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Re: Diario dell'allevamento di Camponotus fallax
Inviato: 05/05/2013, 9:15
da winny88
Grazie Luca perché avere qualcuno che ti documenta prima dei tuoi stessi tentativi fa risparmiare molto tempo e risparmia la vita di molte regine

.
Dico solo che il 99% delle regine di
Camponotus alla primissima fondazione inserendo una preda anche minuscola in provetta ne rimangono semplicemente terrorizzate. Ho inserito un
Telmatoscopus nella provetta della mia di questa specie in fondazione (a cui ho dato larve della stessa specie, perfettamente adottate e crescono) e neanche il tempo di accorgersene e l'ha presa e sbranata senza neanche fare prima i tipici tentativi di autodifesa, come flettere il gastro per spruzzare acido formico o scattare in avanti con le mandibole. La ha trovata, la ha presa e la ha divorata.
Direi proprio che si può mettere il punto esclamativo sulla tua annotazione che la fondazione sia semiclaustrale con necessità di predare

Re: Diario dell'allevamento di Camponotus fallax
Inviato: 05/05/2013, 10:36
da Luca.B
winny88 ha scritto:Grazie Luca perché avere qualcuno che ti documenta prima dei tuoi stessi tentativi fa risparmiare molto tempo e risparmia la vita di molte regine

.
Dico solo che il 99% delle regine di
Camponotus alla primissima fondazione inserendo una preda anche minuscola in provetta ne rimangono semplicemente terrorizzate. Ho inserito un
Telmatoscopus nella provetta della mia di questa specie in fondazione (a cui ho dato larve della stessa specie, perfettamente adottate e crescono) e neanche il tempo di accorgersene e l'ha presa e sbranata senza neanche fare prima i tipici tentativi di autodifesa, come flettere il gastro per spruzzare acido formico o scattare in avanti con le mandibole. La ha trovata, la ha presa e la ha divorata.
Direi proprio che si può mettere il punto esclamativo sulla tua annotazione che la fondazione sia semiclaustrale con necessità di predare

Nelle
Camponotus vagus, invece, ho notato il contrario.
A livello statistico sono più quelle che attaccano, si stressano epr poi lasciare li la preda...che non quelle che la divorano.
Nelle
Camponotus fallax, al contrario, sembrano gradirlo. Anche se più che l'insetto sembrano gradire realmente il miele (il moscerino si e non lo assaggiano).
Ma, a quel punto, vale la pena comunque provarci e lasciarlo una giornata (tanto dopo 24 ore si tira via tutto).
Sono anni che mi concentro, nei miei studi amatoriali, sulla fondazione. E lo scopo è proprio quello di capire non solo come le varie specie fondano in natura...ma anche come possiamo farle fondare al meglio in cattività...così da evitare errori doppi o la morte delle "poche" regine che troviamo.

Re: Diario dell'allevamento di Camponotus fallax
Inviato: 05/05/2013, 13:59
da Good Metal
domanda: in caso di adozione bisogna fornire bozzoli o potrebbero andar bene anche larve?
Re: Diario dell'allevamento di Camponotus fallax
Inviato: 05/05/2013, 14:31
da winny88
Come detto vanno bene anche le larve. Ovviamente i vantaggi dei bozzoli sono che i tempi fino alla nascita sono minori e che non comportano una spesa energetica per la regina. Il problema è che nei nidi di
Camponotus in natura i bozzoli potrebbero essere ancora rari dato il periodo. Ripeto forse pleonasticamente il concetto che se si decide di prelevare covata bisogna assolutamente evitare di apportare danni strutturali importanti ai nidi, altrimenti desistere

Re: Diario dell'allevamento di Camponotus fallax
Inviato: 05/05/2013, 14:34
da Good Metal
perchè oggi ho trovato vicino a dove avevo trovato la regina la settimana scorsa, un formicaio dentro un tubo di gomma con centinaia e centinaia di larve di Camponotus e mi sembrano proprio fallax ora vedo se riesco a scattare una foto al microscopio di un operaia che ho catturato, così mi date la conferma-
Re: Diario dell'allevamento di Camponotus fallax
Inviato: 05/05/2013, 14:41
da winny88
La nidificazione è insolita. Sono una specie piuttosto arboricola, ma non si sa mai. Forse non sono loro ma qualche foto potrebbe essere utile. Comunque la regina potrebbe accettare anche larve o bozzoli di altre specie dello stesso genere. Se leggi il diario di Luca te ne renderai conto

Re: Diario dell'allevamento di Camponotus fallax
Inviato: 05/05/2013, 14:51
da Good Metal
Spero che nn disturbi se continuo a scrivere qui, in caso poi rimuovete questi messaggi.
Re: Diario dell'allevamento di Camponotus fallax
Inviato: 05/05/2013, 15:04
da winny88
Dovresti evitare quei riflessi di luce perché non si riesce a capire se sulla punta del clipeo sia solo un riflesso o una sciancratura vera. Comunque il clipeo è rotondo e quindi fuori dai sottogeneri
Camponotus e
Myrmentoma non si esce. A proposito: dimensioni esatte di operaie minori e maggiori?
La foto del capo è sicuramente indicativa per vedere i particolari del clipeo, ma anche una del profilo non sarebbe male

