Aggiornamento - grosso problema.
Seguendo i consigli dati sopra, avevo messo l'acqua nella camera inferiore per vedere se uscivano fuori i sali.
Di sali per ora non ne ho visti, ma ho notato una cosa molto grave: in molti punti, dove il gesso tocca il plexiglass, quest'ultimo presenta molte crepe verticali, spaziate di circa 1-2mm, e lunghe un paio di cm. Erano localizzate in circa 3-4 gruppi, con 20-30 crepe ognuno.
Quello che credo che sia successo è che il gesso-cemento, assorbendo umidità, si sia leggermente dilatato. Questa dilatazione, unita alla "precompressione" del plexiglass (che, ricordo, era già in tensione perché il gesso era stato inserito dopo aver scaldato il contenitore con il phon), ha creato uno stress troppo forte, producendo queste microfratture.
Per adesso il contenitore è ancora solido, ma non va bene per due motivi: 1) le crepe sono esteticamente brutte, e precludono - o quantomeno limitano - l'osservazione in alcune stanze; e 2) le crepe hanno la brutta tendenza ad estendersi col tempo, e se mi trovassi tra qualche mese con un formicaio, abitato, che cade a pezzi, il problema sarebbe veramente grave. Quindi ho smantellato il formicaio, ed estratto il gesso; dopodiché ho leggermente scartavetrato il blocco interno, fino al punto in cui entra agevolmente nel contenitore freddo.
Quindi il mio consiglio è: il "trucco" del phon va benissimo per estrarre un blocco dal contenitore, ad esempio dopo la colata o se si deve smantellare un formicaio.
Ma sconsiglio di usarlo per facilitare l'inserimento del blocco nel contenitore definitivo, in quanto si creano degli stress statici a lungo termine, che possono iniziare o favorire cedimenti strutturali come successo a me.
Comunque... Almeno ora so come passare la domenica
Ulteriore aggiornamento... a quanto pare il contenitore era "leggermente" conico, e io con la carta vetrata ho fatto il gesso cilindrico. Risultato: ora entra bene, e la parte in basso è "a filo", ma la parte in alto ha uno spazio tra gesso e plexiglass di almeno un millimetro - un millimetro e mezzo. Troppo, per formiche piccole.
Sto cominciando ad odiare questo nido... ma come si dice, sbagliando si impara.
Ora ho due opzioni: rinunciare e buttare tutto e ricominciare, o provare a salvarlo. Per salvarlo ho avuto questa idea: se riempio tutte le stanze con qualcosa tipo terra pressata, lo ri-infilo in uno dei contenitori vecchi, preparo un po' di gesso colorato ma molto molto liquido, lo inietto nella fessura in modo che riempia tutti gli spazi... poi dovrei essere in grado di rompere il "velo" sopra le stanze, togliere tutta la terra pressata, e dovrei stare a posto. Che ne pensate?