozzolo e assieme ai precedenti ora sono 3, mentre le larve ammontano a 15 tutte abbastanza piccole eccetto una piuttosto grossa. Facendo il conto sullo sviluppo larvale dell'ultima covata, che ha trascorso metà dello sviluppo a temperature basse (sotto i 15°C), deve essere avvenuto in minimo 43 giorni.

24/12/2012
Ho notato che un bozzolo risulta aperto, ma non si vede nessuna operaia in pigmentazione e infatti la conta resta la solita: probabilmente la pupa è stata mangiata. Temo anche per lo sviluppo degli altri due bozzoli, visto che a differenza delle larve che sono state riunite in un solo punto vicino al cotone secco, i due bozzoli sono stati lasciati invisciati nella condensa e sembra che le operaie non se ne curino (in trasparenza uno dei due mostra una pupa abbastanza sviluppata).
Anche fra le larve presumo ci sia stata una perdita perché una di quelle più grandi, diventata molto scura, è stata lasciata vicino alla coccinella morta sul cotone umido. Le temperature sono sui 9°C in media, considerando le giornate soleggiate e la scatola di legno in cui stanno più protette.

13/01/2013
Sembra che anche un secondo bozzolo di quelli lasciati all'umido sia stato aperto perché mi sembra di vedere una pupa nuda sul cotone umido, nel caso sia effettivamente così dubito che si svilupperà ulteriormente a questo punto. Le larve sono ancora tenute all'asciutto e qualcuna sembra cresciuta, non riesco a contarle facilmente ma ce ne saranno almeno una dozzina. Operaie e regina hanno i gastri estesi e sembrano stare bene, ma ho l'impressione stiano pericolosamente scavando il cotone umido.

12/02/2013
Penso che anche il restante bozzolo che nelle settimane scorse sembrava aver fatto una fine simile al precedente, sia ormai perso. Anche se stanno come al solito, ho notato che i gastri di regina e operaie, si stanno riducendo e tornando normali; probabilmente il freddo dell'ultimo periodo le ha messe alla prova. Per questa ragione ho inoculato un paio di goccie di acqua zuccherata sul cotone asciutto.

21/03/2013
Cinque giorni fa sono state portate in casa con temperature medie più alte, rispetto alle fredde di questi giorni ed è stata messa la provetta semi-aperta in arena. Sembra che la regina abbia deposto almeno un uovo, mentre le larve sembrano nel frattempo essere diminuite a 7 soltanto; però più grandi che nei mesi passati (che alcune larve siano state mangiate?). Ho fornito una ninfa di emittero, come preda in provetta, anche se non sembra sia stata troppo considerata.

31/03/2013
Tre giorni fa una larva si è imbozzolata e il numero di uova era in crescita. Oggi le uova hanno probabilmente superato la ventina e la regina in piena deposizione è ormai fisiogastrica. A guardare pure i gastri delle operaie, mi viene da pensare che qualcuna abbia fatto incetta di zuccheri in arena. Tuttavia, a parte il primo giorno ad esplorare il nuovo spazio, non sono ancora riuscito ad avvistarle in arena ad alimentarsi perché sono ancora poco intraprendenti.

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15/04/2013
Il numero di uova è continuato a crescere fino a una cinquantina stimata negli ultimi giorni prima che oggi calasse per la schiusa di circa 6 larve (anche in questo caso rilevazioni alla mano sono circa 22-25 giorni per la schiusa con circa 24 °C di temperatura). Anche se non sembrava hanno svuotato le prede fornite, infatti le larve della generazione che ha passato l'inverno si sono rapidamente una dopo l'altra già tutte imbozzolate 3 giorni fa, quindi a breve ci saranno altre 7 nuove operaie ad aggiungersi. La scorsa settimana ho finalmente osservato che esplora l'arena solo un operaia per volta, e se casualmente trova una goccia zuccherina, subito si alimenta e in meno di un minuto con l'addome gonfio torna indietro e scambia un contatto con la prima operaia che incontra nel nido. A quel punto mentre la seconda appena reclutata esce per seguire la traccia della precedente fino al cibo, la prima nutre con calma la regina, infine torna indietro e comincia a fare la spola.

