Formica cunicularia, cronaca di una colonia

Re: Formica cunicularia, cronaca di una colonia

Messaggioda erik il rosso » 24/03/2014, 14:47

Dalle larve di giugno sono nati maschi o regine?Sono delle pupe proprio belle
colonie:
Messor minor, diario http://www.formicarium.it/forum/viewtopic.php?f=13&t=8313
Messor barbarus, diario http://www.formicarium.it/forum/viewtopic.php?f=13&t=11533
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Re: Formica cunicularia, cronaca di una colonia

Messaggioda GianniBert » 28/03/2014, 23:50

Alla fine non ho mai visto delle regine nella colonia. Non so però se siano state uccise dalle operaie, oppure se quelle pupe siano diventate semplicemente dei maschi. Certo dalle foto non sembravano proprio maschi, ma regine.
Ora starò più attento e vedremo cosa succederà questa primavera...
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Re: Formica cunicularia, cronaca di una colonia

Messaggioda GianniBert » 24/07/2014, 10:17

Chiudo qui questo diario.
O forse potrò continuarlo con la nuova colonia di Formica cunicularia "poliginica”, che gentilmente Dorylus mi ha procurato a maggio di quest'anno.
Sebbene si pensi che questa specie sia monoginica, mi sono ritrovato con una dozzina di operaie e ben due regine perfettamente collaboranti, e identificate da Rigato proprio come F. cunicularia. Non so se più avanti una delle due verrà eliminata, ma per ora, con circa 30 operaie e un discreto gruzzolo di uova, larve e bozzoli, la colonia prospera.

Perché chiudo il diario?
Dopo i fatti registrati su http://www.formicarium.it/forum/viewtop ... 8&start=75, questa colonia ha subito parecchi traumi.
Prima è stata usata per testare il comportamento predatorio di Formica sanguinea. (http://www.formicarium.it/forum/viewtop ... 2&start=90), poi della formica amazzone Polyergus rufescens.
Dopo il secondo attacco, sono sopravvissute circa 500-700 operaie, con gran parte della covata intatta. Questo voleva dire alcune centinaia di bozzoli e numerose larve e uova; il guaio è che la regina, probabilmente intrappolata nella massa di operaie in fuga e bloccata sul fondo, è deceduta a causa delle esalazione delle amazzoni.
Le operaie hanno continuato a leccarla per un paio di giorni, poi l'hanno espulsa.
Mi dispiace molto. Ero affezionato a questa regina, che in un certo senso "mi aveva scelto” arrampicandosi su di me un lontano giorno di luglio, esattamente 5 anni fa. A suo merito va l'avermi fatto scoprire una specie ingiustamente sottovalutata e ignorata.

Se avessi saputo dei rischi di questa operazione non l'avrei presa così alla leggera. La colonia era numerosissima, alcune migliaia di operaie, non avrei mai pensato che 300 amazzoni avrebbero arrecato un danno così grave in così poco tempo!
Per fortuna non smetterò di studiare questa specie, ma il danno emotivo c'è stato, e capisco ora PomAnt quando ha perduto una colonia intera ad opera delle sanguinea. Pur se per motivi di osservazione e studio, bisogna evitare il più possibile il verificarsi di simili incidenti. La colonia mi è costata 5 anni di cure e soddisfazioni!

La popolazione sopravvissuta non era nemmeno in grado di pulire le stanze inferiori del nido. Prima che l'odore della morte si facesse sentire, tutta la covata era stata recuperata e trasportata ai livelli superiori, mentre a causa dell'umidità del fondo, cominciavano a nascere muffe e i corpi a marcire.
Come salvare almeno la covata?
Erano alcune centinaia di bozzoli, senza contare uova e larve (le amazzoni ne avevano presi poco più di 200).
Così ho scelto di non rischiare di aprire il nido e recuperare a mano i bozzoli, avrei sacrificato le larve e le uova, difficili da raccogliere dalle stanze con le operaie ancora in azione che le avrebbero portate dappertutto! Troppo delicate.

