Re: Lasius fuliginosus: la costruzione di una colonia
Inviato: 15/10/2018, 16:07
Bene, grazie per i complimenti, ma complimentiamoci soprattutto con le nostre amiche!
Aggiorno il diario con una sintesi dell'ultimo periodo, in cui i lavori sono proseguiti a fasi alterne.
Credo di poter dire che è iniziata la fase autunnale e lo sviluppo della covata è leggermente rallentato.I lavori nel cantiere sono proseguiti senza fretta, ma continuano. Posso suggerire che un elemento importante per la lavorazione del cartone sia senz'altro una buona dose di umidità: le formiche al ricercano sempre; era automatico pensare che avessero sete quando faceva molto caldo, ma da settimane ormai ho registrato in loro una netta preferenza per il cibo zuccherino molto diluito.
Non smettono di mangiare il miele denso (il tappo-mensa lasciato a sé stesso alla lunga viene sempre ripulito) ma quando lo "allungo” con acqua impazziscono e formano subito la classica colonna per andare a rimpinzarsi.
Ora che possiamo vedere meglio la loro tecnica di lavorazione è chiaro che il cartone viene lavorato con l'apporto della loro saliva (si sapeva già) e chiaramente più sono idratate meglio il sistema funziona.
Nel filmato vedrete meglio cosa intendo.
Da un paio di settimane stanno ignorando quasi del tutto il cibo proteico, che prima era assalito a frotte:
suppongo sia per il calo di appetito delle larve, che sono tantissime e continuano a essere curate assiduamente, ma forse stanno limitando il loro appetito.
A fine settembre la colonia si presentava così:
8 ottobre: i lavori proseguono e in questo particolare si vede meglio che il cartone è davvero umido, sembra riflettere le luci.
15 ottobre:
Sono evidenti i progressi del cantiere rispetto a 15 giorni fa. E' anche evidente che una parte della struttura è asciugata e il colore del cartone si è schiarito. Se sia ancora "vivo” non posso dirlo, come staremo a vedere se si riprenderà più avanti, o forse la primavera prossima. Forse la fase di lavoro con la saliva è solo per approntare la costruzione.
In queste immagini si vede meglio come opera Lasius fuliginosus nella costruzione dei ripiani di cartone masticato. Oltre al trasporto delle schegge di legno lavorato, si può vedere che la maggior parte della cura le formiche la mettono nel "leccare” con la ligula la superficie plasmata. Sembra fondamentale l'apporto di umidità per la lavorazione; si capisce allora perché queste formiche siano così assetate e gradiscano le sostanze zuccherine soprattutto quando sono molto fluide, per operare su così tanto materiale serve non avere la gola secca!
Aggiorno il diario con una sintesi dell'ultimo periodo, in cui i lavori sono proseguiti a fasi alterne.
Credo di poter dire che è iniziata la fase autunnale e lo sviluppo della covata è leggermente rallentato.I lavori nel cantiere sono proseguiti senza fretta, ma continuano. Posso suggerire che un elemento importante per la lavorazione del cartone sia senz'altro una buona dose di umidità: le formiche al ricercano sempre; era automatico pensare che avessero sete quando faceva molto caldo, ma da settimane ormai ho registrato in loro una netta preferenza per il cibo zuccherino molto diluito.
Non smettono di mangiare il miele denso (il tappo-mensa lasciato a sé stesso alla lunga viene sempre ripulito) ma quando lo "allungo” con acqua impazziscono e formano subito la classica colonna per andare a rimpinzarsi.
Ora che possiamo vedere meglio la loro tecnica di lavorazione è chiaro che il cartone viene lavorato con l'apporto della loro saliva (si sapeva già) e chiaramente più sono idratate meglio il sistema funziona.
Nel filmato vedrete meglio cosa intendo.
Da un paio di settimane stanno ignorando quasi del tutto il cibo proteico, che prima era assalito a frotte:
Spoiler: mostra
A fine settembre la colonia si presentava così:
Spoiler: mostra
Spoiler: mostra
Spoiler: mostra
Spoiler: mostra
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