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Re: Camole della farina
Inviato: 14/11/2016, 1:47
da pax
in modo da avere diversi stadi gradualmente.
Per far questo ti consigliere i di gestire gli adulti per vari periodi in scatole diverse, per esempio a rotazione spostandoli. Io faccio con tre contenitori, ma si può fare anche con più o meno contenitori.
Re: Camole della farina
Inviato: 14/11/2016, 13:30
da francesco
Ciao, grazie mille per le risposte.
Ho sia larve in coltura, sia in frigo. Ho pensato che bloccando lo sviluppo di alcune delle larve potevo sia rallentare lo sviluppo, sia ottenere adulti gradualmente. Purtroppo in Germania persino i balconi sono un lusso, quindi non ho molto spazio e la polvere che le camole producono non e' il massimo in ambienti chiusi, quindi devo limitare i contenitori e il numero delle camole. L'ideale sarebbe quello di trovare qualcuno a cui regalare le larve, ma non l'ho ancora trovato. Quello che ho pensato e' di rallentare l'allevamento e mantenerlo sui bisogni delle mie colonie. Ho visto su internet che questi insetti aumentano esponenzialmente quando il cibo non e' un fattore limitante, quindi mi sono impaurito.
Inoltre, pensavo di aggiungere farine di legumi alla coltura, ho letto che aumenterebbe il contenuto proteico delle camole.
Re: Camole della farina
Inviato: 14/11/2016, 15:35
da pax
Io quelle in eccesso le ho portate alle galline di un mio amico, hanno gradito molto.
paguro60
Inviato: 15/11/2016, 0:44
da francesco
Infatti sto chiedendo in giro. Sto cercando di convincere anche la mia fidanzata a cibarcene noi stessi. LOL
Un'altra domanda, le camole mangiano anche insetti morti?
Re: Camole della farina
Inviato: 15/11/2016, 1:24
da pax
Preparale una cenetta romantica, tagliolini al Tenebrio

a parte gli scherzi, si, sono commestibili e penso anche abbastanza nutrienti, ho letto che ad Entomodena facevano gli assaggini, ma non saprei come cucinarli e neanche in rete ho trovato ricette.
Per la questione "se mangiano altri insetti" direi proprio di si soprattutto per i liquidi, non per vero bisogno dato che non sarebbe il loro cibo, ma si sa, in cattività e allevamento intensivo succede, tantè vero che si mangiano anche tra di loro e vengono consumate anche le varie mute, soprattutto vengono aggredite le pupe perché sono immobili, quindi se si vogliono degli adulti meglio togliere le pupe appena si notano, stessa cosa per gli adulti, loro poi si aggrediscono anche per il territorio e quindi è facile vedere alcuni divorati a metà, però fornendo qualche buccia in più senza esagerare questa cosa può essere limitata.
Comunque non ti consiglio di alimentarli con altri insetti.
paguro60
Inviato: 15/11/2016, 13:00
da francesco
Si, cercherò di avere tre contenitori almeno. Aggiungo qualche legume per l'apporto proteico e magari qualche crocchetta per cani o gatti.
Per quanto riguarda gli altri insetti, mi riferivo a del cibo secco che ho ricevuto con il kit del formicaio che comprai. Non so che farne, quindi pensavo di darglielo
Re: Camole della farina
Inviato: 01/06/2021, 21:55
da Robee
Dopo aver letto tutte e 46 le pagine, vorrei riprendere questo interessante thread abbandonato da anni.
Come forse già saprete, di recente EFSA (European Food Safety Authority) ha approvato l'uso delle camole della farina per uso alimentare umano nell'UE. Un po' per curiosità, un po' perché credo potrebbero essere un'alternativa sostenibile e più sana della carne, vorrei cimentarmi nell'allevamento delle camole per qualche esperimento culinario.
Vorrei aprire un confronto sull'alimentazione più adeguata per l'allevamento, per ottenere un risultato sano, nutriente e.. gustoso
Spero di non essere troppo fuori tema e di non aver urtato la sensibilità di nessuno, in caso contrario chiedo perdono e chiudo qui il discorso.
Re: Camole della farina
Inviato: 01/06/2021, 22:46
da Riccardo
" un'alternativa sostenibile e più sana della carne"
questo è argomento di dibattito, non sono assolutamente daccordo, e i numeri che usano sono tutti falsati,
possiamo discuterne se vuoi, ma non posso lasciar dette queste cose e spargere ulteriormente questa follia.
c'è molto di più da dire ma per esempio, insetti sono quasi sempre fritti, non sono mai eviscerati o macellati quindi dubito che siano piu sani.
e per i numeri basta aggiungere anche le budella o la carcassa alla vacca e gia una buona fetta di consumo per kg viene cambiate.