Così ho scelto di distribuire questa covata su più fronti.
Bozzoli alle amazzoni, alle due nuove regine di F. cunicularia, e la covata restante al nido di sanguinea... Come?
E' bastato collegare per l'ultima volta l'arena delle serviformica a quella delle sanguinea. In 15 minuti queste avevano già invaso ogni stanza e prelevato la covata, che gentilmente hanno trasportato fuori; è stato facile intercettare tutti i bozzoli che mi servivano e farne un paio di provette, da distribuire nei nidi dove potevano essere adottati. Le sanguinea a cui ho rubato i bozzoli intercettandole nei tubi di collegamento non sono state felici... Ma come, avevano fatto loro tutto il lavoro!
Si consoleranno con un apporto di almeno 200 bozzoli sfuggiti al mio controllo e di tutte le larve che hanno riportato al nido. D'altra parte per loro non sono indispensabili: la loro colonia supera ormai le 1500 operaie, forse 2000, ed è fiorente e sempre più interessante.

Un centinaio di bozzoli almeno sono andati a Polyergus. Non intendo sacrificare altre colonie alla loro furia distruttiva e ho visto abbastanza da trarre tutte le mie considerazioni. La colonia da settembre (Entomodena) tornerà a Luca Bosetti, che ha più facilità nel depredare le colonie selvatiche e mantenerla fiorente per le sue osservazioni. Io con le amazzoni ho finito.

Una cinquantina di bozzoli alla nuova colonia di cunicularia. Le due regine ricevono così una bella accelerazione, che in una settimana circa ha già portato a massicce deposizioni.
Nel giro di un anno avrò potenzialmente una nuova grossa colonia di F. cunicularia da osservare.

Vi farò sapere se la presenza di DUE regine riserva qualche differenza nel comportamento della colonia in generale, e del comportamento delle operaie in particolare.
Mi scuso ancora per questo errore grave commesso. Invito tutti i fans di serviformica a non tentare mai, in futuro, l'allevamento delle amazzoni. Come ho già scritto, è come avere una Ferrari in garage, farle il pieno, ma non poterla mai far correre.
Queste formiche possono essere osservate nel pieno delle loro attività soltanto in natura.
Ciò nonostante, era un esperimento che andava condotto, e me ne assumo le responsabilità.

Con la distruzione della colonia però mi sono trovato un ottimo nido praticamente nuovo e più grande che, svuotato dai rifiuti, pulito e restaurato, è la nuova casa della bella colonia di Formica sanguinea (trasloco in 2 giorni effettivi). Loro almeno sono felici: in pochi giorni raddoppio delle ausiliarie e una casa nuova e più grande!!!
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Re: Formica cunicularia, cronaca di una colonia

Messaggioda Dorylus » 24/07/2014, 10:33

Peccato davvero per la regina ! Sarebbe appunto bello continuare il diario con la nuova colonia , non mi sarei aspettato di certo che fossero Formica cunicularia anche loro per via del colore giallastro delle zampe e per l'elevata poliginia , sono curioso di vedere come proseguirà il nuovo diario :)
In allevamento : Camponotus ligniperda, C. cruentatus, C. nylanderi, Formica cunicularia, F. fusca,F. lemani, Polyergus rufescens, Lasius platythorax, Lasius paralienus, Tetramorium caespitum, Temnothorax alienus, T. exilis, T. recedens, Pheidole pallidula
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Re: Formica cunicularia, cronaca di una colonia

Messaggioda GianniBert » 24/07/2014, 10:47

Sì, probabilmente continuerò qui una nuova fase di osservazioni, magari cambiando titolo.
E' triste, ed è un peccato quello che è successo.
Mi consolo perché preferisco essere stato io a condurre questa operazione e non credo di aver fatto le cose alla leggera. Il nido era costantemente sotto osservazione, ma le amazzoni erano penetrate così in profondità che non era praticamente possibile interrompere l'attacco. Inoltre all'inizio non si erano manifestate situazioni di pericolo visibili. Gli scontri fisici sembravano scarsi, quindi non mi aspettavo una morte di massa che si è verificata in pochissimo tempo, e senza preavviso.