Re: Diario dell'allevamento di Camponotus fallax
Inviato: 05/05/2013, 15:58
da Good Metal
meglio nn riesco a fare al momento.
le major sono tra 6 e 7mm ma hanno anche il gastro bello gonfio
le minor non le ho prese
il formicaio penso sia stato dentro una legnaia e il tubo di gomma (che ci era appoggiato di fianco) sia stata una camera calda per le larve.
la punta del clipeo è molto rientrante, sulle foto di prima non si tratta di un riflesso.
Re: Diario dell'allevamento di Camponotus fallax
Inviato: 05/05/2013, 16:03
da winny88
Sì, clipeo sciancrato, profilo senza escrescenze, dimensioni e anche la colorazione è proprio quella: assolutamente
Camponotus (Myrmentoma) fallax.
Ottime foto al microscopio! Solo devi evitare i riflessi delle prime foto e poi sono tutte foto perfette per le considerazioni tassonomiche
Chiedo scusa davvero a Luca per aver fatto scempio di questo diario

e davvero invito lui o altri moderatori a spostare questa parte della discussione da un'altra parte se lo si ritiene opportuno.

Re: Diario dell'allevamento di Camponotus fallax
Inviato: 19/05/2013, 22:56
da Luca.B
Aggiornamento del 20/05/2013
Ad oggi la regina ha deposto ben 8 uova.
L'addome è bello estroflesso e da quando ha iniziato a deporre, non è più stata alimentata.
Si è molto tranquillizzata. Non cerca più di scavare nel cotone, nel cartone o nel tappo. Insomma, sta quasi sempre ferma a custodire le sue uova.
Resta comunque completamente all'ombra, poichè anche solo la minima vibrazione la fa andare in "tilt" e si innervosisce decisamente tanto.
Fino alla nascita delle prime operaie, quindi, preferisco non rischiare e mantenerla al buio totale.
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Re: Diario dell'allevamento di Camponotus fallax
Inviato: 05/06/2013, 17:35
da Luca.B
Aggiornamento del 05/06/2013
La fondazione procede al meglio, con la nascita delle prime larvette. Nonostante non sia più stata nutrita, se non appena trovata, l'addome è diventato bello pieno.
La regina è molto più tranquilla, sebbene la luce e le vibrazioni la facciano comunque innervosire e correre in giro per la provetta. essendo una fase decisamente delicata, la lascio quindi sempre al buio e tranquilla...limitandomi ad un controllo settimanale.
La covata conta di una decina di uova di cui già due larve...mentre le rimanenti in procinto di schiudersi.
Ecco qualche foto:
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Re: Diario dell'allevamento di Camponotus fallax
Inviato: 08/07/2013, 8:42
da Luca.B
Aggiornamento del 08/07/2013
Nascita della prima operaia.
La regina ora non è più sola. La collocazione in provetta con tappetino e chiusa alla "zambon" ha funzionato...anche se, in questo caso, dubito che la variabile importante sia l'allestimento alla zambon...ma, più che altro, l'alimentazione iniziale ed il tappetino in cartone.
se dovessi quindi consigliare qualcuno su come far fondare questa specie, gli consiglierei:
1) Allestire una provetta con coperchio appena forato (più che per problemi di umidità perchè queste regine tendono ad innervosirsi molto e a scavare il cotone del coperchiu restando il più delle volte intrappolate in mezzo al cotone...o riuscendo spesso a fuggire creandosi varchi);
2) Essendo una specie arboricola, è meglio fornirle un tappetino di cartone (evitando che il cartone sia a contatto con il serbatoio);
3) Qualche ora dopo la cattura (12-24 ore dopo...quindi quando si è calmata e ambientata nella provetta), fornirgli una gocciolina di miele ed un piccolo insetto morbido (zanzara o moscerino). Dopo questo primo pasto non alimentarla più a meno che non si vede che tende a rimangiare uova/larve;
4) Porla in un luogo buio e tranquillo, limitandosi ad una o due osservazioni a settimana;
E' una specie lenta nella fondazione...quindi tanta pazienza!!!
Re: Diario dell'allevamento di Camponotus fallax
Inviato: 08/07/2013, 18:51
da ane_demi
Ciao e complimenti
Anche io ho una regina della stessa specie in fondazione tenuta allo stesso identico modo, anche l'alimentazione è stata uguale
Oggi ho controllato e ho trovato il primo bozzolo

sei riuscito a prendere i tempi di sviluppo per capire fra quanto dovrei trovare la prima operaia?

Re: Diario dell'allevamento di Camponotus fallax
Inviato: 08/07/2013, 18:55
da Luca.B
Dipende molto dalla temperatura...ma ci vogliono circa 10 giorni.
