Re: a caccia di galle (Dolichoderus quadripunctatus)
Inviato: 16/01/2014, 20:38
da ChAoS
Caspita! :D complimenti!
Re: a caccia di galle (Dolichoderus quadripunctatus)
Inviato: 21/01/2014, 18:19
da quercia
asiletto o io non sono bravo come zambon o non sono facili da gestire, stò meditando di liberarmene finchè sono in tempo
pensaci
Re: a caccia di galle (Dolichoderus quadripunctatus)
Inviato: 21/01/2014, 18:52
da asiletto
ahah
Ma no dai per ora sono bravissime, non ne ho ancora trovata nemmeno una fuori dall'arena o morta sull'antifuga, al contrario delle altre formiche che ho che pensano solo a fuggire .
Re: a caccia di galle (Dolichoderus quadripunctatus)
Inviato: 21/01/2014, 21:00
da quercia
per ora quante sono? le mie sono 3-4 mila ed anche le mie quando erano poche centinaia erano bravissime
se hai una vita stabile in un posto stabile e quindi la possibilità di controllarle spesso ok, il problema nasce se hai una colonia matura e devi assentarti qualche giorno o non hai tempo per la manutenzione dell'antifuga o per nutrirle a sufficienza
anche ora, quasi a febbraio,ne trovo in giro fuori dal nido
Re: a caccia di galle (Dolichoderus quadripunctatus)
Inviato: 11/03/2014, 14:45
da asiletto
Anche alle Crematogaster ho fornito un nido di plexiglas e legno, ma nonostante l'arena sia strapiena di formiche, me lo hanno snobbato ed anzi lo stanno utilizzando come discarica . Ho provato a tenere il nido al buio e l'arena costantemente illuminata e a tenere il nido al caldo, ma niente.
Sono Crematogaster scutellaris piemontesi, bugia nèn.
Re: diario Crematogaster scutellaris (asiletto)
Inviato: 11/03/2014, 20:03
da zambon
Belle, bello sviluppo!
Hai provato a toglire la schermatura a quella provetta, penso che la regina sia all'interno, se esposta alla luce e disturbata potrebbe infilarsi nel nido, non è detto ma potrebbe e a quel punto il gioco è fatto.
Puoi forzare anche un po perchè la colonia è corposa e in salute.
Re: diario Crematogaster scutellaris (asiletto)
Inviato: 11/03/2014, 20:41
da asiletto
Lo sviluppo non me lo aspettavo così veloce, devo anche dire che hanno saltato la diapausa, le ho tenute a 22-25°C durante l'inverno.
Magari gli do ancora una settimana di tempo per trasferirsi con le buone e poi seguo il tuo consiglio, più che altro perché l'arena è talmente piena di sporcizia e formiche che ho difficoltà a fornire acqua e cibo .
Re: diario Crematogaster scutellaris (asiletto)
Inviato: 12/03/2014, 7:23
da Dorylus
Concordo , vedrai quante saranno a fine estate
Una colonia così reggerebbe benissimo un trasloco forzato senza subire danni , sempre meglio che lasciarle per molto tempo tra la sporcizia dell'arena
Re: diario Crematogaster scutellaris (asiletto)
Inviato: 12/03/2014, 11:05
da luca321
Bella colonia, complimenti!! Io dopo aver visto il formicaio di Zambon, mi sono ricreduto sull'allevarle!! Troppo numerose e troppo "attive" per poter essere gestite!!
Re: diario Crematogaster scutellaris (asiletto)
Inviato: 12/03/2014, 18:58
da Lox
ragazzi ma scusate se mi intrometto ma è una cosa che ho letto diverse volte, vi preoccupate tanto del fatto che l'antifuga vada ripassato spesso ma perchè quando dovete assentarvi non mettete semplicemente una rete a maglie fitte sopra le parti aperte e risolvete cosi ogni problema?? ad alzarla ci vuole un attimo e altrettanto a richiuderla, per fissarla non credo ci siano troppi problemi...piuttosto a farla brutta basta un pò di scotch
Re: diario Crematogaster scutellaris (asiletto)
Inviato: 12/03/2014, 19:01
da luca321
Perchè nelle varie manualità che una corretta gestione di una colonia prevede, il togliere e mettere la rete equivale a far uscire i due terzi delle operaie! Volente o nolente!
Magari avrebbe un suo perchè se non si dovesse toccare il formicaio, quindi in un periodo di assenza come dici te. Certo è che alcune sono così caparbie da riuscire in qualche modo a trovare una via di fuga e non è bello vedere metà formicaio che ti gira per la stanza
Re: diario Crematogaster scutellaris (asiletto)
Inviato: 12/03/2014, 19:15
da asiletto
Come dice Luca purtroppo la rete non è un buon metodo, ogni volta che si apre l'arena per fornire del cibo (almeno un paio di volte a settimana) è un fuggi fuggi generale. Lo dico perché l'ho provato e ingenuamente anche io pensavo fosse un buon metodo antifuga (Dorylus ti ricorda qualcosa?).
Fissarla con lo scotch equivale a non metterla anche la più comune delle Lasius taglia lo scotch come niente in un paio di settimane.
Uso una retina a maglie fini per alcune specie di insetti che non voglio assolutamente trovarmi in giro per casa, ma mi trovo molto male, circolazione dell'aria ridotta con proliferazione di muffa e i problemi sopra evidenziati.
Re: diario Crematogaster scutellaris (asiletto)
Inviato: 12/03/2014, 19:20
da Dorylus
Scommetterei che le Crematogaster scutellaris riuscirebbero a forare la stragrande maggioranza di reti
Re: diario Crematogaster scutellaris (asiletto)
Inviato: 12/03/2014, 20:15
da zambon
Lox ha scritto:ragazzi ma scusate se mi intrometto ma è una cosa che ho letto diverse volte, vi preoccupate tanto del fatto che l'antifuga vada ripassato spesso ma perchè quando dovete assentarvi non mettete semplicemente una rete a maglie fitte sopra le parti aperte e risolvete cosi ogni problema?? ad alzarla ci vuole un attimo e altrettanto a richiuderla, per fissarla non credo ci siano troppi problemi...piuttosto a farla brutta basta un pò di scotch
Con le Crematogaster scutellaris l'antifuga funziona e funziona talmente bene che sembra fatto apposta per loro, con quelle zampette corte, il baricentro basso e il loro stesso modo di muversi fanno sì che non escano o per lo meno che se escono si tratta di singole operaie in esplorazione dotate di molta tenacia ma isolate e gestibilissime.
In compenso sono ottime e soprattutto tenaci scavatrici.