Sulla scheda di allevamento delle amazzoni descriverò esattamente quello che è successo e i miei consigli per chi dovesse mai voler ricreare simili esperimenti, che sicuramente necessitano di accorgimenti particolari per non sfociare in altri disastri simili.
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Re: Formica cunicularia, cronaca di una colonia

Messaggioda feyd » 24/07/2014, 10:56

Mi spiace gianni :-(

Diciamo che è sempre da preventivare quando si fanno questi esperimenti, per altro sempre utili ad ampliare le nostre conoscenze :yellow:

Ti ringrazio per il tuo esperimento e ti faccio le mie condoglianze per la tua perdita.


Ora avrai modo di studiare una nuova colonia da 0 o quasi con una nuova peculiarità :-D
Se posso consigliarti però fallo in un altro topic tutto per lei e questo lo chiudiamo e mettiamo in evidenza ;)
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Re: Formica cunicularia, cronaca di una colonia

Messaggioda Luca.B » 24/07/2014, 12:00

Davvero triste come risultato... Ma, come giustamente hai sottolineato, era indispensabile per poter sconsigliare l'allevamento di Polyergus rufescenf. Ora, almeno, abbiamo le prove della difficoltà e dei rischi di tale allevamento.... Oltre a dati e informazioni preziosissime.

Sono curioso di vedere lo sviluppo di questa nuova colonia.
In passato avevo provato a far fondare due regine di Formica cunicularia. Ma una era sempre stata uccisa dall'altra.
Formiche in allevamento:
C.herculeanus-C.ligniperda-C.lateralis-C.vagus-C.fallax-Myrmica sabuleti-Dolicoderus quadripunctatus-M.scabrinodis-Messor capitatus-M.wasmanni-M.minor-Temnothorax unifasciatus-Crematogaster scutellaris-Polyergus rufescens-Lasius emarginatus-L. flavus-Lasius niger-Lasius umbratus-Lasius fuliginosus-Pheidole pallidula-Solenopsis fugax
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Re: Formica cunicularia, cronaca di una colonia

Messaggioda Devid » 24/07/2014, 12:14

Luca.B ha scritto:Davvero triste come risultato... Ma, come giustamente hai sottolineato, era indispensabile per poter sconsigliare l'allevamento di Polyergus rufescenf. Ora, almeno, abbiamo le prove della difficoltà e dei rischi di tale allevamento.... Oltre a dati e informazioni preziosissime.

Sono curioso di vedere lo sviluppo di questa nuova colonia.
In passato avevo provato a far fondare due regine di Formica cunicularia. Ma una era sempre stata uccisa dall'altra.

Luca, ammettilo, a te dispiace solo per le Polyergus, lo capisco soltanto guardando il tuo avatar :yellow:
Dai scherzo, ma quali sono le differenze principali tra Formica sanguinea e cunicularia?
Io per ora da me sono riuscito a trovare solo sanguinea...
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Re: Formica cunicularia, cronaca di una colonia

Messaggioda GianniBert » 24/07/2014, 12:22

Devid ha scritto:ma quali sono le differenze principali tra Formica sanguinea e cunicularia?
Io per ora da me sono riuscito a trovare solo sanguinea...


Adesso capisco perché sei scomunicato... :lol:
Già chiedere la differenza implica una certa dose di problemi alla vista, poi scusa, ma temo che non ci siano segnalazioni di Formica sanguinea in tutta la Sardegna, specie non particolarmente amante del caldo torrido.
Tu che non distingui le due specie come fai a dichiarare di "trovare solo quelle”?
Spero che il tuo sia uno scherzo.