20/04/2013
Vista la presenza di larve, oltre alle gocce zuccherine, ho fornito qualche giorno fa un altro dermattero che è stato rapidamente svuotato e infine messo vicino alle larve. Queste sembra siano circa 14 di cui una molto grande e alcune invece appena schiuse che sono ancora nel mucchio delle uova. C'è anche la prima operaia di seconda generazione ancora pallida.

26/04/2013
Fornita una mosca negli scorsi giorni e un coleottero oggi, non è facile introddurre le prede in provetta vista la velocità delle operaie. Sembra che anche se le uova stiano rapidamente schiudendo, non calino molto rapidamente: secondo le stime che conteggio frequentemente sono più o meno ancora più di una trentina nonostante le larve siano aumentate a 35 (di cui solo poco più di una decina grosse le altre tutte molto piccole), quindi la deposizione è ancora in corso. Si è aggiunta un'altra operaia, perciò lo sviluppo di questi bozzoli è sui 21-23 giorni con circa 24 °C di temperatura.

01/05/2013
Fornito grillo adulto qualche giorno fa, c'è stato un rapido imbozzolamento (circa 17 giorni per le larve della prima generazione primaverile tenuta a 24 °C). Circa 3 giorni fa è apparsa la prima operaia di dimensioni visibilmente più grandi: lunga un po' meno che il doppio delle precedenti.

01/05/2013
Fornito grillo adulto qualche giorno fa, c'è stato un rapido imbozzolamento (circa 17 giorni per le larve della prima generazione primaverile tenuta a 24 °C). Circa 3 giorni fa è apparsa la prima operaia di dimensioni visibilmente più grandi: lunga un po' meno che il doppio delle precedenti.

25/05/2013
Dalle rilevazioni numeriche che sto tenendo sembra che la regina dopo un grande picco di prima deposizione, non abbia rallentato molto e stia continuando con un ritmo solo di poco inferiore (le uova non sono calate mai sotto 25). Le larve pure sono abbastanza numerose da rendere già impegnative le conte (sopratutto negli stadi appena schiusi) ed è probabilmente avvenuta in questi giorni la seconda ondata di schiuse. Poiché la prima generazione primaverile era stata copiosa e ben alimentata rispetto alle poche larve invernali che erano state portate a sviluppare quasi una per volta, adesso il numero di bozzoli è di colpo aumentato: non è facilissimo non farsi ingannare da quelli aperti, ma dovrebbero essercene circa 27. Tuttavia, anche se le operaie ora sono il doppio di questo inverno, il comportamento non è mutato e restano timidamente in massa in provetta anche quando vengono fornite acqua zuccherata o frammenti di prede, in genere sono 1 massimo 2 operaie ad occuparsene e le osservo fuori forse anche più raramente di quando erano solo 7 operaie.
Ultima modifica di entoK il 30/05/2013, 19:28, modificato 13 volte in totale.
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Re: [Diario] 4 regine Lasius sp. (Chthonolasius?)

Messaggioda winny88 » 19/09/2012, 12:06

Il nido in foto sembrerebbe di Lasius flavus anche vista proprio la tipologia del nido: una cavità che va sottoterra nella quale poi si trovano gli ingressi del formicaio. Le regine non so, attendiamo le operaie ;)
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Re: [Diario] 4 regine Lasius sp.

Messaggioda entoK » 19/09/2012, 12:17

Quindi se ho capito bene tu lo ipotizzi in base al nido, non è possibile che possano pure essere altre specie con operaie gialle appartenenti a quei generi che ho citato apposta per restare vago? :unsure:

Comunque sì per il momento è inutile ipotizzare potrebbero pure essere semplici L.emarginatus un po' timorose e lente a fondare, vedremo con le operaie..
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Re: [Diario] 4 regine Lasius sp.