per esempio per il consumo dell'acqua della vacca questi ambientalisti calcolano anche l'acqua piovana che è caduta nel prato, ma si rifiutano di calcolare le urine che riportano l'acqua nel campo oltretutto diminuendo l'uso di concimi.
ci sarebbero decine di altre pagine da scrivere a proposito, ma per chi non ha la pazienza la decisione è semplice, non seguite chi imbroglia sui numeri
Re: Camole della farina
Inviato: 01/06/2021, 22:49
da Riccardo
a si e in qualità di chef con piu di 10 mila ore di esperienza in tutta europa, "gustoso" no, proprio non può succedere ameno che non preferisci le gallette di riso alla pizza, allora in quel caso può darsi
Re: Camole della farina
Inviato: 02/06/2021, 10:26
da Robee
Riccardo ha scritto:" un'alternativa sostenibile e più sana della carne"
questo è argomento di dibattito, non sono assolutamente daccordo, e i numeri che usano sono tutti falsati,
possiamo discuterne se vuoi, ma non posso lasciar dette queste cose e spargere ulteriormente questa follia.
Per quanto riguarda le informazione che diffondono non so se siano corrette o meno, tra gli obbiettivi che mi pongo c'è anche quello di misurare quanto un allevamento di camole sia efficiente in termini di conversione, cioè quanti kg di mangime serve per produrre un kg di camole.
Interessante l'osservazione che non essendo eviscerati, potrebbero essere meno sani, sicuramente un aspetto da approfondire.
PS: Non volevo condannare la carne, sono il primo che mangia volentieri una buona bistecca! Come dici te probabilmente non potranno mai uguagliare la succosità della carne, ma vuoi dire che è impossibile far uscire un buon piatto?
Re: Camole della farina
Inviato: 02/06/2021, 17:10
da Riccardo
un buon piatto, non credo, per 2 ragioni, primo ce lo dice la tradizione, dove milioni di persone per migliai di anni hanno fallito nel renderlo un buon cibo, per esempio in asia non si ha nessuna paura a mangiare gli insetti eppure nessuna nonna o ristorante li usa per fare dei piatti di qualità.
Anche dove si mangiano regolarmente sono considerati un pò una stravaganza, oppure unica possibilità per sfamarsi.
Secondo, semplicemente non sono buoni, e non is possono fare dei miracoli, la materia prima è il 99% della cucina, l'1% sta nel non rovinarla, se parti con una cattiva materia prima non c'è cuoco che fa miracoli.
Posso farti una insalata gustosa? certo, ma sarà una parte minuscola del piatto, forse meno del 5% in peso, e alla fine se si faceva l'insalata senza veniva meglio.
Il problema dell'eviscieramento non è solo nutrizionale, ma anche del calcolo dell'efficienza, tu puoi prendere anche una vacca e frullarla tutta intera con pelo ossa e budella e farci un amburgher, se lo cuoci bene si può mangiare, e se è frullato bene sono abbastanza fiducioso che non farà più schifo di una camola, molti mangimi per animali sono fatti cosi e li si possono assaggiare , se non sai cosè non vomiti.
allora basta mangiare le vacche in questo modo e riduciamo l'impatto ambientale per kg di prodotto del

non so 70 % circa.
mangiamo animali grandi proprio per la efficienza della macellazzione, dove si può lavorare poco per kg di carne macellata.
lavorare poco significa inquinare di meno.
polli maiali vacche sono quegli animali che in tutta la storia dell'umanità e ancora di èi durante l'era industriale si sono dimostrati le fonti di proteine più efficienti.
aggiungo un terzo punto, Il mercato se non ha interferenze produce sempre la quantita maggiore al minor costo, il marcato è un po come la natura in questo modo, chi non compete si estingue, il coniglio pur essendo un alimento che dovrebbe essere molto richiesto essendo incredibilmente magro, è difficile da allevare macellare e cucinare, il darwinismo del mercato sta passando anche per lui ora che nemmeno le pelli sono richieste appunto gli ambientalisti anno convinto il mondo a comprare dei prodotti di plastica e buttare le pelli di coniglio nel bidone
Re: Camole della farina
Inviato: 15/09/2023, 23:31
da Lasius
Giusto per spezzare un po' la linea di discussione: secondo voi potrebbe essere una buona idea preparare una sorta di Bhatkar per le camole? La mia idea sarebbe di fornire loro un preparato più o meno denso seguendo la ricetta Bhatkar, togliendo ovviamente l'uovo.
Magari non serve allo scopo che mi ero prefissato, cioè idratarle, ma comunque apporterebbe vitamine e sali minerali che poi arrivano alle formiche quando diamo loro le camole come pasto.
Se poi si riesce anche ad idratarle tanto meglio.
L'idea mi è venuta guardando un video dove si parlava di allevare le camole per i rettili e il tizio, per fornire liquidi alle stesse, usa l'acqua gel o simili, quindi perché non creare qualcosa di simile con l'aggiunta del multivitaminico?