Altrimenti manda foto e segnalazione del luogo di ritrovamento, che lo comunichiamo a Rigato.
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Re: Formica cunicularia, cronaca di una colonia

Messaggioda Devid » 24/07/2014, 12:41

GianniBert ha scritto:
Devid ha scritto:ma quali sono le differenze principali tra Formica sanguinea e cunicularia?
Io per ora da me sono riuscito a trovare solo sanguinea...


Adesso capisco perché sei scomunicato... :lol:
Già chiedere la differenza implica una certa dose di problemi alla vista, poi scusa, ma temo che non ci siano segnalazioni di Formica sanguinea in tutta la Sardegna, specie non particolarmente amante del caldo torrido.
Tu che non distingui le due specie come fai a dichiarare di "trovare solo quelle”?
Spero che il tuo sia uno scherzo.

Altrimenti manda foto e segnalazione del luogo di ritrovamento, che lo comunichiamo a Rigato.

:unsure:
Non avevo mai pensato che possa essere il contrario(quindi che trovavo cunicularia o altre e non sanguinea), io le avevo etichettate così perchè un giorno al parco avevo visto una colonia con operaie identiche a quelle del tuo diario... Ma l'ho fatto a occhio, non con microscopio o altro...0
Quando vado al parco prelevo un campione di quelle che sembrerebbero Formica sanguinea e provo a fare foto più dettagliate possibili(un'impresa)...
Devid
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Re: Formica cunicularia, cronaca di una colonia

Messaggioda Dorylus » 24/07/2014, 12:44

Luca.B ha scritto:Sono curioso di vedere lo sviluppo di questa nuova colonia.
In passato avevo provato a far fondare due regine di Formica cunicularia. Ma una era sempre stata uccisa dall'altra.


Queste due regine erano in fondazione insieme ad altre 8 o 9 se non di più , due le ho tenute io e le altre le ho lasciate nel loro claustro-nido , per quello pensavo fosse una fondazione di Formica poliginiche , le operaie per una decina di regine erano davvero poche almeno secondo me , in più alcune regine pattugliavano gli ingressi insieme alle operaie , mai osservato comportamenti simili .
In allevamento : Camponotus ligniperda, C. cruentatus, C. nylanderi, Formica cunicularia, F. fusca,F. lemani, Polyergus rufescens, Lasius platythorax, Lasius paralienus, Tetramorium caespitum, Temnothorax alienus, T. exilis, T. recedens, Pheidole pallidula
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Re: Formica cunicularia, cronaca di una colonia

Messaggioda Luca.B » 24/07/2014, 13:33

Quindi sembrava più una "collaborazione", con forse una sorta di gerarchia e la divisione di ruoli.

Quello che sto osservando in una piccola colonia incipiente di Myrmica sp. che ho e che presenta 3 regine. :unsure:
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Re: Formica cunicularia, cronaca di una colonia

Messaggioda Dorylus » 24/07/2014, 17:04

Si alcune regine sembravano adibite alla deposizione e alla cura delle uova altre invece gironzolavano , la stessa situazione l'ho osservata con Formica pratensis in montagna , finchè non i sono abbastanza operaie le regine si suddividono i compiti .
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Re: Formica cunicularia, cronaca di una colonia

Messaggioda Sara75 » 24/07/2014, 23:26

Io allevo e osservo da tempo le Myrmica e posso confermare che in fondazione le regine si suddividono sempre i compiti, se sono tre generalmente una depone ( la si riconosce dal gastro esteso) mentre le altre raccolgono gli insetti, difendono il nido e preparano il cibo per le larve.
Ho notato che se sono più di tre in fondazione, aumentano anche le regine che si occupano esclusivamente della deposizione, riconoscibili anche per il comportamento, sono sempre le più timide e restie ad abbandonare la covata in caso di pericolo.
„L'uomo nella sua arroganza si crede un'opera grande, meritevole di una creazione divina. Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente degli animali.“ _Charles Darwin.

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