Messaggioda winny88 » 19/09/2012, 12:24

Certo, potrebbero essere anche altri Lasius, la mia era solo una supposizione più che per il colore, che non è determinante, per il tipo di nido che sembra di una specie ipogea. Comunque Lasius emarginatus decisamente no O.o. Sono scure col mesosoma rossastro, invece questi sono gialli O.o
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Re: [Diario] 4 regine Lasius sp.

Messaggioda winny88 » 19/09/2012, 12:26

Scusa, intendevi le regine... Sì, quelle sì :smile:
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Re: [Diario] 4 regine Lasius sp.

Messaggioda entoK » 19/09/2012, 12:31

Sì infatti le regine, intendevo.. ;)
Possono anche essere L. emarginatus perché in zona oltre a queste operaie gialle sono l'altra specie del genere sicuramente presente e nel caso di un nido ai piedi di un albero le ho stranamente trovate a convivere pure con le gialle precedenti. :?:
L. niger non è presente da quelle parti stranamente da noi è dominante in pianura, ma in quella zona collinare neanche l'ombra (all'inizio pensavo ci fossero invece erano Tapinoma sp.).
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Re: [Diario] 4 regine Lasius sp.

Messaggioda Dorylus » 19/09/2012, 12:37

L'unica cosa che mi viene da dire è che quel tipo di nidi lo riscondtro spesso in Lasius (Chthonolasius) distinguendus ma mi rendo perfettamente conto che come identificazione è completamente campata in aria , credo che tutto questo sottogenere utilizzi dei nidi ad entrata al livello del suolo con casi sparsi però di creazioni "artistiche" alte sui 10 cm di terra.
Bisognerà aspettare le operaie poi per essere un minimo più sicuri.
Già le dimensioni delle operaie potrebbero far escludere il sottogenere (Cautolasius).
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Re: [Diario] 4 regine Lasius sp.

Messaggioda entoK » 19/09/2012, 12:46

Quindi niente L. flavus dici? Meno male che ogni tanto saltano fuori queste considerazioni per orientarsi un po' di più, grazie a entrambi. ;)
E sull'ipotesi che ho fatto prima che ci sia qualche nido fra suolo e corteccia un po' troppo vicino a L. emarginatus? (possibile parassitismo non l'ho mai sentito per quelle, ma sono ignorante)
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Re: [Diario] 4 regine Lasius sp.

Messaggioda Dorylus » 19/09/2012, 12:51

Io dico solo che le Cautolasius sono più piccole delle Chtonolasius quindi dalla dimensione già un'abbozzo di distinzione tra sottogeneri dovrebbe saltare .
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Re: [Diario] 4 regine Lasius sp.

Messaggioda entoK » 20/09/2012, 13:45

Allora posso escludere anche Austrolasius visto che l'unico rappresentante L. carniolicus sembra pure avere operaie inferiori ai 3mm. Invece mi facevi notare che Chthonolasius ha (almeno guardando il catalogo Bolton) sempre operaie >4mm eccetto nel caso di L. umbratus che comunque è facilmente escludibile a priori nel caso si trovi una regina.
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Re: [Diario] Lasius emarginatus (ex 4 regine)

Messaggioda entoK » 21/10/2012, 0:29

Come volevasi dimostrare non è una delle specie più interessanti ma semplicemente la più invasiva della zona che ho descritto :roll: quella che aveva prodotto l'imponente sciamatura da cui ho prelevato le regine. Direi che si può confermare che mi erano capitate 4 regine di Lasius emarginatus. Mi spiace solo che le altre 3 che attualmente sono nella banca delle regine, si aggiungano alle ennesime L. emarginatus. :| Pazienza sarà per una prossima sciamatura..
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